Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Corso di Dottorato in Literary and Historical Sciences in the Digital Age

Il corso si propone di fornire una formazione metodologica alla ricerca in ambito umanistico, per le scienze storiche e filologiche dell’antichità, la letteratura e la filologia italiana, le lingue e letterature europee, la storia, integrata con la capacità di programmare e utilizzare la tecnologia digitale applicata alle discipline umanistiche.

Obiettivi formativi:

1) pieno possesso delle metodologie generali della ricerca umanistica
2) capacità di valutazione critica delle fonti scritte e dei testi letterari, per la ricostruzione e l'analisi storica, filologica, linguistica e letteraria
3) acquisizione di competenze alla ricerca storica, filologico-letteraria e linguistica in ambiti più determinati sia dal punto di vista cronologico che contenutistico
4) capacità di sviluppare progetti di ricerca scientifica con risultati originali e innovativi fondati su una accurata revisione critica delle conoscenze disponibili
5) capacità di programmare e gestire strumenti informatici per le discipline umanistiche, quali a) banche-dati di testi, libri e manoscritti, opere artistiche; b) edizioni critiche digitali di testi antichi e moderni, ipertesti con analisi del testo e commenti
6) capacità di coniugare con consapevolezza critica le metodologie tradizionali con le più recenti applicazioni delle 'Digital Humanities' alla ricerca storica e filologica, utilizzando la tecnologia non solo come strumento ma come modalità originale di approccio agli studi umanistici.

Sbocchi occupazionali:

Il corso si propone di fornire competenze linguistiche, storiche, filologiche, storico-artistiche spendibili in tutti i contesti (accademici, bibliotecari, archivistici, nazionali e internazionali, pubblici e privati) che hanno come scopo la ricerca, la formazione, la valorizzazione e utela del patrimonio culturale nella sua accezione più ampia. Le conoscenze acquisite nel Corso consentono di svolgere attività di ricerca nei rispettivi ambiti e di insegnamento nei livelli superiori della formazione, grazie ad una preparazione ampia e approfondita nelle discipline di settore, a una migliore conoscenza della storiografia nazionale e internazionale, a una piena padronanza delle fonti della ricerca filologica, storica e letteraria, unite ad un affinamento delle capacità critiche. Il titolo rappresenta un requisito indispensabile per l’avvio all'insegnamento nell'Università e nella formazione superiore e per l’inserimento lavorativo di livello medio-alto negli enti di ricerca nazionali e internazionali e negli organismi pubblici e privati che operano nell'ambito della conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale. 
Infine le specifiche competenze per l'utilizzazione delle metodologie e delle risorse digitali in ambito umanistico acquisite al termine del corso consentiranno di trovare sbocchi occupazionali e professionali nel mercato dell'editoria tradizionale e digitale, nonché nelle aziende private operanti nel settore.

Curricula

Il corso di dottorato si articola in tre currcula:

1) Studi storici e filologico-letterari sul mondo antico e medievale: si propone la formazione alla ricerca storica e filologico-letteraria sui testi antichi e medievali, sulla produzione, scrittura e ornamentazione dei manoscritti e le tecniche di catalogazione di codici e documenti.

2) Studi storico-letterari, filologici e linguistici italiani ed europei: si propone la formazione alla ricerca storico- letteraria, linguistica e filologica per le letterature italiana, francese, inglese e anglo-americana, con metodologie intertestuali e comparate e attenzione alla teoria e critica della letteratura.

3) Studi storici: si propone di fornire strumenti e metodologie specifiche nella ricerca storica per l’uso e l’analisi testuale delle fonti scritte documentarie e archivistiche,per la storia politica, economica, sociale e culturale italiana ed europea, per la storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, della storiografia e delle relazioni internazionali.

L'effettiva attivazione di tutti i curricula viene stabilita con le procedure di rinnovo dei singoli cicli; per il XXXII ciclo sono stati attivati tutti e e tre i curricula, mentre per il XXXIII saranno attivati solo i curricula 1 e 2.

Didattica

La didattica del corso di dottorato prevede una equilibrata composizione di frequenza a corsi e seminari e attività di ricerca per la tesi, diversa a seconda dell'anno di corso. Ciascun dottorando deve acquisire, per essere ammesso all'anno successivo e poi all'esame finale, 60 CFU per anno, così strutturati:

I anno:

seminari e corsi comuni di impronta prevalentemente metodologica (comprese le attività didattiche trasversali): 40 CFU

attività di ricerca per la predisposizioni della tesi di dottorato:                                                                                                          20 CFU

II anno

seminari e corsi comuni di impronta metodologica:                                                                                                                                10 CFU

seminari e corsi specifici del curriculum                                                                                                                                                         20 CFU

attività di ricerca per la predisposizioni della tesi di dottorato:                                                                                                            30 CFU

III anno

seminari e corsi specifici del curriculum                                                                                                                                                         20 CFU

attività di ricerca per la predisposizioni della tesi di dottorato:                                                                                                                40 CFU

Tutti i dottorandi sono tenuti ad effettuare, nel corso del ciclo di dottorato, almeno un soggiorno trimestrale di studio e ricerca presso una univeraità o un centro di ricerca straniero.


