Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

La formazione del laureato in Ingegneria Industriale presso l'Università di Cassino è incentrata, oltre che sulle materie di base, sulle discipline caratterizzanti di tre ambiti: l'ambito dell'ingegneria elettrica, dell'ingegneria gestionale e dell'ingegneria meccanica. Il curriculum è, inoltre, arricchito con materie affini che completano la formazione di un moderno ingegnere industriale e che consentono un agevole inserimento del laureato nel tessuto produttivo industriale e nel terziario avanzato. La preparazione consente senza difficoltà la prosecuzione della formazione post-lauream (laurea magistrale, master).
Per quanto riguarda le materie di base, gli obiettivi formativi specifici sono:
- conoscere i fondamenti dell’analisi matematica e saper utilizzare i relativi strumenti matematici;
- conoscere i fondamenti della fisica e saper analizzare i principali fenomeni fisici;
- conoscere i fondamenti della chimica e saper analizzare i principali fenomeni chimici.
Gli obiettivi formativi specifici possono essere sintetizzati come segue:
- la conoscenza dei principi ed i fondamenti dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica;
- l'utilizzo di metodi e di strumenti per la progettazione e la verifica sperimentale di apparecchiature, componenti e sistemi elettrici;
- le conoscenze di base delle metodologie, degli strumenti e delle tecnologie per la gestione di sistemi complessi, considerando sia gli aspetti tecnici che organizzativi, economici e finanziari.
- l'utilizzo di metodi e di strumenti per la progettazione, la produzione e la gestione di componenti e sistemi meccanici ed energetici;
Il raggiungimento di questi obiettivi è garantito da un percorso formativo che prevede, oltre a lezioni frontali teoriche, anche esercitazioni, numeriche e sperimentali, in modo che il laureato sia in grado di progettare e condurre esperimenti, interpretando in modo critico i risultati. Le attività sono condotte in modo da far acquisire la capacità del 'problem solving' e da stimolare l'attitudine al lavoro di gruppo ed alla comunicazione.
E' prevista la possibilità, mediante la predisposizione di appositi percorsi curriculari, di approfondire e meglio caratterizzare alcuni obiettivi specifici dei tre ambiti caratterizzanti, ovvero dell'ingegneria elettrica, dell'ingegneria gestionale e dell'ingegneria meccanica.
Gli obiettivi formativi e le competenze specifiche potranno essere pienamente conseguiti con specifici curricula per ciascun ambito, sono descritti nel seguito.

Ingegneria Elettrica
Il curriculum nell'ambito dell'ingegneria elettrica si pone come obiettivo quello di arricchire le competenze dell'ingegnere industriale, approfondendo alcune delle tematiche proprie delle discipline che caratterizzano questo ambito rispetto agli altri dell'ingegneria industriale. In particolare, vengono approfondite:
- la conoscenza dei principi ed i fondamenti delle macchine elettriche e degli azionamenti elettrici;
- la conoscenza dei principi ed i fondamenti dei sistemi elettrici;
- la conoscenza dei principi ed i fondamenti delle misure elettriche;
- la conoscenza degli aspetti fondamentali dell'elettronica.
Le principali competenze acquisite sono finalizzate all'ottimizzazione delle principali lavorazioni previste in ambito elettrico e dei sistemi di collaudo in sicurezza dei circuiti elettrici e delle macchine a funzionamento elettrico. L'Ingegnere Industriale con una formazione più dedicata all'ambito elettrico è in grado di dare consulenza sull'adeguamento alle principali norme sulla sicurezza degli impianti elettrici, sul dimensionamento, sulla conduzione e sugli studi di fattibilità di nuovi impianti.
Tali conoscenze e competenze permettono ai laureati di proseguire agevolmente gli studi universitari di livello superiore, in particolare nei corsi di laurea magistrale di classe LM-28 Ingegneria Elettrica.

Ingegneria Gestionale
Il curriculum nell'ambito dell'ingegneria gestionale mira ad arricchire le competenze dell'ingegnere industriale approfondendo le conoscenze metodologiche e fornendo le capacità di utilizzo degli strumenti e delle tecnologie, necessari alla gestione di sistemi complessi, considerando sia gli aspetti tecnici che organizzativi e finanziari. L'obiettivo formativo è quello di creare una figura professionale di un ingegnere industriale capace di comprendere tutti gli elementi che concorrono a formare il prodotto di impresa e di programmare, gestire e controllare, attraverso anche strumenti innovativi, i processi produttivi ed organizzativi che portano alla formazione di tale prodotto, da intendere come l'insieme di tutti i risultati che costituiscono la ricchezza, materiale ed immateriale di una impresa. Nello specifico ,il laureato in ingegneria industriale con curriculum gestionale conoscerà le leggi fondamentali del sistema economico e avrà padronanza della contabilità, del controllo di gestione, dell'organizzazione dell'azienda e delle risorse umane, dell'analisi finanziaria, della gestione degli impianti industriali, dei principali metodi di lavorazione industriale e dei principali elementi, elettrici e meccanici, costitutivi di un impianto industriale.
Tali conoscenze e competenze costituiscono una formazione di base che permetterà ai laureati di proseguire gli studi universitari di livello superiore, in particolare nei corsi di laurea magistrale di classe LM-31 Ingegneria Gestionale.

Ingegneria Meccanica
Il curriculum nell'ambito dell'ingegneria meccanica si pone l'obiettivo di approfondire le conoscenze e competenze generaliste dell'ingegnere industriale con tematiche quali:
i) le caratteristiche chimiche e meccaniche dei materiali tradizionali ed innovativi;
ii) i relativi cicli e tecnologie di produzione;
iii) i metodi e gli strumenti per la progettazione e la verifica sperimentale di componenti e sistemi meccanici;
iv) i metodi e gli strumenti per la progettazione e gestione di macchine, impianti e sistemi energetici.
Le competenze acquisite saranno quindi relative alla progettazione, fabbricazione e montaggio di componenti, alla programmazione della produzione, analisi e valutazione dei costi, al progetto, controllo e collaudo dei materiali, alla simulazione e controllo di processi industriali con l'utilizzo di strumentazione elettronica e del PC. In tal modo il laureato sarà in grado di occuparsi della progettazione e della produzione meccanica, anche con riferimento al migliore utilizzo dei materiali ed al risparmio energetico, della realizzazione e della gestione di macchine, degli impianti e dei sistemi produttivi delle industrie meccaniche, elettromeccaniche ed energetiche.
Tali conoscenze e competenze costituiranno una solida base per consentire ai laureati di proseguire gli studi universitari, in particolare nel corso magistrale della classe LM-33 Ingegneria Meccanica.

Autonomia di giudizio

Gli insegnamenti introdotti nel piano di studi, anche attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, consentono di sviluppare nello studente la capacità di raccogliere e interpretare i dati tipici dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Sono ad esempio enfatizzate la conoscenza delle proprie responsabilità professionali, etiche e del proprio contesto sociale, e le tematiche scientifiche quali la sicurezza, il rispetto per l'ambiente ed il risparmio energetico conseguibile con l'innovazione tecnologica di macchine ed impianti. Inoltre, l'utilizzo di contesti aziendali simulati permette agli studenti di valutare le conseguenze e le implicazioni delle diverse azioni che si possono intraprendere in ambiti quali l'organizzazione aziendale.
Le specifiche attività formative che favoriscono l'autonomia di giudizio sono:
- esercitazioni individuali e di gruppo perché finalizzate a sviluppare la capacità di selezionare le informazioni rilevanti, la definizione collegiale delle strategie, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate, la presa di coscienza delle implicazioni anche sociali delle azioni intraprese.
- discussione guidata di gruppo nonché gli elaborati personali e le testimonianze dal mondo dell'impresa e delle professioni, che offrono allo studente altrettante occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio.
In particolare, i laureati in Ingegneria Industriale dell'Università di Cassino sono in grado di:
- condurre ricerche bibliografiche e di utilizzare basi di dati ed altre fonti di informazione.
- individuare e interpretare le normative.
- predisporre e condurre esperimenti appropriati, raccogliere i dati, interpretare i dati e la loro incertezza, e trarne conclusioni.
- operare in un laboratorio, anche in un contesto di gruppo.

