Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Economia Aziendale è incentrato oltre che sullo studio delle materie di base tipiche della generalità dei corsi di economia sull'approfondimento di discipline caratterizzanti e specifiche dell'ambito aziendale, gestionale e amministrativo.

Gli obiettivi formativi specifici possono sintetizzarsi nell'acquisizione di competenze:

1) nell'area matematico-statistica;

2) nell'area economica;

3) nell'area aziendale-gestionale;

4) nell'area giuridica.

I laureati formati con il corso di studio avranno acquisito conoscenze teoriche e competenze:

-   pratiche ed operative relative alla gestione, misurazione e organizzazione d'azienda;

-   amministrative, legislative e normative relative alle attività d'amministrazione d'impresa;

-   per la comprensione degli accadimenti economici rilevanti e delle dinamiche economico-finanziarie in atto e delle loro implicazioni sulle strutture d'impresa e sugli aspetti operativi.

 Il raggiungimento degli obiettivi è perseguito e facilitato dall'articolazione in diversi percorsi formativi che approfondiscono sia i temi dell'informativa esterna d'impresa e della valutazione d'azienda (curriculum in Scienze Gestionali ed Amministrative d'Impresa - SGAI), che le funzioni aziendali ed i profili gestionali d'impresa con particolare riferimento al fenomeno dell'innovazione (curriculum in Economia e Management dell'Innovazione - EMI)

 Il percorso formativo si articola in lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, stage e tirocini presso aziende. Tutte le attività sono condotte in modo da stimolare capacita del problem solving e di favorire l'attitudine al lavoro di gruppo e alla comunicazione degli studenti.

  La preparazione ottenuta durante il corso consente senza difficoltà ai laureati che lo desiderano la prosecuzione degli studi verso la formazione post lauream (laurea magistrale, master)

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Gli obiettivi formativi specifici del corso possono sintetizzarsi nell'acquisizione di competenze:
1) nell'area matematico-statistica;
2) nell'area economica;
3) nell'area aziendale-gestionale;
4) nell'area giuridica.
Con riferimento al punto 1), dopo aver impartito le nozioni di base dell'analisi matematica e della statistica descrittiva, vengono approfonditi i principali temi della matematica finanziaria, della moderna teoria del portafoglio, della valutazione dei titoli derivati e della modellistica per l'analisi statistica dei mercati. In relazione al punto 2), vengono sviluppate le nozioni di base della dottrina economica, con riferimento sia alla micro che alla macroeconomia. Per quanto concerne il punto 3), peculiare al corso, vengono affrontate le nozioni di base di azienda, intesa sia come impresa che come organizzazione no-profit; viene approfondita la funzione manageriale, con particolare riferimento ai temi dell'organizzazione, della programmazione e controllo e della leadership. In ordine ai profili gestionali, l'attenzione è focalizzata sull'approccio sistemico d'impresa nonché sulle diverse funzioni aziendali, come il marketing, la finanza, e la logistica. Approfondimenti particolari sono rivolti alla gestione delle imprese alla progettazione delle politiche di marketing di pubblici servizi ed alle imprese commerciali. In ultimo, con riferimento al punto 4), dopo aver introdotto i principi fondamentali del diritto, l'attenzione è rivolta allo studio delle tematiche del diritto dei contratti, del diritto commerciale e del diritto del lavoro.
I laureati formati con il corso di studio avranno acquisito conoscenze teoriche e competenze:
A) pratiche ed operative relative alla gestione, misurazione e organizzazione d'azienda;
B) amministrative, legislative e normative relative alle attività d'amministrazione d'impresa;
C) per la comprensione degli accadimenti economici rilevanti e delle dinamiche economico-finanziarie in atto e delle loro implicazioni sulle strutture d'impresa e sugli aspetti operativi.
Il raggiungimento degli obiettivi è perseguito e facilitato dall'articolazione in diversi percorsi formativi in cui si approfondiscono sia i temi della gestione e amministrazione delle imprese e del funzionamento dei diversi tipi di aziende che le tematiche di management connesse alla gestione dei processi di innovazione e, più in generale, allo sviluppo di un'idea imprenditoriale.
Particolare attenzione è posta alle logiche di relazione di tutte le attività d'impresa: la funzione strategica, che definisce il progetto di fondo; la funzione marketing, che individua il prodotto o servizio da offrire in base a intuizioni e sofisticate analisi dei mercati e dei bisogni; la funzione produttiva e quella logistica, che realizzano il prodotto o servizio e lo rendono disponibile ai clienti; la funzione organizzativa, che coordina tra loro le persone che collaborano alle attività d'impresa; la funzione finanziaria, che procura e gestisce le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione delle attività; la funzione di amministrazione, controllo e sistemi informativi, che offre ai manager le analisi e le informazioni necessarie a prendere decisioni.
Inoltre si assegna una particolare attenzione alle dinamiche gestionali proprie delle start-up e delle piccole e medie imprese nonchè alle potenzialità legate a una gestione innovativa dei processi produttivi. Il presupposto di base è quello che, nell'attuale economia della conoscenza, qualità e costi contenuti non sono alternative strategiche ma prerequisiti entrambi necessari e non sufficienti per conseguire un vantaggio competitivo sostanziale. Ne consegue che spesso l'ottenimento di performance elevate si basa sulla capacità di implementare con successo un'idea imprenditoriale – presidiandone al meglio tutte le fasi, dall'idea alla commercializzazione - e, successivamente, di promuovere l'innovazione continua e sistematica nel tempo, attribuendo così adeguata rilevanza all'idea che i fenomeni innovativi possono riguardare non solo i comparti delle nuove tecnologie e delle fonti di energia rinnovabile ma anche settori tradizionali quali l'agricoltura e il turismo.
I percorsi formativi offerti si articolano in lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, stage e tirocini presso aziende. Tutte le attività sono condotte in modo da stimolare la capacita del problem solving e di favorire l'attitudine al lavoro di gruppo e alla comunicazione degli studenti.
L'uteriore obiettivo del corso di laurea in Economia Aziendale è di garantire, attraverso l'elevato livello di preparazione ottenuta, l'agevole prosecuzione degli studi – per i laureati che lo desiderano – verso la formazione post-lauream (laurea magistrale, master).

Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine del percorso di studio, i laureati in Economia Aziendale, oltre ad aver acquisito le conoscenze e le capacità di base nelle materie di ambito economico, aziendale, giuridico, matematico-statistico dimostreranno di:
-possedere, nel campo delle discipline aziendali, adeguate conoscenze nelle materie economiche e aziendali, essere capaci di utilizzare gli strumenti quantitativi (matematico-statistico) e informatici principali e di avere adeguata padronanza dei principi e istituti dell'ordinamento giuridico;
-possedere, nel campo delle discipline aziendali, conoscenze di base relative all'azienda, privata e pubblica, profit e non profit, alle nozioni di reddito e di capitale e dei profili professionali attinenti alle aree direzionali e alle aree operative.
-possedere adeguate conoscenze nel campo dell'amministrazione, della finanza e del controllo delle aziende con particolare riguardo alla formazione, all'analisi e alla revisione dei bilanci nei loro profili contabili, economici, civilistici e fiscali;
-possedere, nel campo delle discipline aziendali, adeguate conoscenze relative alle attività di informazione e comunicazione che gli permetteranno di ideare, gestire e valutare piani di comunicazione e di marketing.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato, lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti e l'analisi di casi aziendali, per mezzo dei quali gli studenti potranno applicare la strumentazione teorica acquisita e saranno messi in condizione di confrontarsi con l'analisi di contesti aziendali ed economici reali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato in Economia Aziendale:
-possiede una visione unitaria dei fenomeni aziendali e le conoscenze necessarie per analizzare le aziende dai punti di vista economico, patrimoniale e finanziario;
-conosce e sa applicare le metodologie contabili e gli strumenti operativi volti a razionalizzare i processi di direzione aziendale, con particolare riferimento alle tecniche di analisi e di calcolo dei costi aziendali;
-ha conoscenze del prodotto con particolare riferimento alla sua distribuzione e posizionamento nel mercato;
-è capace di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite ed ha una valida conoscenza operativa delle tematiche affrontate.

Le capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono acquisite attraverso la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula e attraverso lo studio di casi di ricerca e di applicazione illustrati dai docenti. Inoltre vengono acquisite durante le esercitazioni, i project work ed il tirocinio.
Sono, di conseguenza, verificate attraverso gli esami di profitto.

Autonomia di giudizio

Gli insegnamenti introdotti nel piano di studi, anche attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, consentono di sviluppare nello studente la capacità di raccogliere e interpretare i dati tipici dell'economia aziendale, ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Sono ad esempio enfatizzate la conoscenza delle proprie responsabilità professionali, etiche e del proprio contesto sociale, e le tematiche scientifiche quali la crescita economica e lo sviluppo sostenibile conseguibile mediante l'innovazione tecnologica.
Nel piano di studi trovano collocazione anche specifici insegnamenti in cui gli studenti possono applicare le teorie e i concetti introdotti durante le lezioni. Tra le finalità di tali insegnamenti ci sono lo sviluppo della capacità di lavorare in gruppo, la capacità di selezionare le informazioni rilevanti, la definizione collegiale delle strategie, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate, la presa di coscienza delle implicazioni anche sociali delle azioni intraprese.
Ulteriori attività quali i laboratori e la discussione guidata di gruppo, nonché gli elaborati personali e le testimonianze dal mondo dell'impresa e delle professioni offrono allo studente altrettante occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio.
Il principale momento di verifica di questa capacità di giudizio sarà costituita dalla prova finale, ma altri momenti di monitoraggio saranno gli elaborati scritti di alcuni corsi e l'attività di tutorato.

Abilità comunicative

Il corso di laurea in Economia Aziendale prevede di sviluppare nei laureati la capacità di comunicare in modo chiaro e lineare, nelle materie oggetto di studio, le scelte elaborate ad interlocutori sia specializzati che non.
Il percorso formativo prevede, per gli insegnamenti maggiormente caratterizzanti, lo svolgimento di attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici.
La prova finale offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione davanti ad una commissione di un elaborato prodotto dallo studente.
La partecipazione a stage, tirocini e soggiorni di studio all'estero completano lo sviluppo di abilità comunicative del singolo studente.

Tutti gli insegnamenti del Corso di Laurea prevedono un colloquio orale in cui lo studente misura e sviluppa le proprie capacità di comunicazione di tematiche tecniche ai docenti, interlocutori specialisti.
Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento, queste attività possono essere seguite da una discussione guidata di gruppo.
La prova finale offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato, non necessariamente originale, prodotto dallo studente su un'area tematica attraversata nel suo percorso di studi. La partecipazione a stage, tirocini e soggiorni di studio all'estero risultano essere strumenti molto utili per lo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente.

Capacità di apprendimento

La capacità di apprendimento dello studente è sviluppata attraverso l'offerta di diversi strumenti che nel complesso gli consentiranno anche di intraprendere studi di livello superiore.
Ogni studente può verificare fin dalla fase dell'immatricolazione la propria capacità di apprendere tramite le verifiche di ingresso a valle delle quali, se necessario, gli vengono offerti specifici corsi di recupero e apprendimento nelle discipline linguistiche e matematiche.
Al fine di consentire una continua verifica e miglioramento della propria capacità di apprendere, viene dato molto rilievo al lavoro personale dello studente attraverso una attenta suddivisione delle ore di lavoro frontali e personali.
Una rigorosa impostazione metodologica degli insegnamenti, l'elaborazione della tesi di laurea, la partecipazione a stage, laboratori e tirocini aiutano lo studente a sviluppare la sua capacità di apprendimento.

Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore. Ogni studente può verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test di ingresso alla Facoltà di Economia di Cassino. A valle del test lo studente giudicato in difetto di preparazione e di capacità di apprendimento segue un corso di allineamento di matematica e di lingua inglese. Per situazioni particolarmente critiche, la Facoltà prevede specifiche attività tutoriali mirate che permettono allo studente di rivedere i suoi metodi di studio e adeguarli alla richiesta dei corsi di laurea in Economia. La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrire allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Analogo obiettivo persegue l'impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti che dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono la tesi di laurea che prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove non necessariamente fornite dal docente di riferimento, e i tirocini e/o stage svolti sia in Italia che all'estero.

Conoscenze richieste per l'accesso

L'ammissione ai corsi di laurea di primo livello è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
L'immatricolazione al I anno è preceduta da una prova di ingresso finalizzata alla verifica delle conoscenze dello studente e all'individuazione del grado di preparazione iniziale dello stesso.
Il Corso di Studi stabilisce annualmente la data della prova di verifica e la rende pubblica con congruo anticipo. Se l'esito della prova di verifica attesta una preparazione iniziale inferiore ai requisiti di base richiesti l'iscrizione è consentita, ma è consigliata la frequenza di appositi corsi di recupero che si svolgeranno prima dell'inizio del I anno di corso. Ulteriori obblighi formativi previsti nel caso in cui la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso non sia positiva sono definiti nel regolamento didattico del corso di studi.
E' inoltre prevista attività di tutorato.
La definizione analitica delle conoscenze richieste per l'accesso e le modalità di verifica del loro possesso è rimandata al regolamento didattico del corso di studio.

