Vincitori concorso “Racconta i CNU”
Il prossimo 3 giugno alle ore 11.00 presso l’Aula Magna del Campus Folcara si terrà la Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Racconta i CNU”.
Il concorso è stato ideato, organizzato e promosso dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dal CUS Cassino e dal quotidiano L’inchiesta in occasione dello svolgimento dei Campionati Nazionali Universitari, dal 16/05/2013 al 26/05/2013.
È stato rivolto sia agli alunni delle scuole superiori di secondo grado del territorio, sia agli studenti universitari.
La finalità del concorso era avvicinare i giovani allo sport e ai suoi valori, stimolare e promuovere tra i giovani la cultura del fair play e del merito, l’osservanza delle regole, la convivenza civile e il rispetto dell’altro, rendendoli inoltre consapevoli delle emozioni intense che lo sport provoca non solo nei praticanti ma anche negli spettatori e nei semplici appassionati.
La partecipazione degli studenti ha consistito nel fornire la loro disponibilità a seguire in qualità di reporter una gara sportiva svolta all’interno del programma dei CNU 2013 e, conseguentemente, produrre un contributo di tipo testuale, multimediale o con sole immagini che descriveva quanto accaduto durante la gara stessa, attraverso una lettura della pratica sportiva che evidenziasse i valori e le potenzialità, le funzioni ludiche, ma anche quelle sociali ed educative.
Sono così stati raccolti, e pubblicati quotidianamente sulla testata giornalistica L'inchiesta, 56 contributi curati da 22 studenti neo reporter provenienti dagli istituti superiori del territorio e dallo stesso ateneo.
Una giuria composta da docenti e giornalisti premierà i migliori tre contributi.
Ma non solo …
Appuntamento lunedì alle ore 11.00 presso il campus universitario.
(La cerimonia sarà trasmessa in streaming sul sito dell’Ateneo)
Campionati Nazionali Universitari Cassino2013: sport... ma non solo
È ormai prossimo l'inizio della 67a edizione dei Campionati Nazionali Universitari (CNU) organizzati e ospitati dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e dal CUS Cassino. Il 18 maggio 2013 si terrà la cerimonia di apertura con la presentazione di tutte le squadre presso l'impianto rinnovato dello stadio Salveti di Cassino, allietato dalla presenza di un artista, Alessandro Siani, che saprà rendere sicuramente più gioviale l'inizio dei giochi.
È ormai ricca l'offerta di informazione presente sul sito web dell'evento che ora mostra tutti i dettagli sia del programma sportivo, sia di quello culturale.
Pochi numeri per descrivere l’ampiezza dell’iniziativa: oltre 5000 le presenze attese provenienti da 52 atenei impegnati in 25 discipline sportive. Un impegno importante per il nostro Ateneo e per il CUS Cassino al quale abbiamo deciso di candidarci nella consapevolezza che esso rappresenta una straordinaria opportunità per riaffermare i valori dello sport nella nostra comunità accademica, con particolare attenzione ai nostri studenti, e per provare a migliorare il patrimonio di impianti sportivi attualmente disponibili.
Il tutto nell’ottica di un Ateneo come luogo di formazione globale e non solo di acquisizione di competenze specifiche, come luogo di socializzazione piuttosto che semplice, pur se efficiente, esamificio e laureificio. Un luogo, non mi stancherò mai di ripeterlo, di formazione di cittadini e non solo utili impiegati.

