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LETTERATURA LATINA II (codice 90346)

Curriculum: Storico - Artistico del corso di Lettere
Programmazione per l'A.A.: 2020/2021

Appelli d'esame: Calendario - Prenotazioni
Orari del corso di Lettere: apri


Crediti Formativi Universitari (CFU): 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD): L-FIL-LET/04
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Attività: Attività formative affini ed integrative (C)
Ore aula: 36

Canale unico

Obiettivi:
Acquisizione di una autonoma capacità di traduzione interpretazione e commento di testi latini letterari sotto il profilo linguistico stilistico e culturale (e metrico per i testi poetici).

Programma:

Testi:

Obiettivi:
Acquisizione di una autonoma capacità di traduzione interpretazione e commento di testi latini letterari sotto il profilo linguistico stilistico e culturale (e metrico per i testi poetici).

Programma:
1. Parte monografica (lezioni in aula)
Le Declamationes minores attribuite a Quintiliano: tra finzione e didattica

2. Parte istituzionale (a cura dello/-a studente/-ssa)
a) 1. Sintassi della lingua latina; 2. Metrica (esametro, distico elegiaco)
b) Istituzioni di storia della letteratura latina: è richiesta – oltre alla periodizzazione e ad un inquadramento storico generale – la conoscenza dei seguenti autori della letteratura latina: Agostino, Apuleio, Catullo, Cesare, Cicerone, Ennio, Giovenale, Girolamo, Livio, Livio Andronico, Lucano, Lucilio, Lucrezio, Marziale, Nevio, Orazio, Ovidio, Petronio, Plauto, Plinio il Vecchio, Properzio, Quintiliano, Sallustio, Seneca, Stazio, Svetonio, Tacito, Terenzio, Tibullo, Virgilio
c) Autori da leggere in latino: 1. Virgilio, Eneide, 4.

Testi:
1. Parte monografica:
1) Le Declamazioni minori da studiare per la parte monografica saranno indicate a lezione, unitamente alle edizioni, i commenti e la bibliografia relativa.
2) Si richiede inoltre lo studio di: a) G. Dimatteo, Audiatur et altera pars. I discorsi doppi nelle Declamationes minores e in Calpurnio Flacco, Pàtron, Bologna 2019; b) E. Berti, Declamazione e poesia, in: M. Lentano, La declamazione latina, Liguori Editore, Napoli 2015, pp. 19-57 (pdf disponibile sul sito del docente); o, in alternativa: F. Citti-L. Pasetti, Declamazione e stilistica, in: M. Lentano, La declamazione latina, Liguori Editore, Napoli 2015, pp. 115-148 (pdf disponibile sul sito del docente).

2. Parte istituzionale:
1) a. Per la sintassi della lingua latina si richiede lo studio di A. Traina – T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina, Bologna, Pàtron, 2015 (per un ripasso della morfologia si consiglia I. Dionigi - E. Riganti - L. Morisi, Il latino, Bari, Laterza 2011); b. Metrica: L. Ceccarelli, Prosodia e metrica latina classica, Roma, Società Editrice Dante Alighieri, 20042, pp. 1-38; 66-69. Per il concetto di ‘lettura metrica’ si raccomanda inoltre la lettura di S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma, NIS, 1992, pp. 35-38 (pdf disponibile sul sito del docente).
2) Istituzioni di storia della letteratura latina: si può ricorrere a G.B. Conte, Letteratura latina. Manuale storico dalle origini alla fine dell'impero romano, Firenze, Le Monnier, 2002; o in alternativa a P. Fedeli, Storia letteraria di Roma con brani antologici, Fratelli Ferraro Editori, 2004.
3) Autori (le edizioni sono solo consigliate; qualunque edizione economica va bene):
a) Virgilio, Eneide, Libro 4; per una traduzione italiana, vd. ad es. Eneide, introduzione di A. La Penna, traduzione e note di R. Scarcia, Milano, Rizzoli BUR 2002.

n.b.: primo punto di riferimento sono gli appunti dalle lezioni
Informazioni più dettagliate saranno disponibili alla fine del corso

STUDENTI NON FREQUENTANTI
1. Parte monografica
1) Ps.-Quint. Decl. min. 250; 253; 263; 274; 331 (chiedere al docente una dispensa via mail)
2) Si richiede inoltre lo studio di: a) G. Dimatteo, Audiatur et altera pars. I discorsi doppi nelle Declamationes minores e in Calpurnio Flacco, Pàtron, Bologna 2019; b) E. Berti, Declamazione e poesia, in: M. Lentano, La declamazione latina, Liguori Editore, Napoli 2015, pp. 19-57 (pdf disponibile sul sito del docente); o, in alternativa: F. Citti-L.Pasetti, Declamazione e stilistica, in: M. Lentano, La declamazione latina, Liguori Editore, Napoli 2015, pp. 115-148 (pdf disponibile sul sito del docente).

2. Parte istituzionale
1) a. Per la sintassi della lingua latina si richiede lo studio di A. Traina-T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina, Bologna, Pàtron, 2015 (per un ripasso della morfologia si consiglia I. Dionigi - E. Riganti - L. Morisi, Il latino, Bari, Laterza 2011); b. Metrica: L. Ceccarelli, Prosodia e metrica latina classica, Roma, Società Editrice Dante Alighieri, 20042, pp. 1-38; 66-69. Per il concetto di ‘lettura metrica’ si raccomanda inoltre la lettura di S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma, NIS, 1992, pp. 35-38 (pdf disponibile sul sito del docente).
2) Istituzioni di storia della letteratura latina: si può ricorrere a G.B. Conte, Letteratura latina. Manuale storico dalle origini alla fine dell'impero romano, Firenze, Le Monnier, 2002; o in alternativa a P. Fedeli, Storia letteraria di Roma con brani antologici, Fratelli Ferraro Editori, 2004. È richiesta – oltre alla periodizzazione e ad un inquadramento storico generale – la conoscenza dei seguenti autori della letteratura latina: Agostino, Apuleio, Catullo, Cesare, Cicerone, Ennio, Giovenale, Girolamo, Livio, Livio Andronico, Lucano, Lucilio, Lucrezio, Marziale, Nevio, Orazio, Ovidio, Petronio, Plauto, Plinio il Vecchio, Properzio, Quintiliano, Sallustio, Seneca, Stazio, Svetonio, Tacito, Terenzio, Tibullo, Virgilio.
3) Autori (le edizioni sono solo consigliate; qualunque edizione economica va bene):
a) Virgilio, Eneide, Libro 4; per una traduzione italiana, vd. ad es. Eneide, introduzione di A. La Penna, traduzione e note di R. Scarcia, Milano, Rizzoli BUR 2002.


[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]