Caratteristiche della prova finale

Il laureando, al termine del proprio percorso formativo, dovrà acquisire i CFU relativi alla prova finale: tale prova consiste nella redazione e discussione di un elaborato scritto relativo ad un argomento studiato in uno dei moduli didattici facenti parte del proprio percorso formativo. La redazione dell'elaborato avviene sotto la guida di un docente relatore.
Per il conseguimento della laurea l'elaborato dovrà infine essere discusso dinanzi ad una commissione di laurea.

Motivi dell'istituzione di più corsi nella classe

La Facoltà di Economia, relativamente ai Corsi di laurea riconducibili alla classe L-18, ha offerto fin dall'anno accademico 1996/97 un Corso di Diploma di laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese attivato presso la sede di Cassino.
In seguito l'offerta didattica rapportabile a questa classe è stata ampliata con la nascita, dall'anno accademico 1998/99, di un secondo Corso di Diploma di Laurea in Economia del Sistema Agroalimentare e dell'Ambiente nella sede di Terracina.
A partire dall'A.A. 2001/02, con l'avvio della riforma ai sensi del DM 509, l'offerta didattica della classe si è ampliata fino a raggiungere un totale di tre corsi di laurea di questa classe (uno a Cassino e due nella sede distaccata di Terracina - LT)
Tutti i corsi hanno avuto il parere favorevole del MUR e del Comitato di Coordinamento Regionale.
La Facoltà di Economia ha proposto, ai sensi del DM 270/04, l'istituzione di due corsi nella classe L-18, uno nella sede di Cassino (Economia Aziendale) ed uno nella sede distaccata di Terracina (Economia e gestione delle piccole e medie Imprese).
I motivi che hanno spinto alla richiesta di istituire due corsi nella medesima classe sono stati:
- l'analisi della struttura produttiva territoriale delle due provincie su cui insistono i due corsi di laurea sia da un punto di vista dimensionale che merceologica. Si tratta infatti di territori con una forte presenza da un lato grandi imprese (maggiormente presenti a Cassino) e dall'altro di numerose piccole e medie imprese (maggiormente presenti nell'area di Terracina);
- una domanda di formazione, anche a livello nazionale, diversificata nei diversi settori dell'economia e della gestione aziendale;
Accanto a queste considerazioni ulteriori fattori che hanno spinto la Facoltà a richiedere l'istituzione di due corsi nella classe L-18, sono stati:
-l'elevato numero di studenti immatricolati negli ultimi anni ai tre corsi di questa classe (oltre 320 nell'A.A. 2006/07);
- la presenza di consolidate risorse di docenza;
- la disponibilità di adeguate strutture sia nella sede di Cassino che di Terracina.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

I settori IUS/09 e SECS-P/12, nell'ambito dello specifico progetto formativo del corso di laurea in Economia Aziendale, non sono stati considerati come corsi caratterizzanti e quindi non sono stati inseriti in tali tipologie di attività formative. Tuttavia, essendo ritenuti utili per il completamento del progetto formativo, sono inseriti come insegnamenti a scelta tra le attività affini soprattutto per completare l'offerta formativa".
Il settore SECS-P/07 è già presente sia come attività di base che come attività caratterizzante stante la sua rilevanza nel percorso formativo, anche rispetto agli altri insegnamenti. E' stato inoltre inserito anche a scelta tra gli insegnamenti affini in quanto è indispensabile ai fini dell'esame di Stato per l'accesso alla sezione B dell'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (secondo la "Convenzione quadro" tra il Miur e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, art. 1, 13/10/2010 ).I settori SECS S/01, SECS S/06 sono presenti, come attività di base, come attività caratterizzante e come attività affini, considerata la loro centralità nel percorso formativo del CdS.
Sempre nel rispetto della Convenzione Quadro Dottori Commercialisti di cui sopra, si è ritenuto necessario aggiungere anche il settore SECS-P/08 tra le attività affini.
Il settore SECS-P/13 è stato inserito come insegnamento tra le attività caratterizzanti ma si è ritenuto necessario inserirlo anche come scelta tra le attività affini per il completamento del progetto formativo, in quanto volto ad assicurare conoscenze significative sul tema dell'ambiente e del territorio.


Note relative alle attività caratterizzanti

Il settore SECS-P/07 è presente sia come attività di base che come attività caratterizzante, stante la rilevanza nel percorso formativo anche rispetto agli altri insegnamenti del CdS. Lo stesso è stato inserito anche a scelta tra gli insegnamenti affini in quanto è indispensabile ai fini dell'esame di Stato per l'accesso alla sezione B dell'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (secondo la "Convenzione quadro" tra il Miur e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, art. 1, 13/10/2010 ).
Parimenti il settore SECS P/01 è presente sia come attività di base che come attività caratterizzante, stante la rilevanza nel percorso formativo anche rispetto agli altri insegnamenti del CdS.
I settori SECS S/01, SECS S/06 sono presenti, come attività di base, come attività caratterizzante e come attività affini, considerata la loro centralità nel percorso formativo del CdSI range per gli ambiti statistico-matematico e giuridico sono più ampi per garantire la differenziazione tra i due curricula del corso d ilaurea.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

Nell'a.a. 2018- 19 risultano iscritti al corso di studio n. 692 studenti. Nello stesso a.a. presso la sede di Cassino si sono immatricolati n. 127 studenti; presso la sede decentrata di Frosinone risultano immatricolati n. 78 studenti.
La quasi totalità di iscritti proviene dalla Regione Lazio e dalle Province limitrofe.
Nell'a.a. 2016-17 il 17,22% degli studenti immatricolati ha conseguito il titolo di scuola media superiore con un voto compreso tra 90 e 100, il 48,80% con voto complessivo tra 70 e 89, il 29,19% con un voto tra 69 e 60 ed il restante 4,78% non indica il voto del diploma.
Nell'a.a. 2017-18 il 29,38% degli studenti immatricolati ha conseguito il titolo di scuola media superiore con un voto compreso tra 90 e 100; il 46,88% con un voto compreso tra 70 e 89; l'8,13% presenta un voto compreso tra 66 e 69. Il restante 15,63% non indica il voto del diploma.



