Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Sintesi del parere del comitato regionale di coordinamento

Sulla base delle informazioni contenute negli ordinamenti didattici trasmessi e in particolare visti gli obiettivi formativi specifici e gli sbocchi occupazionali e professionali previsti constatata la presenza del parere dal Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, preso atto della sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni ed avendo analizzato infine come queste proposte si inquadrano positivamente nell'offerta formativa di corsi universitari della Regione Lazio, il Comitato unanime approva.

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

La formazione del laureato magistrale in Economia e Diritto d'Impresa presso il Dipartimento di Economia e Giurisprudenza è incentrata in particolare sull'approfondimento e studio di discipline caratterizzanti e specifiche dell'ambito economico-aziendale, matematico-statistico e giuridico d'impresa.
Il percorso formativo è, inoltre, arricchito attraverso la previsione di materie affini che assicurano il completamento della formazione dei laureati in vista di un loro più agevole inserimento nel mondo del lavoro, con particolare riferimento al settore giuridico-aziendale.
Gli obiettivi formativi specifici possono sintetizzarsi nell'acquisizione di:
- conoscenze specialistiche nei diversi campi della direzione aziendale e della programmazione e gestione della trasformazione e della crisi d'impresa;
- competenze e pratiche operative relative all'amministrazione del governo delle aziende ed alla contrattualistica d'impresa;
- competenze specifiche inerenti l'analisi delle dinamiche giuridico-aziendali.
Il raggiungimento di questi obiettivi è garantito da un percorso formativo che prevede non solo lezioni frontali ma anche esercitazioni, laboratori, stages e tirocini presso aziende.
Le attività sono, inoltre, condotte in modo da assicurare
l'acquisizione della capacità di problem solving e di attitudine al lavoro di gruppo.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi è verificato attraverso formali esami di profitto.

Autonomia di giudizio

Il corso di laurea magistrale in Economia e Diritto d'Impresa si prefigge di sviluppare nei laureati la capacità di formulare soluzioni, nell'ambito della governance d'azienda e della gestione delle operazioni straordinarie.

Questa Laurea magistrale può essere conferita a studenti che abbiano acquisito la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Tali obiettivi sono ottenuti attraverso l'elaborazione, con crescente grado di autonomia, di progetti, esercizi, ed applicazioni. Le capacità di giudizio vengono inoltre ampliate attraverso incontri e colloqui con esponenti del mondo del lavoro promossi con l'organizzazione di seminari, conferenze, visite aziendali. La tesi di laurea magistrale, infine, rappresenta il momento più alto in cui lo studente elabora idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle e sostenerne la validità.

Abilità comunicative

Il corso di laurea magistrale in Economia e Diritto d'Impresa prevede di sviluppare nei laureati la capacità di comunicare in modo chiaro e lineare, nelle materie oggetto di studio, le scelte elaborate ad interlocutori sia specializzati che non.
Tutto ciò sarà favorito prevedendo, per gli insegnamenti maggiormente caratterizzanti, lo svolgimento di attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici.
Inoltre, anche la prova finale rappresenta per il discente un'ulteriore opportunità di approfondimento e verifica della capacità di comunicare il lavoro svolto.
Infine, la partecipazione a stages, tirocini e soggiorni di studio all'estero assicureranno un ulteriore completamento dello sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente.

Capacità di apprendimento

Il corso di laurea magistrale in Economia e Diritto d'Impresa favorisce la capacità di proseguire autonomamente nello studio e nell'approfondimento delle materie oggetto di formazione universitaria, garantendo allo studente l'acquisizione di nozioni essenziali e specialistiche per un'analisi critica delle tematiche d'indagine.
Lo studente di questa laurea magistrale deve aver sviluppato capacità di apprendimento tali da consentirgli di impostare in modo autonomo lo studio di discipline economico-aziendali e di base anche non contemplate nel proprio curriculum. Gli studi nel campo dell'economia aziendale da sempre hanno avuto l'obiettivo di fornire metodi e capacità per affrontare problemi di natura economico-aziendale non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Pertanto la capacità di affrontare ulteriori studi dopo la laurea magistrale sia autonomi che mediante percorsi formativi post-laurea magistrale è nella tradizione del laureato magistrale in economia aziendale. Nel corso magistrale in Economia e Diritto d'Impresa, tale capacità viene stimolata mediante attività di sintesi e di analisi, presenti in molti insegnamenti, in cui occorre raccogliere in modo autonomo informazioni ed elaborarle al fine di sviluppare analisi di dinamiche economico-territoriali o analisi amministrative d'azienda. Inoltre, nel lavoro per la preparazione della tesi, viene sviluppata la capacità del singolo di costruire le necessarie nuove competenze, non incluse nei programmi di studio, attraverso ricerche, studi e applicazioni autonomamente condotti.

