Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ha l'obiettivo di formare laureati magistrali in possesso di una solida cultura tecnico-scientifica nei diversi settori dell'ingegneria civile, creando figure professionali versatili e autonome, capaci di collocarsi nei più svariati ambiti lavorativi sia a livello nazionale che internazionale. Il laureato sarà in grado di progettare opere, sistemi, impianti e servizi nei diversi ambiti di interesse dell'Ingegneria Civile quali costruzioni (edili, industriali, strategiche, storiche, beni culturali), infrastrutture (ponti, gallerie e dighe), reti (strade, ferrovie, aeroporti, sistemi di distribuzione, raccolta e smaltimento delle acque), opere di difesa del territorio. Oltre alle competenze progettuali, il laureato magistrale presenterà il know-how di cui necessitano le varie fasi che costellano l'evoluzione tecnico-gestionale delle opere sopra elencate. Pertanto, le competenze acquisite dal laureato magistrale gli consentiranno di contribuire - anche con ruoli di dirigenza - alle fasi di pianificazione, progettazione, costruzione, riabilitazione e gestione delle opere sia nella loro totalità sia nelle loro specifiche componenti.

Il corso è sviluppato con una duplice visione: da un lato, quella connessa alla tradizione robusta dell'ingegneria civile, dall'altro, quella legata agli aspetti più innovativi e alle nuove sfide del mondo contemporaneo e futuro del lavoro e della ricerca collegate anche alle sfide ambientali e di sostenibilità. Gli obiettivi formativi specifici sono, pertanto, finalizzati a dotare il laureato di una visione globale dell'intero processo progettuale, realizzativo e gestionale tipico dell'ingegneria civile e di fornirgli gli strumenti più avanzati per l'analisi, la progettazione e la realizzazione delle opere di ingegneria civile e della loro interazione con l'ambiente.

Il raggiungimento di tali obiettivi è ottenuto attraverso un percorso formativo in cui gli studenti maturano la propria formazione scientifica, approfondendo le conoscenze teoriche e metodologico-operative dei diversi settori dell Ingegneria Civile, acquisiscono competenze avanzate, sviluppano capacità di analisi e di ragionamento critico, acquisiscono abilità a formulare soluzioni tecniche, anche multidisciplinari, per le diverse applicazioni.
Nello specifico, il percorso formativo prevede l'acquisizione di competenze di tipo professionale ed operativo nelle discipline caratterizzanti l'Ingegneria Civile - in particolare la progettazione, l'esecuzione, la gestione e il controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto, di opere geotecniche, di interventi sul territorio - e nelle discipline di settori affini al fine di rafforzarne gli aspetti di difesa del territorio e sostenibilità ambientale.

Il percorso formativo si articola, pertanto, in ambiti e settori che concorrono al raggiungimento degli obiettivi formativi specifici e che consentono al laureato di muoversi con competenza nei diversi rami dell'ingegneria civile.
In particolare, le attività formative caratterizzanti inserite nell'ordinamento, ripartite sui due anni del percorso, prevedono un congruo numero di crediti nei settori scientifico-disciplinari presenti e che sovrintendono la progettazione strutturale, geotecnica, idraulica, infrastrutturale, nonché la costruzione e la manutenzione, di:
- edifici civili e industriali;
- opere idrauliche (acquedotti, fognature e reti di bonifica);
- infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie ed aereoporti);
oltre che interventi sul territorio ed il rilevamento in ambito territoriale ed urbano.
Le attività affini hanno l'obiettivo di ampliare le conoscenze dello studente fornendo una preparazione interdisciplinare rivolta anche ai principi di una progettazione sostenibile e alle tematiche di ingegneria ambientale. In particolare, sono previste attività affini, per un numero massimo di 18 CFU, relative agli SSD GEO 05, ICAR03, ICAR 20, caratterizzanti l'Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (LM-35), con l'obiettivo di estendere il raggio di azione dei laureati per acquisire, da un lato, competenze di forte supporto alla tematica della difesa dal rischio idrogeologico e sismico dei centri urbani e della loro salvaguardia, quali la geologia applicata e la tecnica e pianificazione urbanistica e, dall'altro, per sviluppare anche una sensibilità su alcune tematiche ambientali di forte connessione con l'ingegneria civile, coperte dal settore dell'ingegneria sanitaria.
Le attività affini ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/17, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/31, ING-IND/33, ING-INF/07, previste in numero massimo di 18 CFU, appartengono a settori ingegneristici non presenti nelle classi di laurea LM-23 e LM-35 ma forniscono preziose conoscenze su tematiche innovative di grande attualità anche per l'ingegnere civile fra le quali, ad esempio, l'efficientamento energetico, le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali da costruzione e l'implementazione di sistemi di monitoraggio avanzati.
Completano l'ordinamento gli altri gruppi di settori affini, ciascuno con un massimo di 9 CFU, per consentire un'eventuale integrazione formativa nei seguenti campi: matematica, utile per fornire strumenti di calcolo avanzati; scienze giuridiche, finalizzate soprattutto alla legislazione dei lavori pubblici e al diritto ambientale; scienze economiche, indirizzate verso un inquadramento economico degli interventi di ingegneria civile e ambientale.
Nell'ambito dei crediti destinati alle attività a scelta autonoma, lo studente avrà la possibilità di scegliere, oltre che nell'offerta di ateneo, anche fra il gruppo delle attività affini che non aveva precedentemente selezionato al fine di consentirgli di approfondire alcune tematiche interdisciplinari di suo maggiore interesse ed acquisire uno spettro di conoscenze più ampio.
Infine, lo studente potrà ulteriormente potenziare il proprio percorso di studio approfondendo le tematiche di suo interesse attraverso il tirocinio e la tesi di laurea, e potrà usufruire di un soggiorno all'estero nell'ambito della mobilità Erasmus per studio o per traineeship o di altri accordi specifici con Atenei stranieri.

Gli obiettivi sopra richiamati sono perseguiti tramite un percorso articolato in lezioni frontali, esercitazioni, applicazioni pratiche, visite tecniche e tirocini formativi, in cui lo studente acquisisce gli strumenti analitici ed impara a metterli in pratica affinando la capacità di risoluzione dei problemi mediante il lavoro di gruppo e la comunicazione.
In particolare, le attività autonome svolte dallo studente, articolate in esercitazioni e attività di laboratorio, assumono un ruolo importante nel percorso formativo poiché consentono di acquisire la capacità di operare nel campo della progettazione, esecuzione, gestione e controllo di opere anche di elevata complessità.
Inoltre, si prevede di adottare, nelle modalità di erogazione della didattica, strategie didattiche più vicine a quelle anglosassoni che privilegino lo sviluppo di soft-skill (attraverso il lavoro di gruppo, il cooperative learning, il project work e le attività 'learning by doing'), con un minor numero di ore frontali di lezione per CFU rispetto al percorso in italiano.
Il corso è erogato interamente in lingua inglese ed è rivolto sia a studenti stranieri che a studenti italiani. In ogni caso, per gli studenti stranieri è prevista l'erogazione di corsi di lingua italiana per consentire l'acquisizione di una sua adeguata conoscenza.

La scelta di un corso di Laurea internazionale va nella direzione di una crescente globalizzazione della professione e del sistema formativo dell'ingegneria; in tale contesto, la conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro e contribuisce in maniera fondamentale alla costruzione di una figura professionale capace di muoversi con sicurezza in ambito internazionale. Questo aspetto, che costituisce un ulteriore obiettivo specifico del corso, rappresenta un ulteriore valore aggiunto in quanto può consentire di ampliare, o in molti casi di avviare, le relazioni internazionali delle imprese/aziende/etc. operanti nel tessuto locale.
Non da ultimo, si ritiene che l'offerta di un corso in lingua inglese consentirà l'apertura dell'intero contesto territoriale ad un bacino più ampio di studenti, quello internazionale, che contribuirà a migliorare l'internazionalizzazione del Corso di Studio, e dell'Ateneo, perseguendo in tal modo l'obiettivo nazionale di favorire l'osmosi culturale con altri paesi e scongiurare il rischio di un possibile isolamento culturale del sistema formativo italiano. Infatti, faciliterà una mobilità in entrata degli studenti extraeuropei ed europei (attraverso gli accordi Erasmus già esistenti e di nuova attivazione) e porterà alla creazione di una comunità internazionale di studenti di grande beneficio anche per gli studenti italiani, i quali potranno confrontarsi con colleghi di cultura e formazione diverse dalle proprie, incrementando, così, la loro attitudine ad inserire nei propri percorsi delle attività svolte presso Atenei stranieri, ad esempio nel quadro Erasmus.

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del percorso di Laurea Magistrale gli studenti acquisiscono conoscenze avanzate nelle materie che caratterizzano l'ampio spettro di attività dell'Ingegneria Civile. In particolare, i laureati, attraverso le competenze maturate nell'ambito delle attività formative, caratterizzanti, affini ed integrative, acquisiscono un'approfondita conoscenza degli aspetti di progettazione e dimensionamento delle strutture civili, una solida capacità di risolvere problemi strutturali, geotecnici, idraulici e infrastrutturali delle costruzioni civili e industriali, un' approfondita conoscenza dei rischi naturali e delle relative procedure di mitigazione e controllo, degli aspetti di protezione del territorio e di recupero ambientale, con un particolare riguardo agli aspetti legati allo sviluppo sostenibile.

Inoltre, i laureati accrescono la propria capacità di comprensione grazie al contributo delle diverse discipline ed alle modalità di svolgimento della didattica, che prevedono l'applicazione dei concetti in forma autonoma o in gruppo con altri studenti. Ne consegue che i laureati sono tipicamente in grado di elaborare e/o applicare idee originali nei diversi contesti lavorativi in cui sono chiamati (progettazione, esecuzione, controllo, gestione delle procedure tecnico-amministrative), spesso in un contesto di innovazione e ricerca. La capacità di comprensione di argomenti di livello universitario elevato viene raggiunta soprattutto attraverso l'elaborazione di progetti e l'utilizzo esteso di laboratori e tecniche di simulazione. Inoltre, l'opportunità di svolgere la tesi di laurea magistrale all'interno di aziende, imprese, enti pubblici, società o nell'ambito di progetti di ricerca, conferisce al laureando conoscenze inerenti gli aspetti applicativi dei suoi studi.

Le modalità e gli strumenti didattici attraverso i quali le conoscenze e la capacità di comprensione sono acquisite consistono in lezioni frontali ed esercitazioni, sviluppo di elaborati progettuali, attività di laboratorio, attività seminariali con docenti di altri atenei nazionali e internazionali e rappresentanti del mondo professionale, visite tecniche (presso cantieri, enti pubblici, studi professionali e società di ingegneria, etc.), tirocini formativi. In particolare, le attività autonome dello studente, articolate in esercitazioni, sviluppo di elaborati progettuali e attività di laboratorio, hanno un ruolo importante nel percorso formativo poiché consentono di acquisire da parte dello studente la capacità di operare nel campo della progettazione, l'esecuzione, la gestione e il controllo di opere anche di elevata complessità.
Ad integrazione delle attività descritte si fa uso anche di strumenti didattici innovativi, quale ad esempio il google classroom, che consentono un'integrazione della didattica frontale offerta dal docente.

