Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Sintesi del parere del comitato regionale di coordinamento

Sulla base delle informazioni contenute negli ordinamenti didattici trasmessi e in particolare visti gli obiettivi formativi specifici e gli sbocchi occupazionali e professionali previsti constatata la presenza del parere dal Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, preso atto della sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni ed avendo analizzato infine come queste proposte si inquadrano positivamente nell'offerta formativa di corsi universitari della Regione Lazio, il Comitato unanime approva.

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il corso è finalizzato alla formazione di una figura professionale in grado di affrontare i molteplici problemi relativi alla protezione dell'ambiente naturale ed antropizzato, nel quadro di un realistico sviluppo dell'economia e della società (sviluppo sostenibile). A tal fine, il percorso formativo è stato concepito in modo da fornire una competenza generale sulle diverse problematiche territoriali e sulle loro reciproche interazioni. Gli insegnamenti sono organizzati coniugando la visione complessiva delle dinamiche evolutive dell'ambiente fisico con la conoscenza approfondita dei processi di trasformazione antropica che interessano gli insediamenti umani e le attività produttive. Il progetto formativo prosegue il processo iniziato nel corso di laurea di primo livello, in cui gli studenti maturano la propria formazione scientifica, sviluppando capacità di analisi e di ragionamento critico, e avviano un percorso di alfabetizzazione nelle diverse discipline acquisendone gli elementi cognitivi di base e acquisiscono gli elementi normativi che disciplinano la materia ambientale. Gli insegnamenti della laurea magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e Territorio servono dunque a perfezionare tale processo formativo accrescendo, per quantità e livello di approfondimento, le conoscenze teoriche nelle diverse materie e sviluppando l'abilità a formulare soluzioni tecniche multidisciplinari per le diverse applicazioni.
Le tematiche principali affrontate nei diversi insegnamenti, possono essere sinteticamente raggruppate in cinque principali aree culturali, elencate di seguito, ciascuna delle quali coinvolge specifici settori scientifico disciplinari, in modo da fornire al laureato magistrale conoscenze approfondite e aggiornate sui metodi adottabili per conseguire soluzioni tecniche ottimali ai problemi ambientali, nel rispetto dei vincoli economici e del quadro normativo:
1. lo smaltimento e riciclaggio dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi;
2. la protezione dell'ambiente dall'inquinamento, nelle sue componenti essenziali (suolo, acque, atmosfera);
3. la prevenzione - protezione dalle catastrofi naturali, tra le quali in primo luogo i movimenti franosi e le alluvioni (rischio idrogeologico);
4. la protezione delle risorse naturali (idriche, minerarie, ecc.) ed il loro impiego compatibile con le caratteristiche dell'habitat naturale e della qualità della vita umana.
5. la progettazione abitativa a scala territoriale e l impatto ambientale delle opere di ingegneria civile, con particolare riferimento alle infrastrutture di grandi dimensioni.

Conoscenza e capacità di comprensione

La Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio può essere conferita a studenti che abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. La capacità di comprensione di argomenti di livello universitario elevato viene anche raggiunta attraverso l'elaborazione di progetti e l'utilizzo esteso di laboratori e tecniche di simulazione. Inoltre, attraverso l'opportunità di svolgere la tesi di laurea magistrale all'interno delle imprese o come lavori che si collocano in progetti di ricerca, il laureando consegue conoscenze inerenti agli aspetti applicativi dei suoi studi, già introdotti mediante le sessioni di esercitazione e laboratorio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

La Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio può essere conferita a studenti che siano capaci di applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio. Le capacità applicative sono assunte dal laureato attraverso un marcato coinvolgimento diretto nelle attività di esercitazione e laboratorio, nonché lo sviluppo di progetti con crescente grado di autonomia. Il lavoro di tesi per la Laurea Magistrale, in cui il grado di autonomia e la capacità di proporre soluzioni originali e innovative costituiscono i principali criteri di giudizio, rappresenta il momento di sintesi e verifica di questo processo di apprendimento. Infine, ulteriori capacità di comprensione applicata vengono acquisite attraverso le opportunità scaturite da visite presso le imprese, lo sviluppo di progetti in collaborazione con i dottorandi di ricerca, lo svolgimento di tirocini ed esperienze internazionali collegate ai progetti di scambio e mobilità studentesca.

Autonomia di giudizio

La Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio può essere conferita a studenti che abbiano acquisito la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Tali obiettivi sono ottenuti attraverso l'elaborazione, con crescente grado di autonomia, di progetti, esercizi, ed applicazioni. Le capacità di giudizio vengono inoltre ampliate attraverso incontri e colloqui con esponenti del mondo del lavoro promossi con l'organizzazione di seminari, conferenze, visite aziendali. La tesi di laurea magistrale, infine, rappresenta il momento più alto in cui lo studente, confrontandosi con un contesto caratteristico dell'Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio, elabora idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle e sostenerne la validità.

Abilità comunicative

La Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio può essere conferita a studenti che sappiano comunicare in modo chiaro e preciso lo sviluppo e le conclusioni delle loro attività, nonché le conoscenze e le valutazioni ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti. L'acquisizione di tali abilità comunicative è stimolata attraverso la richiesta di esposizione dei risultati ottenuti durante le sessioni di esercitazione, l'elaborazione di progetti e le attività di laboratorio a colleghi studenti e a docenti. Potranno essere previste delle sessioni di tipo seminariale in cui singoli studenti o gruppi di essi sono incaricati di illustrare un tema o un progetto. Infine, l'esposizione dei risultati del lavoro di tesi magistrale rappresenta un fondamentale momento in cui lo studente elabora le proprie capacità comunicative, oggetto di valutazione specifica in sede di conferimento del voto di laurea.

Capacità di apprendimento

La Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio può essere conferita a studenti che abbiano sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di impostare in modo autonomo lo studio di discipline ingegneristiche e di base anche non contemplate nel proprio curriculum. Gli studi di ingegneria da sempre hanno avuto l'obiettivo di fornire metodi e capacità per affrontare problemi di natura tecnico-ingegneristica non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Pertanto la capacità di affrontare ulteriori studi dopo la laurea magistrale sia autonomi che mediante percorsi formativi post-laurea magistrale è nella tradizione del laureato magistrale in ingegneria. Nel Corso, tale capacità viene stimolata mediante attività di sintesi e attività progettuali, presenti in molti insegnamenti, in cui occorre raccogliere in modo autonomo informazioni, elaborarle e acquisire in modo autonomo ulteriori conoscenze, al fine di sviluppare elaborati di progetto o di laboratorio. Inoltre, nel lavoro per la preparazione della tesi, viene sviluppata la capacità del singolo di costruire le necessarie nuove competenze, non incluse nei programmi di studio, attraverso ricerche, studi e applicazioni autonomamente condotti.