Conoscenze richieste per l'accesso

I requisiti curriculari si ritengono soddisfatti se gli studenti sono in possesso di titolo di primo livello nelle classi L-18 ed L-33. Per tutti gli studenti non in possesso di tali titoli l'accesso è condizionato al possesso di determinati requisiti in termini di CFU in ambito economico, aziendale, giuridico e matematico-finanziario precisati nel regolamento didattico del Corso di Studi.




Caratteristiche della prova finale

Il laureando alla fine del percorso formativo elabora, sotto la guida di un relatore, una tesi di carattere progettuale/metodologico avente contenuti originali e relativa ad una delle materie trattate nei corsi di insegnamento. La tesi viene poi discussa nella prova finale dinanzi ad una commissione.

Motivi dell'istituzione di più corsi nella classe

L'istituzione del corso in Economia e Diritto d'Impresa nasce dall'esigenza avvertita, anche attraverso l'esperienza maturata con l'originario corso di laurea in Economia, Management e Finanza d'Impresa, di fornire, in uno specifico ed autonomo corso di laurea, un'offerta formativa attenta al profilo dell'amministrazione dell'impresa, con particolare riferimento alle tematiche della responsabilità sociale e della governance dei fenomeni della crisi, sia in chiave aziendale che giuridica.
Ciò anche perchè l'esperienza maturata con il precedente corso di laurea ha evidenziato da un lato grande interesse del territorio nei confronti di un'offerta formativa particolarmente orientata verso sbocchi occupazionali nei settori dell'amministrazione e del controllo di gestione; dall'altro, la difficoltà di coniugare, all'interno di un unico corso di laurea, le tematiche della finanza con quelle amministrative e giuridiche, a cagione dei differenti approcci metodologici e scientifici inerenti le suddette aree.
Tale scelta è confortata dai dati Alma Laurea sulle prospettive di lavoro relative alle Facoltà di Economia, che mostrano il crescente interesse degli studenti alle materie dell'amministrazione e del controllo di gestione e l'importanza dell'acquisizione di conoscenze di livello universitario specialistico per inserirsi nel relativo tessuto lavorativo. Inoltre, le descritte conoscenze costituiscono il supporto cognitivo di base per accedere a forme di praticantato prodromiche al superamento degli esami di stato di abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista e di revisore contabile.
Tale offerta formativa si inserisce in un contesto imprenditoriale caratterizzato da piccole e medie imprese da sempre interessate ad assorbire risorse umane nel settore dell'amministrazione e del controllo della gestione.
Il significativo numero di studenti immatricolati negli ultimi anni all'originario corso di laurea, e la presenza di consolidate risorse di docenza e di eccellenza nella ricerca nelle aree di pertinenza del corso di laurea che si va ad istituire, hanno suggerito di proporre l'attivazione in oggetto.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

I settori SECS-P/09 e SECS-P/13, nell'ambito dello specifico progetto formativo del corso di laurea in Economia e Diritto d'Impresa, non sono stati considerati quali corsi caratterizzanti e per questo motivo non sono stati inseriti in tali tipologie di attività formative.
Tuttavia, essendo ritenuti utili per il completamento del progetto formativo, sono inseriti tra gli insegnamenti affini.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

I dati relativi agli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Economia e Diritto d'Impresa nell'a.a. 2016/2017:

Totale iscritti: 159
I anno: 53
II anno: 60
Fuori Corso: 43

Il numero maggiore di studenti iscritti al II anno è giustificato dal fatto che diversi studenti in possesso di Master si sono iscritti direttamente al 2° anno in corso, avendo richiesto l'abbreviazione di carriera.
Secondo l'indagine Almalaurea risulta che gli studenti in EDI presentano un punteggio medio degli esami pari a 25,4/30 e conseguono mediamente un punteggio di laurea pari a 107,3/ 110. La durata media degli studi è pari a 2,4 anni con una percentuale dei laureati in corso pari al 78,6%.
Sotto il profilo della frequenza il 80% ha frequentato regolarmente più del 75% dei corsi previsti e l'82,9% ha svolto tirocini o stage riconosciuti dal corso di studi
Complessivamente il 94,3% risulta soddisfatto del corso di studio.
I dati indicano un miglioramento rispetto ai dati relativi all'a.a. 2015/2016.