Una verifica in itinere delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene innanzitutto durante lo svolgimento dei corsi attraverso le attività di tipo esercitativo, laboratoriale e di sviluppo di elaborati progettuali, che consentono di monitorare continuamente l'acquisizione delle conoscenze da parte dello studente, di stimolarne l'interesse attraverso discussioni e approfondimenti e di intervenire con eventuali strumenti correttivi.
La verifica finale delle conoscenze e della capacità di comprensione raggiunte dallo studente avviene attraverso lo svolgimento degli esami finali di profitto, al termine dei corsi, le cui date sono opportunamente fissate e pubblicizzate ad inizio anno, ed, in alcuni casi, anche attraverso lo svolgimento di prove in itinere.
Infine, la discussione dell'elaborato di laurea fornisce un ulteriore momento di verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione acquisite dallo studente durante l'intero percorso formativo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del percorso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering gli studenti acquisiscono un'elevata capacità di comprendere i fenomeni fisici che sovrintendono le diverse discipline dell'Ingegneria Civile. In particolare, avranno capacità di applicare le conoscenze acquisite, teoriche, applicative e numeriche, alla risoluzione di problemi complessi e all'elaborazione di progetti.
Le modalità di svolgimento della didattica, che prevedono l'applicazione dei concetti in forma autonoma o in gruppo con altri studenti consentono inoltre di rielaborare queste conoscenze trasformandole in competenze da applicare nei diversi contesti lavorativi in cui sono chiamati (progettazione, esecuzione, controllo, gestione delle procedure tecnico-amministrative). Grazie alle solide basi teoriche, i laureandi sono spesso chiamati ad operare in un contesto di innovazione e ricerca dove mettono a frutto le proprie competenze rafforzandole con la mutuazione di concetti provenienti da diverse discipline.
La capacità di comprensione viene rafforzata significativamente mediante l'elaborazione di progetti e l'utilizzo esteso di laboratori e tecniche di simulazione.
L'opportunità di svolgere la tesi di laurea magistrale all'interno delle imprese o in laboratori di ricerca, conferisce al laureando la capacità di contestualizzare le proprie conoscenze e di comprenderne gli aspetti applicativi.
Le materie ingegneristiche inserite nel piano formativo permettono di operare con disinvoltura nei seguenti ambiti:
- analisi con strumenti tradizionali ed innovativi;
- progettazione strutturale, geotecnica, idraulica e stradale;
- gestione dei processi esecutivi delle opere di ingegneria civile;
- cura degli aspetti normativi;
- protezione del territorio e recupero ambientale.

La verifica della capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene, pertanto, attraverso una didattica che prevede, durante lo svolgimento dei corsi, lo sviluppo di elaborati progettuali, individuali o in gruppi, attività laboratoriali e attività esercitative. In particolare, lo sviluppo di elaborati progettuali ha lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di operare nel campo della progettazione, l'esecuzione, la gestione e il controllo di opere anche di elevata complessità, ed insieme all'attività esercitativa e laboratoriale, di sviluppare capacità di problem-solving e di coordinamento, interazione e comunicazione in lavori di gruppo.
Inoltre, si prevede di adottare, nelle modalità di erogazione della didattica, strategie didattiche più vicine a quelle anglosassoni che privilegino ancora di più lo sviluppo di soft-skill (attraverso il lavoro di gruppo, il cooperative learning, il project work e le attività 'learning by doing'), con un minor numero di ore frontali di lezione per CFU rispetto al percorso in italiano.
L'elaborato finale di laurea rappresenta, infine, un essenziale strumento didattico per la verifica di queste competenze dal momento che lo studente si troverà ad approfondire tematiche riguardanti la progettazione, l'esecuzione la gestione e il controllo di opere civili anche di elevata complessità con l utilizzo di metodi e strumenti di calcolo avanzati o sviluppare argomenti teorico e/o sperimentali relativi ad aspetti innovativi dell'ingegneria civile e ambientale.

Autonomia di giudizio

La Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering impone che gli studenti acquisiscano la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Tali obiettivi sono ottenuti attraverso l'elaborazione, con crescente grado di autonomia, di progetti, esercizi, ed applicazioni. In questa fase, sono di fondamentale importanza i docenti che stimolano la capacità di riflessione anche attraverso le connessioni tra le diverse discipline.
Le capacità di giudizio vengono anche accresciute attraverso incontri e colloqui con esponenti del mondo del lavoro o esponenti della comunità scientifica promossi con l'organizzazione di seminari, conferenze, visite tecniche ma anche massimizzando le interazioni e gli incontri con i docenti dei corsi ed, infine, con gli altri studenti.
La verifica di raggiungimento dei risultati attesi avviene, in itinere durante lo sviluppo di elaborati progettuali ed esercitativi nell'ambito dei corsi, dove lo studente deve confrontarsi con la soluzione di problemi e l individuazione di scelte in attività progettuali o di problem-solving dimostrando la sua capacità di analisi e di autonomia di giudizio.
La verifica di tali risultati avviene, infine, durante la stesura dell'elaborato finale di laurea magistrale che rappresenta il momento più alto in cui lo studente, confrontandosi con un problema complesso, elabora idee originali e innovative, che devono essere opportunamente motivate e contestualizzate nella loro applicabilità. Infatti, proprio la natura dell'elaborato finale di laurea, che può prevedere anche attività sperimentali, sviluppa quell'autonomia di giudizio necessaria a individuare una sintesi necessaria degli aspetti trattati.

Abilità comunicative

Nel corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering gli studenti imparano a comunicare in modo chiaro e preciso lo sviluppo e le conclusioni delle loro attività, nonché le conoscenze e le valutazioni ad esse sottese, a interlocutori specialisti, docenti e rappresentanti del mondo lavorativo. L'acquisizione di tali abilità comunicative è stimolata attraverso la richiesta di esposizione dei risultati ottenuti durante le sessioni di esercitazione, l'elaborazione di progetti e le attività di laboratorio a colleghi studenti e a docenti. Si prevedono anche delle sessioni di tipo seminariale in cui singoli studenti o gruppi di essi sono incaricati di illustrare un tema o un progetto. Infine, l'esposizione dei risultati del lavoro di tesi magistrale rappresenta un fondamentale momento in cui lo studente elabora le proprie capacità comunicative, oggetto di valutazione specifica in sede di conferimento del voto di laurea.
Lo studente deve, quindi, essere in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale in modo organico e rigoroso. La verifica di tali abilità è effettuata attraverso: l'illustrazione da parte dello studente delle attività applicative svolte durante il corso sotto forma di discussioni/presentazioni orali e/o di stesura di relazioni scritte; gli esami finali di profitto; la discussione dell'elaborato finale della laurea.

Capacità di apprendimento

La Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering, per le modalità con cui vengono erogati gli insegnamenti, la continua interazione tra docenti e studenti e le prove di verifica, conferisce a questi ultimi una capacità di apprendimento tali da consentire loro di impostare in modo autonomo lo studio di discipline ingegneristiche e di base anche non contemplate nel proprio curriculum. Gli studi di ingegneria da sempre hanno avuto l'obiettivo di fornire metodi e capacità per affrontare problemi di natura tecnico-ingegneristica non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Pertanto la capacità di affrontare ulteriori studi dopo la laurea magistrale sia autonomi che mediante percorsi formativi post-laurea magistrale è nella tradizione del laureato magistrale in ingegneria. Nel Corso, tale capacità viene stimolata mediante attività di sintesi e attività progettuali, presenti in molti insegnamenti, in cui occorre raccogliere in modo autonomo informazioni, elaborarle e acquisire ulteriori conoscenze, al fine di sviluppare elaborati di progetto o di laboratorio. Inoltre, nel lavoro per la preparazione della tesi, viene sviluppata la capacità del singolo di costruire le necessarie nuove competenze, non incluse nei programmi di studio, attraverso ricerche, studi e applicazioni autonomamente condotti.
La verifica delle capacità di apprendimento avviene attraverso gli esami finali di profitto, le cui date sono pubblicate ad ogni inizio di anno accademico, le prove intermedie, se previste ed opportunamente pianificate con gli studenti all'inizio del corso, l esame finale di laurea.

Conoscenze richieste per l'accesso

Il possesso dei requisiti curriculari, così come stabilito nel regolamento didattico del corso di studio, si ritiene automaticamente verificato con il possesso di un titolo di primo livello della classe 08 (DM 509) o L-7 (DM 270) nonché con il rispetto del vincolo di un numero minimo di CFU acquisiti nelle materie di base pari a 30. In alternativa ai requisiti precedenti, ovvero per i laureati di primo livello o equivalente in altre classi o per i possessori di un titolo (equivalente alla laurea) conseguito all'estero, lo studente deve avere acquisito prima dell'iscrizione un numero minimo di CFU, nei settori-scientifico disciplinari di base della laurea triennale di continuità (ING-INF/05. MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/07) pari a 30, e nei settori-scientifico disciplinari caratterizzanti della laurea magistrale (ICAR 01, ICAR 02, ICAR 04, ICAR 05, ICAR 06, ICAR 07, ICAR 08, ICAR 09, ICAR 10, ICAR 17) pari a 45.
Ai fini del computo di cui alla tabella precedente, possono essere considerati anche CFU acquisiti in SSD diversi da quelli di base o caratterizzanti ma considerati affini dal Consiglio del Corso di Studio in Ingegneria Civile e Ambientale.

La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente è altresì demandata a specifiche procedure descritte in dettaglio nel Regolamento didattico dei corsi di laurea magistrale istituiti presso i dipartimenti dell'Area di Ingegneria dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, di cui il corso in Civil and Enviromental Engineering fa parte.
E' prevista la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 definito dal Common European Framework of Reference for Languages. Il possesso di tale requisito viene verificato all'atto dell'immatricolazione in base alle procedure descritte nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
E prevista la conoscenza della lingua italiana almeno al livello B2 definito dal Common European Framework of Reference for Languages. Il possesso di tale requisito viene verificato all'atto dell'immatricolazione in base alle procedure descritte nel Regolamento didattico e, qualora non venga soddisfatto, lo studente dovrà includere nel suo percorso didattico un'attività formativa nell'ambito delle 'ulteriori conoscenze linguistiche' finalizzate all'apprendimento della lingua italiana.

Caratteristiche della prova finale

Il laureando, alla fine del percorso formativo elabora, in modo originale, una tesi di carattere progettuale/metodologico, relativa all'oggetto del tirocinio o ad una delle materie trattate nei corsi di insegnamento, sotto la guida di un relatore. La tesi viene discussa nella prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale.

Comunicazioni dell'ateneo al CUN

L'ordinamento proposto recepisce i suggerimenti espressi dalle parti interessate in occasione della periodica consultazione con le organizzazioni rappresentative della produzione di beni, servizi e delle professioni tenutasi il 24 gennaio 2020 e di un precedente incontro avvenuto il giorno 28 novembre 2019 in occasione della II giornata dell'Ingegneria Civile e Ambientale organizzata nell'ambito delle attività del Corso di Studio come momento di confronto con le parti interessate. Degli incontri sono stati redatti i verbali allegati alla presente.

