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GESTIONE E QUALITA' DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI (codice 32429)

Curriculum: Progettazione meccanica del corso di Ingegneria Meccanica
Programmazione per l'A.A.: 2020/2021

Appelli d'esame: Calendario - Prenotazioni
Orari del corso di Ingegneria Meccanica: apri


Crediti Formativi Universitari (CFU): 6,00
Settore Scientifico Disciplinare (SSD): ING-IND/17
Ambito disciplinare: Ingegneria meccanica
Attività: Attività formative caratterizzanti (B)
Ore aula: 28
Ore laboratorio:10
Ore esercitazioni: 10
Canale: NESSUNA CANALIZZAZIONE

Obiettivi:
Il corso e' rivolto a fornire i fondamenti per la gestione degli impianti industriali in una ottica qualità. In tal senso vengono analizzati i principi di base della qualità, nonché le principali tecniche utilizzabili in azienda per il miglioramento della qualità e la gestione dei materiali e dei processi produttivi.

COMPETENZE ACQUISITE:
Al termine del corso gli allievi sapranno:
- applicare le principali tecniche per il miglioramento della qualità in azienda;
- costruire una carta di controllo per variabili e per attributi;
- condurre uno studio di funzionalità del processo;
- gestire sistemi di qualità aziendali conformi alla normativa vigente;
- le principali tecniche di gestione dei materiali.

Programma:
1. EVOLUZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI: dalla produzione di massa alla produzione snella. Caratteristiche della produzione snella. I pilastri della produzione snella: JIT, TQM e TCI.
2. I METODI DI PIANIFICAZIONE DEL FABBISOGNO DEI MATERIALI. Le politiche di gestione delle scorte dei materiali. La gestione dei materiali a domanda dipendente. Criteri di ordinazione a quantità calcolata: Costo minimo unitario e bilanciamento dei costi.
3. LA GESTIONE DEI MATERIALI A DOMANDA INDIPENDENTE. Lotto economico di ordinazione: definizione e determinazione del lotto di ordinazione EOQ e di produzione EMQ. Analisi ABC per la gestione dei materiali a domanda indipendente. Determinazione del livello di riordino e della scorta di sicurezza. Criterio di tipo ROL e di tipo ROC.
4. PRINCIPI DEL TQM E SUA EVOLUZIONE. Storia del concetto di qualità. Obiettivi della funzione qualità. Le strategie e le politiche della qualità. Strumenti e Tecniche del TQM. Filosofia del TQM: Duran, Deming, Feigenbaum, Ishikawa, Crosby. Cenni sul TCI.
5. STRUMENTI E TECNICHE DEL TQM. Identificazione delle problematiche da analizzare. Il problem solving: metodi e strumenti. Il brainstorming ed il benchmarking.
6. IL JIT: verso la produzione zero difetti. Il kanban di produzione ed ordinazione. Calcolo del numero di kanban. Effetti del JIT sul layout di impianto.
7. LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO E DI SISTEMA. I Sistemi di qualità Aziendale. Le Norme ISO 9001:2008 e relativi standards. Enti ed organismi nazionali ed europei della qualità. I premi per la qualità in Italia ed Europa.
8. INTRODUZIONE AL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO. Concetti base di statistica.Cause naturali ed accidentali della variabilità.Cause determinabili della variabilità.La media o tendenza centrale. Campo di variabilità e deviazione standard.La distribuzione normale. Teorema del limite centrale.
9. I SETTE STRUMENTI DELLA QUALITA': Fogli raccolta dati. Istogrammi. Stratificazioni. Diagrammi di Pareto. Diagrammi causa-effetto. Diagrammi di corelazione. Carte di controllo. Carte di controllo per attributi e per variabili. Carte p. Carte p-n. Carte c. Carte u. Carte x-R. Impiego delle carte di controllo.
10. FUNZIONALITA' DI PROCESSO. Indici di funzionalità. Sigma effettivo rispetto a sigma stimato. Indici Cp e Cpk. Relazione tra Cp e Cpk.

Testi:
D.Falcone, F.De Felice, A.Petrillo: World Class Manufacturing. Ed. McGraw Hill
D.Falcone, F.De Felice: Appunti del corso
E.Masturzi, D.Falcone, altri: “La certificazione di qualità. Guida per la piccola impresa”
A.Galgano: “La Qualità Totale” - Ed.Il Sole 24 ore
A.Galgano: “I sette strumenti della qualità” - Ed.Il Sole 24 ore
P.B.Crosby: “La qualità è facile” -Ed. MacGraw Hill, Amburgo
A.V.Feigenbaum: “Total Quality Control” - Ed. MacGraw Hill
J.Monden: “Il JIT” Ed.ISEDI


GESTIONE E QUALITA' DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI (codice 32429)