Per quanto attiene ai dati in uscita i laureati nell' anno 2016 sono pari a 42.
Secondo l'indagine Almalaurea, inoltre, risulta che l'85,7% dei laureati si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso di laurea.

Efficacia Esterna

Secondo l'Indagine AlmaLaurea 2016 il 28,9% dei laureati nell'anno 2015 lavora ad 1 anno dalla laurea.

Per le statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro si rimanda all' indagine Almalaurea https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2015&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=1360&gruppo=8&pa=70007&classe=11084&postcorso=0600107307800002&isstella=0&annolau=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=occupazione

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l’Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio.
Organizzazione di incontri presso le sedi dell’Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull’Ateneo e quelle particolari sull’offerta formativa dei Corsi di Studio.
L’attività si svolge tipicamente dal mese di febbraio al mese di maggio presso le diverse are. In particolare, nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo "UnicasOrienta", presso il Campus Folcara a Cassino.
Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l’offerta didattica dell’Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche.

2) Convenzioni e progetti con le scuole
Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell’intero anno scolastico anche nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l’ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell’Istituto tenuti da docenti dell’Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. L’azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per il web-orientamento
Informazioni utili all'orientamento sono reperibili sulla guida all'orientamento di Ateneo, disponibile in formato cartaceo presso le segreterie e in formato elettronico sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it).
Per avviare l’attività di web-orientamento è stata costruita una sezione ad-hoc sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it) che contiene informazioni sui test di ingresso, video di ragazzi testimonial, laureati presso l’Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. In collaborazione con AlmaLaurea, è stato customizzato l’applicativo “AlmaOrientati” per offrire gratuitamente un test personalizzato, e scientificamente robusto, a tutti gli studenti della scuola superiore.
http://testing.uniclam.it/didattica/orientamento.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).
Grazie al fondo giovani, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato attivo presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato per gli studenti già iscritti.

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il CdS prevede l'acquisizione di 5 cfu per stage e tirocini presso imprese, enti pubblici e privati, ordini professionali, convenzionati con l'Ateneo.
Nel corso di svolgimento del tirocinio gli studenti vengono seguiti da un tutor universitario (un docente del CdS) e da un tutor aziendale, designato dall'Ente ospitante. I due tutores, in accordo, definiscono gli obiettivi e le modalità del tirocinio che verranno verificate al termine delle ore previste attraverso la redazione di una relazione scritta finalizzata alla valutazione dell'esperienza acquisita, da parte della Commissione per la Didattica.

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

L'Ateneo sostiene sul piano finanziario e organizzativo la mobilità internazionale dello studente per fini di studio e di tirocinio per l'inserimento nel mondo del lavoro. Gli indirizzi generali definiti dagli organi di governo dell'Ateneo riguardano in particolare: a) la progressiva integrazione dei percorsi didatici a livello europeo ed extraeuropeo attraverso l'istituzione di corsi internazionali con titoli doppi, multipli o congiunti; b) forme di incentivazione per gli studenti che intendano svolgere attività formative previste nel proprio piano degli studi in università straniere o che intendano svolgere attività di tirocinio internazionale; c) la valutazione della qualità della mobilità internazionale in uscita e in ingresso.
Organizzazione generale del servizio — Ogni corso di studi gestisce la mobilità internazionale degli studenti attraverso una programmazione annuale degli accordi coordinata al livello di dipartimento e di Ateneo. La struttura organizzativa è dunque articolata in due livelli, istituzionale e dipartimentale, entrambi provvisti del supporto amministrativo e gestionale dell'ufficio per i rapporti internazionali dell'Ateneo. 1. Livello istituzionale — Un delegato del rettore coordina le attività internazionali dell'Ateneo nell'ambito delle linee di indirizzo stabilite dal senato accademico e dal consiglio di amministrazione e sulla base delle esigenze dei corsi di studio. L'ufficio per i rapporti internazionali fornisce il supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. Esso in particolare pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale, gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati. 2. Livello dipartimentale — Un responsabile di dipartimento coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Egli si avvale della collaborazione di membri del dipartimento nominati referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono ogni informazione e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.
http://testing.uniclam.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell’attività di placement dei laureati sono:
favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
contribuire a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull’idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l’Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall’Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un’adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l’impegno particolare profuso nel sostenere l’imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l’occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all’utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l’invio di email a target specifici
identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all’occupabilità dei laureati
informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
supporto alla stesura del Curriculum Vitae
approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
supporto alla realizzazione del progetto professionale
organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
accompagnamento alla creazione d’impresa
organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all’incontro D e O
implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l’incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
attività di monitoraggio dell’inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea


