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ZORDAN MARCELLO - Professore Associato

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Afferente a: Dipartimento: Ingegneria Civile e Meccanica

Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/10

Orari di ricevimento: lunedì 11-13 giovedì 15-17

Recapiti:
E-Mail: marcello.zordan@unicas.it

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA (31412)

    Secondo anno di Ingegneria civile e ambientale (L-7), Curriculum unico
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 6,00

    Programma:
    Argomenti: gli spazi fruibili; aggregazioni significative e livelli di complessità; attività fondamentali e attività elementari; parametri di dimensionamento spaziale e dimensionamento degli spazi elementari. La definizione formale dell’architettura: dall’idea di partenza all’identificazione del volume; i modi della pianta e i modi della facciata; gli elementi architettonici primari e partiti architettonici base. L’architettura e il processo edilizio: operazioni e protagonisti. Il materiale e il procedimento costruttivo. L’apparecchiatura costruttiva come sistema: dagli elementi di fabbrica alle materie prime. Il procedimento costruttivo: la lavorabilità dei materiali, l’utilizzazione dei materiali ai fini della sicurezza statica e del comfort ambientale. I principi costruttivi semplici, complessi e geometrico-costruttivi.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    E. Mandolesi, Edilizia I, Utet, Torino 1978; E. Allen, I fondamenti del costruire, McGraw-Hill Italia, Milano 1997; A. Petrignani, Tecnologie dell’architettura, Gorlich, Roma 1978; A.a.V.v., Materiali e tecnologie dell’architettura, Laterza, Bari 2001.Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale, dell'esercitazione progettuale e degli esoneri concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Ingegneria Civile (LM-23), Geotecnica
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Civil and Environmental Engineering (LM-23), Geotecnica
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Ingegneria Civile (LM-23), Generale
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Ingegneria Civile (LM-23), Strutture
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Ingegneria Civile (LM-23), Idraulica
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Civil and Environmental Engineering (LM-23), Strutture
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

  • Insegnamento ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE (91527)

    Secondo anno di Civil and Environmental Engineering (LM-23), Idraulica
    Crediti Formativi Universitari (CFU): 9,00

    Programma:
    Con riferimento ai principali tipi edilizi, vengono introdotti i concetti base relativi alle attività prevalenti, ai rapporti con il contesto nonché le caratteristiche morfologiche e dimensionali degli spazi funzionali e degli elementi tecnici che ne caratterizzano le specificità. Vengono, inoltre, illustrati uno o più esempi di architetture realizzate con particolare riferimento agli aspetti della costruzione.

    Metodi Didattici: L’insegnamento prevede lezioni in aula sugli argomenti del programma ed esercitazioni progettuali su uno specifico tema assegnato.

    Testi:
    A.M. Zorgno Trisciuoglio, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980; Z.S. Makowski, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano 1963; M. Salvatori, R. Heller, Le strutture in architettura, ETAS, Milano 1964; A. Capasso (a cura di), Architettura e leggerezza. Il significato del peso nella costruzione, Maggioli, Rimini 1998. Per ognuno degli argomenti trattati il docente fornirà uno specifico materiale di supporto didattico.

    Valutazione:
    L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento precedentemente indicati. La valutazione della prova orale e dell'esercitazione progettuale concorreranno in modo ponderato alla valutazione complessiva.

Prenotazione appello

E' possibile prenotarsi ad un appello d'esame, collegandosi al portale studenti.

