Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Bando MISE sul 5G - Unicas sul podio

Photo Bando MISE sul 5G - Unicas sul podio

Bando MISE sul 5G, il progetto dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale si piazza al primo posto in graduatoria.

E’ stata pubblicata in data 7 gennaio la graduatoria riportante l’esito del bando MISE per la sperimentazione, la ricerca applicata ed il trasferimento tecnologico attraverso le reti cellulari 5G in ambito urbano. L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, capofila della proposta progettuale Smart Urban Mobility Management, si è piazzata, a pari merito con un’altra proposta progettuale, al primo posto della classifica stilata dal ministero. “Un risultato straordinario che conferma ancora una volta l’eccellenza della ricerca svolta presso l’ateneo di Cassino e testimonia la capacità di innovazione e la competitività dei nostri docenti e ricercatori” ha dichiarato soddisfatto il Rettore, prof. Giovanni Betta.

Saranno sei in totale i progetti finanziati dal MISE, su un totale di 17 presenti in graduatoria. Il progetto capitanato dall’ateneo cassinate, sviluppato in collaborazione con TIM e con il Consorzio Nazionale Interuniversitario delle Telecomunicazioni, permetterà di realizzare una rete 5G presso il Comune di Artena (città metropolitana di Roma) e di avviare sperimentazioni su tematiche di smart mobility, utilizzando le potenzialità della rete 5G, della Internet of Things, e sfruttando algoritmi avanzati di analisi ed autenticazione dei dati basati sull’Intelligenza Artificiale e sull’uso della blockchain. Responsabile e referente scientifico del progetto è il Prof. Stefano Buzzi, ordinario di Telecomunicazioni presso l’Università di Cassino. “Il progetto permetterà di implementare simultaneamente connessioni a banda ultra larga e connessioni a bassa latenza ed alta affidabilità, permettendo di confrontare i trade-off sperimentali di prestazioni con quelli predetti dagli studi teorici. Questa è certamente una grande opportunità di crescita per i nostri studenti e i nostri giovani ricercatori”, ha dichiarato il prof. Buzzi, da lungo tempo studioso delle reti cellulari di nuova generazione. L’importo complessivo del progetto è pari a 1.250.000 Euro, di cui l’80% erogato dal MISE ed il 20% a carico dei proponenti il progetto. Il finanziamento di pertinenza dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale per l’esecuzione del progetto ammonta a circa 400.000 Euro.

[Ultima modifica: venerdì 10 gennaio 2020]