Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Corso di laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio

IL CORSO IN BREVE (LM-35):

Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica

Sede didattica: Cassino

Tipo di laurea: Laurea Magistrale

Durata: 2 anni

Titolo di ingresso richiesto: laurea

Coordinatore CDS: Prof. Ing. Paolo Croce

Il Corso è finalizzato alla formazione di una figura professionale in grado di affrontare i molteplici problemi relativi alla protezione dell'ambiente naturale ed antropizzato, nel quadro di un realistico sviluppo dell'economia e della società (sviluppo sostenibile). A tal fine, il percorso formativo è stato concepito in modo da fornire una competenza generale sulle diverse problematiche territoriali e sulle loro reciproche interazioni, consentendo al laureato magistrale di perfezionare la sua formazione post-lauream (dottorato, master). Gli insegnamenti sono quindi organizzati coniugando la visione complessiva delle dinamiche evolutive dell'ambiente fisico con la conoscenza approfondita dei processi di trasformazione antropica che interessano gli insediamenti umani e le attività produttive. Le tematiche principali affrontate nei diversi insegnamenti possono essere sinteticamente raggruppate in quattro principali contesti culturali: 1. lo smaltimento ed il riciclaggio dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi; 2. la protezione dell'ambiente dall'inquinamento, nelle sue componenti essenziali (suolo, acque, atmosfera); 3. la prevenzione - protezione dalle catastrofi naturali, tra le quali in primo luogo i movimenti franosi e le alluvioni (rischio idrogeologico); 4. la protezione delle risorse naturali (idriche, minerarie, ecc.) ed il loro impiego compatibile con le caratteristiche dell'habitat naturale e della qualità della vita umana. Ciascuna tematica è sviluppata approfonditamente in modo da fornire al laureato magistrale conoscenze aggiornate sui metodi adottabili per conseguire soluzioni tecniche ottimali per le problematiche ambientali, nel rispetto dei vincoli economici e del quadro normativo.

Il profilo professionale del laureato magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio risponde alle specifiche esigenze ambientali per la salvaguardia e la tutela del territorio, sia sotto l'aspetto della prevenzione che della programmazione dello sviluppo sostenibile. Infatti, il laureato magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio, oltre ad essere caratterizzato da buone conoscenze di ingegneria di base, dispone degli strumenti per l'analisi e la soluzione delle problematiche connesse all'ingegneria ambientale, alle infrastrutture civili, alle sistemazioni e alla pianificazione territoriale nonché alle problematiche connesse alle attività produttive ad elevato rischio ambientale e territoriale.
La figura professionale dell'ingegnere ambientale, è quindi caratterizzata dalla capacità di recepire e gestire l'innovazione scientifica e tecnologica in modo da acquisire le necessarie competenze spendibili nei profili professionali aziendali medio-alti relativi agli enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo del territorio, agli studi professionali e società di progettazione, alle società di servizi nonché al settore industriale con specifico riferimento allo sfruttamento delle risorse energetiche e naturali e al controllo dell'inquinamento.

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