Elenco appelli d'esame disponibili

  • Denominazione insegnamento: 31560 ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE - Ingegneria Civile 31560 ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE - Ingegneria dell'ambiente e del territorio 31560 ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE NESSUNA CANALIZZAZIONE - Ingegneria Civile 31560 ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE NESSUNA CANALIZZAZIONE - Ingegneria dell'ambiente e del territorio 90812 ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE - Ingegneria Civile 91527 ARCHITETTURA TECNICA E TIPOLOGIE EDILIZIE - Ingegneria Civile - (2019/2020)
    Data e ora appello: 15/09/2020, ore 11:00
    Luogo: studio
    Tipo prova: prova orale
    Prenotabile: dal 16/10/2019 al 14/09/2020 (prenota l'appello)
  • Denominazione insegnamento: 31412 ARCHITETTURA TECNICA - INGEGNERIA CIVILE 31412 ARCHITETTURA TECNICA - Ingegneria Civile 31412 ARCHITETTURA TECNICA - Ingegneria civile e ambientale CASSINO 31412 ARCHITETTURA TECNICA - INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE CASSINO 31412 ARCHITETTURA TECNICA - Ingegneria civile e ambientale - Frosinone 31412 ARCHITETTURA TECNICA - Ingegneria civile e ambientale - (2019/2020)
    Data e ora appello: 15/09/2020, ore 11:30
    Luogo: studio docente
    Tipo prova: prova orale
    Prenotabile: dal 15/10/2019 al 14/09/2020 (prenota l'appello)

Curriculum Vitae Marcello Zordan
Web-page: http://www.docente.unicas.it/marcello_zordan
Email: marcello.zordan@unicas.it

Formazione Universitaria
2002 Laureato con lode in Ingegneria Edile/Architettura UE, presso l’Università degli Studi dell’Aquila.
2006 Dottore di ricerca in “Ingegneria Edile/Architettura UE”, XVIII ciclo, presso l’Università degli Studi di Pavia.

Posizione Accademica
Professore Associato di Architettura Tecnica, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
Dal 2009 al 2017 è stato Ricercatore di Architettura Tecnica, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.


Incarichi di docenza
Professore di “Architettura Tecnica” e “Architettura Tecnica e Tipologie Edilizie”, presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
2009-2017 è stato Professore Aggregato di “Architettura Tecnica” e “Architettura Tecnica e Tipologie Edilizie”, presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
2016 al 2017 è stato Docente del Corso di Restauro nel corso di laurea triennale in Lettere.
2006-2008 è stato Docente a contratto di “Architettura Tecnica II” e “Progetti per costruzioni speciali” (dal 2006 al 2008) a di“Architettura Tecnica I” (dal 2007 al 2008) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino.

Attività di ricerca
Sviluppa l’attività di ricerca nell’ambito della storia della costruzione e del recupero del costruito storico. Dal 2002, incentra l’attività sulla storia della costruzione sviluppando uno studio sulla complessa vicenda dell’uso dell’acciaio, nell’architettura italiana, tra Ottocento e Novecento. I risultati completi della ricerca sono pubblicati nelle monografie “L’architettura dell’acciaio in Italia”, Gangemi Editore, Roma 2006e "Acciaio e Industrializzazione. Analisi di alcune singolari sperimentazioni del secondo Novecento italiano", Gangemi Editore, Roma 2012.
Parallelamente all’attività di ricerca sulla storia della costruzione affronta studi incentrati sugli aspetti tecnico-costruttivi inerenti il recupero e la conservazione di edifici esistenti. I risultati di questa ricerca sono pubblicati in vari articoli su riviste specializzate come"Recuperare l'Edilizia" di cui è inoltre membro del comitato scientifico (2004-2009), “Arketipo” etc. e su contributi su specifici volumi.
Attualmente, in continuità con le ricerche svolte, è impegnato in studi sulla storia della costruzione con lo scopo di approfondire temi specifici legati all'impiego dell’acciaio, nella costruzione e nell'architettura italiana del Novecento, oltre all'opera di alcuni progettisti di rilievo.
E’ autore e coautore di numerose pubblicazioni su monografie, contributi su volumi, riviste specializzate (anche di fascia A) e atti di convegni nazionali ed internazionali.

Volumi:

1. M. Zordan, L’architettura dell’acciaio in Italia, Gangemi Editore, Roma 2006. (ISBN:978-88-492-1122-1)

2. M. Zordan, Acciaio e Industrializzazione. Analisi di alcune singolari sperimentazioni del secondo Novecento italiano, Gangemi Editore, Roma 2012. (ISBN 978-88-492-2332-3).