Abilità comunicative

Tutti gli insegnamenti del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale dell'Università di Cassino prevedono un colloquio orale in cui lo studente misura e sviluppa le proprie capacità di comunicazione di tematiche tecniche ai docenti, interlocutori specialisti.
Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di Ingegneria Industriale sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici; queste attività possono essere seguite da una discussione guidata di gruppo.
La prova finale offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la presentazione di un elaborato, non necessariamente originale, prodotto dallo studente su un'area tematica attraversata nel suo percorso di studi, La partecipazione a stage, tirocini e soggiorni di studio all'estero risulta essere strumento molto utili per lo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente.
In particolare, i laureati in Ingegneria Industriale dell'Università di Cassino sono in grado di:
- descrivere adeguatamente un problema tecnico, anche di tipo multidisciplinare.
- esporre adeguatamente la soluzione di un problema tecnico in ambito industriale.
- redigere e verificare un capitolato tecnico.
- redigere una relazione tecnica.
- redigere una rapporto di prova.
- operare efficacemente individualmente o all'interno di un 'team' di progetto.

Capacità di apprendimento

Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore. Ogni studente può verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test di ingresso. A valle del test lo studente giudicato in difetto di preparazione e di capacità di apprendimento segue un corso di allineamento di matematica e di lingua inglese. Per situazioni particolarmente critiche, la Facoltà prevede specifiche attività tutoriali mirate che permettono allo studente di rivedere i suoi metodi di studio e adeguarli alla richiesta del corso di laurea in ingegneria industriale.
La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrire allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento.
Analogo obiettivo persegue l'impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti che intende portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono la tesi di laurea che prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove non necessariamente fornite dal docente di riferimento, e i tirocini e/o stage svolti sia in Italia che all'estero.

Conoscenze richieste per l'accesso

Ai fini dell'ammissione al corso di laurea in Ingegneria Industriale si ritiene che gli studenti debbano possedere i seguenti requisiti generali:
- conoscenze scientifiche di base;
- capacità di comprensione verbale;
- attitudine ad un approccio metodologico.
Si sottolinea in particolare l'importanza degli ultimi due punti (capacità di comprensione verbale e attitudine ad un approccio metodologico), anche rispetto alle conoscenze scientifiche di base. Il fatto di non aver affrontato alcune delle nozioni scientifiche di base nel corso della carriera scolastica, perché non previste dai programmi di studio, non costituisce infatti un impedimento all'accesso ai corsi di studio in ingegneria, in particolare in presenza di buone capacità di comprensione verbale e buone attitudini ad un approccio metodologico, così come il fatto di averle
affrontate non esclude a priori l'esigenza di ulteriori approfondimenti.
Si ritiene comunque che requisito essenziale per l'accesso ai corsi di laurea in ingegneria sia il possesso da parte dello studente di determinate conoscenze scientifiche di base, in particolare nell'ambito della matematica, e conoscenze linguistiche (lingua inglese).
La valutazione degli studenti ai fini dell'ammissione al corso di laurea ha pertanto come discriminante il possesso o meno di tali requisiti.

Capacità e attitudini essenziali per il successo negli studi di ingegneria
- Capacità di comprensione verbale
Capacità di interpretare correttamente il significato di un brano (o di una lezione), di effettuarne una sintesi per iscritto e di rispondere a quesiti basati soltanto su ciò che in esso è contenuto e tali da limitare la possibilità di far uso di conoscenze eventualmente disponibili sull'argomento.
- Attitudini ad un approccio metodologico
Capacità di individuare i dati di un problema e di utilizzarli per pervenire alla risposta (ricavare il valore richiesto utilizzando i dati disponibili; dimostrare la tesi partendo dall'ipotesi;...).
Saper dedurre il comportamento di un sistema semplice partendo dalle leggi fondamentali e dalle caratteristiche dei suoi componenti.
Conoscenza del ruolo logico di esempi e controesempi.
Capacità di distinguere tra condizione necessaria e sufficiente.
Capacità di distinguere tra definizione, postulato e teorema.
Capacità di collegare i risultati alle ipotesi che li determinano.
Consapevolezza dei limiti che comportano le ipotesi semplificative poste alla base dei modelli matematici con cui vengono schematizzati i problemi.

Conoscenze scientifiche di base che costituiscono un requisito essenziale per l'accesso.
- Matematica
Aritmetica e algebra. Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di equazioni di primo grado.
Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprietà. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprietà delle principali figure geometriche piane e relative lunghezze ed aree. Proprietà delle principali figure geometriche solide e relativi volumi ed aree della superficie.
Geometria analitica e funzioni. Coordinate cartesiane. Concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici. Grafici e proprietà delle funzioni elementari. Calcoli con l'uso dei logaritmi.
Trigonometria. Grafici e proprietà delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.

Conoscenze linguistiche di base che costituiscono un requisito essenziale per l'accesso.
Considerando il Quadro di riferimento elaborato dal Consiglio D'Europa, e riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, la conoscenza della lingua inglese è quella relativa al livello B1, Livello Autonomo, definito dall'ALTE (The Association of Language Testers in Europe).

Conoscenze scientifiche di base utili e raccomandabili, ma che non costituiscono un requisito essenziale per l'accesso
- Fisica
Meccanica. Grandezze scalari e vettoriali. Concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unità di misura. Grandezze fisiche principali (spostamento, velocità, accelerazione, massa, peso, forza, lavoro, potenza). Nozioni elementari sulle leggi fondamentali della meccanica: legge d'inerzia, legge di Newton, principio di azione e reazione.
Termodinamica. Grandezze fisiche principali (temperatura, calore). Calore specifico. Dilatazione dei corpi. Equazione di stato dei gas perfetti. Nozioni elementari sui principi della termodinamica.
Elettromagnetismo. Grandezze fisiche principali (carica, tensione, intensità di corrente). Nozioni elementari di elettrostatica (legge di Coulomb, campo elettrostatico) e di magnetostatica (campo magnetostatico). Nozioni elementari sulle radiazioni elettromagnetiche e sulla loro propagazione.
- Chimica.
Simbologia chimica. Concetto elementare di atomo, molecola, mole. Nozioni elementari su struttura atomica, tabella periodica degli elementi e legame chimico. Stati di aggregazione della materia. Nozioni elementari di reazione chimica, nomenclatura inorganica.
- Informatica
Le competenze informatiche in ingresso sono quelle relative allo standard per la certificazione delle competenze informatiche nell'ambito dei progetti comunitari denominate Patente Europea ECDL base. In particolare si prevede la conoscenza degli elementi di informatica di base, che coprono tutti gli aspetti fondamentali del personal computing: dai concetti teorici di base, alla gestione dei documenti e l'elaborazione testi e dei fogli elettronici, alle basi dati e alle presentazioni fino all'utilizzo della posta elettronica e di Internet.

Le conoscenze sopra specificate sono verificate tramite un test condotto agli inizi di settembre dal CISIA su scala nazionale. Il CISIA - Consorzio Interuniversitario Sistemi Intergati per l'Accesso - è un organismo promosso dalle Conferenze dei Presidi di Ingegneria ed Architettura cui aderiscono oltre 30 Facoltà di Ingegneria in Italia. Agli studenti che evidenziano in tale test delle lacune significative relative alle conoscenze scientifiche e linguistiche ritenute requisito essenziale per l'accesso sono assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da verificare e da recuperare entro il primo anno di corso.

Caratteristiche della prova finale

Il laureando, alla fine del percorso formativo, redige un elaborato relativo all'oggetto del tirocinio, se scelto, o ad uno degli argomenti trattati nei corsi di insegnamento, sotto la guida di un relatore. L'elaborato viene discusso innanzi ad una commissione nella prova finale per il conseguimento della Laurea.