Tra le azioni principali portate avanti dall’Ufficio di recente vanno ricordate:
L’organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con Laziodisu e l’associazione ex alunni (Alaclam)
L’organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
L’implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un’articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
L’organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
L’adesione all’edizione 2017 della JA Start up competition.
Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell’inserimento occupazionale dei laureati basato sull’ultima indagini AlmaLaurea disponibile.

Eventuali altre iniziative

Il corso di laurea prevede dei seminari, convegni, visite aziendali, progetti di formazione e sperimentazione tra studenti e imprese.

Opinioni studenti

Le opinioni degli studenti vengono rilevate periodicamente attraverso indagini volte a verificare il grado di soddisfazione.
Dall'a.a. 2013-14 è cambiata la modalità di somministrazione dei questionari di valutazione della didattica, in particolare l'erogazione da cartacea è diventata informatica: tale cambiamento ha consentito un più semplice e tempestivo accesso ed uso dei risultati dell'indagine.
I questionati di valutazione della didattica somministrati mostrano una buona percezione degli studenti sul Corso di Laurea nell'a.a. 2016-17.
Nello specifico, il 93% degli intervistati ritiene che gli orari di svolgimento delle lezioni ed esercitazioni siano rispettati. Relativamente alla qualità della didattica, il 29% ritiene che il rapporto con i docenti e decisamente SI e con un ulteriore 64,5%% che ha risposto "Più si che no".
Alla domanda Sono complessivamente soddisfatto del corso di laurea risponde decisamente si il 45,2% e più si che no il 48,4%.
Infine, si segnale che l’87,1% degli intervistati si iscriverebbe di nuovo al corso di laurea.
Nonostante gli aspetti positivi sopra segnalati, sono ovviamente possibili attività di miglioramento in linea con le criticità emerse.
In particolare:
1) migliorare il processo di assegnazione di spazi ed aule relativamente al tipo di corso e al numero degli studenti che lo seguono.
2) monitorare le attività di tirocinio. http://www.unicas.it/didattica/valutazione/archivio/aa-20152016/economia-e-diritto-dimpresa-lm-77-(2-anni).aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Per la struttura organizzativa e articolazioni interne di Ateneo si rimanda al link sottostante.
Per quanto riguarda la conduzione del Corso di Studio in Economia e diritto d'impresa gli uffici preposti sono strutturati come segue:
- Coordinatore del Corso di Studio: il Coordinatore del Corso di Studio è eletto tra i professori afferenti al Dipartimento di Economia e Giurisprudenza responsabili di attività formative del Corso di Laurea. Partecipano all'elezione del Coordinatore i professori ed i ricercatori in ruolo nel Dipartimento, che siano responsabili di attività formative del Corso di Laurea. Le elezioni del Coordinatore sono indette dal Direttore del Dipartimento, con proprio decreto, nel quale, in conformità delle regole contenute nel
Regolamento del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, sono indicati il termine e le modalità di presentazione delle candidature. Il Coordinatore dura in carica tre anni ed è rieleggibile una sola volta.
Il Coordinatore ha facoltà di designare tra i professori di ruolo del Dipartimento ed i ricercatori, che siano responsabili di attività formative del Corso di Laurea, un Coordinatore vicario, che lo sostituisce nelle sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza.
- Commissione per la didattica: La Commissione per la didattica, cui sono attribuite le funzioni di cui all'art. III.2, comma 26, dello Statuto ed ogni altra assegnatale dai regolamenti di Ateneo è istituita dal Dipartimento, ai sensi dell'art. III.2, comma 24, dello Statuto dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
La commissione è composta dal Coordinatore, un numero di docenti di ruolo del Dipartimento, responsabili di attività formative del Corso di Laurea. Essa:
1. esprime al Dipartimento il proprio parere in materia di ordinamento didattico, di offerta formativa, di manifesto degli studi e di copertura delle attività formative per quanto di sua competenza;
2. propone al Dipartimento l'attivazione di programmi integrati di studio anche al fine del rilascio di titoli doppi, multipli o congiunti, di iniziative di cooperazione interuniversitaria, di attivazione di insegnamenti svolti in lingua diversa dall'italiano;
3. definisce le modalità di funzionamento del corso, provvedendo anche alla suddivisione dei corsi di lezione in semestri e alla determinazione degli orari dei corsi ai sensi dell'art. 11 del presente Regolamento e degli appelli di esame, al fine di garantire un'organizzazione equilibrata ed efficiente degli impegni didattici degli studenti;
4. coordina i contenuti delle attività formative e sovrintende al loro svolgimento nel rispetto della libertà di insegnamento di cui all'art. 33 della Costituzione;
5. organizza i servizi di orientamento e tutorato;
6. delibera in materia di gestione delle carriere degli studenti;
7. propone alle strutture di riferimento l'impiego dei contributi studenteschi e di altri eventuali fondi disponibili per la formazione;
8. formula al Dipartimento proposte sulle esigenze didattiche necessarie alla programmazione del personale docente;
9. valuta la congruenza tra numero di CFU assegnati alle attività formative dall'ordinamento didattico ed i programmi di studio e di esame indicati dai docenti e può formulare proposte di modifica dei programmi non congrui ai titolari delle attività formative.
10. assume le iniziative atte a migliorare l'organizzazione della didattica;
11. svolge ogni altra funzione ad essa attribuita dai regolamenti di Ateneo.

