UNIVERSITÀ. Gelmini: nuovi test di accesso per le facoltà a numero chiuso
Numero chiuso, si cambia. Mariastella Gelmini ha dato mandato al tavolo tecnico ministeriale che si sta occupando di rivedere i test di accesso alle facoltà con i "posti blindati" di pensare, già da quest'anno, a un «sistema di graduatorie» per i candidati che partecipano ai quiz. Con la possibilità di comprendere due o tre sedi, di norma su base regionale, per aumentare le chance degli studenti. Il problema, ha spiegato il ministro al question time alla Camera, è che ciascun candidato compete per una sola sede e può quindi risultare escluso da tutto il sistema anche se magari con il punteggio ottenuto avrebbe potuto guadagnare una buona posizione nella graduatoria di un altro ateneo. Concorrere simultaneamente per più sedi sostenendo un solo test allargherebbe dunque il ventaglio di opportunità. Si starebbe valutando anche la possibilità di far valere lo stesso test per l'accesso al corso di laurea sia in medicina sia in odontoiatria. Allo studio è pure un "alleggerimento" nei test del peso delle domande di cultura generale, «da sostituire in tutto o in parte – ha detto Gelmini – con quesiti di natura logico-deduttiva che premino soprattutto le capacità di analisi e di ragionamento dei candidati». Sempre ieri da segnalare la conferma di Andrea Lenzi alla presidenza del Cun. Lenzi resterà in carica per due anni.
(Fonte: IL SOLE 24ORE - Giovedì 24 febbraio 2011 - pag.32)






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