Motivi dell'istituzione di più corsi nella classe

La Facoltà di Ingegneria di Cassino nacque circa 20 anni or sono con due corsi di laurea riconducibili alla Classe dell'Ingegneria Industriale, in un territorio con una forte presenza non solo di alcune grandi imprese (FIAT, SKF, Videocolor) ma soprattutto di numerose piccole e medie imprese industriali, con una notevole diversificazione del tessuto produttivo (con vocazioni meccaniche, elettriche, chimiche, ...). E' inoltre eveidente anche a livello nazionale la differenziazione della domanda di formazione in diversi settori dell'ingegneria industriale (Centro Studi CNI, 2003).
Con la nascita dei diplomi di Laurea la Facoltà arrivò ad offrire 4 corsi (due di laurea e due di diploma) riconduicibili a tale classe e ad avere il parere favorevole del MUR e del Comitato di coordinamento regionale all'attivazione di un ulteriore corso industriale a Frosinone, effettivamente attivato nell'anno 2003.
Il significativo numero di studenti immatricolati negli ultimi anni ai corsi di questa classe e la presenza di consolidate risorse di docenza e di eccellenza nella ricerca nelle areee dell'Ingegneria Meccanica, Elettrica e Gestionale ha suggerito di conservare nell'offerta ai sensi del DM 270 la medesima offerta precedente, con i 3 Corsi di Laurea nella Classe L-9 in Ingegneria Meccanica, Elettrica e Gestionale, garantendo agli studenti almeno 60 CFU comuni che possano consentire eventuali passaggi tra i corsi della classe a valle di una prima fase formativa.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

Gli obiettivi formativi scelti sono focalizzati sugli ambiti dell'Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica. Le tematiche degli altri ambiti dell'Ingegneria Industriale possono solo completare la formazione come materie affini ed integrative, ma non come materie caratterizzanti.
Per quanto riguarda il SSD ING-INF/05, accanto ai contenuti di informatica di base, è possibile prevedere specifici contenuti applicativi che possono integrare la preparazione dell'ingegnere industriale.
Con riferimento al Gruppo A11, le discipline del SSD ING-IND/32 sono incluse tra quelle caratterizzanti nell'ambito dell'ingegneria elettrica. Al tempo stesso però vi sono alcuni contenuti in tale SSD, in particolare quelli relativi agli aspetti dei dispositivi elettromeccanici per l'automazione industriale, che non possono ritenersi caratterizzanti ma piuttosto integrativi alla formazione della specifica figura professionale descritta per il curriculum nell'ambito dell'ingegneria gestionale.

Note relative alle altre attività

Si precisa che il massimo numero di crediti riservati dall'Ateneo per questo corso di laurea alle Attività
art.10, comma 5 lett. c è pari a 9,
art.10, comma 5 lett. d è pari a 12,

e pertanto l'intervallo effettivo di CFU riservati alle altre attività formative è pari a 16-39.

Tra i requisiti di ingresso è prevista la conoscenza della lingua inglese (livello B1), così come previsto in passato per i corsi DM 509. Il possesso di tale requisito viene valutato nel test d'accesso descritto al punto 'Conoscenze richieste per l'accesso' e darà luogo ad obblighi formativi aggiuntivi (OFA) per gli studenti non in possesso del livello di conoscenze previsto. L'esperienza DM 509 di un corso curriculare di lingua inglese di 5 CFU con esame idoneativo è risultata poco efficace e quindi non è stata riproposta nei nuovi Corsi 270.
Saranno però tenuti dei corsi da docenti madre lingua del Centro Linguistico di Ateneo per consentire il soddisfacimento degli OFA di lingua inglese.
Sono inoltre previsti seminari tecnici in lingua inglese all'interno dei corsi curriculari per approfondire e migliorare l'inglese tecnico.
Saranno infine erogati, come già in passato, corsi di approfondimento gratuiti per studenti che vogliano migliorare le proprie conoscenze ed abilità linguistiche.

Note relative alle attività di base

Il massimo numero di crediti riservati dall'Ateneo alle Attività formative di base è pari a 54 e non alla somma dei massimi di ogni ambito.

Note relative alle attività caratterizzanti

Il massimo numero di crediti riservati dall'Ateneo alle Attività formative
caratterizzanti è pari a 105 e non alla somma dei massimi di ogni ambito.

Comunicazioni dell'ateneo al CUN

Con riferimento al presente corso di studio si fa presente che nella scheda informatica le date inerenti l'approvazione del Consiglio di Facoltà e del Senato Accademico rimangono invariate in quanto l'ordinamento, adeguato ai rilievi espressi dal CUN nell’adunanza del 25 maggio u.s. di cui alla nota MIUR Prot. n. 1383/2011 del 30/05/2011, sarà portato a ratifica nel prossimo Consiglio di Facoltà di Ingegneria del mese di giugno e nel prossimo Senato Accademico del 15 giugno 2011.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

La presente scheda è stata redatta considerando sia i dati disponibili nella banca dati GOMP, sia il valore degli indicatori disponibili nel monitoraggio annuale SMA (Scheda di Monitoraggio Annuale).

1. NUMEROSITA': Il numero di avvii di carriera al primo anno è pari a 179, di cui 133 sede di Cassino e 46 sede di Frosinone. Tale dato conferma il trend positivo osservato in questi anni. Da osservare che il numero totale di iscritti ha subito un sensibile incremento passando a 605, di cui 488 (anno precedente 483) sede di Cassino, e 117 (anno precedente 93) sede di Frosinone.

2. PROVENIENZA: È in netta crescita anche la presenza di studenti provenienti da altre Regioni che quest'anno raggiunge il 27,1% (23,6% nel 2017/2018) per la sede di Cassino ed il 19,6 % per la sede di Frosinone (4,3 % nel 2017/2018).

3. CARRIERA e CONSEGUIMENTO TITOLO
Sede di CASSINO: La percentuale di chi ha conseguito almeno 40 CFU al I anno si è ridotta di circa il 50 % rispetto all'anno precedente (30,29). La percentuale di chi ha conseguito almeno 20 CFU al I anno è diminuita leggermente rispetto all'a.a precedente, passando dal 67,9 % al 60,8 %.
La percentuale dei laureati entro la durata nominale del corso nel 2018 è caratterizzata da un trend positivo pari al 57,1 %.

Sede di FROSINONE: Sale sia la percentuale di chi ha conseguito almeno 40 CFU al I anno, che passa dal 18,2 % al 26,7%, sia la percentuale di chi ha conseguito almeno 20 CFU al I anno, che passa dal 27,3 pari a 46,7 %.
La percentuale dei laureati entro la durata nominale del corso scende nel 2018/2019 al 47,1 %,

Efficacia Esterna

La presente scheda è stata redatta considerando sia i dati disponibili Alma Laurea, sia il valore degli indicatori disponibili nel monitoraggio annuale SMA (Scheda di Monitoraggio Annuale).

Per i laureati della sede di Cassino, ad un anno dalla laurea lavorano il 13,7%.
Per i laureati della sede di Frosinone, ad un anno dalla laurea lavorano il 40%.
Coloro che lavorano nel 92% dei casi lavorano presso aziende private.
L'83% prosegue invece il corso di studi. La scelta del tipo di laurea magistrale costituisce nell'87,5% dei casi il naturale prosieguo del titolo di studio conseguito al primo livello.

https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20182019/dipartimento-di-ingegneria-civile-e-meccanica/ingegneria-industriale-l-9-(3-anni).aspx

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal Centro Universitario per l’Orientamento e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio

Organizzazione di incontri presso le sedi dell’Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull’Ateneo e quelle particolari sull’offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni e/o seminari e visite laboratoriali, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si affiancano incontri con gli studenti nelle Scuole.
L’attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio, da marzo 2020 gli incontri con le scuole vengono svolti in modalità on line.