La Commissione paritetica dipartimentale docenti-studenti ha espresso parere favorevole alle modifiche ordinamentali nella riunione del 12/02/2020.


In accordo con la politica intrapresa dall Ateneo, il Corso di Studi in Ingegneria Civile e Ambientale intende offrire agli studenti la possibilità di articolare il proprio percorso formativo in maniera più flessibile, razionale e conforme alle proprie aspettative culturali. Il nuovo ordinamento è stato quindi ispirato a questo principio; si è evitato di istituire nuovi corsi e si è cercato di aumentare la varietà di moduli didattici in quelli esistenti, con l obiettivo di aprire agli studenti il più ampio ventaglio di prospettive lavorative, sia all estero con il corso internazionale, sia in Italia con una laurea interclasse. Partendo da questi presupposti, il Corso di Studio in Ingegneria Civile e Ambientale propone le seguenti due modifiche di ordinamento:
- il corso esistente LM-35 in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio viene modificato in un corso interclasse LM-35 & LM-23 Ingegneria civile & Ingegneria dell'ambiente e del territorio;
- il corso esistente LM-23 Ingegneria Civile, erogato nella coorte precedente in italiano, viene trasformato in un corso erogato completamente in lingua inglese dal titolo Civil and Environmental Engineering.

Tali modiche, considerato che i due corsi di studio in questione sono attivati dall'Ateneo fin dall'anno accademico 2003-2004 (LM-23) e 2008-2009 (LM-35), non aggiungono nuovi titoli all'offerta formativa dell'Ateneo, consentendo allo stesso di non aumentare il numero di corsi di studio erogati e di erogare il corso di studio esistente LM-23 Ingegneria civile, oltre che in lingua inglese, anche in lingua italiana (all'interno dell'interclasse proposta) nel rispetto di quanto indicato dalla sentenza che ha visto coinvolti i corsi di studio erogati nella sola lingua inglese.

In questo scenario complessivo di modifica dell'offerta formativa magistrale nell'ambito del Corso di Studi in Ingegneria Civile e Ambientale, si inserisce la modifica del Corso di Laurea in Ingegneria Civile LM-23, erogato attualmente in italiano, in un corso internazionale erogato completamente in inglese che risponde alle seguenti motivazioni:
a) formare ingegneri con competenze professionali di ampio respiro internazionale che siano in grado di lavorare in contesti anche europei ed extraeuropei e poter essere anche un volano o un riferimento per l'internazionalizzazione di imprese ed aziende a livello locale (esigenza emersa, anche, dagli incontri con le parti che si sono tenuti);
b) attivare un corso internazionale completamente erogato in lingua inglese è nella direzione di una crescente internazionalizzazione della professione e del sistema formativo nell'ambito dell'ingegneria; infatti, la conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro e contribuisce in maniera fondamentale alla costruzione di una figura professionale capace di muoversi con sicurezza in ambito internazionale. Ciò rappresenta un ulteriore valore aggiunto a livello locale in quanto può consentire di ampliare, o in molti casi di avviare, le relazioni internazionali delle imprese/aziende/etc. operanti nel tessuto locale (esigenza emerso, anche, dagli incontri con le parti che si sono tenuti);
c) apertura ad un bacino più ampio di studenti, quello internazionale, che contribuirà a migliorare due aspetti fondamenti: i) internazionalizzazione del Corso di Studio, e dell'Ateneo. Infatti oltre agli studenti extraeuropei, faciliterà una mobilità in entrata anche degli studenti europei (attraverso gli accordi Erasmus già esistenti e di nuova attivazione) e porterà alla creazione di una comunità internazionale di studenti di grande beneficio anche per gli studenti italiani che potranno confrontarsi con colleghi di cultura e formazione diverse dalle proprie, incrementando così la loro attitudine ad inserire nei propri percorsi delle attività presso Atenei stranieri, ad esempio nel quadro Erasmus (migliorando gli indicatori di internazionalizzazione del Corso di studio rilevati bassi dal NdV e dalla CPDS); ii) incrementare il numero di immatricolati che nell'area civile e ambientale è , come si è detto, in calo. Inoltre tale aspetto è particolarmente cogente, non solo nell'area civile e ambientale, ma in generale su tutte le offerte formative considerato che il calo demografico non fa prevedere in un prossimo futuro un aumento degli immatricolati, rendendo quindi indispensabile un ampliamento del 'bacino di utenza';
d) fornire l'opportunità di uno sbocco internazionale agli studenti consentendo più agevolmente di stabilire accordi con università straniere per l'istituzione di percorsi a doppio titolo. In questo senso si rafforzerà anche il curriculum dual degree con la Tandon School of Engineering già presente nell'attuale offerta formativa. Inoltre, consentire una mobilità in ingresso anche di docenti stranieri nell'ambito degli accordi Erasmus e bilaterali già esistenti fra il corso di studio e molte istituzioni straniere;
e) offrire un corso di laurea internazionale nell'area civile e ambientale nel centro sud in uno scenario italiano che vede l'offerta formativa in inglese in area civile presente solo da Bologna in su, eccezione fatta per il corso
in Transport system engineering attivo a Roma, che potrebbe di migliorare l'attratività di laureati provenienti da altre regioni;
f) offrire ai laureati triennali in Ingegneria Civile e Ambientale dell'Ateneo cassinate un percorso formativo magistrale in ambito civile in lingua inglese, auspicando di risultare così maggiormente 'attrattivi' verso quegli studenti che ricercano un percorso di formazione diverso da quello 'tradizionale', riducendo in tal modo la 'migrazione' verso altri corsi di laurea internazionali al momento della scelta del percorso magistrale;
g) completare, con il corso in Civil and Environmenal Engineering, l'offerta formativa in lingua inglese dell'area di Ingegneria dell'Ateneo che vede già presenti i corsi di Mechanical Engineering e Telecommunications Engineering. In questo contesto, si prevede anche la possibilità di mutuare alcuni dei corsi già presenti nell'offerta formativa di Mechanical Engineering e Telecommunications Engineering e culturalmente affini al percorso proposto, anche nella logica di un rafforzamento del carattere di interdisciplinarietà, oggi di grande importanza per il settore civile e ambientale;
h) attivare con più facilità tirocini presso imprese, cantieri, etc. in ambito internazionale.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

I dati presentati sono derivati dal documento redatto dall'Agenzia Nazionale ANVUR a partire dai dati disponibili sull'Anagrafe Nazionale Studenti (Indicatori ANVUR 10/10/2020). Se non diversamente specificato, i dati si riferiscono all ultimo anno di rilevazione (solitamente il 2019, a volte il 2018).
Dati in ingresso
I dati relativi agli immatricolati ed agli iscritti complessivi al Corso di Studio non sono costanti e registrano una diminuzione che, però, è congruente con l'andamento nazionale e con quello per area geografica per il medesimo Corso di Studio. Gli avvii di carriera nell ultimo anno di rivelazione (2019) sono ulteriormente diminuiti passando da 30 nel (2018) a 18 nel 2019: si tratta di un decremento notevole che si registra anche nei CdS di area geografica, dove si passa da 51 (2018) a 35 (2019) avvii di carriera, e nei CdS nazionali, dove si passa da 53 (2018) a 43 (2019) avvii di carriera. Analogamente, gli indicatori degli iscritti presentano un decremento dal 2018 al 2019.
Dati di Percorso
I dati di percorso nel triennio 2017-2019 indicano che il rapporto tra studenti e docenti è molto buono in relazione alle medie di area geografica e nazionale. La percentuale di studenti che proseguono la carriera al secondo anno in differente CdS dell'Ateneo è nulla, quindi migliore, delle medie degli altri CdS di area geografica e nazionale nel triennio 2016-2018 (2019 non disponibile). Le percentuali di studenti che proseguono nel II anno nello stesso corso di studio e quella degli studenti che si laureano entro la durata normale del corso sono molto alte ed evidenziano una velocità soddisfacente nello svolgimento delle carriere. Specificamente, la percentuale di laureati entro la durata normale del corso è più che doppia della percentuale degli altri CdS di area e nazionali. Inoltre, risulta che la percentuale di CFU conseguiti al primo anno rispetto ai CFU da conseguire è praticamente uguale ai valori di area geografica e nazionale. Infine, la percentuale di abbandoni è minore delle medie degli altri CdS di area geografica e nazionale.
Dati di uscita
Per i dati di uscita si fa ancora riferimento agli indicatori ANVUR del 10/10/2020.
In particolare, i dati di uscita nel triennio 2017-2019 indicano che la percentuale dei laureati entro la durata normale di tale Corso di Studio, sebbene sia altalenante, rimane sempre più alta di quella degli altri Corsi di Studio della stessa area geografica e nazionale. Inoltre, la percentuale dei laureati che si iscriverebbero di nuovo allo stesso corso di studi ha un andamento crescente e risulta sempre sopra le medie degli altri CdS di area geografica e nazionale. Specificamente, i dati ANVUR coincidono con quelli ALMALAUREA (laureati dell'anno solare 2019) dove la percentuale di laureati del CdS di Cassino che si dichiarano complessivamente soddisfatti è massima e pari al 100% e i laureati che si iscriverebbe di nuovo allo stesso Corso di Studio nello stesso Ateneo sono l 85,3%.
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2019&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=1361&gruppo=5&pa=70007&classe=11028&postcorso=0600107302400001&isstella=0&annolau=1&condocc=tutti&iscrls=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=occupazione

Efficacia Esterna

I dati indicati in questa sezioni sono relativi all'ultimo rapporto annuale di ALMALAUREA disponibile (Anno di indagine 2019 sulla Condizione occupazionale dei laureati). Si rimanda al link in basso per un'analisi approfondita dei vari indicatori presenti in tale documento.
A titolo di esempio, si evidenzia che il tasso di occupazione risulta essere dell 89% ad un anno dal conseguimento del titolo. Massimo (i.e. 100%) è il tasso di occupazione secondo def. Istat - Forze di lavoro sempre ad un anno dal conseguimento del titolo.
Inoltre, tra i laureati ad un anno dal titolo, il 100% degli intervistati valutano efficace o molto efficace il titolo perseguito per l'attuale lavoro. Circa il 70% ritengono di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite nel Corso di Studio.
Tali dati, nonostante risentano delle diverse condizioni socio-economiche del territorio e della congiuntura economica non favorevole, mostrano comunque un buon tasso di occupazione e un ottima soddisfazione dei laureati.
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2019&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=1361&gruppo=5&pa=70007&classe=11028&postcorso=0600107302400001&isstella=0&annolau=1&condocc=tutti&iscrls=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=occupazione

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l'Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio
Organizzazione di incontri presso le sedi dell'Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull'Ateneo e quelle particolari sull'offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si sono affiancati anche incontri e riunioni operative nelle scuole, in particolare con i dirigenti scolastici, i docenti referenti per l'orientamento e il corpo docente coinvolto a vario titolo in questa mission.
L'attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio presso le diverse aree. In particolare, nel mese di febbraio si svolgono gli Open Days presso l'Area di Ingegneria a Cassino e nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo 'UnicasOrienta', presso il Campus Folcara a Cassino.
Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l'offerta didattica dell'Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.