Efficacia Esterna

Secondo i dati AlmaLaurea il 74,7% degli intervistati dichiara che si iscriverebbe di nuovo al medesimo Corso di Studio. L'81,1% dichiara che intende proseguire gli studi di cui:
-il 61,1% in un corso di laurea magistrale
-il 4,2% in una scuola di specializzazione post-laurea
-il 9,5% in un master universitario
-il 3,2% in un altro tipo di master o corso di perfezionamento
-l'1,1% in altra attività di qualificazione professionale

L'ingresso nel mondo del lavoro è dunque rinviato, di regola, al conseguimento della laurea successiva.
Alcuni dati inerenti la condizione occupazionale dei laureati sono presentati nel link. https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2018&corstipo=L&ateneo=70007&facolta=1360&gruppo=tutti&pa=70007&classe=10017&corso=tutti&postcorso=0600106201800002&isstella=0&presiui=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l'Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio
Organizzazione di incontri presso le sedi dell'Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull'Ateneo e quelle particolari sull'offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si sono affiancati anche incontri e riunioni operative nelle scuole, in particolare con i dirigenti scolastici, i docenti referenti per l'orientamento e il corpo docente coinvolto a vario titolo in questa mission.
L'attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio presso le diverse aree. In particolare, nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo "UnicasOrienta", presso il Campus Folcara a Cassino.
Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l'offerta didattica dell'Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.
Il CdS ha, inoltre, organizzato due incontri nel mese di Novembre, uno nella sede di Cassino ed uno a Frosinone, per illustrare alle matricole il funzionamento del sistema GOMP

2) Convenzioni e progetti con le scuole
Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell'intero anno scolastico anche nell'ambito dell'Alternanza Scuola-Lavoro. Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l'ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell'Istituto tenuti da docenti dell'Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. L'azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per il web-orientamento
Informazioni utili all'orientamento sono reperibili sulla guida all'orientamento di Ateneo, disponibile in formato cartaceo presso le segreterie e in formato elettronico sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it).
Per avviare l'attività di web-orientamento è stata costruita una sezione ad-hoc sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it) che contiene informazioni sui test di ingresso, video di ragazzi testimonial, laureati presso l'Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. In collaborazione con AlmaLaurea, è stato modificato l'applicativo "AlmaOrientati" per offrire gratuitamente un test personalizzato, e scientificamente robusto, a tutti gli studenti della scuola superiore.
Il sito web del CdS in Economia Aziendale è stato aggiornato per rendere più agevole il reperimento di informazioni e del materiale agli studenti
http://www.unicas.it/siti/corsi/economia-aziendale/iscriversi.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato per gli studenti già iscritti.

L'attività di orientamento e tutorato in itinere viene svolta anche dai docenti del corso di laurea, in particolare dalle figure dei tutor, che supportano gli studenti nel loro percorso di studi. Il presidente del corso di laurea, con la collaborazione del management didattico monitora le carriere degli studenti durante l'arco del corso di laurea, focalizzandosi soprattutto sugli alunni che mostrano maggiori difficoltà nell'acquisizione dei crediti. Questi studenti vengono contattati per via telefonica o via e-mail, al fine di offrire loro il supporto necessario per affrontare eventuali difficoltà nello studio e/o nella frequenza dei corsi.
http://www.unicas.it/siti/corsi/economia-aziendale/iscriversi.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il CdS prevede l'acquisizione di 6 CFU per stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali convenzionati con l'Ateneo. Il tirocinio ha durata di 150 ore. Al termine del tirocinio, lo studente è tenuto a far compilare al tutor aziendale un questionario di valutazione del tirocinio che sarà successivamente consegnato insieme alla relazione finale sul tirocinio svolto, al registro delle presenze e al questionario compilato dal tirocinante.
Nel corso del tirocinio gli studenti vengono seguiti da un tutor universitario (un docente del CdS) e da un tutor aziendale, designato dall'Ente ospitante. I due tutor, in accordo, definiscono gli obiettivi e le modalità del tirocinio che verranno verificate al termine delle ore previste attraverso la redazione di una relazione scritta finalizzata alla valutazione dell'esperienza acquisita da parte del Consiglio del corso di studio.
http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/dipeg/didattica/tirocinio.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

"Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti"

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell’Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all’inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l’anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all’estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti in mobilità vincitori di borsa di studio, a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all’Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Per tutte queste attività, l’assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell’Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L’elenco aggiornato degli accordi è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all’internazionalizzazione al link:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/accordi-internazionali.aspx

A questi si aggiungono gli accordi per mobilità Erasmus di cui l’elenco aggiornato è disponibile nell’allegato al bando annuale:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/bandi-per-la-mobilità-(1).aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria "College Italia", di cui l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell’ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all’anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate all’internazionalizzazione unicas.it/internazionalizzazione), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all’estero, a partire dall’anno accademico 2017-2018, i Learning Agreement vengono firmati dal coordinatore del CdS di afferenza dello studente, e non più dal delegato ai Rapporti Internazionali del Dipartimento.
http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro


Gli obiettivi dell’attività di placement dei laureati sono:
• favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
• contribuire a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
• contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull’idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l’Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall’Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un’adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l’impegno particolare profuso nel sostenere l’imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l’occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all’utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

• attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
• gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
• gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l’invio di email a target specifici
• identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all’occupabilità dei laureati
• informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
• supporto alla stesura del Curriculum Vitae
• approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
• approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
• definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
• supporto alla realizzazione del progetto professionale
• organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
• accompagnamento alla creazione d’impresa
• organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all’incontro D e O
• implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l’incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
• attività di monitoraggio dell’inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall’Ufficio di recente vanno ricordate:
 L’organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l’associazione ex alunni (Alaclam)
 L’organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
 L’implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un’articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
 L’organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
 L’adesione all’edizione 2018 della Start up Cup competition.
 Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell’inserimento occupazionale dei laureati basato sull’ultima indagini AlmaLaurea disponibile.
 Attività di promozione dell’apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
 La partecipazione alle borse finalizzate all’incontro con le imprese interessate al reclutamento

Eventuali altre iniziative

Il corso di laurea organizza nel mese di settembre un pre-corso di Matematica, per agevolare l'avvio degli studenti iscritti al primo anno riguardo al corso che emerge quale quello più critico come impatto per l'inizio del percorso di studi.
A partire dall'anno accademico 2019-2020, il CdS ha inteso pianificare un nucleo di altre attività formative, Competenze trasversali (3 CFU), da offrire agli studenti, invitando esperti e consulenti che operano in enti, imprese e istituzioni di rilevanza nazionale ed internazionale.