  • XXXIII ciclo - A.A. 2017/2018
    Descrizione e obiettivi del corso Il corso si propone di fornire una formazione metodologica alla ricerca in ambito umanistico, per le scienze storiche e filologiche dell’antichità, la letteratura e la filologia italiana, le lingue e letterature europee, integrata con la capacità di programmare e utilizzare la tecnologia digitale applicata alle discipline umanistiche. Obiettivi formativi: 1) pieno possesso delle metodologie generali della ricerca umanistica 2) capacità di valutazione critica delle fonti scritte e dei testi letterari, per la ricostruzione e l'analisi storica, filologica, linguistica e letteraria 3) acquisizione di competenze alla ricerca storica, filologico-letteraria e linguistica in ambiti più determinati sia dal punto di vista cronologico che contenutistico 4) capacità di sviluppare progetti di ricerca scientifica con risultati originali e innovativi fondati su una accurata revisione critica delle conoscenze disponibili 5) capacità di programmare e gestire strumenti informatici per le discipline umanistiche, quali a) banche-dati di testi, libri e manoscritti, opere artistiche; b) edizioni critiche digitali di testi antichi e moderni, ipertesti con analisi del testo e commenti 6) capacità di coniugare con consapevolezza critica le metodologie tradizionali con le più recenti applicazioni delle 'Digital Humanities' alla ricerca storica e filologica, utilizzando la tecnologia non solo come strumento ma come modalità originale di approccio agli studi umanistici. Sbocchi occupazionali e professionali previsti Il corso si propone di fornire competenze linguistiche, storiche, filologiche, storico-artistiche spendibili in tutti i contesti (accademici, bibliotecari, archivistici, nazionali e internazionali, pubblici e privati) che hanno come scopo la ricerca, la formazione, la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale nella sua accezione più ampia. Le conoscenze acquisite nel Corso consentono di svolgere attività di ricerca nei rispettivi ambiti e di insegnamento nei livelli superiori della formazione, grazie ad una preparazione ampia e approfondita nelle discipline di settore, a una piena padronanza delle fonti della ricerca filologica, linguistica e storico-letteraria, unite ad un affinamento delle capacità critiche. Il titolo rappresenta un requisito indispensabile per l’avvio all'insegnamento nell'Università e nella formazione superiore e per l’inserimento lavorativo di livello medio-alto negli enti di ricerca nazionali e internazionali e negli organismi pubblici e privati che operano nell'ambito della conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale. Infine le specifiche competenze per l'utilizzazione delle metodologie e delle risorse digitali in ambito umanistico acquisite al termine del corso consentiranno di trovare sbocchi occupazionali e professionali nel mercato dell'editoria tradizionale e digitale, nonché nelle aziende private operanti nel settore.
  • XXXII ciclo - A.A. 2016 2017
    Il corso si propone di fornire una formazione metodologica alla ricerca in ambito umanistico, per le scienze storiche e filologiche dell’antichità, la letteratura e la filologia italiana, le lingue e letterature europee, la storia, integrata con la capacità di programmare e utilizzare la tecnologia digitale applicata alle discipline umanistiche. Obiettivi formativi: 1) pieno possesso delle metodologie generali della ricerca umanistica 2) capacità di valutazione critica delle fonti scritte e dei testi letterari, per la ricostruzione e l'analisi storica, filologica, linguistica e letteraria 3) acquisizione di competenze alla ricerca storica, filologico-letteraria e linguistica in ambiti più determinati sia dal punto di vista cronologico che contenutistico 4) capacità di sviluppare progetti di ricerca scientifica con risultati originali e innovativi fondati su una accurata revisione critica delle conoscenze disponibili 5) capacità di programmare e gestire strumenti informatici per le discipline umanistiche, quali a) banche-dati di testi, libri e manoscritti, opere artistiche; b) edizioni critiche digitali di testi antichi e moderni, ipertesti con analisi del testo e commenti 6) capacità di coniugare con consapevolezza critica le metodologie tradizionali con le più recenti applicazioni delle 'Digital Humanities' alla ricerca storica e filologica, utilizzando la tecnologia non solo come strumento ma come modalità originale di approccio agli studi umanistici.
[Ultima modifica: venerdì 22 settembre 2017]