Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Ninfeo Ponari monumento da salvare

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Il Ninfeo Ponari di Cassino: un monumento da salvare

Mercoledì 16 gennaio alle 10, Campus Folcara, Palazzo degli Studi – Aula Salerno 0.02, si svolgerà una mattinata di interventi e riflessioni sulle condizioni e le prospettive di recupero e valorizzazione del Ninfeo Ponari, prezioso resto di una ricca domus decorata con pitture e mosaici e risalente al periodo romano (I sec. a.C. – II sec. d.C.). Il monumento, ubicato sulla via di Montecassino, in prossimità del Museo e dell’Area Archeologica di Cassino, è di proprietà dell’Università di Cassino. Purtroppo questa importante testimonianza dell’epoca romana nel territorio cassinate versa in un preoccupante stato di degrado, dovuto al cedimento del terreno circostante e ai limiti dell’allestimento attuale, inaugurato nel 2001.

Un gruppo di studiosi, funzionari e dirigenti del Ministero per i Beni e le Attività culturali e docenti dell’Ateneo Cassinate si riunirà alla presenza della prof.ssa Mariarita Sgarlata, consigliere del Ministro per i Beni e le Attività culturali, con l’obiettivo di riflettere e discutere sui problemi conservativi del monumento e di proporre soluzioni per un nuovo allestimento accessibile al pubblico. La struttura appare infatti una candidata ideale per un progetto di valorizzazione dal notevole impatto potenziale sulle dinamiche turistiche del comprensorio cassinate, oltre che su un auspicabile processo di riappropriazione del patrimonio culturale da parte del pubblico locale.

Pur prestandosi alla visita e all’allestimento museale individuali, il Ninfeo è anche inseribile in un futuro nuovo circuito di visita, comprendente l’attuale area archeologica, il teatro romano e il terreno comunale della ex-Villa Petrarcone, e potrebbe inoltre fare da caposaldo per la realizzazione di un percorso ascensionale della rupe di Montecassino, legato alla celebre Abbazia.


[Ultima modifica: martedì 8 gennaio 2019]