Opinioni studenti

Le opinioni degli studenti vengono rilevate periodicamente attraverso indagini volte a verificare il grado di soddisfazione.
Dall'a.a. 2013-14 è cambiata la modalità di somministrazione dei questionari di valutazione della didattica, in particolare l'erogazione da cartacea è diventata informatica: tale cambiamento ha consentito un più semplice e tempestivo accesso ed uso dei risultati dell'indagine.
I questionati di valutazione della didattica somministrati nell'anno accademico 2018/2019 mostrano una buona percezione degli studenti sul Corso di Laurea. Nello specifico, il 95% degli intervistati del curriculum "Scienze gestionali e amministrative d'impresa" ritiene che gli orari di svolgimento delle lezioni ed esercitazioni siano rispettati; il 96% ritiene che i docenti siano reperibili per chiarimenti e spiegazioni. Relativamente alla qualità della didattica, il 91% ritiene che i docenti espongano gli argomenti in modo chiaro e solo il 3% ritiene che i docenti non stimolino l'interesse degli studenti verso la propria materia.
Il 94% degli studenti frequentanti il curriculum " Economia e management dell'innovazione " valutano positivamente il rispetto degli orari di svolgimento delle lezioni ed delle esercitazioni e dichiarano la disponibilità dei docenti a fornire chiarimenti e spiegazioni.
Nonostante gli aspetti positivi sopra segnalati, sono ovviamente possibili attività di miglioramento in linea con le criticità emerse.
In particolare:
1) bilanciare con maggiore equilibrio il carico di studio fra i semestri;
2) migliorare il processo di assegnazione di spazi ed aule relativamente al tipo di corso e al numero degli studenti che lo seguono.
3) monitorare le attività di tirocinio.

http://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20182019/dipartimento-di-economia-e-giurisprudenza/economia-aziendale-l-18-(3-anni).aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Per quanto riguarda la conduzione del CdS gli uffici preposti sono strutturati come segue:
- Presidente del Corso di Studio: il Presidente del Corso di Studio è eletto tra i professori afferenti al Dipartimento di Economia e Giurisprudenza responsabili di attività formative del Corso di Laurea. Partecipano all'elezione del Presidente i professori ed i ricercatori in ruolo nel Dipartimento, che siano responsabili di attività formative del Corso di Laurea. Le elezioni del Presidente sono indette dal Direttore del Dipartimento, con proprio decreto, nel quale, in conformità delle regole contenute nel Regolamento del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, sono indicati il termine e le modalità di presentazione delle candidature. Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile una sola volta.
Il Presidente ha facoltà di designare tra i professori di ruolo del Dipartimento ed i ricercatori, che siano responsabili di attività formative del CdL, un Presidente vicario, che lo sostituisce nelle sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza.
- Consiglio corso di studio: il Consiglio, cui sono attribuite le funzioni di cui all'art. III.2, comma 26, dello Statuto ed ogni altra assegnatale dai regolamenti di Ateneo è istituita dal Dipartimento, ai sensi dell'art. III.2, comma 24, dello Statuto dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
Il Consiglio è composto dal Presidente, un numero di docenti di ruolo del Dipartimento, responsabili di attività formative del Corso di Laurea. Essa:
1. esprime al Dipartimento il proprio parere in materia di ordinamento didattico, di offerta formativa, di manifesto degli studi e di copertura delle attività formative per quanto di sua competenza;
2. propone al Dipartimento l'attivazione di programmi integrati di studio anche al fine del rilascio di titoli doppi, multipli o congiunti, di iniziative di cooperazione interuniversitaria, di attivazione di insegnamenti svolti in lingua diversa dall'italiano;
3. definisce le modalità di funzionamento del corso, provvedendo anche alla suddivisione dei corsi di lezione in semestri e alla determinazione degli orari dei corsi ai sensi dell'art. 11 del presente Regolamento e degli appelli di esame, al fine di garantire un'organizzazione equilibrata ed efficiente degli impegni didattici degli studenti;
4. coordina i contenuti delle attività formative e sovrintende al loro svolgimento nel rispetto della libertà di insegnamento di cui all'art. 33 della Costituzione;
5. organizza i servizi di orientamento e tutorato;
6. delibera in materia di gestione delle carriere degli studenti;
7. propone alle strutture di riferimento l'impiego dei contributi studenteschi e di altri eventuali fondi disponibili per la formazione;
8. formula al Dipartimento proposte sulle esigenze didattiche necessarie alla programmazione del personale docente;
9. valuta la congruenza tra numero di CFU assegnati alle attività formative dall'ordinamento didattico ed i programmi di studio e di esame indicati dai docenti e può formulare proposte di modifica dei programmi non congrui ai titolari delle attività formative.
10. assume le iniziative atte a migliorare l'organizzazione della didattica;
11. svolge ogni altra funzione ad essa attribuita dai regolamenti di Ateneo.

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il gruppo AQ risulta essere così composto:

Francesco Colzi
Bruno Marsigalia
Nicoletta Iannace
Edoardo Pescosolido (Studente)

Compiti:
- Verifica il corretto svolgimento delle attività previste nonché il perseguimento degli obiettivi fissati dal CdS per la formazione;
- Dialoga con la Commissione Paritetica docenti/studenti e con il Presidio della Qualità;
- Dialoga con il Coordinatore del Corso di Studio, per l'individuazione delle azioni di miglioramento.

Il Gruppo di Riesame risulta essere così composto:

Francesco Colzi
Bruno Marsigalia
Nicoletta Iannace
Edoardo Pescosolido (Studente)
Patrizia Papetti (Presidente del CdS)
Mauro Cernesi (componente esterno)

Il Gruppo AQ si riunisce con cadenza trimestrale per riesaminare efficacia e risultati del CdS, valutare eventuali non conformità ed individuare azioni correttive, anche con riferimento ad aspetti specifici dell'offerta formativa e dei servizi connessi.



La CPDS risulta essere così composta:

Margherita Interlandi
Nadia Cuffaro
Francesco Maiello
Simone Manfredi
Francesco Minnetti
Andrea Moretta Tartaglione
Valentino Parisi
Maria Porcelli

Opinioni dei laureati

Le indagini e le elaborazioni riguardo le opinioni degli studenti laureati vengono annualmente effettuate da AlmaLaurea, alle cui banche dati si rimanda.
E' chiaro che le percezioni degli studenti laureati sono in primo luogo influenzate da come il processo formativo seguito sia servito a favorire:
- il rapido e soddisfacente ingresso nel mondo del lavoro;
- l'agevole e proficuo proseguimento degli studi.
Nel caso di un corso di laurea triennale, come il nostro, è soprattutto il secondo punto a contare, visto che oltre l'81% dei laureati intende proseguire gli studi, per la maggioranza presso un corso di laurea specialistica/magistrale (61,1%). Una valutazione in grado di fornire importanti informazioni sull'efficacia del processo formativo del Corso di Laurea dovrebbe dunque tener conto di misure - di percezione e non - rilevate presso i corsi specialistici/magistrali. Attualmente non disponiamo di rilevazioni organiche di questo tipo, e una azione di miglioramento potrà opportunamente basarsi sulla lettura integrata dei dati disponibili, anche al fine di individuare nuovi utili indicatori.
Dai dati AlmaLaurea si rilevano giudizi molto buoni dei laureati per la maggior parte degli aspetti presi in esame relativamente al Corso di Laurea. Nel confronto con il complesso dei corsi di laurea dell'area, per il nostro Corso di Laurea si notano in particolare i "decisamente si" per quanto attiene i punti "Sono complessivamente soddisfatto del corso di laurea" (36,8%) e "Sono soddisfatto dei rapporti con gli studenti" (58,9%). Inoltre, alla domanda "Si iscriverebbe di nuovo allo stesso Corso dell'Ateneo" il 74,7% degli intervistati ha risposto in maniera affermativa.