Conoscenze richieste per l'accesso

In accordo con le linee guida tracciate dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria, il soddisfacimento dei requisiti curriculari per l'accesso alla laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio si ritiene automaticamente soddisfatto per tutti gli studenti in possesso di una laurea di primo livello della classe 08 (DM 509) o L-7 (DM 270).
Per gli studenti in possesso di un titolo di primo livello o equivalente in altre classi, i requisiti curriculari necessari per l'accesso sono definiti, nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e Territorio in termini di numero minimo di CFU nei SSD di base e nei SSD caratterizzanti, da possedere all'atto dell'iscrizione alla Laurea Magistrale.
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente è esclusa la possibilità di attribuire Obblighi Formativi Aggiuntivi. Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi universitari devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
E' prevista infine la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 definito dal Common European Framework of Reference for Languages; il possesso di tale requisito viene verificato all'atto dell'immatricolazione in base alle procedure descritte nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e Territorio.
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente è altresì demandata a specifiche procedure descritte in dettaglio nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio.
Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi universitari devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.

Caratteristiche della prova finale

Il laureando, alla fine del percorso formativo, elabora una tesi di carattere progettuale/metodologico, relativa all'oggetto del tirocinio o ad una delle materie trattate nei corsi di insegnamento, sotto la guida di un relatore. La tesi viene discussa nella prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale.

Note relative alle altre attività

Il massimo numero di crediti riservati dall'Ateneo alle Attività art.10, comma 5 lett. d, è pari a 9 per questo corso di laurea Magistrale. Pertanto, l'intervallo effettivo di CFU destinati alle altre attività formative risulta: 21-39.

Comunicazioni dell'ateneo al CUN

Tra le variazioni apportate figura la modifica della lingua in cui si tiene il corso, che passa da "italiano" a "italiano, inglese". Tale scelta deriva dall'intenzione di avviare un percorso di internazionalizzazione attraverso l'istituzione di accordi di doppio titolo/titolo multiplo con atenei stranieri.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

I dati contenuti nel rapporto del riesame mostrano che gli andamenti relativi agli immatricolati sono sostanzialmente stabili con lievi fluttuazioni da un anno all'altro. Si registra un lieve incremento di studenti che decidono di proseguire il percorso della Laurea Magistrale in altra sede ovvero di fermarsi negli studi dopo il conseguimento della Laurea di primo livello.
I dati relativi ai questionari compilati dagli studenti durante il corso rivela un notevole gradimento sia nei confronti delle discipline apprese, sia verso le modalità di svolgimento dei corsi.
L'efficacia del percorso formativo, delineata dal ritardo nella conclusione del percorso di studi si rivela anch'essa stabile con un lieve miglioramento (in termini di riduzione dei tempi per il conseguimento del titolo) negli ultimi anni. Il dato relativo all'ultima coorte analizzata, rivela che circa il 65% degli studenti conclude in proprio percorso nel tempo previsto, l'85% entro un anno dalla laurea, il 90 % entro due anni.
I dati relativi agli immatricolati possono essere consultati dai seguenti siti:
http://anagrafe.miur.it/index.php
http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/dicem/didattica/valutazione-e-dati-statistici.aspx
https://www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2017/corso/1540813
oltre che dai rapporti del riesame annuale redati dal Gruppo di Assicurazione della Qualità
http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/dicem/didattica/valutazione-e-dati-statistici/rapporti-di-riesame/annuale.aspx
https://www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2017/corso/1540813

Efficacia Esterna

I dati occupazionali relativi ai laureati sono ricavabili dai rapporti scaricabili al seguente link

https://www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2017/corso/1540813

Da questa statistica il dato più rilevante (def. ISTAT forza lavoro) è che il tasso di occupazione dei laureati è pari al 71% (1 anno), 80% (3 anni), 86% (5 anni).

Altro sito utile é
http://www.unicas.it/didattica/valutazione/archivio/valutazione-della-didattica-aa-20172018/dipartimento-di-ingegneria-civile-e-meccanica/ingegneria-dellambiente-e-del-territorio-lm-35-(2-anni).aspx

Da questa statistica il dato più rilevante è che il tasso di occupazione dei laureati è pari al 14% (1 anno), 73% (3 anni), 82% (5 anni).

Si evidenzia come la percentuale di occupati ha subito un sensibile incremento (23% circa) rispetto al 2013. Tale incremento è confermato anche dal confronto dei laureati magistrali dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale rispetto alla media nazionale dei corrispondenti laureati. Questa considerazione ci invita a proseguire sulla strada di avvicinamento dei nostri laureati al mercato del lavoro sfruttando tutto quanto ci viene offerto dalla legge (tirocini, stage, apprendistato, alta formazione ecc.) dal momento che, anche se con maggiore difficoltà e con tempi molto più lunghi, il mercato assorbe un numero consistente di laureati soprattutto se sono riusciti a conseguire un minimo di esperienza post laurea.
Per quanto concerne il dato al 2014 relativo alla situazione a 3 anni dalla laurea (e pertanto relativa ai laureati magistrali del 2012), il numero di coloro che lavorano diventa ancora più confortante,attestandosi ad 81% circa, mentre coloro che non lavorano (sia che cerchino o non cerchino impiego) sono solo il 19%.
Il confronto della condizione occupazionale dei laureati dell'Università di Cassino e del Lazio
Meridionale rispetto al panorama nazionale mostra un incremento rispetto al dato medio nazionale per tutti i corsi di laurea magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio LM35 di circa il 7% per il riferimento ad 1 anno e del 6% circa per il riferimento a 3 anni. http://www.unicas.it/didattica/valutazione/archivio/valutazione-della-didattica-aa-20172018/dipartimento-di-ingegneria-civile-e-meccanica/ingegneria-dellambiente-e-del-territorio-lm-35-(2-anni).aspx

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l'Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio
Organizzazione di incontri presso le sedi dell'Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull'Ateneo e quelle particolari sull'offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si sono affiancati anche incontri e riunioni operative nelle scuole, in particolare con i dirigenti scolastici, i docenti referenti per l'orientamento e il corpo docente coinvolto a vario titolo in questa mission.
L'attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio presso le diverse aree. In particolare, nel mese di febbraio si svolgono gli Open Days presso l'Area di Ingegneria a Cassino e nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo "UnicasOrienta", presso il Campus Folcara a Cassino.
Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l'offerta didattica dell'Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.