UNICAS incontra, un appuntamento mensile per ciascun dipartimento da Dicembre a Giugno, nel quale i docenti dei cinque Dipartimenti si rendono disponibili nell’incontrare gli studenti della scuola secondaria per chiarire dubbi e dare informazioni.

Open week dei Dipartimenti, una settimana dedicata nel mese di Febbraio, nel quale i cinque Dipartimenti Unicas presentano l’offerta formativa dei Corsi di studio afferenti al Dipartimento e le attività di ricerca svolte nei laboratori.

Open Day_Unicas Orienta nel mese di Aprile viene organizzato l'open-day di ateneo 'UnicasOrienta', presso il Campus Folcara a Cassino. Nel 2020 e nel 2021, a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, l’evento è stato organizzato in modalità on line; per l’occasione sono state allestite aule virtuali tramite la piattaforma google meet, all’interno delle quali sono state svolte le presentazioni dei corsi di studio, in presenza dei docenti, laureati di successo e rappresentanti del mondo occupazionale; alle aule di presentazioni dei corsi di studio se ne sono affiancate altre, più di servizio, utili per fornire più rapidamente tematiche chiave (test d’ingresso, internazionalizzazione, borse di studio). Inoltre in collaborazione con il Centro Rapporti Internazionali, è stata allestita un’aula virtuale dedicata agli studenti stranieri interessati ad iscriversi ad uno dei corsi di area Economia ed Ingegneria erogati in lingua inglese dall’Ateneo. Per facilitare la gestione dei diversi eventi on line offerti durante l’open day, è stato allestito un mini sito dell’evento www.unicasorienta.unicas.it, che raccoglie le video presentazioni dei corsi di studio, oltra a fornire materiale (schede e presentazioni dei corsi di studio, info sui servizi dell’Ateneo) da consultare e scaricare.

Il Centro Orientamento, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l’offerta didattica dell’Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.
Il Centro Orientamento collabora con la Segreteria studenti, nell’organizzazione degli incontri di orientamento nell’ambito della gestione degli incontri di sportello presso il Liceo Leonardo Da Vinci, Vairano (CE).
La sede del centro orientamento presso il campus Folcara, è aperta al pubblico tutti i giorni, da marzo 2020, il ricevimento viene erogato in modalità on line.

2) Convenzioni e progetti con le scuole, Progetti per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO). Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell’intero anno scolastico, anche nell’ambito dei Progetti per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO). Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l’ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell’Istituto tenuti da docenti dell’Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. Il Centro orientamento per favorire l’avvio di tali progetti, ha allestito una sezione dedicata nel sito web del centro, che riporta ad inizio anno scolastico il manifesto dei progetti PCTO proposti dall’Ateneo.
L’azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.


3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per l’orientamento on line
Per favorire l’attività di orientamento via web è stato allestito un mini sito sul portale del Centro (www.unicasorienta.unicas.it), che contiene le schede e presentazioni dei corsi di studio, informazioni sui servizi dell’Ateneo, video delle presentazioni dei corsi di studio, dei ragazzi testimonial e dei laureati presso l’Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. Gli aggiornamenti sulle attività di orientamento organizzate dal centro universitario per l’orientamento vengono inoltre pubblicate sui social network più diffusi facebook, instagram.
In collaborazione con l’Ufficio Comunicazione, il Centro per l’Orientamento realizza la Guida dello studente, in versione cartacea ed elettronica, quest’ultima resa disponibile sulle pagine web dell’Ateneo. Sono inoltre, realizzati manifesti, pieghevoli e gadget, per la comunicazione delle iniziative di orientamento programmate. In collaborazione con gli studenti, il centro ha realizzato una brochure in inglese, con riportate le indicazioni dei principali servizi del nostro Ateneo, i contatti dei vari uffici e le attività programmate nell’anno rivolte agli studenti stranieri.

4) Fiere e Saloni di Orientamento

Il Centro Universitario per l’Orientamento partecipa ad alcune iniziative di orientamento a carattere nazionale, regionale e locale. Agli stand è presente il personale del Centro Orientamento, in presenza di docenti e personale tecnico amministrativo delle segreterie didattiche.


www.unicas.it/cuori
www.unicasorienta.unicas.it

http://www.unicas.it/cuori

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli, attivi anche in modalità on line da luglio ad inizio novembre, offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato in itinere per gli studenti già iscritti.

http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx


Piani per l’Orientamento e Tutorato (POT)

Per aiutare gli studenti a scegliere in maniera consapevole il proprio percorso di studi, l’Ateneo nel 2019 e 2020 ha ricevuto dal MIUR il finanziamento per l’attuazione di Piani di Orientamento e Tutorato (POT), finalizzati a:
-Orientamento consapevole alla scelta dei corsi di studio, con particolare riferimento agli studenti degli ultimi due anni di corso della scuola secondaria di secondo grado o nel periodo intercorrente tra il conseguimento del diploma e l'immatricolazione;
-Riduzione dei tassi di abbandono e del ritardo nel percorso, con specifiche attività di tutorato destinate a studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea, rivolte in particolare a coloro che abbiano riscontrato ostacoli formativi iniziali.
Le attività previste nei rispettivi progetti sono state organizzate e gestite in collaborazione con il Centro Universitario per l’Orientamento ed i Dipartimenti di afferenza dei corsi di studio coinvolti.
https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/concorsi/pot.aspx
http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

'Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)'

L'Area didattica di Ingegneria prevede per i propri studenti e laureati numerose opportunità di tirocinio, che oltre a rappresentare una proficua possibilità per la formazione dello studente attraverso il conferimento dei crediti necessari al conseguimento della laurea, sono anche rivolti alla qualificazione professionale dello studente già laureato. I tirocini formativi e di orientamento sono regolati dal D.M. 25 marzo 1998 n. 142 che chiarisce ambiti e modalità applicative dell'art. 18 della legge 196 del 24 giugno 1997.
Sono previsti:
TIROCINIO CURRICULARE
rivolto agli studenti di laurea
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO
rivolto agli studenti laureati da non più di 18 mesi
TESI IN AZIENDA
rivolto agli studenti del vecchio ordinamento e agli studenti di laurea.

Nel Manifesto degli Studi del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (curriculum Elettrica e Meccanica) non sono previsti crediti dedicati ad attività di tirocinio.
Per quanto riguarda invece il curriculum Gestionale, sono previsti 6 CFU dedicati al tirocinio curriculare.
Questo è un periodo di formazione in azienda che offre allo studente l'occasione per un primo approccio con il mondo del lavoro in vista di future scelte occupazionali. Inoltre, l'attività di tirocinio permette allo studente di acquisire, secondo il proprio piano delle attività formative (PAF), i crediti formativi universitari (CFU) grazie ai quali raggiungere il titolo di studio ed una professionalità 'aziendale' da poter spendere opportunamente sul mercato del lavoro. Nel link indicato nel seguito sono riportati i moduli necessari e le offerte di tirocini, stage e tesi in azienda.

Per fornire il necessario supporto agli studenti impegnati in attività all'esterno, la Commissione Didattica si coordina con il Delegato Rettorale al Job Placement e con la struttura di Ateneo deputata al rapporto con le imprese (Ufficio Job Placement e creazione di impresa).
In particolare, la struttura di Ateneo si occupa dell'attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini e la loro pubblicizzazione attraverso il portale di Ateneo.
La Commissione Didattica, coordinandosi con la Segreteria Didattica di Area Ingegneria, gestisce lo svolgimento delle attività di tirocinio a partire dalla fase di valutazione del progetto formativo, fino alla fase finale di valutazione ex-post, effettuata tramite questionari somministrati al tirocinante, al tutor universitario e al tutor aziendale.
La Commissione Didattica, inoltre, pubblicizza presso gli studenti le opportunità di tirocini offerte da aziende del settore metalmeccanico tramite segnalazioni con la mailing list degli studenti e la pagina FaceBook di Ingegneria Industriale. https://www.unicas.it/terza-missione/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell’Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all’inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l’anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all’estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti vincitori di borsa di studio in mobilità verso paesi EU o a essi associati (paesi Partner), a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all’Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Per mobilità extra-EU, un bando specifico assegna agli studenti vincitori un contributo finanziario su fondi dello stesso Ministero.