2) Convenzioni e progetti con le scuole
Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell'intero anno scolastico anche nell'ambito dell'Alternanza Scuola-Lavoro. Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l'ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell'Istituto tenuti da docenti dell'Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. L'azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per il web-orientamento
Informazioni utili all'orientamento sono reperibili sulla guida all'orientamento di Ateneo, disponibile in formato cartaceo presso le segreterie e in formato elettronico sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it).
Per avviare l'attività di web-orientamento è stata costruita una sezione ad-hoc sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it) che contiene informazioni sui test di ingresso, video di ragazzi testimonial, laureati presso l'Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. In collaborazione con AlmaLaurea, è stato modificato l'applicativo 'AlmaOrientati' per offrire gratuitamente un test personalizzato, e scientificamente robusto, a tutti gli studenti della scuola superiore.

4) Cicli di seminari e conferenze
Il CdS propone seminari e conferenze, finalizzate all'approfondimento e/o alla divulgazione. Tra queste si ricorda: le Giornate dell'Ingegneria Civile e Ambientale (19 Dicembre 2018 e 28 Novembre 2019 ), la Notte dei Ricercatori 'Hands On' (Edizioni del 27 Settembre 2019 e 28 Settembre 2018), la giornata di studio 'Il Terremoto, cause, effetti e misure di prevenzione' (24 Novembre 2016), etc. Tali attività offrono anche un servizio di orientamento indiretto agli studenti potenzialmente interessati alla figura professionale dell'ingegnere civile e ambientale.

5) Comunicazione via social network
- Video: Ingegneria Civile e Ambientale. Un intenso anno di lavoro Insieme. Il
video raccoglie tutte le attività dei Corsi di laurea e laurea magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale: didattica e didattica internazionale, attività Erasmus, visite tecniche, le lauree, dottorati, attività seminariali, attività di Terza Missione, Alternanza Scuola Lavoro, Scambi Internazionali, Progetti Europei e nazionali, attività di tutorato etc..
- Video testimonianze: sono stati raccolti numerosi video di nostri ex laureati, attualmente occupati professionalmente sia in Italia che all'estero. Il video in pochi minuti racconta la loro formazione presso l'Università di Cassino e il loro inserimento nel mondo del lavoro. La pubblicazione sta avvenendo ad intervalli regolari di circa 10gg ed è ancora in atto.

6) Piano Orientamento e Tutorato 'INGEGNERIA.POT'
E un progetto finanziato cui hanno aderito numerose Aree di Ingegneria di Atenei Italiani con il coordinamento dell Università di Napoli Federico II. Il progetto prevede per Unicas due tipi di azioni: a) un'azione locale orientata al potenziamento delle nozioni di matematica e di logica degli studenti già a partire al IV anno della scuola secondaria superiore, sia nella sede delle scuola (sfruttando le sinergie con le attività di potenziamento locali) sia presso la sede
universitaria (in sinergia con le attività di azzeramento previste per gli studenti iscritti)
b) una seconda azione rivolta principalmente agli studenti del V anno delle scuole superiori. Si tratta di un'azione integrata che coinvolge, da un lato, le ore di potenziamento degli istituti scolastici e, dall'altro, i corsi di azzeramento che la sede
mette a disposizione agli immatricolati che non hanno superato il test di ingresso.

7) Strategia e strumenti opportuni per la pubblicizzazione del corso a livello internazionale in sinergia anche con l Ateneo e con gli altri corsi internazionali dell Area di Ingegneria e di Ateneo (Incontri online con studenti internazionali, video, etc.).

Il docente responsabile per le attività relative all'orientamento in ingresso è il Prof. Mauro D'Apuzzo. Il docente responsabile per le attività relative alla Comunicazione via social network è il Prof. Marco Race.

Per un dettaglio sulle attività di orientamento si rimanda al documento in allegato.
http://www.unicas.it/cuori

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato viene svolta attraverso due strumenti principali: lo Sportello di Orientamento e Tutorato (servizio SOT) e il gruppo di docenti tutor del Corso di Laurea.

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).
Grazie al fondo giovani, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato attivo presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato per gli studenti già iscritti.

Piano Orientamento e Tutorato 'INGEGNERIA.POT'
E un progetto finanziato cui hanno aderito numerose Aree di Ingegneria di Atenei Italiani con il coordinamento dell Università di Napoli Federico II. Il progetto prevede per Unicas due tipi di azioni: a) un'azione locale orientata al potenziamento delle nozioni di matematica e di logica degli studenti già a partire al IV anno della scuola secondaria superiore, sia nella sede delle scuola (sfruttando le sinergie con le attività di potenziamento locali) sia presso la sede
universitaria (in sinergia con le attività di azzeramento previste per gli studenti iscritti)
b) una seconda azione rivolta principalmente agli studenti del V anno delle scuole superiori. Si tratta di un'azione integrata che coinvolge, da un lato, le ore di potenziamento degli istituti scolastici e, dall'altro, i corsi di azzeramento che la sede
mette a disposizione agli immatricolati che non hanno superato il test di ingresso.

Gruppo di docenti tutor del Corso di Studio
Accanto a tale sportello, i docenti tutor sono a disposizione degli studenti per assisterli lungo l'intero corso di studio, svolgendo ove necessario azioni di counseling a sostegno degli studenti in difficoltà o durante le fasi di scelta in itinere.

Incontri di Tutoraggio
Sono previsti inoltre momenti informativi sulle principali tematiche riguardanti il corso di studio quali ad esempio l offerta formativa, la mobilità internazionale, etc.

Attività di coordinamento della didattica
Tale attività, che si interseca e interfaccia in maniera significativa con quella di Tutorato, ha l obiettivo di migliorare la coerenza fra i contenuti dei differenti insegnamenti impartiti nei corsi di studio, al fine di massimizzarne l efficacia e ridurre la dispersione degli studenti.

Il responsabile nell ambito del Consiglio del Corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale per l attività di tutorato in itinere è il prof. Alessandro Rasulo. Il responsabile nell ambito del Consiglio del Corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale per l'attività di coordinamento della didattica è il prof. Angelo Leopardi.
In allegato la relazione dettagliata delle attività di tutorato e di coordinamento della didattica svolte dal CdS.
http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

L'Area didattica di Ingegneria offre molteplici opportunità di tirocinio, rivolte sia agli studenti che ai laureati. Per gli studenti prossimi alla laurea il tirocinio rappresenta un periodo di proficua formazione, nonché spesso una prima reale esperienza professionale nel settore d interesse. Esso consente inoltre di ottenere gli ulteriori crediti necessari al conseguimento del titolo. I tirocini rivolti ai neolaureati si prefigurano invece come un esperienza di grande rilevanza sia per la qualificazione che per l orientamento professionale.
L assistenza per lo svolgimento dei tirocini rientra nella più generale attività di placement, i cui obiettivi sono:
favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
contribuire a facilitare l incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo.
Molte iniziative vengono gestite centralmente dalla struttura di Ateneo deputata al rapporto con le imprese, l Ufficio Job Placement, in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di studio.
Nell'ambito del Consiglio del Corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale, il responsabile per le attività relative al tirocinio e al job-placement è il prof. Francesco Granata.
Il necessario supporto ai tirocinanti impegnati in attività all'esterno è assicurato dal CdS (in particolare attraverso il suo referente per il Job Placement, Prof. Francesco Granata), che interagisce costantemente con il Delegato Rettorale al Job Placement e con l Ufficio Job Placement e creazione di impresa. In particolare, la struttura di Ateneo si occupa dell'attivazione e gestione delle convenzioni per i tirocini e la loro pubblicizzazione attraverso il portale di Ateneo. La recente implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un articolata ed efficace circolazione delle informazioni. Inoltre, l attivazione del modulo per la gestione digitale delle convenzioni e delle pratiche di tirocinio, presente nella stessa piattaforma AlmaLaurea, consentirà una sempre più spinta dematerializzazione dei processi.
Il Consiglio del Corso di Studio, avvalendosi del supporto della Segreteria Didattica di Area Ingegneria, gestisce lo svolgimento delle attività di tirocinio a partire dalla fase di valutazione del progetto formativo, fino alla fase finale di valutazione ex-post, effettuata tramite questionari somministrati al tirocinante, al tutor universitario e al tutor aziendale.
Sono attualmente in corso attività di ulteriore potenziamento e promozione, da parte del Consiglio del Corso di Studio, dei Tirocini Curriculari di Eccellenza, di recente attivazione e rivolti agli studenti dei corsi di Laurea Magistrale del Corso di Studio. Il principale obiettivo dei Tirocini Curriculari d Eccellenza è quello di garantire agli studenti partecipanti dei periodi di alta formazione presso enti o soggetti ospitanti di altissimo profilo. Il tirocinante potrà acquisire competenze specialistiche che rappresenteranno un significativo valore aggiunto per la sua futura attività lavorativa.
Tra i possibili soggetti ospitanti, con i quali sono state stipulate apposite convenzioni, figurano:
- Amministrazioni Pubbliche di primaria importanza (e.g. Regione Lazio, Provveditorato alle OO.PP. Lazio, Abruzzo e Sardegna);
- Società di Ingegneria di riconosciuto prestigio in ambito nazionale (e.g. GDG Geotechnical Design Group) o internazionale (Soils Limited UK);
- Enti o Istituti di ricerca di grande rilevanza (e.g. ENEA, ISPRA, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Istituto di Ingegneria del Mare-CNR);
- Società di Gestione del Servizio Idrico Integrato (e.g ACEA ATO 5 Spa, Gori Spa);
- Altri Enti di diritto pubblico (e.g. Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano);
La varietà dell offerta consente ai tirocinanti di assecondare al meglio i propri interessi formativi e le proprie aspirazioni. Una costante attenzione alle dinamiche del mercato del lavoro da parte dei docenti del CdS orienterà la scelta di nuovi ulteriori potenziali soggetti ospitanti. A tal fine, sono in corso contatti per potenziare ulteriormente l offerta di tirocini e poter annoverare tra i possibili soggetti ospitanti anche multinazionali dell ingegneria e prestigiosi istituti di ricerca esteri.
Il Consiglio del Corso di Studio ha di recente effettuato un riesame dei soggetti ospitanti tenendo conto anche del monitoraggio dell inserimento occupazionale dei laureati basato sulle ultime indagini AlmaLaurea disponibili.
I tirocini presso soggetti osptanti esteri possono rientrare nel programma Erasmus+ for traineeship con borsa di studio: in tal caso l'accesso è gestito dai bandi periodici pubblicati dall'Ateno e dal supporto del Centro Rapporti Internazionali.
Il Consiglio del Corso di Studio assicura ampia pubblicità presso gli studenti delle opportunità di tirocini offerte da aziende del settore dell'Ingegneria Civile e Ambientale, anche mediante segnalazioni in apposita mailing list, tramite i canali Social (Facebook e Instagram), durante appositi incontri con aziende e mediante segnalazioni dirette da parte dei docenti.
Il perdurare dell emergenza COVID-19 ha limitato solo parzialmente le attività di placement, in quanto una parte significativa dei tirocini in corso è proseguita secondo modalità di smart working e altri tirocini hanno avuto inizio secondo le stesse modalità, al fine di minimizzare l impatto dell emergenza legata alla pandemia sul percorso formativo degli studenti. Il sistema si è dimostrato resiliente.
https://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement/tirocini-curriculari.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Ateneo
Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti vincitori di borsa di studio in mobilità verso paesi EU o a essi associati (paesi Partner), a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Per mobilità extra-EU, un bando specifico assegna agli studenti vincitori un contributo finanziario su fondi dello stesso Ministero.

