Pubblicato alle ore 10:34 del giorno 05/03/2010
Senza alcuno spirito polemico, che peraltro non rientra nelle mie abitudini, sono però costretto a evidenziare ancora una volta come alcune semplificazioni mediatiche, ispirate da informazioni sbagliate, continuano a gettare discredito sull'Università di Cassino.
È di questi giorni, infatti, la notizia del degrado in cui versa il parcheggio multipiano di via Di Biasio, adiacente alla Facoltà di Ingegneria. Il degrado c'è ed è grave. La cattiva informazione, che genera una sostanziale distorsione dei fatti e delle responsabilità in gioco, è che il parcheggio viene citato come “il parcheggio multipiano dell'Università degli Studi di Cassino”.
Nulla di più falso. Infatti:
- il parcheggio multipiano di via Di Biasio è stato costruito sulla base di un accordo di programma stipulato fra Università di Cassino e Comune di Cassino, approvato da quest'ultimo con delibera di Consiglio Comunale n. 23/7del 27 marzo 1998;
- la gestione del parcheggio, nonché la sua manutenzione ordinaria e straordinaria è affidata al Comune di Cassino, come stabilito dalla convenzione sottoscritta in data 14 novembre 2001.
Pertanto, l'Università di Cassino non ha responsabilità alcuna nella mancata manutenzione del parcheggio multipiano né avrebbe titolo alcuno ad occuparsene, anche se ha ripetutamente segnalato al Comune di Cassino la situazione di gravissimo degrado in cui esso versa, senza mai ricevere risposta.
Del resto, il numero di auto mediamente presenti nei giorni feriali nella porzione di parcheggio a pagamento è pari a circa a 150, nella stragrande maggioranza di studenti e dipendenti dell'Ateneo. Il gettito derivante potrebbe tranquillamente essere utilizzato in parte per tenere la struttura in condizioni decorose di pulizia e manutenzione degli impianti.
Ora che la verità è stata ristabilita, auspico che il problema possa essere prontamente risolto: noi siamo pronti a fare la nostra parte, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno. Come segno di buona volontà abbiamo immediatamente disposto a nostre spese una pulizia straordinaria del parcheggio. Chiederemo al Comune, ovviamente, di rimborsarci le spese indebitamente sostenute.
Pubblicato alle ore 8:38 del giorno 26/02/2010
Qualcuno si è divertito a contare le cialde di caffè consumate, circa 500, qualcun altro ha stimato che almeno 150 persone si sono limitate alla sola cioccolata. Forse non saremo arrivati a 1000, ma i partecipanti sono stati davvero tanti: studenti, personale dell’ateneo, ma anche tanti curiosi si sono ritrovati insieme alla manifestazione “Mille caffè per mille amici” svoltasi ieri presso il nostro Campus Folcara.
Il successo dell’iniziativa testimonia come rompere gli schemi tradizionali attraverso i quali l'università dialoga al suo interno, con gli studenti e con il mondo esterno, sia una scelta oggi fortemente attesa. La scelta di mettersi costantemente in discussione, di aprire nuovi spazi che accolgono nuove partecipazioni, nuove idee, ed insieme sviluppano linguaggi nuovi che favoriscono la comprensione e l’integrazione. Dunque un modo per capire, ma soprattutto per farsi capire meglio.
Tutto ciò rende l'università il luogo da vivere oltre l'esperienza dell'apprendimento: luogo per una vita di relazioni.
Stavolta gli strumenti sono stati i caffè e Facebook, ma questo non deve sorprendere, siamo entrati in un ciclo nuovo, che vive il presente guardando al futuro.
Idee condivise nello spirito di quanti hanno contribuito con il loro lavoro alla riuscita dell'evento e a cui va il ringraziamento mio e di tutto l’Ateneo.
Pubblicato alle ore 10:00 del giorno 01/02/2010
Ora che l’ansia e la frenesia organizzativa si sono placate lasciando il posto alla riflessione serena e costruttiva, possiamo senz’altro affermare che la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico svoltasi lo scorso 28 gennaio è da archiviare con grande soddisfazione per tutta la nostra comunità.
Buona l’efficienza organizzativa esibita in tutte le circostanze, anche quelle più difficili e impreviste, discreto il successo di pubblico con una larga partecipazione da parte di tutte le componenti del nostro ateneo, oltre alle numerose e autorevoli presenze esterne.
In molti hanno espresso la loro soddisfazione personale per la forma e per i contenuti. In molti ci siamo sentiti orgogliosamente parte di una istituzione che c’è e che, nonostante il difficile quadro di contesto, svolge con grande dignità e diligenza la propria funzione che è poi quella di fare didattica e ricerca di eccellenza.
Una manifestazione che aveva come obiettivo principale quello di essere un momento di festa e di ritrovata coesione della nostra comunità. Credo che l’obiettivo possa dirsi pienamente raggiunto.
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che si sono prodigati affinché questo risultato fosse conseguito, andando spesso, con il loro impegno e loro sentita partecipazione, al di là dei semplici doveri di ufficio. L’orchestra ha davvero suonato bene, dando a tutti una dimostrazione delle sue grandi potenzialità.
E ora non possiamo fermarci…
Scarica la relazione a questo link
Pubblicato alle ore 10:05 del giorno 01/02/2010
Un altro passo verso la totale trasparenza di tutte le azioni amministrative: la pubblicazione del Bilancio di previsione del nostro ateneo per l'esercizio finanziario 2010.
Si tratta di un documento di programmazione che definisce, nell'ambito delle risorse disponibili, le linee di intervento prioritarie.
Accanto ai tagli di alcune delle spese correnti, resi necessari dalla progressiva riduzione delle risorse disponibili, sottolineo alcuni elementi caratterizzanti:
1_ blocco dell'importo delle tasse universitarie di iscrizione, al di là degli incrementi imposti dalla legge
2_ destinazione di una quota significativa delle disponibilità alla ricerca scientifica
3_ incremento della dotazione delle biblioteche
4_ invariabilità delle poste di bilancio destinate ai servi per gli studenti
Tali caratteri indicano, credo, chiaramente la volontà di voler uscire dalla trincea dei problemi, per aprire una stagione di vivibilità sostenibile e consapevole.
Pubblicato alle ore 16:55 del giorno 15/12/2009
Dopo una gestazione di circa sei mesi vede oggi la luce il nuovo sito web del nostro ateneo. Uno strumento nuovo non soltanto nella veste grafica, completamente rinnovata, ma soprattutto nelle funzionalità e negli obiettivi: non più un semplice contenitore di informazioni, ma uno strumento dinamico per avvicinare fra di loro tutte le componenti della nostra comunità: studenti, personale tecnico-amministrativo e docenti. Uno strumento per dialogare con il mondo esterno.
Il tutto nella convinzione che accedere ad altri mondi, ad altre persone in maniera semplice e rapida contribuisce ad avvicinarli non solo nello spazio e nel tempo, ma anche nella comprensione. Se nessun persona è lontana, nessuna persona è straniera, nessun persona è avversa, ma è semplicemente diversa.
Un progetto reso possibile dall'entusiasmo e dall'impegno di un gruppo di persone, via via divenuto sempre più numeroso, che ne hanno compreso e condiviso l'importanza per il presente e per il futuro del nostro Ateneo.
Un progetto sicuramente non esente da errori e imperfezioni che potranno però essere progressivamente eliminati proprio grazie alla collaborazione di tutti coloro che lo useranno in maniera estensiva ed intensiva.
E ora non mi resta che chiudere augurando Buona Comunicazione a tutti noi!