Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Valle del Liri: un territorio da valorizzare

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SCIRE, Società e Cultura in Relazione
Delega per la Diffusione della Cultura e della Conoscenza

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La Valle del Liri: un territorio da valorizzare

Il prossimo 7 maggio 2019 alle ore 9.30 si svolgerà presso l’aula 1.09 del Palazzo degli Studi dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, il convegno La Valle del Liri: un territorio da valorizzare.

L'iniziativa, sorta nell’ambito della collaborazione tra l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale e l'Associazione culturale Apassiferrati, si propone di contribuire a mettere a sistema le molteplici realtà del territorio per progettare insieme un museo diffuso della Valle del Liri.

Focus del progetto è l'area storico-geografica denominata un tempo Alta Terra di Lavoro, di cui ancora in pochi, su scala nazionale e internazionale, conoscono il ruolo fondamentale, sia nella storia antica che nel primo sviluppo industriale dell’Italia pre e post- risorgimentale.

Già da tre anni l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e l’associazione Apassiferrati collaborano alla realizzazione di questo progetto, grazie ad un accordo quadriennale di cooperazione che ha dato vita a due borse di studio, dedicate all'analisi del territorio e delle sue potenzialità di crescita.

La borsa di studio assegnata nel 2019 prevede nello specifico un‘analisi di fattibilità per lo sviluppo di un modello di progettazione e gestione partecipata del patrimonio culturale della Valle del Liri.   

Al progetto hanno già mostrato grande interesse e offerto il loro sostegno numerosi Comuni, ma anche associazioni e aziende del territorio.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale Giovanni Betta e del Prorettore alla ricerca ed ai progetti competitivi, Marilena Maniaci, introdurrà Ivana Bruno, docente di Museologia, critica artistica e del restauro dello stesso Ateneo; interverrà quindi Daniele Jallà, consigliere nazionale di ICOM-International Council of Museums, con una relazione su “Il museo diffuso: una tradizione italiana alla prova  delle sfide del XXI secolo”. 

Seguirà una tavola rotonda, alla quale parteciperanno rappresentanti dei Comuni, delle associazioni e delle aziende del territorio,  i cui interventi saranno moderati dalla giornalista RAI  Rossella Alimenti.

Durante il dibattito verranno messe in luce le peculiarità del modello di museo diffuso, le novità rispetto al museo tradizionale e gli sviluppi possibili per coinvolgere la comunità in modo sempre più attivo e raggiungere un pubblico sempre più vasto.

L’evento, patrocinato da SCIRE-Delega per la diffusione della cultura e della conoscenza dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, sarà un’ulteriore occasione per ribadire il legame tra l’Associazione culturale Apassiferrati e l’Ateneo, che ha già prodotto risultati importanti in termini di ricerca sul territorio della Valle del Liri.


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L’Associazione Apassiferrati nasce nel dicembre 2014 con lo scopo di far conoscere le eccellenze storico-culturali, economiche e turistiche della Valle del Liri e, più in generale, di quella parte del Lazio meridionale odierno che fino al 1927 ha fatto parte della provincia di Terra di Lavoro.

Mission principale dell’Associazione è quella di promuovere la storia del territorio e una diffusa valorizzazione del suo ricco patrimonio culturale, artistico, socio-economico e paesaggistico, riservando particolare attenzione alla riscoperta e alla fruizione di linee ferroviarie di notevole interesse storico, tecnico e ambientale e alla riscoperta delle tradizioni manifatturiere del territorio di cui l’archeologia industriale conserva importanti testimonianze, il tutto anche in chiave di valorizzazione turistica.

L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale rappresenta da oltre 40 anni il solido riferimento culturale e scientifico per tutto il territorio e con le sue varie iniziative di ricerca contribuisce in maniera determinante alla crescita culturale ed economica del suo tessuto civile.