2) Convenzioni e progetti con le scuole
Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell'intero anno scolastico anche nell'ambito dell'Alternanza Scuola-Lavoro. Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l'ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell'Istituto tenuti da docenti dell'Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. L'azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per il web-orientamento
Informazioni utili all'orientamento sono reperibili sulla guida all'orientamento di Ateneo, disponibile in formato cartaceo presso le segreterie e in formato elettronico sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it).
Per avviare l'attività di web-orientamento è stata costruita una sezione ad-hoc sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it) che contiene informazioni sui test di ingresso, video di ragazzi testimonial, laureati presso l'Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. In collaborazione con AlmaLaurea, è stato modificato l'applicativo "AlmaOrientati" per offrire gratuitamente un test personalizzato, e scientificamente robusto, a tutti gli studenti della scuola superiore.

4) Cicli di seminari e conferenze
Il CdS propone seminari e conferenze, finalizzate all'approfondimento e/o alla divulgazione. Tra queste si ricorda: la Notte dei Ricercatori "Hands On" (28 Settembre 2018), la Giornata dell'Ingegneria Civile e Ambientale (19 Dicembre 2019), la giornata di studio "Il Terremoto, cause, effetti e misure di prevenzione" (24 Novembre 2016), etc.. Tali attività offrono anche un servizio di orientamento indiretto agli studenti potenzialmente interessati alla figura professionale dell'ingegnere civile e ambientale.

5) Comunicazione via social network
- Video: Ingegneria Civile e Ambientale. Un intenso anno di lavoro Insieme. Il
video raccoglie tutte le attività dei Corsi di laurea e laurea magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale: didattica e didattica internazionale, attività Erasmus, visite tecniche, le lauree, dottorati, attività seminariali, attività di Terza Missione, Alternanza Scuola Lavoro, Scambi Internazionali, Progetti Europei e nazionali, attività di tutorato etc..
- Video testimonianze: sono stati raccolti numerosi video di nostri ex laureati, attualmente occupati professionalmente sia in Italia che all'estero. Il video in pochi minuti racconta la loro formazione presso l'Università di Cassino e il loro inserimento nel mondo del lavoro. La pubblicazione sta avvenendo ad intervalli regolari di circa 10gg ed è ancora in atto.

6) Piano Orientamento e Tutorato "INGEGNERIA.POT"
E un progetto finanziato cui hanno aderito numerose Aree di Ingegneria di Atenei Italiani con il coordinamento dell Università di Napoli Federico II. Il progetto prevede per Unicas due tipi di azioni: a) un'azione locale orientata al potenziamento delle nozioni di matematica e di logica degli studenti già a partire al IV anno della scuola secondaria superiore, sia nella sede delle scuola (sfruttando le sinergie con le attività di potenziamento locali) sia presso la sede
universitaria (in sinergia con le attività di azzeramento previste per gli studenti iscritti)
b) una seconda azione rivolta principalmente agli studenti del V anno delle scuole superiori. Si tratta di un'azione integrata che coinvolge, da un lato, le ore di potenziamento degli istituti scolastici e, dall'altro, i corsi di azzeramento che la sede
mette a disposizione agli immatricolati che non hanno superato il test di ingresso.


Il docente responsabile per le attività relative all'orientamento in ingresso è il Prof. Mauro D'Apuzzo. Il docente responsabile per le attività relative alla Comunicazione via social network è la Prof.ssa Assunta Pelliccio.

Per un dettaglio sulle attività di orientamento si rimanda al documento in allegato. http://www.unicas.it/didattica/orientamento.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato viene svolta attraverso due strumenti principali: lo Sportello di Orientamento e Tutorato (servizio SOT) e il gruppo di docenti tutor del Corso di Laurea.

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).
Grazie al fondo giovani, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato attivo presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato per gli studenti già iscritti.

Piano Orientamento e Tutorato "INGEGNERIA.POT"
E' un progetto finanziato cui hanno aderito numerose Aree di Ingegneria di Atenei Italiani con il coordinamento dell'Università di Napoli Federico II. Il progetto prevede per Unicas due tipi di azioni: a) un'azione locale orientata al potenziamento delle nozioni di matematica e di logica degli studenti già a partire al IV anno della scuola secondaria superiore, sia nella sede delle scuola (sfruttando le sinergie con le attività di potenziamento locali) sia presso la sede
universitaria (in sinergia con le attività di azzeramento previste per gli studenti iscritti)
b) una seconda azione rivolta principalmente agli studenti del V anno delle scuole superiori. Si tratta di un'azione integrata che coinvolge, da un lato, le ore di potenziamento degli istituti scolastici e, dall'altro, i corsi di azzeramento che la sede
mette a disposizione agli immatricolati che non hanno superato il test di ingresso.

Gruppo di docenti tutor del Corso di Studio
Accanto a tale sportello, i docenti tutor sono a disposizione degli studenti per assisterli lungo l'intero corso di studio, svolgendo ove necessario azioni di counseling a sostegno degli studenti in difficoltà o durante le fasi di scelta in itinere.

Incontri di Tutoraggio
Sono previsti inoltre momenti informativi sulle principali tematiche riguardanti il corso di studi quali ad esempio l'offerta formativa, la mobilità internazionale, etc.

Attività di coordinamento della didattica
Tale attività, che si interseca e interfaccia in maniera significativa con quella di Tutorato, ha l'obiettivo di migliorare la coerenza fra i contenuti dei differenti insegnamenti impartiti nei corsi di studio, al fine di massimizzarne l'efficacia e ridurre la dispersione degli studenti.

Il responsabile, nell'ambito del Consiglio del Corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale, per l'attività di tutorato in itinere è il prof. Alessandro Rasulo. Il responsabile, nell'ambito del Consiglio del Corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale, per l'attività di coordinamento della didattica è il prof. Angelo Leopardi.
http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