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il gruppo AQ risulta essere così composto:
RAFFAELE TREQUATTRINI
GIUSEPPE RECINTO
MONICA FRAGNOLI
Membro degli studenti ELENA DI FOLCO

Compiti:
- Verifica il corretto svolgimento delle attività previste nonché il perseguimento degli obiettivi fissati dal CdS per la formazione;
- Dialoga con la Commissione Paritetica docenti/studenti e con il Presidio della Qualità;
- Dialoga con il Coordinatore del Corso di Studio, per l'individuazione delle azioni di miglioramento.

Opinioni dei laureati

Le indagini e le elaborazioni riguardo le opinioni degli studenti laureati vengono annualmente effettuate da AlmaLaurea, alle cui banche dati si rimanda.
è chiaro che le percezioni degli studenti laureati sono in primo luogo influenzate da come il processo formativo seguito sia servito a favorire:
- il rapido e soddisfacente ingresso nel mondo del lavoro;
Dai dati AlmaLaurea, relativi all'anno 2016, si rilevano giudizi molto buoni dei laureati per maggior parte degli aspetti presi in esame relativamente al Corso di Laurea.
Il dato più significativo per un corso di laurea magistrale è il tasso di occupazione che si attesta per EDI al 71% nei tre anni dalla laurea. http://www.unicas.it/didattica/valutazione/archivio/aa-20152016/economia-e-diritto-dimpresa-lm-77-(2-anni).aspx

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Il corso di studi in Economia e Diritto d'Impresa prevede in alternativa al modulo di Business English l'acquisizione di 5 cfu per stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali convenzionati con l'Ateneo.
Nel corso di svolgimento del tirocinio gli studenti vengono seguiti da un tutor universitario (un docente del CdS) e da un tutor aziendale, designato dall'Ente ospitante. I due tutores, in accordo, definiscono gli obiettivi e le modalità del tirocinio che verranno verificate al termine delle ore previste attraverso la redazione di una relazione scritta finalizzata alla valutazione dell'esperienza acquisita da parte della Commissione per la didattica.
Nell'Anno Academico 2015-2016 sono stati svolti 30 tirocini curriculari.
Dall'Anno Accademico 2014-2015 sono stati predisposti e somministrati alle imprese ed agli enti pubblici e privati che hanno ospitato i tirocinanti dei questionari; soltanto al momento è stato raccolto un numero congruo di questionari, pertanto al più presto saranno disponibili i dati relativi alle opinioni degli enti e delle imprese ospitanti.

