Certificati online, avvio incerto
La Funzione pubblica: «A regime dal 18 giugno» - Le imprese: «Serve più tempo» - L'INTERPRETAZIONE - Per le organizzazioni datoriali il transitorio di tre mesi dovrà partire solo dopo l'«avviso» sulla Gazzetta Ufficiale
L'operatività del sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia diventa un rebus per le imprese. Per la Funzione pubblica, infatti, il periodo transitorio di tre mesi – terminato il quale il nuovo meccanismo entrerà a regime e i datori di lavoro privati non potranno più chiedere ai dipendenti di inviare la copia cartacea del certificato ma dovranno ricorrere ai servizi dell'Inps - è partito dal 18 marzo. Da quando, cioè, è stata pubblicata sul sito la circolare 4 firmata dalla stessa Funzione pubblica e dal ministero del Lavoro. Tra un mese esatto, dunque, il 18 giugno, le imprese dovranno aderire al sistema (si veda «Il Sole 24 Ore» del 25 marzo). Per le organizzazioni datoriali, invece, i tre mesi partiranno solo dal momento in cui la circolare, che è in attesa di registrazione presso la Corte dei conti, sarà pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale». Concluso questo periodo, e solo allora, le aziende dovranno garantire un adeguamento completo al nuovo sistema.






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