L'Area didattica di Ingegneria prevede per i propri studenti e laureati numerose opportunità di tirocinio, che oltre a rappresentare una proficua possibilità per la formazione dello studente attraverso il conferimento dei crediti necessari al conseguimento della laurea, sono anche rivolti alla qualificazione professionale dello studente già laureato.
I tirocini formativi e di orientamento sono regolati dal D.M. 25 marzo 1998 n. 142 che chiarisce ambiti e modalità applicative dell'art. 18 della legge 196 del 24 giugno 1997.
Il responsabile, nell ambito del Consiglio del Corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale, per le attività relative al tirocinio e al job-placement è il prof. Francesco Granata.
Sono previsti:
TIROCINIO CURRICULARE rivolto agli studenti di laurea e laurea magistrale
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO rivolto agli studenti laureati da non più di 18 mesi
TESI IN AZIENDA o IN IMPRESE DI COSTRUZIONI rivolta agli studenti di laurea e laurea magistrale
Sul sito dell'Ateneo dedicato alle attività di tirocinio sono disponibili i moduli necessari e le offerte di tirocini, stage e tesi in azienda ovvero presso Amministrazioni Pubbliche o in imprese di costruzione sia a livello nazionale che internazionale.
Ad ogni modo, per fornire il necessario supporto agli studenti impegnati in attività all'esterno, il CdS (in particolare il suo referente per il Job Placement prof. Francesco Granata) si coordina con il Delegato Rettorale al Job Placement e con la struttura di Ateneo deputata al rapporto con le imprese (Ufficio Job Placement e creazione di impresa).
In particolare, la struttura di Ateneo si occupa dell'attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini e la loro pubblicizzazione attraverso il portale di Ateneo.
I tirocini a livello internazionale possono rientrare nel programma Erasmus+ for traineeship con borsa di studio ed in questo caso l accesso è gestito dai bandi periodici pubblicati dall Ateno e dal supporto del Centro Rapporti Internazionali.
Il Consiglio del Corso di Studio, coordinandosi con la Segreteria Didattica di Area Ingegneria, gestisce lo svolgimento delle attività di tirocinio a partire dalla fase di valutazione del progetto formativo, fino alla fase finale di valutazione ex-post, effettuata tramite questionari somministrati al tirocinante, al tutor universitario e al tutor aziendale.
Il Consiglio del Corso di Studio, inoltre, pubblicizza presso gli studenti le opportunità di tirocini offerte da aziende del settore dell'Ingegneria Ambientale, sia tramite segnalazioni con la mailing list degli studenti, sul sito Facebook del Corso di Studio, incontri con aziende.

http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement-e-creazione-dimpresa/tirocini-curriculari.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Ateneo
Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell'Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all'inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l'anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all'estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti in mobilità vincitori di borsa di studio, a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all'Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Per tutte queste attività, l'assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell'Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L'elenco aggiornato degli accordi è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all'internazionalizzazione al link:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/accordi-internazionali.aspx

A questi si aggiungono gli accordi per mobilità Erasmus di cui l'elenco aggiornato è disponibile nell'allegato al bando annuale:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/bandi-per-la-mobilità-(1).aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria "College Italia", di cui l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell'ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all'anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate all'internazionalizzazione unicas.it/internazionalizzazione), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

Dipartimento
A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all'estero, a partire dall'anno accademico 2017-2018, i Learning Agreement vengono firmati dal coordinatore del CdS di afferenza dello studente, e non più dal delegato ai Rapporti Internazionali del Dipartimento.

Corso di Studio
Il Corso di Studio ha identificato un responsabile che interloquisce con il responsabile di dipartimento e con il Centro dei rapporti internazionali di Ateneo e coadiuva gli studenti nella preparazione dei piani formativi relativi ai programmi di mobilità, consigliandoli nella loro compilazione. La Commissione approva i piani formativi prima della partenza dello studente.
Nel caso in cui lo studente trovi difficoltà nel poter seguire il piano formativo approvato (ad esempio, corsi non più erogati nella sede ospite, oppure erogati in semestri diversi da quelli indicati), questi contatta il referente del CdS che lo coadiuva nella modifica del piano formativo, adattandolo alle mutate esigenze.
Il CdS consente il riconoscimento anche di crediti acquisiti all'estero non nell'ambito di accordi Erasmus (ad esempio summer school, etc.) purchè opportunamente certificati

Il responsabile delle attività di Internazionalizzazione all'interno del CdS è la Prof.ssa Assunta Pelliccio. http://www.unicas.it/media/3490106/Allegato_Destinazioni_pubblicati.pdf

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell'attività di placement dei laureati sono:
- favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
- contribuire a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
- contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull'idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l'Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall'Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un'adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l'impegno particolare profuso nel sostenere l'imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l'occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all'utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

- attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
- gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
- gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l'invio di email a target specifici
- identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all'occupabilità dei laureati
- informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
- supporto alla stesura del Curriculum Vitae
- approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
- approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
- definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
- supporto alla realizzazione del progetto professionale
- organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
- accompagnamento alla creazione d'impresa
- organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all'incontro D e O
- implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l'incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
- attività di monitoraggio dell'inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall'Ufficio di recente vanno ricordate:
- L'organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l'associazione ex alunni (Alaclam)
- L'organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
- L'implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un'articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
- L'organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
- L'adesione all'edizione 2018 della Start up Cup competition.
- Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell'inserimento occupazionale dei laureati basato sull'ultima indagini AlmaLaurea disponibile.
- Attività di promozione dell'apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
- La partecipazione alle borse finalizzate all'incontro con le imprese interessate al reclutamento.
http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Oltre ai servizi altrove descritti, il corso di studi organizza altre tipologie di iniziative volte a sostenere gli studenti nel loro avanzamento negli studi e nella conoscenza delle reali esigenze aziendali in termini di acquisizione di competenze e analisi dei profili professionali.
Tali iniziative sono basate su un proficuo rapporto di interazione con gli interlocutori aziendali particolarmente ampio e significativo e mirano a garantire un'ampia permeabilità con l'assetto produttivo tramite alcuni strumenti principali:
- visite tecniche guidate presso imprese di costruzioni, stabilimenti aziendali, cantieri, enti di ricerca, laboratori, opere pubbliche e private, etc. con cui le classi di studenti possono valutare direttamente sul campo le soluzioni ideate dall'azienda relativamente ai problemi di progettazione, produzione, verifica della qualità;
- seminari tecnici tenuti (eventualmente all'interno di corsi appartenenti al manifesto del corso di studi) da personale aziendale o professionale che mirano a completare l'analisi di argomenti e problematiche trattati durante l'erogazione di un corso illustrando come questi sono considerati e gestiti in ambito produttivo;
- giornate di incontri con aziende animate da tavole rotonde su tematiche di interesse nel settore dell'Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio. Le giornate prevedono tipicamente la possibilità per gli studenti di colloqui personali (e la presentazione di CV) con le aziende o le imprese presenti.
- Partecipazione a corsi di formazione organizzati in collaborazione con Ordini Professionali.
- Realizzazioni di Corsi di Master.
- Scuole Estive.