Per tutte queste attività, l assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L elenco aggiornato degli accordi, inclusi quelli che permettono la mobilità Erasmus, è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all internazionalizzazione al link:
https://www.unicas.it/ufficio-erasmus/opportunit%C3%A0-allestero/accordi-internazionali.aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria 'College Italia', di cui l Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare, pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate alla mobilità in uscita https://www.unicas.it/ufficio-erasmus.aspx), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

Dipartimento
A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement, sia per studio che per tirocinio, vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente o da un suo delegato.

Corso di Studi in Ingegneria Civile e Ambientale (L-7, Interclasse LM 23&LM 35, LM 23 Internazionale)
Gli studenti iscritti ai percorsi di laurea afferenti al Corso di Studi in Ingegneria Civile e
Ambientale (L-7, Interclasse LM 23&LM 35, LM 23 Internazionale) possono svolgere attività di studio o di tirocinio all estero attraverso diversi programmi di internazionalizzazione che hanno come obiettivo la costruzione di corsi con obiettivi formativi e contenuti rilevanti in un contesto internazionale, in primo luogo in quello europeo. Tali percorsi sono incentrati sulle seguenti azioni (il cui dettaglio è riportato nel file allegato):
- Progetti Europei;
- Corsi di studi a Doppio titolo;
- Mobilità degli studenti per periodi di studio integrati nel curriculum (Erasmus +: Mobilità studenti a fini di studio);
- Mobilità degli studenti per tirocinio e placement internazionale (Erasmus +: Mobilità studenti a fini di tirocinio / traineeship);
- Mobilità degli studenti per corsi internazionali di breve durata e/o tesi di laurea: i) Summer School; ii) Periodo di studio presso un istituzione con sede presso New York City, etc.

Il CdS ha identificato un responsabile che interloquisce con il responsabile di Dipartimento e con il Centro dei rapporti internazionali di Ateneo e coadiuva gli studenti nella preparazione dei piani formativi relativi ai programmi di mobilità, consigliandoli nella loro compilazione. La Commissione approva i piani formativi prima della partenza dello studente.
Nel caso in cui lo studente trovi difficoltà nel poter seguire il piano formativo approvato (ad esempio, corsi non più erogati nella sede ospite, oppure erogati in semestri diversi da quelli indicati), questi contatta il referente del CdS che lo coadiuva nella modifica del piano formativo, adattandolo alle mutate esigenze.
Il CdS consente il riconoscimento anche di crediti acquisiti all'estero non nell'ambito di accordi Erasmus (ad esempio summer school, etc.) purchè opportunamente certificati.

Il responsabile delle attività di Internazionalizzazione all'interno del CdS è Il Prof. Marco Race.
https://www.unicas.it/ufficio-erasmus/opportunit%C3%A0-allestero/accordi-internazionali.aspx

Accompagnamento al lavoro

L'Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale gestisce in modo centralizzato, tramite l'ufficio Job Placement, tutte le attività di raccordo tra gli studenti dell'Ateneo ed il mondo del lavoro.
Il Consiglio del Corso di Studio partecipa attivamente all organizzazione di queste attività. Inoltre, il CdS svolge indirettamente attività di inserimento nel mondo del lavoro creando opportunità di inserimento dei propri laureati attraverso attività di tirocinio extra-curricolare e attività di ricerca condotte dai propri membri in collaborazione con soggetti operanti nel contesto lavorativo dell Ingegneria Civile. Il CdS si occupa anche di gestire eventuali specifiche richieste da parte di aziende interessate alla selezione di neo-laureati.

Gli obiettivi dell attività di placement dei laureati sono:
favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
contribuire a facilitare l incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l impegno particolare profuso nel sostenere l imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l invio di email a target specifici
identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all occupabilità dei laureati
informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
supporto alla stesura del Curriculum Vitae
approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
supporto alla realizzazione del progetto professionale
organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
accompagnamento alla creazione d impresa
organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all incontro D e O
implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
attività di monitoraggio dell inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall Ufficio di recente vanno ricordate:
- L organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l associazione ex alunni (Alaclam)
- L organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
- L implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
- L organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
- L adesione all edizione 2020 della Start up Cup competition.
- Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell inserimento occupazionale dei laureati basato sull ultima indagine AlmaLaurea disponibile.
- Attività di promozione dell apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
- La partecipazione alle borse finalizzate all incontro con le imprese interessate al reclutamento
- L attivazione del modulo per la gestione digitale delle convenzioni di tirocinio e dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi.
https://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Oltre ai servizi altrove descritti, il corso di studi organizza altre tipologie di iniziative volte a sostenere gli studenti nel loro avanzamento negli studi e nella conoscenza delle reali esigenze aziendali in termini di acquisizione di competenze e analisi dei profili professionali.
Tali iniziative sono basate su un proficuo rapporto di interazione con gli interlocutori aziendali particolarmente ampio e significativo e mirano a garantire un'ampia permeabilità con l'assetto produttivo tramite alcuni strumenti principali:
- visite tecniche guidate presso imprese di costruzioni, stabilimenti aziendali, cantieri, enti di ricerca, laboratori, opere pubbliche e private, etc. con cui le classi di studenti possono valutare direttamente sul campo le soluzioni ideate dall'azienda relativamente ai problemi di progettazione, produzione, verifica della qualità;
- seminari tecnici tenuti (eventualmente all'interno di corsi appartenenti al manifesto del corso di studi) da personale aziendale o professionale che mirano a completare l'analisi di argomenti e problematiche trattati durante l'erogazione di un corso illustrando come questi sono considerati e gestiti in ambito produttivo;
- giornate di incontri con aziende animate da tavole rotonde su tematiche di interesse nel settore dell'Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio. Le giornate prevedono tipicamente la possibilità per gli studenti di colloqui personali (e la presentazione di CV) con le aziende o le imprese presenti.
- Partecipazione a corsi di formazione organizzati in collaborazione con Ordini Professionali.
- Realizzazioni di Corsi di Master.
- Scuole Estive.


Gli studenti con disabilità, temporanee o permanenti possono usufruire dei servizi offerti dal l Centro Universitario Diversamente
Abili Ricerca e Innovazione (CUDARI) dell'Università di Cassino, una struttura dell'Ateneo nata per facilitare la vita universitaria
di studenti con disabilità, temporanee o permanenti. (www.unicas.it/cudari/)

Durante l'emergenza COVID-19, tutti i corsi del secondo semestre sono stati fatti in modalità remota con la registrazione delle lezioni che costituiranno un'importante sussidio messo a disposizione per gli studenti. http://www.unicas.it/didattica/innovazione-della-didattica/corsi-su-itunesu.aspx

Opinioni studenti

Le opinioni degli studenti vengono raccolte attraverso la somministrazione di questionari anonimi preparati da ANVUR e gestiti dall'Ateneo. Ogni studente deve compilare tale questionario per valutare gli insegnamenti presenti nel proprio Piano di Studi e l'organizzazione annuale del Corso di Studio.
I dati di tutti i questionari vengono analizzati annualmente dal gruppo di Assicurazione di Qualità e dal Consiglio del Corso di Studio, per porre in atto iniziative tese a migliorare anno dopo anno la qualità della didattica.
In estrema sintesi, dai dati estratti si evidenzia un'ottima soddisfazione degli studenti frequentanti tale Corso di Studio.
Dai dati Questionari Valutazione didattica Studenti - AA 2019/20, il 90% degli studenti ha dichiarato di essere complessivamente soddisfatto degli insegnamenti (più Si che No - Dec. Si Stud. Frequentanti) e circa l 86% è soddisfatto dello svolgimento online dei corsi. La stimolazione/motivazione da parte dei docenti, oltre alla chiarezza espositiva si attesta su una percentuale del 91%. Dell 85% è la percentuale degli studenti che hanno considerato il carico di studio degli insegnamenti proporzionato ai crediti assegnati.
Inoltre, con riferimento all'organizzazione della didattica, il 96% ha trovato che il programma svolto è coerente con quanto indicato nelle schede presenti nel sito web del CdS; ancora il 96% ha indicato che le attività didattiche hanno rispettato gli orari previsti; di nuovo per il 96% degli studenti, i docenti sono reperibili per spiegazioni e chiarimenti. Il 90% degli studenti ha ritenuto esaustive le informazioni sulle modalità di svolgimento dell'esame, mentre il 93% ha trovato il materiale didattico adeguato allo studio della materia. Infine, l 89% circa ritiene i docenti a proprio agio nell attività online, di contro 'solo l 80% ha considerato soddisfacenti le connessioni e le apparecchiature disponibili.
Sul sito istituzionale di Ateneo sono disponibili in dettaglio i risultati di tale ricognizione.
In particolare, i dati relativi al Corso di Studio in Ingegneria Civile per l'a.a. 2019/2020 sono disponibili al link riportato in basso.
https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Nel file PDF disponibile al link sottostante sono descritti:
- Strutture gestionali ed organizzative dell'Ateneo
- Strutture dell'Ateneo per la Valutazione e l'Assicurazione della Qualità
- Processi connessi alla conduzione del Corso di Studio e relative strutture responsabili
- Strutture preposte alle diverse funzioni connesse alla conduzione del Corso di Studi e loro composizione
- Funzioni particolari connesse alla conduzione del Corso di Studio e relative deleghe

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il Corso di Studio ha provveduto ad individuare i seguenti organi.

