Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Standard Setting

La partecipazione alla procedura di standard setting nazionale ha comportato la definizione di obiettivi di miglioramento per i Servizi di Placement di Ateneo.

Per determinare tali obiettivi ci si è avvalsi della mappa degli standard realizzata da ItaliaLavoro SpA (agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) e si è tenuto conto degli impegni assunti dall'Ateneo contestualmente all'approvazione, ai sensi del D.Lgs 150/09, del "Piano delle performance 2013-15". Nel Piano vengono esplicitate quelle particolari performance organizzative che l'Ateneo intende raggiungere attraverso progressive declinazioni di riduzione di complessità.

Il Servizio di Placement di Ateneo mira, grazie all’applicazione di questi nuovi standard, a sviluppare una rinnovata definizione di compiti e procedure, da cui sarà plausibile attendersi una maggior efficienza nell'intermediazione della domanda (l’utenza universitaria composta principalmente da laureandi, laureati) e dell’offerta (tessuto aziendale) di lavoro.

Il Servizio di Placement di Ateneo quindi, con il supporto tecnico di ItaliaLavoro SpA,concentrerà i suoi sforzi su cinque standard; per i primi due è previsto un percorso che porterà all’attuazione, per tre si arriverà a definire procedure e modelli con valore esclusivamente di sperimentazione.

Gli standard in percorso di applicazione sono di seguito descritti:

  1. Il centro deve realizzare raccolte periodiche di dati sugli studenti tirocinanti e sugli ex utenti del servizio, in modo da consentire un monitoraggio degli indirizzi professionali dei laureati ed aiutare nel lavoro di strutturare associazioni di vecchi studenti, tipo ex Alunni, che possono costituire una fonte preziosa di contatti e raccomandazioni sull'orientamento degli studi (numero 5 nella lista degli Standard proposti da ItaliaLavoro SpA).
  2. L'università deve nominare una persona che abbia il compito di garantire la qualità del tirocinio, con particolare riferimento all’organizzazione, al monitoraggio e alla valutazione dei risultati di apprendimento per ogni studente, al coordinamento tra l'università e gli altri soggetti esterni interessati ai tirocini degli studenti, nonché alla costituzione, mantenimento e sviluppo di una rete di organizzazioni disponibili a ospitare i tirocini (numero 75 nella lista degli Standard proposti daItaliaLavoro SpA).
  3. L'università deve organizzare incontri di presentazione aziendale (Career, Recruitment e Testimonial Day, ecc.) per far conoscere concretamente i diversi ambiti professionali e lavorativi richiesti, nonché i criteri di selezione utilizzati, attraverso testimonianze dirette con rappresentanti di aziende, organizzazioni e professionisti (numero 14 nella lista degli Standard proposti da ItaliaLavoro SpA).
  4. Il servizio accetta richieste di informazione via e-mail e risponde entro 48 ore (numero 40 nella lista degli Standard proposti da ItaliaLavoro SpA).
  5. Il servizio deve assicurare l’aggiornamento in tempo reale delle richieste di personale da parte dei datori di lavoro (numero 53 nella lista degli Standard proposti da ItaliaLavoro SpA ).

Al termine del percorso di sperimentazione sono stati implementati i primi due standard nella seguente formulazione finale:

  1. Il centro deve realizzare raccolte di dati sugli studenti tirocinanti al termine dei rispettivi tirocini, in modo da consentire un monitoraggio degli indirizzi professionali dei laureati e migliorare la qualità dei tirocini stessi.
  2. L'università, attraverso l’ufficio di JP e avvalendosi della collaborazione di docenti opportunamente nominati, deve garantire la qualità del tirocinio, con particolare riferimento all’organizzazione, al monitoraggio e alla valutazione dei risultati di apprendimento per ogni studente, coordinandosi con gli altri soggetti esterni interessati ai tirocini degli studenti.

Il percorso intrapreso con il supporto tecnico di ItaliaLavoro SpA e conclusosi nel mese di giugno 2014, ha permesso di migliorare la qualità del servizio offerto dall'Ateneo nella gestione dei tirocini post-laurea che costituiscono un importante strumento per agevolare la transizione studio-lavoro.

[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]