Gli studenti con disabilità, temporanee o permanenti possono usufruire dei servizi offerti dal l Centro Universitario Diversamente
Abili Ricerca e Innovazione (CUDARI) dell'Università di Cassino., una struttura dell'Ateneo nata per facilitare la vita universitaria
di studenti con disabilità, temporanee o permanenti. (www.unicas.it/cudari/)

Opinioni studenti

I dati ANVUR e ALMALAUREA per gli insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Anbiente e del Territorio sono disponibili al link

http://www.unicas.it/didattica/valutazione/archivio/valutazione-della-didattica-aa-20172018/dipartimento-di-ingegneria-civile-e-meccanica/ingegneria-dellambiente-e-del-territorio-lm-35-(2-anni).aspx

I due database denotano risultati simili. Il database ANVUR, sulla base di un numero di questionari redatti da studenti frequentanti, pari a 259, e non frequentanti, pari a 33, rivela un eccellente livello di soddisfazione degli studenti verso il corso di studi. Infatti, la maggior parte dei giudizi relativi al corso si suddivide tra decisamente positivi (1) e sostanzialmente positivi (0.666).
Le percentuali sono sufficienti, anche se migliorabili, per quanto concerne le attrezzature per la didattica, aule, aule di studio, biblioteche, segreterie, laboratori ove previsti.

Tali dati sono monitorati ed interpretati ogni anno durante la redazione dei Rapporti del Riesame, annuali e ciclici, ad opera del gruppo del Riesame del Gruppo AQ, al fine di esaminare la situazione ed intraprendere la azioni correttive più idonee.
Per un dettaglio dei risultati si rimanda ai seguenti link, da cui si può osservare il risultato dei questionari formulati agli studenti dei corsi di Laurea :

http://www.unicas.it/media/2952123/AlmaLaurea-LM35-OFFERTA-FORMATIVA-2017-2018-TRASPARENZA-INGEGNERIA-AMBIENTE-E-TERRITORIO.pdf

http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70007&classe=11038&corso=tutti&postcorso=0600107303600001&isstella=0&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo

http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70007&classe=11038&postcorso=0600107303600001&isstella=0&annolau=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=occupazione
http://www.unicas.it/media/2952123/AlmaLaurea-LM35-OFFERTA-FORMATIVA-2017-2018-TRASPARENZA-INGEGNERIA-AMBIENTE-E-TERRITORIO.pdf

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Nel file PDF disponibile al link sottostante sono descritti:
- Strutture gestionali ed organizzative dell'Ateneo
- Strutture dell'Ateneo per la Valutazione e l'Assicurazione della Qualità
- Processi connessi alla conduzione del Corso di Studio e relative strutture responsabili
- Strutture preposte alle diverse funzioni connesse alla conduzione del Corso di Studio e loro composizione
- Funzioni particolari connesse alla conduzione del Corso di Studio e relative deleghe

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il Corso di Studio ha provveduto ad individuare i seguenti organi.

GRUPPO AQ (Assicurazione della Qualità)
Il gruppo AQ, come già riportato nel Quadro D1, è composto da:
prof. Michele Saroli (Responsabile)
prof. Arturo Gallozzi (docente)
prof. Andrea Caporale (docente)
Dott.ssa Daniela Fiorillo (manager didattica)
Sig. Matteo Polsinelli (studente)

Il gruppo AQ si riunisce con cadenza tipica bimestrale ed ha i seguenti compiti:
-verificare il corretto svolgimento delle attività previste nonché il perseguimento degli obiettivi fissati dal Corso di Studio per la formazione;
- dialogare con la Commissione Paritetica docenti/studenti, con il Presidio della Qualità e con il gruppo AQ del Dipartimento, attraverso il proprio Responsabile, analizzando le relazioni annuali di CPDS e del NdV e vigilare che il CdS prenda in esame i suggerimenti e le raccomandazioni qui riportate
essere di supporto al Presidente del CdS nella compilazione della SUA-CdS e nel predisporre la documentazione richiesta in occasione della visita di accreditamento ministeriale e dell audizione del CdS da parte di un Organo di Governo dell Ateneo;
- dialogare con il Consiglio del Corso di Studio, per l'individuazione delle azioni di miglioramento, attraverso il proprio Responsabile;
- monitorare le opinioni degli studenti e dei docenti, attraverso l'analisi dell'elaborazione dei questionari;
- monitorare il cruscotto degli indicatori ANVUR;
- definire e attuare i processi di AQ e promozione della consapevolezza dell importanza dei processi di AQ;


GRUPPO DEL RIESAME
Il gruppo del riesame è composto da:
Componenti del Gruppo AQ
Prof. Maura Imbimbo (Presidente del CdS)
Prof. Giuseppe Modoni (Delegato alla LM-23)
Prof. Rudy Gargano (Delegato alla LM- 35:)
Ing. Mauro Annarelli - Presidente dell Ordine degli Ingegneria della Provincia di Frosinone (Membro Esterno)

Normalmente si riunisce con cadenza quadrimestrale, anche se le attività sono più concentrate alla fine di ogni anno e nei periodi prossimi alla scadenza dei rapporti del riesame. Il gruppo ha i seguenti compiti:
- svolgere una analisi collegiale della documentazione
- raccogliere i database e le fonti da cui attingere le informazioni
- pianificare le attività di raccolta e di analisi dei dati
- individuare le potenziali criticità del sistema
- identificare le azioni correttive da intraprendere
- predisporre il lavoro istruttorio per la redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e per i Rapporti del Riesame relativi ai diversi corsi di Laurea e Laurea Magistrale a partire dall'attività di monitoraggio condotta dal Gruppo AQ e dalla Commissione Paritetica;
- interazioni con la Commissione Paritetica, Presidio di Qualità.

Ciascun componente contribuisce alla raccolta ed all'elaborazione dei dati e delle informazioni, che vengono però esaminati in maniera collegiale durante le riunioni. Il responsabile del riesame si occupa dell'interazione con il CdS, la Commissione Paritetica ed il Presidio Qualità.

COMMISSIONE PARITETICA DOCENTI STUDENTI
La Commissione è composta da:
Giorgio Figliolini (responsabile)
Docenti: Mauro D apuzzo, Giorgio Ficco, Angelo Leopardi, Sandro Turchetta, Marcello Zordan
Studenti: Lorenzo Ruggiero, Nicholas Massaroni, Matteo Polsinelli, Stefano Palma, Francesco Viola, Aldo Migliaccio

La commissione ha il compito di ricevere segnalazioni provenienti dalla periferia (dai Corsi di Studio del Dipartimento o della Scuola di riferimento e dagli studenti) e approfondire gli aspetti critici legati al percorso di formazione (esperienza dello studente) offrendo un ulteriore canale oltre ai tradizionali questionari di valutazione; per esaminare situazioni che il Corso di Studio e suo Gruppo del Riesame potrebbero non percepire tramite altri canali.