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Il Corso di Studio prevede che gli studenti svolgano un tirocinio di 150 ore, corrispondenti a 6 CFU, presso enti/aziende convenzionate. Esso consente agli studenti di entrare in contatto con il mondo del lavoro, rappresentando in alcuni casi, uno sbocco occupazionale per i neo-laureati.

QUESTIONARI COMPILATI DAGLI ENTI/AZIENDE OSPITANTI ANNO 2018

Livello medio di soddisfazione degli enti/aziende ospitanti (scala 1 a 10) riguardo le varie abilità e competenze dei tirocinanti:
- Motivazione e coinvolgimento del tirocinante media 9,3
- Capacità di lavorare in gruppo 9,0
- Capacità di adattamento 9,0
- Capacità nel risolvere i problemi 8,9
- Utilizzo delle competenze acquisite durante gli studi 9,0
Giudizio medio espresso dagli enti/aziende ospitanti (scala 1 a 10) riguardo le caratteristiche del tirocinante:
- Utilità del tirocinio 8,8
- Coerenza tra il progetto formativo e l'attività svolta 8,7
- Rapporti con il tirocinante 9,2
- Rapporti con l'università 8,2
- Rapporti con l'ufficio dell'Ateneo con cui ha tenuto i rapporti amministrativi del tirocinio 8,4
Nel 71% dei casi l'ente/azienda ospitante non si è mostrata disponibile a far seguire all'esperienza del tirocinio un'opportunità di lavoro per il tirocinante, mentre nel 29% dei casi si è dichiarata probabilmente disposta ma non nell'immediato.

QUESTIONARI COMPILATI DAI TIROCINANTI ANNO 2018

Il 90% dei tirocinanti dichiara di aver trovato da solo l'ente/azienda ospitante; solo nove studenti affermano di averlo fatto con il supporto del Management della didattica e sette con il supporto del docente.
Riguardo la modalità prevalente di svolgimento delle attività del tirocinio, il 42% dei tirocinanti ha lavorato in autonomia con momenti di confronto e verifica da parte del tutor e il 44% ha svolto principalmente attività di supporto al lavoro degli altri. In undici casi, invece, il lavoro è stato svolto senza eccessivo controllo da parte dell'ente/azienda e sedici tirocinanti affermano di aver principalmente osservato il lavoro degli altri.
Giudizio medio espresso dai tirocinanti (scala 1 a 10) con riferimento ai principali aspetti caratterizzanti il tirocinio:
- Coerenza tra il progetto formativo e l'attività svolta 8,9
- Organizzazione delle attività 8,8
- Adeguatezza delle mansioni, rispetto alle finalità del tirocinio 8,7
- Accrescimento delle proprie competenze e abilità 8,8
- Impiego delle competenze acquisite durante gli studi 8,7
- Rapporti con il tutor universitario 8,6
- Rapporti con il tutor aziendale 9,1
- Rapporti con gli addetti dell'ente/azienda 8,9
- Ambiente di lavoro 9,0
Per il 60% dei tirocinanti l'esperienza si è mostrata utile per incrementare le competenze e abilità, come anche per incrementare le prospettive occupazionali, mentre per il 40% solo per incrementare le competenze e abilità ma non ai fini delle prospettive occupazionali.
Tranne in quattro casi, tutti i tirocinanti hanno dichiarato che l'azienda rispetta il principio secondo cui i tirocinanti non possono sostituire contratti a termine nei periodi di picco delle attività e non possono essere utilizzati per sostituire il personale dell'azienda nei periodi di malattia, maternità o ferie per ricoprire ruoli necessari all'organizzazione aziendale.

DATI ALMALAUREA 2018

Il 93,7% degli intervistati ha svolto tirocini/stage o lavoro riconosciuti dal corso di laurea di cui:
- il 72,6 % tirocini organizzati dal corso e svolti al di fuori dell'università
- il 12,6 % attività di lavoro successivamente riconosciute dal corso
- il 8,4 % tirocini organizzati dal corso e svolti presso l'università

Il 6,3% dichiara di non aver nessuna esperienza di tirocinio o lavoro riconosciuto.
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2018&corstipo=L&ateneo=70007&facolta=1360&gruppo=tutti&pa=70007&classe=10017&corso=tutti&postcorso=0600106201800002&isstella=0&presiui=tutti&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio di corso di Laurea si riunisce con cadenza almeno mensile.
La preparazione delle riunioni segue solitamente la seguente procedura. Il Presidente, sentite le disponibilità dei membri del Consiglio, convoca la riunione comunicando l'ordine del giorno ed il luogo dell'incontro. Nei giorni antecedenti alla riunione i responsabili della compilazione dei Piani Formativi contattano le segreterie per raccogliere la documentazione e, in collaborazione con il Presidente, iniziano il processo di elaborazione, eventualmente convocando gli studenti nel caso di piani formativi che presentino delle non conformità. Durante la riunione del Consiglio, le varie pratiche vengono analizzate collegialmente ed eventualmente approvate, per essere quindi trasmesse alle Segreterie Didattiche ed alla Segreteria di Dipartimento.
In alcuni casi il Consiglio si riunisce in composizione allargata, estendendo la convocazione a tutti i docenti titolari di un carico didattico all'interno dei Corsi di Studio gestiti dal Consiglio (ad esempio, in occasione dell'approvazione del Rapporto di Riesame, dell'approvazione dei Manifesti etc). In questi casi, il Presidente provvede ad inviare la convocazione a tutti i docenti titolari di un carico didattico all'interno dei Corsi di Studio gestiti dal Consiglio, allegando alla medesima tutta la documentazione che verrà discussa durante la riunione nella composizione allargata.
Alcune attività sono delegate a componenti del Consiglio oppure a colleghi aventi il carico didattico all'interno dei corsi coordinati dal Consiglio. Fra queste attività possiamo ricordare l'assistenza alla compilazione dei PAF, la gestione dei trasferimenti e dei passaggi di corso, il tutorato in itinere, l'orientamento in ingresso, la predisposizione degli orari, la gestione del sito web, l'internazionalizzazione, l'orientamento in uscita e la gestione dei tirocini. I docenti delegati coadiuvano il Presidente nell'assistenza diretta degli studenti per le attività di competenza e nell'istruzione delle pratiche che vanno sottoposte all'analisi ed alla valutazione collegiale del Consiglio.
Le scadenze che vanno considerate nella gestione del Corso di Studio sono:
30/01: organizzazione eventi orientamento
28/02: redazione del primo rapporto di revisione
30/5: redazione della prima parte della Scheda Unica Annuale per i Corsi di Studio
30/6: redazione della seconda parte della Scheda Unica Annuale per i Corsi di Studio
30/9: completamento della redazione della Scheda Unica Annuale per i Corsi di Studio
1/10: Rilevazione della valutazione degli studenti
30/11: Redazione del Rapporto di riesame


