Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Lingue e letterature moderne per i servizi interculturali, la mediazione linguistica e la cooperazione internazionale - Servizi culturali ed educativi (LM-37)

IL CORSO IN BREVE (LM-37):

Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute

Sede didattica: Cassino, Via S. Angelo loc. Folcara-Palazzo degli Studi

Tipo di laurea: Laurea Magistrale

Durata: 2 anni

Titolo di ingresso richiesto: laurea

Coordinatore CDS: Roberto Baronti Marchiò

CARATTERISTICHE E FINALITA'
Il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature moderne per i servizi interculturali, la mediazione linguistica e la cooperazione internazionale è un corso interclasse che abbraccia gli obiettivi qualificanti delle due classi di afferenza (LM-37 e LM-38) in quanto combina lo studio avanzato delle lingue e delle letterature moderne con quello della mediazione linguistica e interculturale, e della cooperazione internazionale, nella consapevolezza che l'espletamento delle diverse funzioni nel settore delle attività culturali e della formazione, così come i servizi legati all'integrazione e alla cooperazione internazionale nelle odierne società multietniche, globali e multiculturali devono essere gestiti attraverso un'articolata e profonda conoscenza di un insieme di saperi diversi finalizzati alla comprensione e alla conoscenza reciproca. L'originalità del Corso di Studi risiede proprio nel collegare in maniera stretta, diretta ed esplicita lo studio linguistico e metalinguistico, l'approfondimento letterario e culturale di livello avanzato a quello di ambito sociale, economico e giuridico al fine di meglio comprendere i problemi, la condizione e le prospettive culturali dell'interlocutore.
Il Corso si articola in due curricula. Obiettivo comune a entrambi i curricula è quello di perfezionare le competenze linguistiche e culturali delle due aree linguistiche scelte, fornendo nel contempo una matura consapevolezza delle implicazioni sociali, economiche e giuridiche delle problematiche connesse alla mediazione linguistica e culturale, e ai processi migratori che da sempre modificano il tessuto culturale, locale o nazionale, delle società umane.
A questi obiettivi formativi comuni se ne affiancano altri specifici di ciascun curriculum.
Il primo ha un orientamento letterario-didattico e intende fornire avanzate conoscenze nell'ambito dell'analisi linguistica e testuale, delle tradizioni testuali, della comparatistica e delle pratiche di traduzione, dei processi di acquisizione delle lingue straniere, nonché una matura consapevolezza dei processi sociali e culturali contemporanei legati alla letteratura della migrazione e della diaspora, e più in generale alla cosiddetta letteratura post-coloniale.
Il secondo curriculum ha un orientamento verso le professioni e fornisce una solida consapevolezza dei complessi processi di trasformazione in ambito culturale, sociale ed economico-giuridico legati alla migrazione, delle relative politiche sociali e di welfare, nonché una profonda conoscenza delle dinamiche comunicative legate alla mediazione interculturale e interlinguistica nelle moderne società multietniche e plurilinguistiche e nel mondo della cooperazione internazionale.

AMBITI OCCUPAZIONALI
I laureati potranno operare con funzioni anche di elevata responsabilità in ambiti lavorativi riferiti al variegato campo dei servizi culturali e del territorio (presso enti, istituzioni, aziende e imprese che operano in ambito transnazionale), della mediazione linguistica (come interprete e traduttore, redattore di testi plurilingui), della mediazione linguistico-culturale nell'ambito della cooperazione internazionale (come esperto dei fenomeni migratori e della multiculturalità, dei servizi legati all'accoglienza e allo sviluppo), favorendo la comunicazione, la comprensione e l'integrazione tra culture diverse, l'inserimento sociale degli immigrati e supportando le attività di istituzioni, enti territoriali, e organizzazioni no-profit in svariati settori della società (socio-sanitario, giuridico, carcerario, educativo e dell'istruzione, ecc.)

In ogni caso, il laureato magistrale potrà intraprendere i percorsi formativi al termine dei quali, secondo la normativa vigente, potrà partecipare alle procedure concorsuali per l'insegnamento delle lingue straniere nella scuola secondaria, e per l'insegnamento dell'italiano come L.2.

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