Lo sport è un seme che se ben coltivato può dare frutti importanti per tutti noi.
Stimolare la pratica di discipline sportive fra i nostri studenti significa promuovere la coesione sociale, il saper stare insieme nonostante le differenze, anzi considerando queste ultime come ricchezza e patrimonio comune.
Ma lo sport significa anche rispetto delle regole, valorizzazione del merito, rispetto dell’avversario che diventa amico al termine della competizione. Si tratta di valori che dovrebbero essere alla base di qualunque società moderna, di cui si avverte un grande bisogno soprattutto nel nostro paese. Valori che la pratica diffusa e corretta dello sport, come parte integrante della formazione primaria, secondaria e terziaria può aiutare a diffondere. Senza parlare poi dello sport come strumento per migliorare il nostro benessere psicofisico, grazie alle indiscusse ricadute positive sulla salute.
Organizzare una grande manifestazione sportiva ha indubbiamente un costo legato soprattutto alla realizzazione o alla ristrutturazione degli impianti necessari per ospitarla. Ed è indubbio che stiamo vivendo un momento di crisi economica e finanziaria che rende problematico il reperimento di risorse a qualunque livello e per qualunque finalità, anche la più nobile.
Ma siamo convinti che per una manifestazione come i CNU, se attentamente progettata e gestita, il costo può trasformarsi in un investimento funzionale alla crescita di un intero territorio. E’ anche con questo spirito che abbiamo deciso di impegnarci in questa avventura al termine della quale speriamo di lasciare in eredità alla nostra comunità un patrimonio significativo di impianti sportivi funzionanti e aperti a tutti.
Abbiamo da poco aperto nel nostro campus universitario una palestra di circa 1500 m2 che sta incontrando un successo inaspettato fra i nostri studenti, il nostro personale e non solo. Un vero e proprio centro fitness aperto dalle 8 del mattino alle 10 della sera.
Sempre nel campus stanno sorgendo due campi polifunzionali che andranno ad arricchire l’offerta di impianti, ai quali si affiancherà la pista per l’atletica leggera che l’amministrazione comunale di Cassino sta realizzando. A tutto questo si aggiungono, naturalmente, i nostri impianti sportivi di Atina, dove sono tradizionalmente ospitate le lezioni pratiche dei corsi di Scienze Motorie.
Non posso chiudere senza un ringraziare di cuore la magnifica orchestra composta dai docenti e dal personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo che con entusiasmo e abnegazione si stanno impegnando in questa straordinaria avventura, con buona pace dei detrattori dell’attaccamento al lavoro dei pubblici dipendenti.
Un’orchestra che si è arricchita con la grande famiglia del CUS Cassino che ha nel presidente Carmine Calce la sua guida competente e appassionata.
Tutte persone accomunate dalla convinzione che organizzare una manifestazione come i CNU è anche un modo per rimboccarsi le maniche e guardare – nonostante tutto – con fiducia e serenità al futuro della nostra istituzione e a quello del nostro territorio e del nostro paese.
Ciro Attaianese
Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
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Vai al sito web dei CNU Cassino2013
Rientro a Cassino dell'esemplare originale de “l'Atleta di Cassino”
In occasione dei prossimi Campionati Nazionali Universitari Cassino 2013 il Rettore dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale ha patrocinato, presso la Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la restituzione dell'esemplare originale della statua denominata “Eroe di Cassino”, risalente al I sec. a.C. e rinvenuta negli scavi del Teatro Romano di Cassino nel 1936. Subito dopo, nel 1938, fu trasferita per competenza a Napoli nell'attuale collocazione all'interno del Museo Archeologico Nazionale.
L'accostamento tra questa statua e lo sport non deve affatto sorprendere, anzi, sembra invece caratterizzare tutta la sua storia recente tanto da trasformarne nel tempo il nome da '“Eroe di Cassino” in “Atleta di Cassino”. Il motivo è facilmente riconducibile alle fattezze dell'opera stessa che presenta il corpo di un uomo nel pieno della sua virilità e magistralmente scolpito nei muscoli, tipico dell'ideale classico di atleta.
A riprova di questo la statua è stata esposta anche lo scorso anno, nel corso della XXX edizione dei Giochi Olimpici: Londra 2012.
Diversi e vani i tentativi esperiti nel tempo dalle autorità competenti sul territorio per ricondurre l'opera a Cassino, quale; ultima una interrogazione parlamentare risalente al 1999.
L'iniziativa del Rettore avrà invece il merito di essere riuscita nell'impresa di riportare a Cassino l'opera originale, corretto contesto archeologico in quanto area del rinvenimento. La scultura, realizzata in marmo pentelico proeniente direttamente dalla Grecia, è una derivazione di un modello iconografico dello scultore greco Lisippo.
Un importante esempio per lo studio della scultura romana in rapporto con i modelli greci di provenienza.
Il progetto del Rettore, condiviso dal Direttore del Museo Archeologico G. Carettoni di Cassino, Arch. Silvano Tanzilli, consiste nell'organizzare l'esposizione al pubblico dell'opera durante lo svolgimento dei CNU e farne il testimonial culturale dei giochi.
La conferenza stampa ufficiale del rientro dell'opera è prevista per lunedì 15 aprile 2013, alle ore 15.00, presso la presso la Sala del Consiglio del Rettorato dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
Martedì 16 ci sarà il rientro ufficiale da Napoli.
APPena pronta per Unicasorienta
Unicasorienta rappresenta stabilmente una iniziativa di prestigio e decisamente ambiziosa per l'ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale. Si incontrano così quasi tutti i nuovi, futuri studenti che frequenteranno l'ateneo negli anni a venire mentre i laureati fanno le loro prime esperienze a contatto con le aziende.

Dunque un'occasione dove il nuovo è l'ingrediente principale, dove la rappresentazione gioca un suo ruolo importante. Dove la comunicazione trova un piano quasi in discesa per stimolare le relazioni tra individui.
E proprio la particolarità di questa occasione ha spinto l'ateneo verso la sua ultima produzione: una APP* che presenta l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale sui tablet degli ospiti.
Una pubblicazione completamente digitale tipica dei dispositivi smart, ma anche un campo di relazione completamente nuovo, praticato attualmente solo da un pugno di grandi atenei italiani.
Sarà proficuo assistere alla reazione di chi vedrà l'ateneo che conosce già scorrere sotto le proprie dita; altrettanto, se non di più, per chi ancora non lo conosce e che in tal modo legherà l'innovazione tecnologica, ma soprattutto sociale, con quello che sarà molto probabilmente il suo ateneo per il futuro.
APPena pronta per Unicasorienta.
Per scaricare l'APP è sufficiente collegarsi ad uno dei due web market, Apple o Android, digitare il nome della APP – UNICLAMonAPP – o dell'ateneo e scaricarla gratuitamente.
(*) Versione per tablet




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