GRUPPO AQ (Assicurazione della Qualità)
Il gruppo AQ, come già riportato nel Quadro D1, è composto da:
prof. Michele Saroli (Responsabile)
prof. Arturo Gallozzi (docente)
prof. Andrea Caporale (docente)
Dott.ssa Daniela Fiorillo (manager didattica)
Marco Matrundola, Simone Langiano (studenti)

Il gruppo AQ si riunisce con cadenza tipica trimestrale ed ha i seguenti compiti:
-verificare il corretto svolgimento delle attività previste nonché il perseguimento degli obiettivi fissati dal Corso di Studio per la formazione;
- dialogare con la Commissione Paritetica docenti/studenti, con il Presidio della Qualità e con il gruppo AQ del Dipartimento, attraverso il proprio Responsabile, analizzando le relazioni annuali di CPDS e del NdV e vigilare che il CdS prenda in esame i suggerimenti e le raccomandazioni qui riportate;
- essere di supporto al Presidente del CdS nella compilazione della SUA-CdS e nel predisporre la documentazione richiesta in occasione della visita di accreditamento ministeriale e dell audizione del CdS da parte di un Organo di Governo dell Ateneo;
- dialogare con il Consiglio del Corso di Studio, per l'individuazione delle azioni di miglioramento, attraverso il proprio Responsabile;
- monitorare le opinioni degli studenti e dei docenti, attraverso l'analisi dell'elaborazione dei questionari;
- monitorare il cruscotto degli indicatori ANVUR;
- definire e attuare i processi di AQ e promozione della consapevolezza dell importanza dei processi di AQ;


GRUPPO DEL RIESAME
Il gruppo del riesame è composto da:
Componenti del Gruppo AQ
Prof. Maura Imbimbo (Presidente del CdS)
Prof. Giuseppe Modoni (Delegato)
Prof. Rudy Gargano (Delegato)
Ing. Mauro Annarelli - Presidente dell Ordine degli Ingegneria della Provincia di Frosinone (Membro Esterno)

Normalmente si riunisce con cadenza quadrimestrale, anche se le attività sono più concentrate alla fine di ogni anno e nei periodi prossimi alla scadenza dei rapporti del riesame. Il gruppo ha i seguenti compiti:
- svolgere una analisi collegiale della documentazione
- raccogliere i database e le fonti da cui attingere le informazioni
- pianificare le attività di raccolta e di analisi dei dati
- individuare le potenziali criticità del sistema
- identificare le azioni correttive da intraprendere
- predisporre il lavoro istruttorio per la redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e per i Rapporti del Riesame relativi ai diversi corsi di Laurea e Laurea Magistrale a partire dall'attività di monitoraggio condotta dal Gruppo AQ e dalla Commissione Paritetica;
- interazioni con la Commissione Paritetica, Presidio di Qualità.

Ciascun componente contribuisce alla raccolta ed all'elaborazione dei dati e delle informazioni, che vengono però esaminati in maniera collegiale durante le riunioni. Il responsabile del riesame si occupa dell'interazione con il CdS, la Commissione Paritetica ed il Presidio Qualità.

In particolare, quest'anno il Gruppo del Riesame ha effettuato il riesame ciclico del corsi di Laurea afferenti al CdS compreso quello della LM-23 Internazionale (modifica della LM-23). Il documento del riesame è stato preparato dal gruppo del riesame, ampiamente discusso in sede di diversi consigli di CdS e di Dipartimento, ha recepito le revisioni e le osservazioni del Presidio di Qualità di Ateneo, e la sua versione finale è stata approvata in CdS e CdD e trasmessa al Presidio.

COMMISSIONE PARITETICA DOCENTI STUDENTI
La Commissione è composta da:
Giorgio Figliolini (responsabile)
Docenti: Mauro D'Apuzzo, Giorgio Ficco, Angelo Leopardi, Sandro Turchetta, Marcello Zordan
Studenti: Antonio Lanni, Antonio Giuseppe, Lorenzo Corea, Desirè Farletti, Nicandro Caranci, Matteo Pagliaroli.

La commissione ha il compito di ricevere segnalazioni provenienti dalla periferia (dai Corsi di Studio del Dipartimento o della Scuola di riferimento e dagli studenti) e approfondire gli aspetti critici legati al percorso di formazione (esperienza dello studente) offrendo un ulteriore canale oltre ai tradizionali questionari di valutazione; per esaminare situazioni che il Corso di Studio e suo Gruppo del Riesame potrebbero non percepire tramite altri canali.

Si riunisce tipicamente con cadenza bimestrale più intensamente nei periodi di stesura della relazione annuale. La commissione intraprende azioni di monitoraggio e di individuazione di indicatori per la valutazione dell'offerta formativa e della qualità` della didattica, dei servizi resi agli studenti da parte dei docenti e delle strutture, di valutazione dell'efficacia degli interventi correttivi presi a seguito del riesame annuale.
L'attività di tale Commissione è raccolta in una relazione annuale sottoposta all'approvazione del Consiglio di Dipartimento, strutturata in sezioni coerenti con le indicazioni dei documenti AVA dell'Anvur.

http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/diei/didattica/valutazione-e-dati-statistici/rapporti-di-riesame.aspx

Opinioni dei laureati

Le opinioni dei laureati vengono, invece, raccolte attraverso la somministrazione di questionari preparati e gestiti annualmente dal Consorzio Interuniversitario ALMALAUREA nell'ambito della propria indagine annuale.
I dati estratti dal database vengono analizzati annualmente dal gruppo di Assicurazione di Qualità e dal Consiglio del Corso di Studio, al fine di monitorare l'andamento e intraprendere le azioni correttive più opportune tese a migliorare anno dopo anno la qualità della didattica.
I dati disponibili denotano un altissimo livello di soddisfazione dei laureati nel Corso di Studio in Ingegneria Civile (LM-23), con la maggior parte dei giudizi relativi al corso suddivisi tra decisamente positivi e sostanzialmente positivi.
Con riferimento ai laureati, dagli ultimi dati resi disponibili da Almalaurea (laureati dell'anno solare 2019), si evince che la percentuale di laureati che si dichiarano complessivamente soddisfatti del Corso di Studio (somma dei punteggi 'Decisamente sì e 'Più sì che no ) è massima e pari al 100%; i laureati che si iscriverebbe di nuovo allo stesso Corso di Studio, nello stesso Ateneo sono l 85,3%.
Per un dettaglio dei risultati ALMALAUREA si rimanda al link riportato in basso:
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2019&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=1361&gruppo=5&pa=70007&classe=11028&corso=tutti&postcorso=0600107302400001&isstella=0&presiui=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo
https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020.aspx

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Nell'ambito del percorso didattico è prevista la possibilità di effettuare un tirocinio.
I tirocini e gli stage disponibili per gli studenti si riferiscono alle convenzioni attivate con aziende ed enti a livello locale, nazionale e internazionale.
I dati forniti in questo quadro fanno riferimento all'ultimo rapporto disponibile di ALMALAUREA sui laureati 2019. Il rapporto completo è consultabile al link riportato in basso.
Con riferimento a tali risultati, si evidenzia come il 79,4% sia stato impegnato in attività di tirocinio, di cui il 50% organizzati dal corso e svolti al di fuori dell'università. Questo dato andrebbe integrato con il 9% circa di studenti che hanno svolto periodi di formazione o di preparazione tesi all'estero.
Si osserva che recentemente sono stati istituiti dei questionari per la valutazione del grado di soddisfazione da parte dei tirocinanti, delle aziende ospitanti e del tutor accademico. L'analisi di tali questionari, attualmente in corso, consentirà di valutare meglio il livello di soddisfazione sia dell'azienda che dello studente al termine del tirocinio.
La gestione dell'intero percorso di tirocinio da parte dello studente può essere vista dai seguenti link di Ateneo:
https://www.unicas.it/siti/dipartimenti/dicem/didattica/tirocini-curriculari.aspx
https://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement-e-creazione-dimpresa/tirocini-curriculari.aspx
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2019&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=1361&gruppo=5&pa=70007&classe=11028&corso=tutti&postcorso=0600107302400001&isstella=0&presiui=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio di Corso di Studio di Ingegneria Civile e Ambientale, in cui il Corso di Civile and Environmental Engineering è incardinato, si riunisce con cadenza mensile. La preparazione delle riunioni segue solitamente la seguente procedura. Il Presidente, sentite le disponibilità dei membri della Commissione, convoca la riunione trasmettendo l'OdG ed il luogo. Nei giorni antecedenti alla riunione il responsabile della compilazione dei Piani Formativi contatta le segreterie per raccogliere la documentazione e, in collaborazione con il Presidente, inizia il processo di elaborazione, eventualmente convocando gli studenti nel caso di piani formativi che presentino delle non conformità. Durante la riunione del Consiglio, le pratiche vengono analizzate collegialmente ed eventualmente approvate, per essere quindi trasmesse alla Segreteria Didattica ed alla Segreteria di Dipartimento.

Il Consiglio ha proceduto ad affidare a Commissioni o singoli componenti del Consiglio incarichi di responsabilità per specifiche attività, tra le quali:

1.organizzazione didattica (orari e calendari delle prove)
2. orientamento in ingresso
3. tutorato in itinere
4. orientamento in uscita e job-placement (tirocini)
5. internazionalizzazione
6. coordinamento didattico
7. pratiche studenti / gestione dei trasferimenti e dei passaggi di corso
10. innovazione della didattica
11. comunicazione: gestione sito / social
oltre le attività di qualità e riesame ovvero:
12. il monitoraggio ed il riesame dei Corsi di Studio;
13. le attività di valutazione ed accreditamento e di gestione del sistema di assicurazione della qualità dei Corsi di Studio
I colleghi responsabili di tali attività coadiuvano il Presidente nell'assistenza diretta degli studenti per le attività di competenza e nell'istruzione delle pratiche che vanno sottoposte all'analisi ed alla valutazione collegiale del Consiglio.

Inoltre, in base all 'art.6 del Regolamento di funzionamento dei Corsi di Studio dei dipartimenti cui afferisce, il Presidente ha proposto al Consiglio, che ha approvato, la nomina di due Delegati, il prof. Giuseppe Modoni, per il Corso di Studio LM-23 Ingegneria Civile modificato attualmente nel corso internazionale LM-23 - Civil and Environmental Engineering, ed il prof. Rudy Gargano per il Corso di Studio LM-35 Ingegneria dell 'Ambiente e del Territorio modificato attualmente nel corso interclasse LM23&LM35 - Ingegneria Civile, per l'Ambiente e Territorio , che lo coadiuvano nelle attività relative a questi corsi di studio.

Giunta di Coordinamento didattico
Il Presidente e i sui delegati, partecipano anche alla Giunta di Coordinamento Didattico di Ingegneria, con l'obiettivo coordinare le azioni del Corso di Studio di competenza con gli altri Corsi di Studio dell'area di Ingegneria identificando sinergie sulla programmazione didattica, la predisposizione dei manifesti, la definizione degli orari, i criteri per le coperture mediante contratti esterni e supplenze, nonché sugli aspetti organizzativi e di funzionamento comuni a diversi Corsi di Studio in Ingegneria.