Per tutte queste attività, l’assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell’Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L’elenco aggiornato degli accordi, inclusi quelli che permettono la mobilità Erasmus, è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all’internazionalizzazione al link:
https://www.unicas.it/ufficio-erasmus/opportunit%C3%A0-allestero/accordi-internazionali.aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria 'College Italia', di cui l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell’ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all’anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare, pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate alla mobilità in uscita https://www.unicas.it/ufficio-erasmus.aspx), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all’estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement, sia per studio che per tirocinio, vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente o da un suo delegato.
http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell’attività di placement dei laureati sono:
• favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
• contribuire a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
• contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull’idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l’Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall’Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un’adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l’impegno particolare profuso nel sostenere l’imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l’occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all’utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

• attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
• gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
• gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l’invio di email a target specifici
• identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all’occupabilità dei laureati
• informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
• supporto alla stesura del Curriculum Vitae
• approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
• approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
• definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
• supporto alla realizzazione del progetto professionale
• organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
• accompagnamento alla creazione d’impresa
• organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all’incontro D e O
• implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l’incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
• attività di monitoraggio dell’inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall’Ufficio di recente vanno ricordate:
 L’organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l’associazione ex alunni (Alaclam)
 L’organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
 L’implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un’articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
 L’organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
 L’adesione all’edizione 2020 della Start up Cup competition.
 Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell’inserimento occupazionale dei laureati basato sull’ultima indagine AlmaLaurea disponibile.
 Attività di promozione dell’apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
 La partecipazione alle borse finalizzate all’incontro con le imprese interessate al reclutamento
 L’attivazione del modulo per la gestione digitale delle convenzioni di tirocinio e dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi.

APPROFONDIMENTI
Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l’anno. L’edizione 2019 del Career Day (https://www.unicas.it/sia/bacheca/studenti/programma-career-day-2019.aspx) ha confermato il successo conseguito nel 2018, facendo registrare la presenza, a vario titolo, di circa 100 tra imprese ed enti. Anche l’affluenza di studenti e laureati conferma il successo di questo evento giunto alla sua VII edizione. All’interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l’evoluzione del mercato del lavoro (in aggiunta è stata data la possibilità ai laureati di sostenere un test sulle soft skills e di conseguire la relativa certificazione delle competenze). Il Career day 2020 è stato organizzato on line e ha visto la partecipazione di 60 tra aziende ed enti. Le stanze virtuali attivate e destinate agli incontri con aziende ed enti hanno visto la partecipazione di circa 3400 tra studenti e laureati nell’arco di due giorni. Inoltre, i laureati hanno caricato oltre 2700 cv nel portale predisposto ad hoc per promuovere l’incontro tra domanda e offerta (https://careerday2020.unicas.it/home-page).

Il corso di educazione imprenditoriale Four Steps to Entrepreneurship destinato ai dottorandi (http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/trasferimento-tecnologico/fare-impresa.aspx), promosso in collaborazione con l’ImprendiLab del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza e LAZIOADISU, è un percorso di formazione imprenditoriale rivolto a studenti, laureati e dottorandi, finalizzato alla trasmissione di una serie di conoscenze, strumenti, metodologie e competenze indispensabili per chiunque voglia avviare e gestire una attività imprenditoriale in campo tecnologico e/o sociale e/o culturale. In linea con la missione dell’ImprendiLab, quest’attività formativa mira a:
1) legittimare l’attività imprenditoriale in termini di career choice tra gli studenti dell’Università;
2) sostenere l’imprenditorialità dei laureati (purtroppo bassa in Italia) di ogni ambito disciplinare e comunque accrescerne l’occupabilità – anche in una prospettiva di lavoro alle dipendenze – stimolando un atteggiamento proattivo;
3) diffondere nuove metodologie – di facile apprendimento e che non richiedono conoscenze pregresse in ambito business – che si sono dimostrate particolarmente adatte allo sviluppo di progettualità in ambito sociale e/o culturale;
4) coltivare le competenze trasversali;
5) concorrere al rafforzamento e al rilancio dello spirito imprenditoriale nel frusinate, formando una nuova classe di potenziali imprenditori che possano:
a. irrobustire – attraverso gli strumenti appresi e in un’ottica di intrapreneurship – la propensione all’imprenditorialità delle imprese già esistenti del comprensorio che intendano avvalersi delle loro competenze;
b. fungere da knowledge broker tra l’università e le imprese;
c. contribuire alla nascita e all’insediamento nella provincia di Frosinone di imprese ad alta intensità di conoscenza e/o comunque innovative;
d. favorire la nascita di imprese negli ambiti di specializzazione dell’Ateneo, in particolare: i sistemi elettrici e le tecnologie per l’efficientamento energetico; le tecnologie e i modelli di business per la valorizzazione dei beni culturali, lo sport e il turismo; le tecnologie meccaniche e meccatroniche; l’imprenditorialità sociale.
La formazione è articolata in una serie di moduli improntati all’erogazione delle tecniche, della strumentistica e delle metodologie più recenti di educazione all’imprenditorialità. Ogni modulo sarà contraddistinto: 1) da un dato numero di ore di didattica frontale; 2) da valutazioni dirette – a cura del formatore – e tra pari – a cura degli stessi discenti che valuteranno l’uno l’operato dell’altro – relative a quanto appreso e basate su best practice diffuse a livello internazionale; 3) da un intervento esterno di un’ora affidato ad una figura rappresentativa dell’ecosistema nazionale delle startup; 4) da un intervento esterno di un’ora affidato ad un founder di una startup italiana operativa in ambito scientifico e/o tecnologico, culturale, ricreativo (sport e turismo), sociale. La formazione è erogata in una prospettiva project-centered. Durante il percorso formativo, i discenti sono chiamati ad applicare le conoscenze via via acquisite ad un progetto reale che sulla scia dell’individuazione di una opportunità o sfida imprenditoriale delinei un appropriato e corrispondente business case per un nuovo prodotto o servizio. Il business case dovrà essere sintetizzato nella logica del business model canvas ed esposto sotto forma di pitch. Il corso si articola in 4 moduli didattici dedicati allo sviluppo di conoscenze teorico-applicate. Si prevedono 24 ore di didattica frontale più 8 ore di confronto con protagonisti dell’ecosistema italiano delle startup. Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di utilizzare tali conoscenze e competenze per valutare una business opportunity, trasformarla in un modello di business, predisporre un attinente e appropriato mini business plan, ed infine esporre in forma di pitch la propria idea imprenditoriale a potenziali interlocutori. La didattica è organizzata e realizzata secondo la logica della contaminazione. I progetti presentati da studenti e laureati alla fine del corso di maggiore interesse, possono fruire di una attività di accompagnamento presso l’ImprendiLab, finalizzata ad una prima validazione dell’idea, cofinanziata da Laziodisu.
Annualmente vengono erogate due edizione del corso, con la partecipazione di circa 80 corsisti. L’VIII edizione del corso (maggio 2020) è stata erogata on line e ha registrato oltre 120 candidature e 60 ammessi al corso.
L’implementazione della piattaforma di AlmaLaurea consente di gestire le richieste di CV da parte delle imprese, l’incontro tra domanda offerta di tirocini e di lavoro e, a regime, le procedure amministrative relative ai tirocini, dalla loro attivazione alla valutazione finale, con una conseguente dematerializzazione dei processi interni interessati. Il numero di aziende registrate sul portale e che usufruiscono attivamente dei servizi offerti è 320. I dati di sintesi sull’utilizzo del portale sono riportati nella tabella 1.




https://www.unicas.it/terza-missione/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Oltre ai servizi altrove descritti, il corso di studi organizza altre tipologie di iniziative volte a sostenere gli studenti nel loro avanzamento negli studi e nella conoscenza delle reali esigenze aziendali in termini di acquisizione di competenze e analisi dei profili professionali.
Tali iniziative sono basate su un proficuo rapporto di interazione con gli interlocutori aziendali particolarmente ampio e significativo e mirano a garantire un'ampia permeabilità con l'assetto produttivo tramite due strumenti principali:
- visite tecniche guidate presso stabilimenti aziendali, con cui le classi di studenti possono valutare direttamente sul campo le soluzioni ideate dall'azienda relativamente ai problemi di progettazione, produzione, verifica della qualità;
- seminari tecnici tenuti (eventualmente all'interno di corsi appartenenti al manifesto del corso di studi) da personale aziendale che mirano a completare l'analisi di argomenti e problematiche trattati durante l'erogazione di un corso illustrando come questi sono considerati e gestiti in ambito produttivo.