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

La Commissione per la Didattica si riunisce con cadenza almeno mensile.
La preparazione delle riunioni segue solitamente la seguente procedura. Il Coordinatore, sentite le disponibilità dei membri della
Commissione, convoca la riunione comunicando l'ordine del giorno ed il luogo dell'incontro. Nei giorni antecedenti alla riunione i
responsabili della compilazione dei Piani Formativi contattano le segreterie per raccogliere la documentazione e, in
collaborazione con il Coordinatore, iniziano il processo di elaborazione, eventualmente convocando gli studenti nel caso di piani
formativi che presentino delle non conformità. Durante la riunione della Commissione, le varie pratiche vengono analizzate
collegialmente ed eventualmente approvate, per essere quindi trasmesse alle Segreterie Didattiche ed alla Segreteria di
Dipartimento.
In alcuni casi la Commissione Didattica si riunisce in composizione allargata, estendendo la convocazione a tutti i docenti titolari
di un carico didattico all'interno dei Corsi di Studio gestiti dalla Commissione (ad esempio, in occasione dell'approvazione del
Rapporto di Riesame, dell'approvazione dei Manifesti etc). In questi casi, il Coordinatore provvede ad inviare la convocazione a
tutti i docenti titolari di un carico didattico all'interno dei Corsi di Studio gestiti dalla Commissione, allegando alla medesima tutta la
documentazione che verrà discussa durante la riunione della Commissione nella composizione allargata.
Alcune attività sono delegate a componenti della Commissione oppure a colleghi aventi il carico didattico all'interno dei corsi
coordinati dalla Commissione. Fra queste attività possiamo ricordare l'assistenza alla compilazione dei PAF, la gestione dei
trasferimenti e dei passaggi di corso, il tutorato in itinere, l'orientamento in ingresso, la predisposizione degli orari, la gestione del
sito web, l'internazionalizzazione, l'orientamento in uscita e la gestione dei tirocini. I docenti delegati coadiuvano il Coordinatore
nell'assistenza diretta degli studenti per le attività di competenza e nell'istruzione delle pratiche che vanno sottoposte all'analisi ed
alla valutazione collegiale della Commissione.
Le scadenze che vanno considerate nella gestione del Corso di Studio sono:

Organizzazione e monitoraggio delle rilevazioni dell'opinione degli studenti, dei laureandi, dei laureati - Giugno 2017

Organizzazione e verifica dell'attività del Riesame dei Corsi di Studio - Settembre ottobre 2017

Valutazione dell'efficacia degli interventi di miglioramento e delle loro effettive
conseguenze. Novembre 2017

Organizzazione e verifica dei flussi informativi da e per il Nucleo di Valutazione - Dicembre 2017


Il Corso di Studio in breve

La formazione del laureato magistrale in Economia e Diritto d'Impresa è incentrata in particolare sull'approfondimento e studio di discipline caratterizzanti e specifiche dell'ambito economico-aziendale, matematico-statistico e giuridico d'impresa. Il percorso formativo e, inoltre, arricchito attraverso la previsione di materie affini che assicurano il completamento della formazione dei laureati in vista di un loro piu agevole inserimento nel mondo del lavoro, con particolare riferimento al settore giuridico-aziendale. Gli obiettivi formativi specifici possono sintetizzarsi nell'acquisizione di:
- conoscenze specialistiche nei diversi campi della direzione aziendale e della programmazione e gestione della trasformazione e della crisi d'impresa;
- competenze e pratiche operative relative all'amministrazione del governo delle aziende ed alla contrattualistica d'impresa;
- competenze specifiche inerenti l'analisi delle dinamiche giuridico-aziendali. Il raggiungimento di questi obiettivi è garantito da un percorso formativo che prevede non solo lezioni frontali ma anche esercitazioni, laboratori, stages e tirocini presso aziende. Le attivita sono inoltre condotte in modo da assicurare l'acquisizione della capacita di problem solving e di attitudine al lavoro di gruppo.