In accordo a quanto indicato dal MIUR , le scadenze che vanno considerate nella gestione del Corso di Studio sono:
- Settembre:
Analisi dei questionari di valutazione della didattica (GOMP e AlmaLaurea)
Pianificazione e organizzazione attività didattiche del primo semestre
- Settembre/Ottobre
Analisi indicatori ANVUR e stesura Scheda di Monitoraggio Annuale
Monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi del CdS
- Ottobre:
Pianificazione attività orientamento
Pianificazione somministrazione in aula dei questionari della didattica
- Ottobre/Novembre:
Analisi della Relazione del Nucleo di Valutazione
- Novembre-Aprile:
Attività di orientamento
- Dicembre/Febbraio:
Analisi della Relazione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti
Monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi del CdS
Autovalutazione del Corso di Studio e pianificazione di un'eventuale revisione degli obiettivi e/o dell'offerta formativa
Stesura del Rapporto di Riesame Ciclico (ultimo rapporto 2020 con approvazione completato nell'aprile 2021)
Febbraio:
Pianificazione e organizzazione attività didattiche del secondo semestre
Marzo/Maggio/Settembre
Stesura SUA-CDS

Tali date andranno necessariamente modificate di conseguenza nel caso di indicazioni diverse che giungano dagli organi superiori. https://www.unicas.it/ateneo/norme-e-regolamenti/dipartimenti/regolamento-di-funzionamento-dei-corsi-di-studio-del-dicem-e-del-diei.aspx

Riesame annuale

Il Riesame viene articolato su due cicli differenti:
- Scheda di Monitoraggio Annuale per la valutazione annuale dei risultati degli interventi di correzione e miglioramento;
- Riesame Ciclico triennale/quinquennale del progetto formativo, nel quale il Corso di Studio verifica anche la permanenza di validità degli obiettivi di formazione.
L attività del riesame è svolta dal Gruppo del Riesame costituito dal Presidente del CdS, con il ruolo di responsabile, dai componenti del Gruppo AQ e dal membro esterno (Presidente dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone) nominato dal CdS.
Il Responsabile del Gruppo di Riesame relaziona periodicamente al CdS in merito alle attività del gruppo per consentire al Consiglio del CdS di discutere le eventuali criticità e gli eventuali suggerimenti indicati dalle schede di monitoraggio, dal NdV, dalla CPDS, dal Gruppo AQ, dalle parti sociali, di procedere a pianificare eventuali interventi migliorativi, di indirizzare il gruppo del riesame, ed, infine, di approvare le schede di monitoraggio annuale ed il rapporto del riesame ciclico. A tale scopo è sempre previsto uno specifico punto all ordine del giorno dei consigli del CdS dedicato alle 'Attività di riesame e di monitoraggio' che, pertanto hanno sempre evidenza documentale all interno dei verbali, lì dove presenti.

Scheda di Monitoraggio annuale
Il gruppo del Riesame predispone il lavoro istruttorio per la redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale. Tale attività è fatta sulla base sugli indicatori quantitativi del CdS forniti dall'ANVUR e valutati ad una certa data nonché sulle specifiche raccomandazioni contenute nella relazione Annuale del Nucleo di Valutazione (NdV) e nella Relazione annuale della Commissione Paritetica Docenti Studenti (CPDS) del DiCEM, dipartimento di afferenza del CdS. Una bozza della scheda è, quindi, caricata sul sito ministeriale.
Il PQA effettua, successivamente, delle verifiche sulle schede caricate inviando i commenti a campione entro il novembre.
Il gruppo del riesame procede, quindi, a modificare la scheda di monitoraggio sulla base dei commenti ricevuti dal PQA.
Successivamente, il Presidente del CdS, in qualità di Responsabile del Gruppo di Riesame, illustra le attività del gruppo del riesame in merito alla redazione della scheda di monitoraggio in seno al Consiglio del CdS che discute e approva la scheda.
Il Presidente del CdS, infine, procede, al caricamento sul sito ministeriale della scheda di Monitoraggio Annuale nella sua versione definitiva e approvata dal CdS.


Rapporto del riesame
Il Rapporto di Riesame Ciclico contiene l autovalutazione approfondita dell andamento del CdS con l indicazione puntuale dei problemi e delle proposte di soluzione da realizzare nel ciclo successivo. Tale rapporto è redatto anche sulla base delle discussioni e risultanze dei Consigli del CdS relativi agli anni di osservazione dove sono stati analizzate le relazioni della CPDS e del NdV, delle Schede di Monitoraggio e delle risultanze degli incontri con le parti sociali ed i portatori di interesse.
Il Rapporto di Riesame Ciclico deve, tra le altre cose, far emergere la permanenza della validità dei presupposti fondanti il CdS e del sistema di gestione utilizzato per conseguirli. In particolare lo schema del Rapporto di Riesame Ciclico prevede l analisi dei seguenti punti: definizione dei profili culturali e professionale e architettura del cds, , l esperienza dello studente , monitoraggio e revisione del cds, commento agli indicatori.

Tutti i CdS dell Ateneo hanno predisposto un Rapporto di Riesame Ciclico nel 2020, a valle dell'ultimo che era stato effettuato nel 2016.
In particolare, il documento del riesame della L-7 è stato preparato dal gruppo del riesame, ampiamente discusso in sede di diversi consigli di CdS e di Dipartimento, ha recepito le revisioni e le osservazioni del Presidio di Qualità di Ateneo, e la sua versione finale è stata approvata in CdS e CdD e trasmessa al Presidio.

In allegato si riportano i verbali del GAQ. http://

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering ha l'obiettivo di formare laureati magistrali in possesso di una solida cultura tecnico-scientifica nei diversi settori dell'Ingegneria Civile e Ambientale, creando figure professionali versatili e autonome, capaci di collocarsi nei più svariati ambiti lavorativi a livello nazionale e internazionale.
La scelta di un corso di Laurea internazionale va nella direzione di una crescente globalizzazione della professione e del sistema formativo dell'Ingegneria. Lo studente svilupperà il suo percorso formativo completamente in lingua inglese acquisendo una competenza nel linguaggio tecnico che gli consentirà di muoversi con sicurezza in ambiti professionali internazionali.

Il laureato magistrale in Civil and Environmental Engineering sarà in grado di ideare, progettare, eseguire, pianificare e gestire opere, sistemi, impianti e servizi nei diversi ambiti di interesse dell Ingegneria Civile quali costruzioni (edili, industriali, strategiche, storiche, beni culturali), infrastrutture (ponti, gallerie e dighe), reti (strade, ferrovie, aeroporti, sistemi di distribuzione, raccolta e smaltimento delle acque), opere di difesa del territorio con una visione aperta alle sfide contemporanee della salvaguardia ambientale, della sostenibilità e di una prospettiva interdisciplinare. A tale scopo, il corso offre dei moduli didattici obbligatori che forniscono una competenza molto ampia ed approfondita di tutti gli aspetti tecnici, normativi e funzionali che sovrintendono la progettazione strutturale, geotecnica, idraulica nonché la costruzione e la manutenzione di edifici, infrastrutture idrauliche e di trasporto, interventi di difesa del territorio e dell ambiente, coniugando la robusta tradizione dell ingegneria civile con gli aspetti più innovativi del mondo della ricerca e del futuro del lavoro. Sono presenti, inoltre dei moduli a scelta che forniscono tematiche culturalmente affini al percorso proposto nella logica di un rafforzamento del carattere di interdisciplinarietà, oggi di grande importanza per il settore civile e ambientale.

Gli studenti dovranno formulare il proprio piano di studio, in modo da totalizzare 120 crediti, compresa la tesi di laurea e l'eventuale tirocinio formativo presso aziende qualificate. Per tutti gli studenti sono, inoltre, previsti tirocini formativi presso importanti partner del mondo lavorativo o università e centri di ricerca stranieri nell'ambito di programmi di mobilità internazionali tra i quali l'Erasmus+ con i quali l Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale è partner.
Lo studente può prevedere di sviluppare una parte del proprio progetto formativo in un ateneo estero partecipando al programma di mobilità per studio Erasmus+.

E', inoltre, possibile scegliere un curriculum 'Civil Engineering (dual degree con Tandon School of Engineering, New York University' che consente di svolgere il primo anno presso l'Università di Cassino e il secondo anno presso la Tandon School of Engineering della NYU (USA), in modo da conseguire un doppio titolo (dual degree) riconosciuto sia in Italia che negli Stati Uniti.

Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale gli studenti in possesso di laurea di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' prevista la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 definito dal Common European Framework of Reference for Languages. Il possesso di tale requisito viene verificato all'atto dell'immatricolazione in base alle procedure descritte nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale. Per accedere al corso di Laurea Magistrale è in ogni caso necessario essere in possesso dei requisiti curriculari definiti nei Regolamenti didattici del Corso e avere verificata l'adeguatezza della personale preparazione. Per tutte le informazioni relative alle modalità di accesso si consulti l'apposita sezione.

Gli sbocchi occupazionali del laureato Magistrale in Civil and Environmental Engineering sono nel settore dell'edilizia privata o delle opere pubbliche, come libero professionista oppure al servizio di società di progettazione, imprese di costruzione, come funzionario di enti pubblici, come operatore in società di servizi in contesti sia europei che extraeuropei ed, infine nell ambito della consulenza specialistica ricoprendo in tutti questi casi spesso ruoli dirigenziali. Il laureato Magistrale in Civil and Environmental Engineering avrà competenze professionali che gli consentiranno di muoversi con sicurezza in ambiti internazionali e che, potranno essere anche un volano o un riferimento per l internazionalizzazione di imprese ed aziende a livello locale. Ciò rappresenta un ulteriore valore aggiunto a livello locale in quanto può consentire di ampliare, o in molti casi di avviare, le relazioni internazionali delle imprese/aziende/etc. operanti nel tessuto locale.
In un numero più ridotto ma non trascurabile, i laureati in Civil and Environmental Engineering operano nel campo della ricerca scientifica, al servizio di enti di ricerca o di istituzioni accademiche, italiane e straniere.

sito del corso
http://www.civil-environmental-engineering.unicas.it/
https://www.unicas.it/ingegneria-civile

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' la trasformazione dell'omonimo corso di laurea specialistica e se ne propone l'attivazione nell'a.a. 2008/2009. I criteri seguiti nella trasformazione del corso sono descritti esaurientemente. E' previsto il mantenimento di interventi didattici mirati a studenti part-time e a studenti in ritardo sui tempi del percorso formativo a tempo pieno. I numeri di studenti immatricolati nello scorso triennio mostrano che la proposta è sostenuta da un'adeguata domanda studentesca. Il Nucleo ritiene la progettazione corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella discussione di un elaborato scritto. Tale elaborato deve riguardare contenuti propri di almeno una delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del corso di laurea. L'elaborato è predisposto dallo studente sotto la guida di un relatore e riguarda una delle seguenti attività:
- sperimentazione
- simulazione numerica
- elaborazione progettuale
- ricerca bibliografica
L'argomento della tesi è di solito scelto dallo studente fra quelli proposti dai docenti delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del corso di laurea ma può essere anche proposto dallo studente. L'assegnazione della tesi è inoltrata dallo studente, tramite il portale GOMP, direttamente al relatore per cui opta e dal quale ha acquisito la disponibilità, richiesta che deve essere accettata dal relatore tramite lo stesso portale.
Il relatore affianca lo studente durante il periodo di svolgimento della tesi fornendo indicazioni metodologiche riguardo il lavoro da svolgere, supervisionando e discutendo i risultati, assicurandosi che la stesura della tesi sia realizzabile in un intervallo di tempo ragionevole, fornendo suggerimenti sulla struttura del lavoro, leggendo il testo della tesi dandone indicazioni sul contenuto e sulla forma e apportandone direttamente correzioni, e fornendo, infine, un supporto e una supervisione alla preparazione della presentazione finale del lavoro.
Il lavoro di tesi può essere svolto anche in collaborazione con istituzioni straniere nell'ambito delle attività di scambio del programma Erasmus+ ed, inoltre, può essere svolto in continuità con una attività di tirocinio svolte presso enti e istituzioni pubbliche e private italiane ed estere e/o centri di ricerca operanti nel settore di interesse.