Riesame annuale

Il Gruppo del Riesame del Corso di Studio (CdS) svolge tutte le attività relative al monitoraggio annuale, con particolare riferimento alla individuazione dei punti di forza e di debolezza del CdS e alla contestuale definizione delle azioni correttive da intraprendere.
Il Gruppo del Riesame raccoglie la documentazione utile, analizza i dati e gli indicatori, predispone la Scheda di Monitoraggio Annuale da trasmettere al Consiglio del CdS e del Dipartimento per l'approvazione, ponendo particolare attenzione alle criticità, alle conseguenti azioni correttive da intraprendere e al monitoraggio delle stesse negli anni successivi.
Il Gruppo del Riesame è composto dal Presidente del CdS, che la presiede, la convoca e ne ha la supervisione e la responsabilità, da due componenti del personale docente, da un componente del personale tecnico-amministrativo e dal rappresentante degli studenti nel CdS.
Il prossimo riesame sarà effettuato entro il 30 novembre 2019, attenendosi alle direttive del Presidio di Qualità di Ateneo; sarà discusso dai docenti del CdS e approvato dal Consiglio di Dipartimento .



Il Corso di Studio in breve

Il corso di laurea in Economia Aziendale è incentrato – oltre che sullo studio delle materie di base tipiche della generalità dei corsi di economia – sull'approfondimento di discipline caratterizzanti e specifiche dell'ambito aziendale, gestionale e amministrativo. Gli obiettivi formativi specifici possono sintetizzarsi nell'acquisizione di competenze nelle aree:
- matematico-statistica;
- economica;
- aziendale-gestionale;
- giuridica.
I laureati formati con il CdS avranno acquisito conoscenze teoriche e competenze: pratiche ed operative relative alla gestione aziendale, amministrative, legislative e normative relative all'amministrazione d'impresa; nonchè competenze per la comprensione dei fenomeni economici e delle relative implicazioni sull'impresa.
Il CdS è offerto su due sedi diverse.
Il percorso formativo è concepito in lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, stage e tirocini presso aziende. Tutte le attività sono condotte in modo da stimolare l'approccio problem solving e favorire l'attitudine al lavoro di gruppo e alla comunicazione tra gli studenti.
Il Corso di Laurea in Economia aziendale fornisce una preparazione orientata a sbocchi occupazionali e attività professionali, sia nel settore privato che pubblico.
In particolare, il laureato potrà inserirsi:
in ogni area funzionale di un’impresa privata, quali amministrazione, finanza, contabilità e bilancio, marketing e vendite, organizzazione, approvvigionamenti, comunicazione aziendale, pianificazione strategica;
occupare posizioni amministrative e organizzative nelle Amministrazioni Pubbliche
avere accesso all’albo dei dottori Commercialisti e esperti Contabili e dei Consulenti del lavoro - Sezione B
http://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-cisia/home-tolc-generale/

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' la trasformazione dell'omonimo corso di laurea e se ne propone l'attivazione nell'a.a. 2008/2009. I motivi dell'istituzione di due corsi di laurea nella classe L-18 e i criteri seguiti nella trasformazione del corso sono descritti esaurientemente. I numeri di studenti immatricolati nello scorso triennio mostrano che la proposta è sostenuta da un'adeguata domanda studentesca. Il Nucleo ritiene la progettazione corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella discussione di una tesi elaborata sotto la guida di un relatore, relativa ad almeno una delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del corso di laurea.
La prova di verifica consiste nella discussione della tesi davanti ad un'apposita Commissione, di cui fanno parte i docenti relatori e correlatori assegnati ai candidati, nominata dal Direttore del Dipartimento, che designa altresì il Presidente della Commissione.
La valutazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio è espressa in centodecimi. In aggiunta al punteggio massimo di 110 può essere attribuita all'unanimità la lode. Nell'attribuzione del punteggio si tiene conto della qualità dell'elaborato e della sua presentazione, nonché della carriera complessiva dello studente, del tempo impiegato per il conseguimento del titolo e di eventuali esperienze di internazionalizzazione (secondo quanto definito dal Regolamento Didattico del Corso di Studio). http://www.unicas.it/siti/dipartimenti/dipeg/didattica/laurea.aspx

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

I Corsi di Studio in Economia Aziendale, Economia e Commercio, Economia e Diritto d'Impresa, Economics and Entrepreneurship, Global Economy and Business e in Management hanno individuato, quali organizzazioni rappresentative e portatrici di interessi, i seguenti soggetti:
- ASPIIN (Agenzia Speciale Internazionalizzazione e Innovazione della Camera di Commercio di Frosinone);
- Istituti bancari (Banca Popolare del Cassinate; Banca Popolare del Frusinate);
- Camera di Commercio di Frosinone;
- Confimprese Italia;
- CGIL, CISL e UIL Lazio;
- FEDERLAZIO;
- Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cassino;
- Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Frosinone;
- Struttura di Supporto Tecnica-Europa della Regione Lazio;
- Unindustria Frosinone;
- Unindustria Giovani imprenditori Frosinone;
- UNCI Lazio (Unione Nazionale Cooperative – Lazio).
Le suddette organizzazioni, il cui grado di rappresentatività è da considerarsi per lo più a carattere regionale, sono state invitate a consultazione tramite incontro diretto; all'incontro, avvenuto il giorno 9 marzo 2016 presso la sede del Campus Folcara, hanno partecipato: il Presidente di ASPIIN, il Presidente della Banca Popolare del Cassinate; il segretario CISL FR, il Vice Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cassino e il Vice Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Frosinone, il Vice Direttore di Struttura di Supporto Tecnica-Europa Lazio, il Presidente Unindustria Giovani Imprenditori Frosinone (il verbale dell'incontro di consultazione è consultabile sul sito di ciascun Corso di Studio).
I coordinatori hanno sottolineato la necessità che si attivi un tavolo di confronto continuativo e costruttivo tra le parti sociali e l'Università al fine di poter formare gli studenti sulla base delle richieste professionali delle aziende sia in ambito regionale che in ambito internazionale e questo soprattutto in considerazione dell'aumento della presenza di studenti stranieri nei due corsi di laurea magistrale impartiti in lingua inglese.
I rappresentanti degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sia di Cassino che di Frosinone e il rappresentante della Banca Popolare del Cassinate hanno evidenziano l'esigenza di una formazione specifica ed aggiornata che sia in grado di offrire agli studenti un percorso di studio idoneo allo svolgimento dell'attività professionale e all'impiego in banca.
Il Rappresentante di ASPIIN ha denunciato una generale scarsa conoscenza della lingua inglese da parte degli studenti italiani e suggerendo che si incentivino le esperienze di studio all'estero ed in generale le attività formative in lingua inglese.
Il Rappresentante di Struttura di Supporto Tecnica-Europa della Regione Lazio il Rappresentante di Unindustria Giovani Imprenditori di Frosinone hanno sottolineano l'importanza dei tavoli con le parti sociali ed auspicato la realizzazione di spin-off con l'Università e l'approfondimento delle tematiche di Start-up. Il rappresentante della CISL ha ipotizzato la rilevanza che potrebbe avere per il territorio un'offerta formativa specifica per studenti lavoratori.
Conclusa la fase di consultazione, si è convenuto di fissare riunioni a cadenza annuale per la verifica successiva della coerenza tra i profili professionali disegnati e i risultati di apprendimento attesi.