Nell'ultimo a.a. è proseguita l'attività di videoregistrazione dei corsi che la Commissione ha attivato in via sperimentale nell'a.a. 2012.13, al fine di diminuire il tasso di abbandono tra il 1° ed il 2° anno e di fornire un innovativo strumento di sussidio didattico. Le videoregistrazioni sono pubblicate nel canale YouTube di Ingegneria ed iTunesU dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Al momento, sono disponibili on line quasi tutti i corsi (quasi tutti in versione integrale e tutti open access), oltre a numerosi seminari e minicorsi.
L'utilizzo di tale servizio da parte degli studenti è notevole, misurabile in oltre seicentomila download e streaming l'anno (considerando solo il canale YouTube (https://www.youtube.com/c/UnicasIngegneriavideo).
Nel 2017 il canale YouTube di Ingegneria è risultato essere il primo in Italia (ricerca Google. Parole chiave 'Youtube Ingegneria' oppure 'video Ingegneria').
Inoltre, con l'obiettivo di migliorare le comunicazioni con gli studenti, è stata attivata una pagina Facebook all'indirizzo https://www.facebook.com/IngegneriaIndustriale.Uniclam. E' stato inoltre recentemente attivato un gruppo Facebook collegato alla pagina in modo da migliorare la comunicazione e la collaborazione fra gli studenti.
Infine, sono inoltre organizzati alcuni corsi brevi che prevedono il riconoscimento di CFU.

Al fine di implementare la comunicazione docente/studenti e di migliorare la distribuzione del materiale didattico, è stata estesamente adottata la piattaforma Google Classroom (praticamente tutti i corsi), secondo la seguente procedura:
- tutti gli studenti sono stati dotati di un account G Suite del tipo nomeutentegomp@studentmail.unicas.it
- gli account mail dei docenti sono stati fatti migrare nei server Google, dotando tutti i docenti della G Suite Educational
Quasi tutti i corsi sono stati attivati in Google Classroom.
I codici di accesso sono disponibili nella pagina FB di ingegneria Industriale e nella pagina dedicata del sito unicas, oltre ovviamente ad essere comunicati dal docente all'inizio del corso.

Con l'obiettivo di incentivare la qualità della didattica e di valorizzare le attività di docenza, nel 2018 è stato istituito il 'Premio alla Didattica - Corsi di Studio in Ingegneria Industriale'. Fra i ricercatori ed i professori associati che hanno un corso nel corso di Laurea in Ingegneria Industriale, vengono selezionati 2 vincitori (un ricercatore ed un professore associato) considerando i seguenti parametri:
- valutazione degli studenti;
- didattica 'tradizionale' (ad esempio, libri pubblicati);
- didattica 'innovativa' (ad esempio, videoregistrazione lezioni, utilizzo Classroom, utilizzo piattaforma Moodle etc);
- completezza delle informazioni pubblicate in GOMP (sia relativamente al docente che ai corsi).

Infine, sono state attivate numerose collaborazioni con le scuole secondarie superiori del territorio nell'ambito dell'Alternanza Scuola Lavoro. Fra i vari progetti attivati, quello sicuramente più importante dal punto di vista del numero di studenti coinvolti è quello dedicato alla pubblicazione di sottotitoli per le videoregistrazioni disponibili nel canale YouTube di Ingegneria.

APPROFONDIMENTI
Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l’anno. L’edizione 2019 del Career Day (https://www.unicas.it/sia/bacheca/studenti/programma-career-day-2019.aspx) ha confermato il successo conseguito nel 2018, facendo registrare la presenza, a vario titolo, di circa 100 tra imprese ed enti. Anche l’affluenza di studenti e laureati conferma il successo di questo evento giunto alla sua VII edizione. All’interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l’evoluzione del mercato del lavoro (in aggiunta è stata data la possibilità ai laureati di sostenere un test sulle soft skills e di conseguire la relativa certificazione delle competenze). Il Career day 2020 è stato organizzato on line e ha visto la partecipazione di 60 tra aziende ed enti. Le stanze virtuali attivate e destinate agli incontri con aziende ed enti hanno visto la partecipazione di circa 3400 tra studenti e laureati nell’arco di due giorni. Inoltre, i laureati hanno caricato oltre 2700 cv nel portale predisposto ad hoc per promuovere l’incontro tra domanda e offerta (https://careerday2020.unicas.it/home-page).

Il corso di educazione imprenditoriale Four Steps to Entrepreneurship destinato ai dottorandi (http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/trasferimento-tecnologico/fare-impresa.aspx), promosso in collaborazione con l’ImprendiLab del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza e LAZIOADISU, è un percorso di formazione imprenditoriale rivolto a studenti, laureati e dottorandi, finalizzato alla trasmissione di una serie di conoscenze, strumenti, metodologie e competenze indispensabili per chiunque voglia avviare e gestire una attività imprenditoriale in campo tecnologico e/o sociale e/o culturale. In linea con la missione dell’ImprendiLab, quest’attività formativa mira a:
1) legittimare l’attività imprenditoriale in termini di career choice tra gli studenti dell’Università;
2) sostenere l’imprenditorialità dei laureati (purtroppo bassa in Italia) di ogni ambito disciplinare e comunque accrescerne l’occupabilità – anche in una prospettiva di lavoro alle dipendenze – stimolando un atteggiamento proattivo;
3) diffondere nuove metodologie – di facile apprendimento e che non richiedono conoscenze pregresse in ambito business – che si sono dimostrate particolarmente adatte allo sviluppo di progettualità in ambito sociale e/o culturale;
4) coltivare le competenze trasversali;
5) concorrere al rafforzamento e al rilancio dello spirito imprenditoriale nel frusinate, formando una nuova classe di potenziali imprenditori che possano:
a. irrobustire – attraverso gli strumenti appresi e in un’ottica di intrapreneurship – la propensione all’imprenditorialità delle imprese già esistenti del comprensorio che intendano avvalersi delle loro competenze;
b. fungere da knowledge broker tra l’università e le imprese;
c. contribuire alla nascita e all’insediamento nella provincia di Frosinone di imprese ad alta intensità di conoscenza e/o comunque innovative;
d. favorire la nascita di imprese negli ambiti di specializzazione dell’Ateneo, in particolare: i sistemi elettrici e le tecnologie per l’efficientamento energetico; le tecnologie e i modelli di business per la valorizzazione dei beni culturali, lo sport e il turismo; le tecnologie meccaniche e meccatroniche; l’imprenditorialità sociale.
La formazione è articolata in una serie di moduli improntati all’erogazione delle tecniche, della strumentistica e delle metodologie più recenti di educazione all’imprenditorialità. Ogni modulo sarà contraddistinto: 1) da un dato numero di ore di didattica frontale; 2) da valutazioni dirette – a cura del formatore – e tra pari – a cura degli stessi discenti che valuteranno l’uno l’operato dell’altro – relative a quanto appreso e basate su best practice diffuse a livello internazionale; 3) da un intervento esterno di un’ora affidato ad una figura rappresentativa dell’ecosistema nazionale delle startup; 4) da un intervento esterno di un’ora affidato ad un founder di una startup italiana operativa in ambito scientifico e/o tecnologico, culturale, ricreativo (sport e turismo), sociale. La formazione è erogata in una prospettiva project-centered. Durante il percorso formativo, i discenti sono chiamati ad applicare le conoscenze via via acquisite ad un progetto reale che sulla scia dell’individuazione di una opportunità o sfida imprenditoriale delinei un appropriato e corrispondente business case per un nuovo prodotto o servizio. Il business case dovrà essere sintetizzato nella logica del business model canvas ed esposto sotto forma di pitch. Il corso si articola in 4 moduli didattici dedicati allo sviluppo di conoscenze teorico-applicate. Si prevedono 24 ore di didattica frontale più 8 ore di confronto con protagonisti dell’ecosistema italiano delle startup. Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di utilizzare tali conoscenze e competenze per valutare una business opportunity, trasformarla in un modello di business, predisporre un attinente e appropriato mini business plan, ed infine esporre in forma di pitch la propria idea imprenditoriale a potenziali interlocutori. La didattica è organizzata e realizzata secondo la logica della contaminazione. I progetti presentati da studenti e laureati alla fine del corso di maggiore interesse, possono fruire di una attività di accompagnamento presso l’ImprendiLab, finalizzata ad una prima validazione dell’idea, cofinanziata da Laziodisu.
Annualmente vengono erogate due edizione del corso, con la partecipazione di circa 80 corsisti. L’VIII edizione del corso (maggio 2020) è stata erogata on line e ha registrato oltre 120 candidature e 60 ammessi al corso.
L’implementazione della piattaforma di AlmaLaurea consente di gestire le richieste di CV da parte delle imprese, l’incontro tra domanda offerta di tirocini e di lavoro e, a regime, le procedure amministrative relative ai tirocini, dalla loro attivazione alla valutazione finale, con una conseguente dematerializzazione dei processi interni interessati. Il numero di aziende registrate sul portale e che usufruiscono attivamente dei servizi offerti è 320. I dati di sintesi sull’utilizzo del portale sono riportati nella tabella 1.