Si riunisce tipicamente con cadenza bimestrale più intensamente nei periodi di stesura della relazione annuale. La commissione intraprende azioni di monitoraggio e di individuazione di indicatori per la valutazione dell'offerta formativa e della qualità della didattica, dei servizi resi agli studenti da parte dei docenti e delle strutture, di valutazione dell'efficacia degli interventi correttivi presi a seguito del riesame annuale.
L'attività di tale Commissione è raccolta in una relazione annuale sottoposta all'approvazione del Consiglio di Dipartimento, strutturata in sezioni coerenti con le indicazioni dei documenti AVA dell'Anvur.
http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/diei/didattica/valutazione-e-dati-statistici/rapporti-di-riesame.aspx

Opinioni dei laureati

I dati disponibili per il Corso di Laurea in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio erogato nella sede di Cassino denotano un buon livello di soddisfazione dei laureati, con la maggior parte dei giudizi relativi al corso suddivisi tra decisamente positivi e sostanzialmente positivi.
I dati sono tenuti sotto costante osservazione dal gruppo del Riesame e dal Gruppo AQ ed analizzati durante la redazione dei Rapporti del Riesame annuali e
Per un dettaglio dei risultati si rimanda ai seguenti link, collegato direttamente al sito di Almalaurea, da cui si può osservare il risultato dei questionari formulati dai laureati:

http://www.unicas.it/media/2952108/AlmaLaurea-L7-OFFERTA-FORMATIVA-2017-2018-TRASPARENZA-INGEGNERIA-CIVILE.pdf

http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=L&ateneo=70007&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70007&classe=10008&corso=tutti&postcorso=0600106200700002&isstella=0&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo

https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=L&ateneo=70007&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70007&classe=10008&postcorso=0600106200700002&isstella=0&annolau=1&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=occupazione
http://www.unicas.it/media/2952123/AlmaLaurea-LM35-OFFERTA-FORMATIVA-2017-2018-TRASPARENZA-INGEGNERIA-AMBIENTE-E-TERRITORIO.pdf

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Hanno svolto tirocini/stage o lavoro riconosciuti dal corso di laurea: oltre il 35 % degli studenti iscritti all'a.a. 2014-2015, il 61% nell'a.a. 2015-2016. Occorre tuttavia riconoscere che tali dati, sono ancora parziali poiché non tutti gli studenti iscritti hanno ancora completato il proprio ciclo di studi.
Di norma i tutor accademici rilevato un elevato gradimento da parte delle aziende ospitanti che riconoscono agli studenti un elevato grado di preparazione ed un notevole spirito di adattamento alle diverse realtà lavorative. In taluni casi, i tirocini on ha dato luogo a rapporti di lavoro successivamente al conseguimento della laurea.

Dati più aggiornati sulle opinioni di enti ed aziende che hanno ospitato uno studente per stage / tirocinio possono essere reperiti sul sito
http://www.ing.uniclam.it/lm-Ingegneria-dell-Ambiente-e-del-territorio

Recentemente è stato predisposto un questionario di valutazione dell'esito del tirocinio da parte delle aziende ospitanti (vedere file pdf allegato). La bassa numerosità di dati sinora raccolti non consente di elaborare statisticamente i risultati. Tuttavia si evidenzia che i commenti sinora forniti dalle aziende sono estremamente positivi. http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/job-placement.aspx

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio di Corso di Studio di Ingegneria Civile e Ambientale, in cui il Corso di Ingegneria dell Ambiente e Territorio è incardinato, si riunisce con cadenza mensile. La preparazione delle riunioni segue solitamente la seguente procedura. Il Presidente, sentite le disponibilità dei membri della Commissione, convoca la riunione trasmettendo l'OdG ed il luogo. Nei giorni antecedenti alla riunione il responsabile della compilazione dei Piani Formativi contatta le segreterie per raccogliere la documentazione e, in collaborazione con il Presidente, inizia il processo di elaborazione, eventualmente convocando gli studenti nel caso di piani formativi che presentino delle non conformità. Durante la riunione del Consiglio, le pratiche vengono analizzate collegialmente ed eventualmente approvate, per essere quindi trasmesse alla Segreteria Didattica ed alla Segreteria di Dipartimento.

Il Consiglio ha proceduto ad affidare a Commissioni o singoli componenti del Consiglio incarichi di responsabilità per specifiche attività, tra le quali:

1.organizzazione didattica (orari e calendari delle prove)
2. orientamento in ingresso
3. tutorato in itinere
4. orientamento in uscita e job-placement (tirocini)
5. internazionalizzazione
6. coordinamento didattico
7. pratiche studenti / gestione dei trasferimenti e dei passaggi di corso
10. innovazione della didattica
11. comunicazione: gestione sito / social
oltre le attività di qualità e riesame ovvero:
12. il monitoraggio ed ilriesame dei Corsi di Studio;
13. le attività di valutazione ed accreditamento e di gestione del sistema di assicurazione della qualità dei Corsi di Studio
I colleghi responsabili di tali attività coadiuvano il Presidente nell'assistenza diretta degli studenti per le attività di competenza e nell'istruzione delle pratiche che vanno sottoposte all'analisi ed alla valutazione collegiale del Consiglio.

Inoltre, in base all art.6 del Regolamento di funzionamento dei Corsi di Studio dei dipartimenti cui afferisce, il Presidente ha proposto al Consiglio, che ha approvato, la nomina di due Delegati, il prof. Giuseppe Modoni, per il Corso di Studio LM-23 Ingegneria Civile, ed il prof. Rudy Gargano per il Corso di Studio LM-35 Ingegneria dell Ambiente e del Territorio, che lo coadiuvano nelle attività relative a questi corsi di studio.

Giunta di Coordinamento didattico
Il Presidente e i sui delegati, partecipano anche alla Giunta di Coordinamento Didattico di Ingegneria, con l'obiettivo coordinare le azioni del Corso di Studio di competenza con gli altri Corsi di Studio dell'area di Ingegneria identificando sinergie sulla programmazione didattica, la predisposizione dei manifesti, la definizione degli orari, i criteri per le coperture mediante contratti esterni e supplenze, nonché sugli aspetti organizzativi e di funzionamento comuni a diversi Corsi di Studio in Ingegneria.

In accordo a quanto indicato dal MIUR , le scadenze che vanno considerate nella gestione del Corso di Studio sono:
- Settembre:
Analisi dei questionari di valutazione della didattica (GOMP e AlmaLaurea)
Pianificazione e organizzazione attività didattiche del primo semestre
- Settembre/Ottobre
Analisi indicatori ANVUR e stesura Scheda di Monitoraggio Annuale
Monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi del CdS
- Ottobre:
Pianificazione attività orientamento
Pianificazione somministrazione in aula dei questionari della didattica
- Ottobre/Novembre:
Analisi della Relazione del Nucleo di Valutazione
- Novembre-Aprile:
Attività di orientamento
- Dicembre/Febbraio:
Analisi della Relazione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti
Monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi del CdS
Autovalutazione del Corso di Studio e pianificazione di un eventuale revisione degli obiettivi e/o dell offerta formativa
Stesura del Rapporto di Riesame Ciclico (se previsto)
Febbraio:
Pianificazione e organizzazione attività didattiche del secondo semestre
Marzo/Maggio/Settembre
Stesura SUA-CDS

Tali date andranno necessariamente modificate di conseguenza nel caso di indicazioni diverse che giungano dagli organi superiori.