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' un corso di nuova istituzione e se ne propone l'attivazione nell'a.a. 2008/2009. Sono descritti i motivi della sua istituzione e dell'istituzione di tre corsi di laurea nella classe LM-77. Il Nucleo ritiene la progettazione corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili. Il costante aumento del numero di studenti immatricolati nello scorso triennio ai due preesistenti corsi di laurea specialistica attivi nella Facoltà di Economia mostra che la proposta è sostenuta da un'adeguata domanda studentesca, anche se dovranno essere tenute in debito conto le proposte di trasformazione di un preesistente corso di studio e di istituzione di un altro nuovo corso di laurea magistrale nella stessa classe.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio in Economia e diritto d'impresa è volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea e, specificamente, le competenze acquisite nelle attività formative incluse negli ambiti disciplinari indicati nell'ordinamento didattico del corso di laurea.
Essa consiste nella discussione di una tesi scritta con caratteristiche di originalità, elaborata sotto la guida di un relatore, relativa ad almeno una delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del corso di laurea in Economia e diritto d'impresa.
La tesi consisterà in un'approfondita dissertazione scritta idonea a dimostrare l'acquisizione di conoscenze e competenze specialistiche, oltre che la capacità di elaborazione autonoma e critica dello studente.
In particolare, la prova di verifica finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella discussione della tesi davanti ad un'apposita Commissione, di cui fanno parte i docenti relatori e correlatori assegnati ai candidati, nominata dal Direttore di Dipartimento, che designa altresì il Presidente di Commissione.
La Commissione, composta da almeno 5 componenti, può attribuire al candidato, oltre al massimo dei voti, all'unanimità la lode, tenuto conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di laurea magistrale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni di merito relative alle attività formative precedenti, nonché della qualità della tesi e della sua presentazione-discussione in sede di verifica finale.
Determinano la qualità della tesi i suoi contenuti formali (bibliografia, sintassi, ortografia, chiarezza, leggibilità e organicità) e sostanziali (originalità, innovatività, grado di approfondimento, conoscenze di base, strumenti metodologici, esperienze ed applicazioni, utilizzo di letteratura specialistica nazionale ed internazionale). Determinano, invece, la qualità della presentazione-discussione della tesi, in sede di verifica finale, la chiarezza e l'efficacia espositiva, la capacità di sintesi, la prontezza di risposta e l'utilizzo di linguaggio corretto ed appropriato.
La Commissione esprime la propria votazione in centodecimi, e all'unanimità può attribuire al candidato, oltre al massimo dei voti, la lode. I criteri che concorrono alla votazione riguardano la qualità dell'elaborato e della sua presentazione, nonché la carriera dello studente. I criteri sono i seguenti:
- qualità della tesi: 0-4 punti;
- presentazione/discussione della tesi: 0-2 punti;
- tempo impiegato per il conseguimento della LM: 2 punti conseguimento in 2 anni.;
- Internazionalizzazione: 2 punti se il candidato ha svolto attività formative all'estero nell'ambito di accordi internazionali di Dipartimento e/o di Ateneo.
La richiesta di lode può essere presentata dal docente relatore solo per punteggi uguali/superiori a 100.