Articoli su volumi collettivi e atti di convegno:

3. M. Zordan, Involucri in acciaio e vetro: trasparenza e opacità, in F. Fascia (a cura di), Involucri quali messaggi di architettura, Luciano Editore, Napoli 2003, abstract pp. 306-307; testo integrale su cd rom allegato. (ISBN: 88-88141-64-2)

4. M. Zordan, Reintegrare per recuperare: il caso della Rocca Caetani a Trevi nel Lazio, in F. Ribera (a cura di), Luci tra le rocce, Salerno, Vol. 1, Alinea, Firenze 2005, pp. 499-506; in collaborazione con Renato Morganti. (ISBN: 88-8125-989-3)

5. M. Zordan, Architettura e acciaio in Italia negli anni sessanta, in G. Mochi (a cura di), Teoria e pratica del costruire: saperi, strumenti, modelli. Esperienze didattiche e di ricerca a confronto, Vol. 2, Edizioni Moderna, Ravenna 2005, pp. 925-933. (ISBN: 888990001-6)

6. M. Zordan, Le coperture metalliche: gallerie cittadine e stazioni ferroviarie negli ultimi decenni del XIX secolo in Italia, in M. D’Orazio, D. Dogna (a cura di), Architettura e tecnica delle coperture, BE-MA Editrice, Ancona 2006, pp. 53-58. (ISBN: 88.7143.266.5)

7. M. Zordan, Edifici da edifici: Il caso del riuso della ex Cartiera Lefebvre a Isola del Liri, Ticcihcongress, Terni 2006, consultabile sul sito internet: www.ticcihcongress2006.net/paper/Paper%2011/ZordanMorganti11.pdf; in collaborazione con Renato Morganti.

8. M. Zordan, L’architettura dell’acciaio in Italia, in CODAT, L’attività di ricerca nel dottorato. Esperienze italiane a confronto, Celid Editore, Torino 2006, pp. 377-380. (ISBN: 88-7661-715-9)

9. M. Zordan, Progettare e sperimentare con l’acciaio: la vicenda italiana negli anni Trenta del Novecento, in Atti del XXII Congresso CTA. L’acciaio per un futuro sostenibile, ACS ACAI Servizi srl, Padova 2009, pp. 1051-1060.

10. M. Zordan, Progetto e costruzione delle grandi strutture in acciaio: la vicenda italiana degli anni Sessanta del Novecento, in AA.VV., Benedetto Colajanni. Opere, progetti e scritti in suo onore, Fotograf, Palermo 2010, pp. 777-786. (ISBN 978-88-95272-96-2)

11. M. Zordan, Cable-stayed bridges: a formal and structural prospective, in Atti International Symposium IABSE-IASS, London 20-23 settembre 2011, Taller, Longer, Lighter, p. 499, contributo integrale su cd rom allegato; in collaborazione con Alessandro Rasulo. (ISBN: 978-0-7079-7122-3)

12. M. Zordan, Architettura e Acciaio nelle sperimentazioni italiane del secondo Novecento, in Atti del XXIII Convegno C.T.A. “GIORNATE ITALIANE DELLA COSTRUZIONE IN ACCIAIO” Ischia (NA) 10-12 ottobre 2011, Doppiavoce di Paolo Trautteur Editore, Napoli 2011, pp. 27-34 (ISBN 978-88-89972-24-3)

13. M. Zordan, Il contributo di Enrico Mandolesi alla sperimentazione dell’acciaio nel processo di industrializzazione edilizia, in Storia dell’Ingegneria. Atti del 4° Convegno Nazionale, Cuzzolin Editore, Napoli 2012, tomo primo, pp. 587-598 (ISBN 978-88-87479-48-5)

14. M. Zordan, La costruzione metallica in Italia nel XX secolo, in A. de Marco, G. Tubaro, Ambienti, Costumi, Costruzioni. Scritti in memoria di Sergio Bonamico, Mimesis edizioni, Collana Architettura n. 7, Milano 2012, pp. 301-315. (ISBN 9788857512730)

15. M. Zordan, Great steel structures: The Italian post-war trial, in Structures and Architecture. Concepts, Applications and Challenges, CRC Press, Leiden (NL) 2013, pp. 451-452, 1506-1513; in collaborazione con Franco Fragnoli. (abstract ISBN: 978-0-203-79856-0; contributo integrale ISBN: 978041566195-9)