La richiesta di assegnazione dell'argomento oggetto della prova di verifica finale deve essere inoltrata dallo studente non prima di avere acquisito 60 crediti formativi.
Le sessioni di esame sono riportate all'URL:
http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/dlf/didattica/sedute-di-laurea.aspx

L'elaborato può essere anche redatto in lingua inglese ed, in tal caso, dovrà contenere un sommario redatto in lingua italiana.

La commissione giudicatrice, formata da almeno 5 membri, è nominata dal Direttore del Dipartimento, che ne designa anche il Presidente tra i docenti di ruolo dell'Ateneo afferenti al Corso di Studio.

La commissione perviene alla valutazione conclusiva, tenendo conto, oltre che della qualità del lavoro presentato alla discussione e della sua esposizione, anche dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni del profitto relative alle attività formative precedenti.

La Commissione determina un voto per l'esame finale che viene sommato alla media delle valutazioni di profitto, fornita dalla segreteria didattica in 110mi ed arrotondata al numero intero più vicino. La media delle valutazioni del profitto è quella pesata sulla base dei crediti delle singole valutazioni di profitto, relative alle attività precedenti alla prova finale. Eventuali attività formative prive di valutazione non concorrono al calcolo della media.


La procedura che la Commissione segue per determinare il voto per l'esame finale è descritta dal file allegato.

Se a valle dell'assegnazione di cui sopra il punteggio complessivo del candidato supera la votazione di 110 di almeno 3 punti, la Commissione, su richiesta del relatore, valuta la possibilità di attribuire la votazione di '110 e lode' che deve essere comunque attribuita all'unanimità.

Le suddette modalità di svolgimento della prova finale sono illustrate nel Regolamento Didattico di Ateneo, artt.14 e 15 e nel Regolamento Didattico dei Corsi di Laurea Magistrale del DICEM e DIEI di Ingegneria (vedi link e file allegato).

Le modalità per il rilascio dei titoli congiuntamente con altri atenei sono regolate dalle relative convenzioni.



http://www.unicas.it/ateneo/norme-e-regolamenti/dipartimenti/regolamento-didattico-dei-corsi-di-laurea-magistrale-del-dicem-e-diei-di-ingegneria.aspx

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

A partire dall'istituzione del Corso di Studio e al fine di monitorare continuamente le esigenze del contesto di riferimento e rendere i contenuti dell'offerta didattica coerenti con queste, il Corso di Studio svolge una continua attività di confronto con le Organizzazioni Rappresentative della professioni che operano a vari livelli territoriali, quali Ordini Professionali, Imprese, Istituzioni pubbliche, Enti deputati alla costruzione e alla gestione delle opere pubbliche, delle infrastrutture ed al controllo ambientale, Studi professionali operanti nel settore, Società di Consulenza, Associazioni di categorie, etc. Tale confronto si sviluppa secondo diverse modalità di consultazione, in seguito illustrate, e rappresenta una base fondamentale per il monitoraggio e la progettazione annuale dell'offerta formativa per i nuovi cicli.

Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione
Il Presidente insieme al gruppo AQ e al responsabile nell'ambito del CdS dei tirocini e del job-placement.


Tipologia Organizzazioni consultate
Ordini Professionali, Imprese, Istituzioni pubbliche (Comuni, Provincia, Regioni, Genio Civile, Vigili del Fuoco, etc.), Enti deputati alla costruzione e alla gestione delle opere pubbliche, delle infrastrutture ed al controllo ambientale (Consorzi di bonifica, Autorità di Bacino, etc.), Studi professionali operanti nel settore, Società di Consulenza, Associazioni di categorie, etc.

Modalità di consultazione
- Incontri con le Organizzazioni rappresentative del territorio dove prendono parte i rappresentanti del mondo della professione, oltre al Presidente del Corso di Studio, la commissione AQ, i docenti e alcuni studenti del Corso di Studio. Gli effetti di questi incontri si traducono in un riesame delle politiche d'indirizzo del Corso di Studio, svolto, collegialmente, mediante riunioni del corpo docenti e, individualmente, dai singoli docenti che hanno modo di riquadrare l'organizzazione e i contenuti dei propri moduli didattici.

- Tirocini e Tesi di laurea. Le attività di tirocinio e di tesi laurea svolte in collaborazione con enti, aziende, istituzioni sono anche occasione di consultazione con le Parti Interessate in quanto consentono di recepire i fabbisogni formativi espressi dalle parti coinvolte e gli sbocchi professionali che le stesse possono suggerire. Al fine di rendere più efficace tale attività è previsto per i tirocini la compilazione di un questionario con domande finalizzate alla comprensione di tali aspetti che è somministrato, al termine dello svolgimento del tirocinio, al tutor aziendale e allo studente. Tale attività consente una verifica continua dell'importanza delle conoscenze trasferite agli studenti nei singoli insegnamenti e l'individuazione di eventuali carenze o lacune riscontrate.
Si prevede, inoltre, come attività futura di sintetizzare tali questionari in un rapporto di sintesi che sarà oggetto di analisi da parte della gruppo AQ, del Presidente e del Consiglio del Corso di Studio.

- Convenzioni di ricerca stipulate tra il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell'Ateneo e gli Enti territoriali del bacino d'utenza dell'Ateneo, oltre che dalle manifestazioni culturali organizzate sovente con il patrocinio degli Ordini Professionali e degli Enti locali. I responsabili delle convenzioni e delle manifestazioni culturali provvedono, ove lo ritengono opportuno, a trasmettere al gruppo AQ e al Presidente elementi emersi in tali occasioni inerenti a sbocchi e fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro.

- Altre iniziative: Visite Tecniche, Giornata dell'Ingegneria Civile e Ambientale, Seminari, Corsi di Formazione per Ordini Professionali, Manifestazioni culturali organizzate con il patrocinio degli Ordini Professionali e degli Enti locali, etc.

- Confronto con l'offerta formativa dei Corsi di Studio delle medesime classi di laurea (l-7, LM-23, LM-35) presenti sul piano nazionale avvenuto attraverso la partecipazione alla recente discussione sulla 'manutenzione delle classi di laurea' attivata dal CUN nell'area 08 ed in particolare, degli incontri coordinati dalla COPI. Confronto con l'offerta formativa nel Lazio e nelle regioni limitrofe (Molise e Campania) con l'obiettivo di garantire una diversificazione ma anche una completezza e qualità comparabile dei contenuti dell'offerta.

Date della consultazione
- Incontri con le Parti Interessate
Incontro del 24/01/2020 (verbale allegato pdf)
Incontro del 28/11/2019 (verbale allegato pdf)
Incontro del 20/03/2019 (verbale allegato pdf)
- III Giornata dell'Ingegneria Civile e Ambientale
19/05/2021 Aula Magna - Area di Ingegneria ¿ Unicas e piattaforma meet/youtube
Relatore: Ing. Fabrizio Curcio, Capo Protezione Civile.
Partecipano Comune di Cassino, PROTEC, Cav. Libero Angelo Massaro - Presidente Ance Frosinone; - Ing. Mauro Annarelli - Presidente dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone.
Sponsor: ANCE Frosinone
- II Giornata dell'Ingegneria Civile e Ambientale
28/11/2019 Aula Magna - Area di Ingegneria Unicas
Relatore: Ing. Wanda D Ercole della direzione dei lavori pubblici, risorse idriche e difesa del suolo e ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 della Regione Lazio. Titolo della presentazione: L'Ingegnere nell'Ente Locale: il giusto compromesso fra professionalità e burocrazia.
Tavola rotonda con: Cav. Libero Angelo Massaro - Presidente Ance Frosinone; - Ing. Mauro Annarelli - Presidente dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone; Ing. Eugenia Tersigni - Dirigente della Provincia di Frosinone del Settore Ambientale; Ing. Massimo Migliocchetti - Dirigente Arpa Lazio Servizio qualità dell aria e monitoraggio ambientale degli agenti fisici.
Sponsor: ANCE Frosinone
- I Giornata dell'Ingegneria Civile e Ambientale
19/12/2108 Aula Magna - Area di Ingegneria Unicas
Relatore N.1: Prof. Ing. Edoardo Cosenza, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Titolo della presentazione: Riflessioni sull'Ingegneria Civile e Ambientale. Prospettive e scenari nazionali e internazionali.
Relatore N.2: Ing. Mauro Annarelli, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone. Titolo della Titolo della presentazione: Scenari Locali dell'Ingegneria Civile e Ambientale.
Sponsor: ANCE Frosinone
- Corso di formazione professionale in collaborazione con l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone
28/03/2019; 1/03/2109, 14-15/03/2019 - Aula Magna - Area di Ingegneria Unicas
Titolo: Rischio sismico: Nuove NTC e Sisma Bonus (verbale allegato pdf))

http://

Modalità di ammissione

L'immatricolazione al corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering è subordinata alla verifica del possesso di requisiti curriculari e dell'adeguatezza della personale preparazione.
Il possesso dei requisiti curriculari si ritiene automaticamente verificato con il possesso di un titolo di primo livello appartenente alla classe 08 (DM 509) o L-7 (DM 270). Per gli studenti in possesso di un titolo di primo livello o equivalente in altre classi, i requisiti curriculari necessari per l'accesso sono definiti nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering in termini di numero minimo di CFU nei SSD di base e nei SSD caratterizzanti, da possedere all'atto dell'iscrizione alla Laurea Magistrale.
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente è altresì demandata a specifiche procedure descritte in dettaglio nel Regolamento Didattico dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria. L'adeguatezza della personale preparazione si ritiene automaticamente verificata
- nel caso di titolo di primo livello conseguito in un numero di anni pari al numero di anni previsti dalla sua tipologia di impegno (tempo pieno, non a tempo pieno);
- nel caso di titolo di primo livello conseguito in un numero di anni pari al numero di anni previsti dalla sua tipologia di impegno;
- nel caso di titolo di primo livello conseguito con una votazione media pesata finale non inferiore a 27/30 (o equivalente nel caso di studenti stranieri);
- nel caso di titolo di primo livello conseguito con una votazione media pesata finale superiore a 25/30 (o equivalente nel caso di studenti stranieri) in un numero di anni non superiore al doppio del numero di anni previsti dalla sua tipologia di impegno (tempo pieno, non a tempo pieno).
Nel caso non sussistano le condizioni di cui ai tre commi precedenti la valutazione dell'adeguatezza della personale preparazione avviene tramite un esame di ammissione. Gli esami di ammissione si applicano in ogni caso a studenti stranieri, anche se sussistono le condizioni precedentemente indicate. La Commissione preposta potrà in questo caso anche basarsi solo su una valutazione dei titoli presentati dallo studente.
E' prevista infine la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 definito dal Common European Framework of Reference for Languages; il possesso di tale requisito viene verificato all'atto dell'immatricolazione in base alle procedure descritte nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering.
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente è altresì demandata a specifiche procedure descritte in dettaglio nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Civil and Environmental Engineering. http://www.unicas.it/ateneo/norme-e-regolamenti/dipartimenti/regolamento-didattico-dei-corsi-di-laurea-magistrale-del-dicem-e-diei-di-ingegneria.aspx
[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]