Riesame annuale

Il rapporto di riesame relativo alla laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale è basato sull'identificazione delle criticità più importanti da risolvere per ottenere un reale miglioramento della qualità dell'offerta formativa. Esso ha come scopo quello di evidenziare gli obiettivi fissati nello scorso anno confrontandoli con la situazione emersa sulla base dei nuovi dati disponibili, in maniera tale da poter verificare l'efficacia delle azioni correttive e poter mettere in campo ulteriori azioni di miglioramento.

Per raggiungere tale obiettivo, sono stati raccolti ed analizzati una serie di dati che hanno consentito non solo di individuare i principali interventi da effettuare, ma anche di predisporre degli strumenti di valutazione complessiva del Corso di Studi, sia per
quanto riguarda gli aspetti relativi al conseguimento degli obiettivi formativi, sia per quanto riguarda la verifica degli sbocchi occupazionali.

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio è finalizzato alla formazione di una figura professionale in grado di affrontare i molteplici problemi relativi alla protezione dell'ambiente naturale ed antropizzato, nel quadro di un realistico sviluppo dell'economia e della società (sviluppo sostenibile). A tal fine, il percorso formativo è stato concepito in modo da fornire una competenza generale sulle diverse problematiche territoriali e sulle loro reciproche interazioni, consentendo al laureato magistrale di perfezionare eventualmente la sua formazione post-lauream (dottorato, master). Gli insegnamenti sono quindi organizzati coniugando la visione complessiva delle dinamiche evolutive dell'ambiente fisico con la conoscenza approfondita dei processi di trasformazione antropica che interessano gli insediamenti umani e le attività produttive. Le tematiche principali affrontate nei diversi insegnamenti, possono essere sinteticamente raggruppate in cinque aree culturali,:
1. lo smaltimento e riciclaggio dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi;
2. la protezione dell'ambiente dall'inquinamento, nelle sue componenti essenziali (suolo, acque, atmosfera);
3. la prevenzione - protezione dalle catastrofi naturali, tra le quali in primo luogo i movimenti franosi e le alluvioni (rischio idrogeologico);
4. la protezione delle risorse naturali (idriche, minerarie, ecc.) ed il loro impiego compatibile con le caratteristiche dell'habitat naturale e della qualità della vita umana;
5. la progettazione abitativa a scala territoriale e l'impatto ambientale delle opere di ingegneria civile, con particolare riferimento alle infrastrutture di grandi dimensioni.
Ciascuna tematica è sviluppata approfonditamente in modo da fornire al laureato magistrale conoscenze aggiornate sui metodi adottabili per conseguire soluzioni tecniche ottimali per le problematiche ambientali, nel rispetto dei vincoli economici e del quadro normativo.
Il profilo professionale del laureato magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio risponde dunque alle specifiche esigenze ambientali per la tutela del territorio e la programmazione dello sviluppo sostenibile. Infatti, il laureato magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio, oltre ad essere caratterizzato da buone conoscenze di ingegneria di base, dispone degli strumenti per l'analisi e la soluzione delle problematiche connesse all'ingegneria ambientale, alle infrastrutture civili, alle sistemazioni e alla pianificazione territoriale nonché alle problematiche connesse alle attività produttive ad elevato rischio ambientale e territoriale.
La figura professionale dell'ingegnere ambientale, è quindi caratterizzata dalla capacità di recepire e gestire l'innovazione scientifica e tecnologica in modo da acquisire le necessarie competenze spendibili nei profili professionali aziendali medio-alti relativi agli enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo del territorio, agli studi professionali e società di progettazione, alle società di servizi nonché al settore industriale con specifico riferimento allo sfruttamento delle risorse energetiche e naturali e al controllo dell'inquinamento.

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' un corso di nuova istituzione e se ne propone l'attivazione nell'a.a. 2008/2009. I motivi della sua istituzione sono descritti esaurientemente. In particolare, esso consentirà il proseguimento degli studi ai laureati nel corso di laurea in Ingegneria dell'Ambiente e del territorio. Il Nucleo ritiene la progettazione corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella
discussione di un elaborato scritto. Tale elaborato deve vertere su
contenuti propri di almeno una delle attività formative incluse
nell'ordinamento didattico del corso di laurea. L'elaborato è predisposto dallo
studente sotto la guida di un relatore e riguarda una delle seguenti
attività:
- sperimentazione
- simulazione numerica
- elaborazione progettuale
- ricerca bibliografica

La richiesta di assegnazione dell'argomento oggetto della prova di
verifica finale deve essere inoltrata dallo studente alla Commissione
per la didattica del corso di laurea non prima di avere acquisito 80
crediti formativi.

L'elaborato può essere anche redatto in lingua inglese ed, in tal
caso, dovrà contenere un sommario redatto in lingua italiana.

La commissione giudicatrice, formata da almeno 7 membri, è nominata dal
Direttore del Dipartimento, che ne designa anche il Presidente tra i
docenti di ruolo dell'Ateneo afferenti al Corso di Studio.

La commissione perviene alla valutazione conclusiva, tenendo conto,
oltre che della qualità del lavoro presentato alla discussione e della
sua esposizione, anche dell'intera carriera dello studente
all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di
acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni del
profitto relative alle attività formative precedenti.

La Commissione determina un voto per l'esame finale che viene sommato
alla media delle valutazioni di profitto, fornita dalla segreteria
didattica in 110mi ed arrotondata al numero intero più vicino.

La procedura che la Commissione segue per determinare il voto per
l'esame finale è descritta dal file allegato

Se a valle dell'assegnazioni di cui sopra il punteggio complessivo del candidato supera la votazione di 110 di almeno 3 punti, la Commissione, su richiesta del relatore, valuta la possibilità di attribuire la votazione di "110 e lode".

La media delle valutazioni del profitto è quella pesata sulla base dei
crediti delle singole valutazioni di profitto, relative alle attività
precedenti alla prova finale. Eventuali attività formative prive di
valutazione non concorrono al calcolo della media.