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

I Corsi di Studio in Economia Aziendale, Economia e Commercio, Economia e Diritto d’Impresa, Economics and Entrepreneurship, Global Economy and Business e in Management .hanno individuato, quali organizzazioni rappresentative e portatrici di interessi, i seguenti soggetti:
- ASPIIN (Agenzia Speciale Internazionalizzazione e Innovazione della Camera di Commercio di Frosinone);
- Istituti bancari (Banca Popolare del Cassinate; Banca Popolare del Frusinate);
- Camera di Commercio di Frosinone;
- Confimprese Italia;
- CGIL, CISL e UIL Lazio;
- FEDERLAZIO;
- Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cassino;
- Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Frosinone;
- Struttura di Supporto Tecnica-Europa della Regione Lazio;
- Unindustria Frosinone;
- Unindustria Giovani imprenditori Frosinone;
- UNCI Lazio (Unione Nazionale Cooperative – Lazio).
Le suddette organizzazioni, il cui grado di rappresentatività è da considerarsi per lo più a carattere regionale, sono state invitate a consultazione tramite incontro diretto; all’incontro, avvenuto il giorno 9 marzo 2016 presso la sede del Campus Folcara, hanno partecipato: il Presidente di ASPIIN, il Presidente della Banca Popolare del Cassinate; il segretario CISL FR, il Vice Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cassino e il Vice Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Frosinone, il Vice Direttore di Struttura di Supporto Tecnica-Europa Lazio, il Presidente Unindustria Giovani Imprenditori Frosinone (il verbale dell’incontro di consultazione è consultabile sul sito di ciascun Corso di Studio).
I coordinatori hanno sottolineato la necessità che si attivi un tavolo di confronto continuativo e costruttivo tra le parti sociali e l'Università al fine di poter formare gli studenti sulla base delle richieste professionali delle aziende sia in ambito regionale che in ambito internazionale e questo soprattutto in considerazione dell’aumento della presenza di studenti stranieri nei due corsi di laurea magistrale impartiti in lingua inglese.
I rappresentanti degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sia di Cassino che di Frosinone e il rappresentante della Banca Popolare del Cassinate hanno evidenziano l’esigenza di una formazione specifica ed aggiornata che sia in grado di offrire agli studenti un percorso di studio idoneo allo svolgimento dell'attività professionale e all’impiego in banca.
Il Rappresentante di ASPIIN ha denunciato una generale scarsa conoscenza della lingua inglese da parte degli studenti italiani e suggerendo che si incentivino le esperienze di studio all’estero ed in generale le attività formative in lingua inglese.
Il Rappresentante di Struttura di Supporto Tecnica-Europa della Regione Lazio il Rappresentante di Unindustria Giovani Imprenditori di Frosinone hanno sottolineano l'importanza dei tavoli con le parti sociali ed auspicato la realizzazione di spin-off con l'Università e l’approfondimento delle tematiche di Start-up. Il rappresentante della CISL ha ipotizzato la rilevanza che potrebbe avere per il territorio un'offerta formativa specifica per studenti lavoratori.
Conclusa la fase di consultazione, si è convenuto di fissare riunioni a cadenza annuale per la verifica successiva della coerenza tra i profili professionali disegnati e i risultati di apprendimento attesi.

Modalità di ammissione

L'ammissione al corso di laurea magistrale Economia e diritto d'impresa è subordinata al possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
L'immatricolazione al corso di laurea magistrale sarà consentita, se previsto da specifico decreto ministeriale, con il possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
L'iscrizione è consentita anche ad anno accademico iniziato, purché in tempo utile per la partecipazione ai corsi nel rispetto delle disposizioni regolamentari.
In ogni caso, l'immatricolazione è subordinata alla verifica del possesso dei requisiti curriculari e dell'adeguatezza della personale preparazione.
Il possesso dei requisiti curriculari si ritiene automaticamente verificato se l'immatricolando abbia conseguito uno dei titoli di studio riportati nella tabella 1 allegata.
In alternativa ai requisiti curriculari descritti è sufficiente che lo studente in possesso di una laurea triennale in una classe diversa da quelle riportate nella tabella 1 abbia acquisito prima dell'immatricolazione un totale di 30 (trenta) CFU in almeno tre diversi settori scientifico- disciplinari indicati nella tabella 2.
Nel caso in cui lo studente non raggiunga il numero di crediti richiesti nel punto precedente può presentare alla Commissione Didattica dei corso di laurea in Economia e diritto d'impresa motivata domanda di riconoscimento di crediti formativi precedentemente acquisiti in settori disciplinari e attività formative che possano essere considerati affini ai settori scientifico disciplinari indicati nella tabella 2.
L'adeguatezza della personale preparazione si ritiene automaticamente verificata nel caso in cui il titolo di studio sia stato conseguito in un numero di anni inferiore od eguale al doppio della durata nominale del corso di studio e con un punteggio superiore o uguale a 90/110. Qualora uno dei due requisiti non sia soddisfatto, dovrà essere accertata l'adeguatezza della personale preparazione.
L'adeguatezza della personale preparazione è accertata con una prova di verifica d'accesso.
Le modalità di svolgimento e la valutazione delle prove di verifica d'accesso sono affidate alla Commissione Didattica del Corso di Laurea in Economia e diritto d'impresa.
Per gli studenti stranieri residenti all'estero l'adeguatezza della personale preparazione è accertata dalla Commissione Didattica del Corso di Laurea sulla base della documentazione comprovante il possesso dei requisiti previsti dalla nota ministeriale prot. n. 602 del 18 maggio 2011, attestati dal Diploma Supplement ove adottato o dalla Rappresentanza Diplomatica Consolare Italiana competente.
[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]