16. M. Zordan, L’uso dell’acciaio nelle sperimentazioni italiane in “Tensistruttura”, in Atti del XXIV Congresso C.T.A. “LE GIORNATE ITALIANE DELLA COSTRUZIONE IN ACCIAIO”, Torino 30 settembre - 2 ottobre 2013, vol. 2, pp. 949-956; in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN 978-88-905870-0-9)

17. M. Zordan, La sperimentazione progettuale di Giuseppe Nicolosi nella ricostruzione postbellica di Cassino, in History of Engineering, International Conference on History of Engineering – V Convegno di Storia dell’ingegneria, 19-20 maggio 2014, vol. II, Cuzzolin Editore, Napoli 2014, pp. 1313-1329; in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN 978-88-87479-80-5)

18. M. Zordan, The curtain wall experimentation in italian building office: the sixties, in “Studies in the History of Construction”, 20-21 marzo 2015 Queen’s College, University of Cambridge, Construction History Society, Cambridge (GB), pp.287-296; in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN: 978-0-9928751-1-4)

19. M. Zordan, L’evoluzione dei ponti a struttura metallica nel XIX secolo: analisi di alcune singolari sperimentazioni italiane, in Atti del XXV Congresso C.T.A. “LE GIORNATE ITALIANE DELLA COSTRUZIONE IN ACCIAIO”, Salerno 1-3 ottobre 2015, vol. 2, pp. 709-716; in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN 978-88-940089-4-4)

20. M. Zordan, La Costruzione metallica in Italia negli anni dell’autarchia, in History of Engineering, International Conference on History of Engineering – VI Convegno di Storia dell’ingegneria, 22-23 aprile 2016, vol. I, Cuzzolin Editore, Napoli 2016, pp. 419-428; in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN 978-88-86638-33-3)

21. M. Zordan, L'historique del la costruction du batiment de l'INA a Cassino conçu par Giuseppe Nicolosi et Alberto Gatti, in AA VV. Les temps de la construction, Picard, Paris 2016, pp. 639-646; in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN 978-2-7084-1005-3)

22. M. Zordan, Conservazione e recupero di due edifici paradigmatici a Cassino: il Palazzo di Giustizia e l’Edificio Postale, in Parrinello S., Besana D. (a cura di), ReUSO 2016, Contributi per la documentazione, conservazione e recupero del patrimonio architettonico e per la tutela paesaggistica, Edifir edizioni, Firenze 2016, pp. 126, 748-756, in collaborazione con Franco Fragnoli. (abstract 9788879708180; contributo integrale ISBN: 9788879708166)

23. M. Zordan, Storia della costruzione e recupero antisismico dell’Edificio Postale di Cassino, in: AA.VV.. (a cura di): Bernardini G. Di Giuseppe E., Colloqui.AT.e 2017. Demolition or Reconstruction?. P. 74,75; p. 324-333, EdicomEdizioni, in collaborazione con Franco Fragnoli. (ISBN: abstract 9788896386576, contributo integrale ISBN: 9788896386583)

24. M. Zordan, Designs by Louis de Soissons for the Commonwealth War Cemetery in Cassino, in: Putting Tradition into Practice: Heritage, Place and Design. vol. 3, p. 275-284, Cham: Springer, in collaborazione con Arturo Gallozzi. (ISBN: 978-3-319-57936-8, Milano, 2017, doi: 10.1007/978-3-319-57937-5_29)

25. M. Zordan, Memory of different people in one territory. WW2 cemeteries in Cassino & Montecassino, in: Proceedings of International Congresss ‐ Preserving Transculturaal Heritage: YYour Way or My Way? . p. 1-10, Vale de Cambra:Caleidoscópio, in collaborazione con Michela Cigola e Arturo Gallozzi. (ISBN: 978-989-658-467-2, Lisbona, luglio 2017, doi: 10.19262/978-989-658-467-2)



Articoli su riviste specializzate:

26. M. Zordan, Il Palazzetto dello Sport di Colfelice, “Impianti”, 3, dicembre 2003, pp. 15-20. (ISSN: 0390-6132)

27. M. Zordan, Il Castello di Millesimo, Savona, “Recuperare l’Edilizia”, 38, marzo 2004, pp. 39, 60-69; in collaborazione con Renato Morganti. (ISSN: 1126-3946)