Opinioni studenti

I risultati dei questionari confermano la soddisfazione degli studenti per tutti gli aspetti considerati nei questionari (insegnamenti, strutture e docenti).
Anche per la sede di Frosinone il grado di soddisfazione degli studenti è adeguato, pur riscontrando qualche problema nella valutazione delle Strutture (aule didattiche e biblioteche)
L'attivazione del canale YouTube, che ha ha superato quest'anno i 15.000 followers, e l'adozione della piattaforma Google Classroom, per l'interazione docente/studenti e per la condivisione del materiale didattico, hanno riscosso un notevole apprezzamento.
Ulteriori dettagli relativi all'efficacia del processo formativo percepita dagli studenti sono descritti nella SMA (Scheda di Monitoraggio Annuale). https://www.unicas.it/didattica/valutazione.aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Nel file PDF disponibile al link sottostante sono descritti:
- Strutture gestionali ed organizzative dell'Ateneo
- Strutture dell'Ateneo per la Valutazione e l'Assicurazione della Qualità
- Processi connessi alla conduzione del Corso di Studi e relative strutture responsabili
- Strutture preposte alle diverse funzioni connesse alla conduzione del Corso di Studi e loro composizione
- Funzioni particolari connesse alla conduzione del Corso di Studi e relative deleghe

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Gli organi coinvolti nel processo di Assicurazione di Qualità (AQ) del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale sono:
- il Gruppo AQ;
- il Gruppo di Riesame.
Tali Gruppi interagiscono, attraverso i rispettivi responsabili, con:
- la Commissione Paritetica docenti/studenti del Dipartimento DiCeM;
- la Commissione Didattica dei Corsi di Studio di Ingegneria Industriale;
- il Presidio della Qualità di Ateneo.

GRUPPO AQ
Il Gruppo AQ si riunisce con cadenza tipica trimestrale ed ha come obiettivi:
- la verifica del corretto svolgimento delle attività previste nonché il perseguimento degli obiettivi fissati dal Corso di Studi per la formazione;
- il monitoraggio delle opinioni degli studenti e dei docenti, attraverso l'analisi dell'elaborazione dei questionari;
- la definizione e attuazione dei processi di AQ;

Tale gruppo è composto da:
- Prof. Gianpaolo Di Bona (Docente del CdS e Responsabile QA CdS)
- Prof. Luca Stabile (Docente del Cds)
- Prof.ssa Anna Rita Di Fazio (Docente del CdS)
- Dott.ssa Maria Pietroluongo (Tecnico Amministrativo e manager della didattica con funzioni di segretario)
- Sig.Gabriele Sacco (Studente)

GRUPPO DI RIESAME
Il Gruppo di Riesame è così composto:
DOCENTI: il Presidente del Corso di Studio (prof. Domenico Falcone), il prof. Fausto Arpino, prof. Pietro Varilone, prof. Gianpaolo Di Bona, Prof. Luca Stabile, Prof.ssa Anna Rita Di Fazio.
Dott.ssa Maria Pietroluongo (Tecnico Amministrativo e manager della didattica con funzioni di segretario)
STUDENTI: Gabriele Sacco, Matteo Iannitta, Ludovica Trotta
AZIENDA: Ing. Roberto Giubila
Il Gruppo di riesame si è riunito nel periodo novembre 2020 - febbraio 2021 per la stesura del RRC

COMMISSIONE PARITETICA
La Commissione Paritetica Docenti-Studenti è costituita da 6 docenti e 6 studenti del Dipartimento DiCeM e si riunisce con cadenza tipica bisettimanale nel periodo novembre-dicembre.
Con riferimento a tutti i Corsi di Studio afferenti a tale Dipartimento,tale Commissione svolge funzioni di monitoraggio e di individuazione di indicatori per la valutazione dell'offerta formativa, della qualità della didattica e dell'attività di servizio agli studenti. L'attività di tale Commissione è raccolta in una relazione annuale sottoposta all'approvazione del Consiglio di Dipartimento, strutturata in sezioni coerenti con le indicazioni dei documenti AVA dell'Anvur.

I Rapporti di Riesame sono disponibili al link indicato di seguito.
https://meet.google.com/roa-maan-zdt

Opinioni dei laureati

Con riferimento ai dati Alma Laurea:

La soddisfazione dei laureati nel corso di laurea in Ingegneria Industriale permane elevato (circa il 90%). Circa il 78 % dei laureati si iscriverebbe nuovamente al medesimo corso di laurea nello stesso Ateneo.
Circa il 64% proviene da studi liceali, mentre il 34% circa da studi tecnici.
L'indice di ritardo per il conseguimento della laurea è pari a 0,28, con un tempo complessivo per il conseguimento del titolo pari a 4 anni.
Il 94,4% dei laureati intende proseguire gli studi.
Complessivamente le opinioni dei laureati risultano buone, con margini di miglioramento in alcuni settori.
Ulteriori valutazioni sono riportate all'interno della SMA (Scheda di Monitoraggio Annuale). https://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement/almalaurea.aspx

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Per rilevare l'opinione di enti e Imprese che hanno ospitato uno studente per tirocinio o stage, è stata attivata una procedura (descritta nel link dedicato ai tirocini curriculari) con cui rilevare le opinioni delle aziende con cui vengono attivati tirocini curriculari.
Il corso di laurea triennale in ingegneria industriale curriculum meccanico ed elettrico non prevede tirocinio; per il curriculum gestionale è prevista invece l'attività di tirocinio.Al momento non sono ancora disponibili i primi risultati. https://www.unicas.it/terza-missione/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