Curriculum: Energia e ambiente del corso di Ingegneria Meccanica
Programmazione per l'A.A.: 2020/2021

Appelli d'esame: Calendario - Prenotazioni
Orari del corso di Ingegneria Meccanica: apri


Crediti Formativi Universitari (CFU): 6,00
Settore Scientifico Disciplinare (SSD): ING-IND/17
Ambito disciplinare: Ingegneria meccanica
Attività: Attività formative caratterizzanti (B)
Ore aula: 28
Ore laboratorio:10
Ore esercitazioni: 10
Canale: NESSUNA CANALIZZAZIONE
  • Docente: FALCONE DOMENICO Scheda informativa del docente FALCONE

Obiettivi:
Il corso e' rivolto a fornire i fondamenti per la gestione degli impianti industriali in una ottica qualità. In tal senso vengono analizzati i principi di base della qualità, nonché le principali tecniche utilizzabili in azienda per il miglioramento della qualità e la gestione dei materiali e dei processi produttivi.

COMPETENZE ACQUISITE:
Al termine del corso gli allievi sapranno:
- applicare le principali tecniche per il miglioramento della qualità in azienda;
- costruire una carta di controllo per variabili e per attributi;
- condurre uno studio di funzionalità del processo;
- gestire sistemi di qualità aziendali conformi alla normativa vigente;
- le principali tecniche di gestione dei materiali.

Programma:
1. EVOLUZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI: dalla produzione di massa alla produzione snella. Caratteristiche della produzione snella. I pilastri della produzione snella: JIT, TQM e TCI.
2. I METODI DI PIANIFICAZIONE DEL FABBISOGNO DEI MATERIALI. Le politiche di gestione delle scorte dei materiali. La gestione dei materiali a domanda dipendente. Criteri di ordinazione a quantità calcolata: Costo minimo unitario e bilanciamento dei costi.
3. LA GESTIONE DEI MATERIALI A DOMANDA INDIPENDENTE. Lotto economico di ordinazione: definizione e determinazione del lotto di ordinazione EOQ e di produzione EMQ. Analisi ABC per la gestione dei materiali a domanda indipendente. Determinazione del livello di riordino e della scorta di sicurezza. Criterio di tipo ROL e di tipo ROC.
4. PRINCIPI DEL TQM E SUA EVOLUZIONE. Storia del concetto di qualità. Obiettivi della funzione qualità. Le strategie e le politiche della qualità. Strumenti e Tecniche del TQM. Filosofia del TQM: Duran, Deming, Feigenbaum, Ishikawa, Crosby. Cenni sul TCI.
5. STRUMENTI E TECNICHE DEL TQM. Identificazione delle problematiche da analizzare. Il problem solving: metodi e strumenti. Il brainstorming ed il benchmarking.
6. IL JIT: verso la produzione zero difetti. Il kanban di produzione ed ordinazione. Calcolo del numero di kanban. Effetti del JIT sul layout di impianto.
7. LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO E DI SISTEMA. I Sistemi di qualità Aziendale. Le Norme ISO 9001:2008 e relativi standards. Enti ed organismi nazionali ed europei della qualità. I premi per la qualità in Italia ed Europa.
8. INTRODUZIONE AL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO. Concetti base di statistica.Cause naturali ed accidentali della variabilità.Cause determinabili della variabilità.La media o tendenza centrale. Campo di variabilità e deviazione standard.La distribuzione normale. Teorema del limite centrale.
9. I SETTE STRUMENTI DELLA QUALITA': Fogli raccolta dati. Istogrammi. Stratificazioni. Diagrammi di Pareto. Diagrammi causa-effetto. Diagrammi di corelazione. Carte di controllo. Carte di controllo per attributi e per variabili. Carte p. Carte p-n. Carte c. Carte u. Carte x-R. Impiego delle carte di controllo.
10. FUNZIONALITA' DI PROCESSO. Indici di funzionalità. Sigma effettivo rispetto a sigma stimato. Indici Cp e Cpk. Relazione tra Cp e Cpk.

Testi:
D.Falcone, F.De Felice, A.Petrillo: World Class Manufacturing. Ed. McGraw Hill
D.Falcone, F.De Felice: Appunti del corso
E.Masturzi, D.Falcone, altri: “La certificazione di qualità. Guida per la piccola impresa”
A.Galgano: “La Qualità Totale” - Ed.Il Sole 24 ore
A.Galgano: “I sette strumenti della qualità” - Ed.Il Sole 24 ore
P.B.Crosby: “La qualità è facile” -Ed. MacGraw Hill, Amburgo
A.V.Feigenbaum: “Total Quality Control” - Ed. MacGraw Hill
J.Monden: “Il JIT” Ed.ISEDI