Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2009-2010: l’orgoglio di appartenere, l’orgoglio di esserci
Pubblicato alle ore 10:00 del giorno 01/02/2010
Ora che l’ansia e la frenesia organizzativa si sono placate lasciando il posto alla riflessione serena e costruttiva, possiamo senz’altro affermare che la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico svoltasi lo scorso 28 gennaio è da archiviare con grande soddisfazione per tutta la nostra comunità.
Buona l’efficienza organizzativa esibita in tutte le circostanze, anche quelle più difficili e impreviste, discreto il successo di pubblico con una larga partecipazione da parte di tutte le componenti del nostro ateneo, oltre alle numerose e autorevoli presenze esterne.
In molti hanno espresso la loro soddisfazione personale per la forma e per i contenuti. In molti ci siamo sentiti orgogliosamente parte di una istituzione che c’è e che, nonostante il difficile quadro di contesto, svolge con grande dignità e diligenza la propria funzione che è poi quella di fare didattica e ricerca di eccellenza.
Una manifestazione che aveva come obiettivo principale quello di essere un momento di festa e di ritrovata coesione della nostra comunità. Credo che l’obiettivo possa dirsi pienamente raggiunto.
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che si sono prodigati affinché questo risultato fosse conseguito, andando spesso, con il loro impegno e loro sentita partecipazione, al di là dei semplici doveri di ufficio. L’orchestra ha davvero suonato bene, dando a tutti una dimostrazione delle sue grandi potenzialità.
E ora non possiamo fermarci…
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