Le suddette modalità di svolgimento della prova finale sono illustrate nel Regolamento Didattico di Ateneo, artt.14 e 15 e nel Regolamento Didattico dei Corsi di Laurea Magistrale del DICEM e DIEI di Ingegneria (vedi link e file allegato).

Le modalità per il rilascio dei titoli congiuntamente con altri atenei
sono regolate dalle relative convenzioni. http://www.unicas.it/ateneo/norme-e-regolamenti/dipartimenti/regolamento-didattico-dei-corsi-di-laurea-magistrale-del-dicem-e-diei-di-ingegneria.aspx

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

A partire dall istituzione del Corso di Studio e al fine di monitorare continuamente le esigenze del contesto di riferimento e rendere i contenuti dell'offerta didattica coerenti con queste, il Corso di Studio svolge una continua attività di confronto con le Organizzazioni Rappresentative della professioni che operano a vari livelli territoriali, quali Ordini Professionali, Imprese, Istituzioni pubbliche, Enti deputati alla costruzione e alla gestione delle opere pubbliche, delle infrastrutture ed al controllo ambientale, Studi professionali operanti nel settore, Società di Consulenza, Associazioni di categorie, etc. Tale confronto si sviluppa secondo diverse modalità di consultazione, in seguito illustrate, e rappresenta una base fondamentale per il monitoraggio e la progettazione annuale dell'offerta formativa per i nuovi cicli.

Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione
Il Presidente insieme al gruppo AQ e al responsabile nell ambito del CdS dei tirocini e del job-placement.


Tipologia Organizzazioni consultate
Ordini Professionali, Imprese, Istituzioni pubbliche (Comuni, Provincia, Regioni, Genio Civile, Vigili del Fuoco, etc.), Enti deputati alla costruzione e alla gestione delle opere pubbliche, delle infrastrutture ed al controllo ambientale (Consorzi di bonifica, Autorità di Bacino, etc.), Studi professionali operanti nel settore, Società di Consulenza, Associazioni di categorie, etc.

Modalità di consultazione
- Incontri con le Organizzazioni rappresentative del territorio dove prendono parte i rappresentanti del mondo della professione, oltre al Presidente del Corso di Studio, la commissione AQ, i docenti e alcuni studenti del Corso di Studio. Gli effetti di questi incontri si traducono in un riesame delle politiche d indirizzo del Corso di Studio, svolto, collegialmente, mediante riunioni del corpo docenti e, individualmente, dai singoli docenti che hanno modo di riquadrare l'organizzazione e i contenuti dei propri moduli didattici.

- Tirocini e Tesi di laurea. Le attività di tirocinio e di tesi laurea svolte in collaborazione con enti, aziende, istituzioni sono anche occasione di consultazione con le Parti Interessate in quanto consentono di recepire i fabbisogni formativi espressi dalle parti coinvolte e gli sbocchi professionali che le stesse possono suggerire. Al fine di rendere più efficace tale attività è previsto per i tirocini la compilazione di un questionario con domande finalizzate alla comprensione di tali aspetti che è somministrato, al termine dello svolgimento del tirocinio, al tutor aziendale e allo studente. Tale attività consente una verifica continua dell importanza delle conoscenze trasferite agli studenti nei singoli insegnamenti e l individuazione di eventuali carenze o lacune riscontrate.
Si prevede, inoltre, come attività futura di sintetizzare tali questionari in un rapporto di sintesi che sarà oggetto di analisi da parte della gruppo AQ, del Presidente e del Consiglio del Corso di Studio.

- Convenzioni di ricerca stipulate tra il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell Ateneo e gli Enti territoriali del bacino d'utenza dell'Ateneo, oltre che dalle manifestazioni culturali organizzate sovente con il patrocinio degli Ordini Professionali e degli Enti locali. I responsabili delle convenzioni e delle manifestazioni culturali provvedono, ove lo ritengono opportuno, a trasmettere al gruppo AQ e al Presidente elementi emersi in tali occasioni inerenti a sbocchi e fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro.

- Altre iniziative: Visite Tecniche, Giornata dell Ingegneria Civile e Ambientale, Seminari, Corsi di Formazione per Ordini Professionali, Manifestazioni culturali organizzate con il patrocinio degli Ordini Professionali e degli Enti locali, etc.

- Confronto con l'offerta formativa dei Corsi di Studio delle medesime classi di laurea (l-7, LM-23, LM-35) presenti sul piano nazionale avvenuto attraverso la partecipazione alla recente discussione sulla "manutenzione delle classi di laurea" attivata dal CUN nell area 08 ed in particolare, degli incontri coordinati dalla COPI. Confronto con l offerta formativa nel Lazio e nelle regioni limitrofe (Molise e Campania) con l'obiettivo di garantire una diversificazione ma anche una completezza e qualità comparabile dei contenuti dell offerta.

Date della consultazione
- Incontri con le Parti Interessate
Incontro del 20/03/2019 (allegato link del verbale)
Incontro del 13/03/2017 (allegato pdf del verbale)
- Giornata dell Ingegneria Civile e Ambientale
19/12/2108 Aula Magna - Area di Ingegneria Unicas
Relatore N.1: Prof. Ing. Edoardo Cosenza, Presidente dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Titolo della presentazione: Riflessioni sull Ingegneria Civile e Ambientale. Prospettive e scenari nazionali e internazionali.
Relatore N.2: Ing. Mauro Annarelli, Presidente dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone. Titolo della Titolo della presentazione: Scenari Locali dell Ingegneria Civile e Ambientale.
Sponsor: ANCE Frosinone
- Corso di formazione professionale in collaborazione con l Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone
28/03/2019; 1/03/2109, 14-15/03/2019 - Aula Magna - Area di Ingegneria Unicas
Titolo: Rischio sismico: Nuove NTC e Sisma Bonus (allegato link del verbale del 20/03/2019)

https://drive.google.com/file/d/1BWWEdWaKw-tzEIsnxU2We2yK5FpOgdbv/view?usp=sharing

Modalità di ammissione

In accordo con le linee guida tracciate dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria, il soddisfacimento dei requisiti curriculari per l'accesso alla laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio si ritiene automaticamente soddisfatto per tutti gli studenti in possesso di una laurea di primo livello della classe 08 (DM 509) o L-7 (DM 270).
Per gli studenti in possesso di un titolo di primo livello o equivalente in altre classi, i requisiti curriculari necessari per l'accesso sono definiti, nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e Territorio in termini di numero minimo di CFU nei SSD di base e nei SSD caratterizzanti, da possedere all'atto dell'iscrizione alla Laurea Magistrale.
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente è altresì demandata a specifiche procedure descritte in dettaglio nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio.
[Ultima modifica: giovedì 18 aprile 2019]