Nell'ambito delle consultazioni con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale- della produzione di beni e servizi, delle professioni, si riporta in allegato un estratto del verbale di incontro del 9 marzo 2016.

In data 3 maggio 2017 è avvenuto un nuovo incontro tra il Corso di Studio e le Parti Sociali in occasione dell'Open Day organizzato presso la sede di Frosinone.
In tale occasione sono intervenuti:
- Coordinatore del CdS in Economia Aziendale
- Coordinatore del CdS in Economia e Diritto d'Impresa
- Delegato alla Didattica
- Sindaco del Comune di Frosinone
- Delegato Presidente del Tribunale di Frosinone
- Dirigente Vicario USR Lazio Ambito Territoriale Provincia di Frosinone
- Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Frosinone
- Presidente Ordine degli Avvocati di Frosinone
- Giovani Imprenditori Unindustria di Frosinone
- Presidente Confinprese Italia

In data 30 gennaio 2019 è avvenuto un nuovo incontro tra il Corso di Studio e le Parti Sociali organizzato presso il Palazzo degli Studi dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale a Cassino.

Il Corso di Studio in Economia Aziendale, ha individuato, quali organizzazioni rappresentative e portatrici di interessi, i seguenti soggetti:
- ASPIIN (Agenzia Speciale Internazionalizzazione e Innovazione della Camera di Commercio di Frosinone);
- Istituti bancari (Banca Popolare del Cassinate; Banca Popolare del Frusinate);
- Camera di Commercio di Frosinone;
- Confimprese Italia;
- CGIL, CISL e UIL Lazio;
- FEDERLAZIO;
- Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cassino;
- Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Frosinone;
- Unindustria Frosinone;
- Unindustria Giovani imprenditori Frosinone;
- UNCI Lazio (Unione Nazionale Cooperative – Lazio).

Le suddette organizzazioni, il cui grado di rappresentatività è da considerarsi per lo più a carattere regionale, sono state invitate a consultazione tramite incontro diretto; all'incontro, avvenuto il giorno 30 GENNAIO 2019 presso la sede del Campus Folcara, hanno partecipato: il dott. Norberto Ambrosetti rappresentante per la Camera di Commercio di Frosinone e per ASPIIN, il dott. Giovanni Pacitto, rappresentante della Banca Popolare del Cassinate; la dott.ssa Romano Alessandra rappresentante CISL Frosinone, il sig. Francesco Cuzzi rappresentante CISL Lazio.
Il Direttore del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, prof.ssa Enrica Iannucci, salutando i presenti ha sottolineato la necessità che si attivi un tavolo di confronto continuativo e costruttivo tra le parti sociali e l'Università al fine di poter formare gli studenti sulla base delle richieste professionali delle aziende sia in ambito regionale che in ambito internazionale.
Il Presidente del CdS in Economia Aziendale, prof.ssa Patrizia Papetti, ha proceduto ad illustrare, in dettaglio, la nuova offerta didattica evidenziando come le variazioni apportate mirano a meglio posizionare sul mercato del lavoro questo percorso, enfatizzando il focus sulle discipline manageriali.
Il rappresentante della Banca Popolare del Cassinate ha evidenziato l'esigenza di una formazione finalizzata all'acquisizione di conoscenze teoriche e di strumenti operativi in grado di favorire una immediata spendibilità nell' operatività dei processi organizzativi aziendali.
Il Rappresentante di ASPIIN e della Camera di Commercio ha suggerito di valorizzare percorsi interdisciplinari in grado di coprire fabbisogni trasversali di competenze di management pubblico e privato.
Le rappresentanze sindacali hanno apprezzato lo sforzo di recepire le istanze del tessuto produttivo territoriale auspicando che i laureati dell'Ateneo di Cassino possano trovare piena occupazione nel territorio in un mutuo scambio valoriale.
L'imprenditore Di Ciancio, CEO di un'impresa della distribuzione commerciale della provincia di Frosinone, ha pienamente condiviso l'impostazione del Corso di Laurea ed ha confermato l'interesse e la disponibilità della società a collaborare per attività che prevedono interazione con il mondo produttivo, quali stages aziendali, al fine dello sviluppo di Tesi di Laurea di interesse dell'azienda.
Il dibattito che ne è scaturito ha coinvolto attivamente tutti i partecipanti che hanno espresso un giudizio pienamente positivo sul percorso formativo proposto. Dalla discussione è anche emerso l'apprezzamento per i crediti formativi previsti per periodi di stage da svolgersi in collaborazione con le realtà produttive locali, in quanto di estrema utilità per favorire l'inserimento dei laureati nel mondo produttivo

Conclusa la fase di consultazione, si è convenuto di fissare riunioni a cadenza annuale per la verifica successiva della coerenza tra i profili professionali disegnati e i risultati di apprendimento attesi.

Si riporta in allegato un estratto del verbale dell'incontro del 30 gennaio 2019.







Modalità di ammissione

Gli studenti immatricolati devono sostenere un test di ingresso. Il test è organizzato dal Consorzio CISIA e si tiene agli inizi di settembre. L'iscrizione al test deve essere effettuata on-line sul sito di Ateneo www.unicas.it/iscrizioni. Agli studenti che mostrano carenze formative nell'ambito matematico, viene consigliato di seguire il corso propedeutico di matematica che viene somministrato prima dell'inizio ufficiale delle lezioni del I semestre.
La partecipazione alla prova sopra indicata è obbligatoria, ma non è condizione necessaria per l'immatricolazione. http://www.unicas.it/didattica/test-ingresso.aspx
[Ultima modifica: mercoledì 14 aprile 2021]