UnicasNet
Mercoledì 26 Novembre 2014
Accesso facilitato rubrica wifi eng
ricerca


ATENEO

La formula delle 3E: a Cassino l’Università con i piedi per terra

Pubblicato alle ore 11:23 del giorno 26/07/2011

Estratto da: La Repubblica (cronaca Roma) e Il Tempo (cronaca nazionale), 20 giugno 2011: intervista al Rettore dell’Università degli Studi di Cassino

L’Università di Cassino è a misura di studente. E non è uno slogan concepito per fare della retorica o banale pubblicità, ma una realtà che a Cassino si esprime concretamente nelle dimensioni adatte e fruibili dell’Ateneo, nella qualità della sua offerta formativa, in costi di frequenza sostenibili. Quello assunto dall’Università degli Studi di Cassino è un nuovo modello di Ateneo che supera e soppianta l’idea che l’Università migliore debba necessariamente essere grande, grandissima, tanto da risultare affollata e spersonalizzante e da rendere il rapporto con il docente praticamente inesistente, mediato solo da libri o assistenti. Per non parlare dell’impossibilità a frequentare laboratori o sale attrezzate per la didattica multimediale.

A Cassino l’esperienza universitaria è altro da questo: non si limita alla pura formazione accademica ma raccoglie input e sfide dal mondo reale, anticipa esperienze che attendono gli studenti una volta ultimati gli studi universitari. Un approccio pragmatico alla formazione, un costante sforzo di integrazione con territorio e realtà economica, un ampio spazio attribuito alle attività laboratoriali e alla ricerca, oltre ad un’organizzazione e ad un’offerta di servizi agli studenti, sono elementi che hanno reso possibile all’Ateneo di Cassino di presentarsi agli studenti come proposta universitaria innovativa.

“Il modello di studio che l’Ateneo ha assunto è basato sulle 3E ”spiega il Rettore, prof. Ciro Attaianese “Efficacia, efficienza ed empatia sono le tre dimensioni che lo definiscono. Efficacia ed efficienza danno valore e concretezza alla formazione proposta per divenire motivi ispiratori della futura attività professionale di ciascun laureato. L’empatia rappresenta la condizione necessaria per un rapporto docente/discente diretto, costante e personale tanto da produrre risultati positivi per l’apprendimento. Concretamente si traduce nella presenza responsabile del docente che affianca lo studente nelle lezioni teoriche, nelle esperienze laboratoriali e in quelle, sempre più numerose, svolte direttamente nel tessuto produttivo delle imprese.”

Decisivo nel rendere attuabile un simile modello è lo spazio, aperto con convinzione, alle nuove tecnologie, divenute uno degli strumenti chiave per la nuova didattica universitaria, e contemporaneamente facilitatori per l’accesso ai servizi amministrativi e allo sviluppo di sistemi di comunicazione completamente dedicati al rapporto studente/docente, studente/studente.

In tal senso la dicono lunga i 6000 chilometri di fibra ottica stesi fra i 4 poli universitari di Cassino, Latina, Frosinone e Sora, che, fra le altre cose, rendono possibile la didattica a distanza, nella forma della telepresenza, particolarmente utile per l’accesso in tempo reale alle lezioni da parte di studenti disabili.

L’accessibilità si esprime poi nella qualità delle strutture rivolte agli studenti. Da segnalare che, ad un’offerta residenziale oggi già cospicua, si aggiungeranno dal prossimo anno accademico 200 nuovi alloggi per studenti nel campus di Folcara.

A dimostrare che il modello delle “3E” non è una dichiarazione d’intenti ci sono i dati emersi dall’ultima indagine nazionale di AlmaLaurea, dai quali si evince chiaramente il profilo medio dei 1.516 laureati usciti dall’Ateneo di Cassino nel 2010: spesso il primo a portare la laurea in casa (l’84% dei laureati di primo livello ha entrambi i genitori non laureati, a fronte di una media nazionale che è del 75%); in cerca di reale qualità per la propria formazione e, nel 92% dei casi (86% la media nazionale), complessivamente soddisfatto del corso di studi; impegnato nello studio (la votazione finale dei laureati dell’Università di Cassino è in media 101,5 su 110). Altro dato significativo che l’indagine Almalaura evidenzia: il 52,8% dei laureati hanno avuto esperienze di tirocinio e stage.

Altrettanto eloquenti sono i dati relativi al livello di occupazione dei laureati dell’Ateneo, tra i primi sia in regione, sia nei territori circostanti. Dunque, nonostante l’attuale periodo di bassa crescita economica, il tasso occupazionale globale rilevato dall’indagine AlmaLaurea 2011 – accorpando tutti i corsi di laurea dell’ateneo – a 3 anni dalla laurea presenta un efficace 73% di tasso di occupati.

In conclusione un modello che cerca di avvicinare elementi di eccellenza alla base degli studenti, a tutto vantaggio proprio degli studenti.


img BACHECA ATENEO


Unicas HelpDesk

"Più semplice della Mail più veloce del Telefono..."

Attraverso il Supporto online Unicas puoi contattare direttamente un ufficio o una segreteria per tutte le informazioni che riguardano l’Università di Cassino: tasse e contributi, piani di studio, immatricolazioni, iscrizioni, offerta formativa, esami e sedute di laurea, master, esami di stato, concorsi, gare, trasparenza, amministrazione, ufficio stampa, ecc…

ACCEDI AD UNICAS HELPDESK