28. M. Zordan, Il Museo Guardi, Piombino, “Recuperare l’Edilizia”, 39, maggio 2004, pp. 41, 60-67; in collaborazione con Renato Morganti. (ISSN: 1126-3946)

29. M. Zordan, Casalgrasso, Le cascine, “Recuperare l’Edilizia”, 40, luglio 2004, pp. 39, 46-53; in collaborazione con Renato Morganti. (ISSN: 1126-3946)

30. M. Zordan, Arsenale di Venezia, Il capannone Lamierini, “Recuperare l’Edilizia”, 41, novembre 2004, pp. 37, 44-49; in collaborazione con Renato Morganti. (ISSN: 1126-3946)

31. M. Zordan, Il mercato coperto a Ortigia, Siracusa, “Recuperare l’Edilizia”, 42, febbraio 2005, pp. 35, 42-49; in collaborazione con Renato Morganti. (ISSN: 1126-3946)

32. M. Zordan, La Cartiera Lefebvre. Isola Liri, Frosinone “Recuperare l’Edilizia”, 43, maggio 2005, pp. 35, 44-51. (ISSN: 1126-3946)

33. M. Zordan, Palazzo Squarcialupi a Siena, “Recuperare l’Edilizia”, 44, agosto 2005, pp. 39, 46-53; in collaborazione con Renato Morganti. (ISSN: 1126-3946)

34. M. Zordan, Palazzo Severi e Palazzo Vicentini a Rieti, “Recuperare l’Edilizia”, 48, agosto 2006, pp. 58-63. (ISSN: 1126-3946)

35. M. Zordan, La leggerezza del nuovo, “Arketipo”, 10, Gennaio-Febbraio 2007, pp. 64-73; in collaborazione con Gianni Di Giovanni. (ISSN: 1828-4450)

36. M. Zordan, Il contributo di Fabrizio de Miranda alla costruzione metallica nel secondo Novecento in Italia, in T. Iori, S. Poretti (a cura di), Ingegneria italiana, numero monografico di “Rassegna di architettura e urbanistica”, 121-122, gennaio-agosto 2007, pp. 149-158. (ISSN:0392-8608) La recensione del presente volume è pubblicata in: “Casabella”, 758, settembre 2007, p. 154 e in “L’industria italiana del Cemento”, 837, dicembre 2007, p.774.

37. M. Zordan, Un centro urbano ricostruito. Disegni dall’archivio di Giuseppe Nicolosi/A rebuilt urban centre. Archival drawings by Giuseppe Nicolosi, “DISEGNARE IDEE IMMAGINI”, vol. Anno XXVIII, n. 54, giugno 2017, p. 80-88; in collaborazione con Arturo Gallozzi e Franco Fragnoli. (ISSN: 1123-9247)



Pubblicazione di progetti:

38. M. Zordan, Castelbasso 2004, in Catalogo del Concorso Nazionale di Progettazione “Tercas architettura” XVI Edizione-2003, sul tema: Recupero e riqualificazione di un isolato nel borgo di Castelbasso (TE), pp. 66-67; in collaborazione con Gianni Di Giovanni.

39. M. Zordan, L’ex Monastero di Santa Maria delle Grazie a Coppito (L’Aquila) in D. Fiorani, Restauro architettonico e strumento informatico. Guida agli elaborati grafici, Napoli, Liguori 2004, pp. 155, 167-170. (ISBN: 978-88-207-3593-7)

40. M. Zordan, Interventi sulle strutture in elevato Sez. G2, Contrafforti e scarpe. Chiesa di S. Carlo a Termine di Fagnano (L’Aquila): pianta e sezione verso l’altare, in G. Carbonara, Atlante del restauro, vol. 2, UTET, Torino 2004, p. 521; in collaborazione con Andrea Balestrazzi, Chiara Giacco. (ISBN: 88-02-06120-3)

41. M. Zordan, L’ex Monastero di Santa Maria delle Grazie a Coppito (L’Aquila): conservazione e recupero, in A. Bellicoso, G. Di Giovanni, Il progetto di recupero. Oltre il dettaglio, “Recuperare l’Edilizia”, 56, settembre 2008, pp. 68-73. (ISSN: 1126-3938)

[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]