La Commissione per la Didattica dei Corsi di Studio dell'Ingegneria Industriale si riunisce con cadenza almeno mensile.
La preparazione delle riunioni segue solitamente la seguente procedura. Il Coordinatore, sentite le disponibilità dei membri della Commissione, convoca la riunione trasmettendo l'OdG ed il luogo. Nei giorni antecedenti alla riunione i responsabili della compilazione dei Piani Formativi contattano le segreterie per raccogliere la documentazione e, in collaborazione con il Coordinatore, iniziano il processo di elaborazione, eventualmente convocando gli studenti nel caso di piani formativi che presentino delle non conformità. Durante la riunione della Commissione, le varie pratiche vengono analizzate collegialmente ed eventualmente approvate, per essere quindi trasmesse alle Segreterie Didattiche ed alla Segreteria di Dipartimento.
In alcuni casi la Commissione Didattica si riunisce in composizione allargata, estendendo la convocazione a tutti i docenti titolari di un carico didattico all'interno dei Corsi di Studio gestiti dalla Commissione (ad esempio, in occasione dell'approvazione del Rapporto di Riesame, dell'approvazione dei Manifesti etc). In questi casi, il Coordinatore provvede ad inviare la convocazione a tutti i docenti titolari di un carico didattico all'interno dei Corsi di Studio gestiti dalla Commissione, allegando alla medesima tutta la documentazione che verrà discussa durante la riunione della Commissione nella composizione allargata.
Alcune attività sono delegate a componenti della Commissione oppure a colleghi aventi il carico didattico all'interno dei corsi coordinati dalla Commissione. Fra queste attività possiamo ricordare l'assistenza alla compilazione dei PAF, la gestione dei trasferimenti e dei passaggi di corso, il tutorato in itinere, l'orientamento in ingresso, la predisposizione degli orari, la gestione del sito web, l'internazionalizzazione, l'orientamento in uscita e la gestione dei tirocini. I colleghi delegati coadiuvano il Coordinatore nell'assistenza diretta degli studenti per le attività di competenza e nell'istruzione delle pratiche che vanno sottoposte all'analisi ed alla valutazione collegiale della Commissione.
Le scadenze che vanno considerate nella gestione del Corso di Studio sono quelle riportate nel calendario di programmazione dell'offerta formativa UNICAS 2021/2022.
Tra queste:
30/11: Programmazione eventi orientamento
30/11: Redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale
31/12: Inserimento Banca Dati SUA-CDS Scheda di Monitoraggio Annuale

Riesame annuale

Dal 2017, i CdS compilano annualmente la Scheda di Monitoraggio Annuale, che va intesa come parte documentale dell’attività di autovalutazione del corso di Studio.
L’autovalutazione del corso di studio è un processo periodico e programmato che ha lo scopo di verificare l’adeguatezza degli obiettivi di apprendimento che il CdS si è proposto, la corrispondenza tra gli obiettivi e i risultati, nonché l’efficacia del modo con cui il CdS è gestito. Include la ricerca delle cause di eventuali risultati insoddisfacenti, al fine di adottare tutti gli opportuni interventi di correzione e miglioramento.
La Scheda di Monitoraggio annuale del CdS è modellata secondo le indicazioni dell’allegato 6 delle Linee guida AVA 2 .
Essa contiene una prima sezione di informazioni riassuntive di contesto, e i dati relativi agli indicatori, articolati in 6 gruppi:
–Indicatori relativi alla didattica;
–Indicatori di internazionalizzazione;
–Ulteriori indicatori per la valutazione della didattica;
–Indicatori circa il percorso di studio e la regolarità delle carriere;
–Soddisfazione e occupabilità (indicatori di approfondimento per la sperimentazione);
–Consistenza e qualificazione del corpo docente (indicatori di approfondimento per la sperimentazione).

Gli indicatori sono proposti ai CdS allo scopo principale di indurre una riflessione sul grado di raggiungimento dei propri obiettivi specifici.

La Scheda di Monitoraggio Annuale viene redatta ed approvata entro il 30 novembre di ogni anno.

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea in Ingegneria Industriale nasce nel 2011 dalla fusione di due corsi di laurea 'storici' ovvero il Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica ed il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (attivi da oltre vent'anni), con il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale di più recente istituzione ed erogato presso la sede di Frosinone.
Le conoscenze richieste per l'accesso sono verificate tramite un test condotto agli inizi di settembre dal CISIA su scala nazionale. Il CISIA - Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso - è un organismo promosso dalle Conferenze dei Presidi di Ingegneria ed Architettura cui aderiscono oltre 30 Facoltà di Ingegneria in Italia. Agli studenti che evidenziano in tale test delle lacune significative relative alle conoscenze scientifiche e linguistiche ritenute requisito essenziale per l'accesso sono assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da verificare e da recuperare entro il primo anno di corso.
La formazione del laureato in Ingegneria Industriale presso l'Università di Cassino è incentrata, oltre che sulle materie di base, sulle discipline caratterizzanti di tre ambiti: l'ambito dell'ingegneria elettrica, dell'ingegneria gestionale e dell'ingegneria meccanica. Numerose materie affini completano la formazione di un moderno ingegnere industriale e consentono un agevole inserimento del laureato nel tessuto produttivo industriale e nel terziario avanzato. La preparazione consente senza difficoltà la prosecuzione della formazione post-lauream (laurea magistrale, master).
Il percorso formativo che prevede, oltre a lezioni frontali teoriche, anche esercitazioni, numeriche e sperimentali, in modo che il laureato sia in grado di progettare e condurre esperimenti, interpretando in modo critico i risultati. Le attività sono condotte in modo da far acquisire la capacità del 'problem solving' e da stimolare l'attitudine al lavoro di gruppo ed alla comunicazione. E' prevista inoltre la possibilità, mediante la predisposizione di appositi percorsi curriculari, di approfondire e meglio caratterizzare alcuni obiettivi specifici dei tre ambiti caratterizzanti, ovvero dell'ingegneria elettrica, dell'ingegneria gestionale e dell'ingegneria meccanica. Gli obiettivi formativi, che potranno essere pienamente conseguiti con specifici curricula per ciascun ambito, sono descritti nel Quadro A4.a.
Il corso di studi ha attivato da alcuni anni una serie di iniziative atte a migliorare il supporto didattico agli studenti e l'interazione CCS/studenti:
- sono stati videoregistrati in maniera integrale oltre l'80% dei corsi rendendoli fruibili gratuitamente nei canali iTunesU dell'Ateneo e YouTube dell'Area didattica di ingegneria. Dal 2017, il canale YouTube di Ingegneria (https://www.youtube.com/c/UnicasIngegneriavideo) risulta essere il primo in Italia (ricerca Google. Parole chiave 'Youtube Ingegneria' oppure 'video Ingegneria').
- sono state attivate una pagina Facebook ed un indirizzo Twitter per migliorare la comunicazione con gli studenti. E' stato inoltre recentemente attivato un gruppo Facebook collegato alla pagina in modo da migliorare la comunicazione e la collaborazione fra gli studenti.
- quasi tutti i corsi sono disponibili attraverso Google Classroom, una piattaforma dedicata alla comunicazione docente/studenti ed alla condivisione di materiale didattico

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' la trasformazione del corso di laurea in Ingegneria della produzione industriale e se ne propone l'attivazione nell'a.a. 2008/2009. I motivi dell'istituzione di tre corsi di laurea nella classe L-9 e i criteri seguiti nella trasformazione del corso, con lieve modifica della sua denominazione, sono descritti esaurientemente. Sono previsti il mantenimento di interventi didattici mirati a studenti part-time e a studenti in ritardo sui tempi del percorso formativo a tempo pieno e l'erogazione di corsi di approfondimento gratuiti per studenti che vogliano migliorare le proprie conoscenze ed abilità linguistiche. Il numero di studenti immatricolati nello scorso triennio mostra che la proposta è sostenuta da un'adeguata domanda studentesca. Il Nucleo ritiene la progettazione corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale (3 CFU) per il conseguimento del titolo di studio consiste nella discussione di un elaborato scritto. Tale elaborato deve vertere su contenuti propri di almeno una delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del corso di laurea, è predisposto dallo studente sotto la guida di un relatore e riguarda almeno una delle seguenti attività:
- attività sperimentali e/o di simulazione numerica;
- tirocinio;
- ricerca bibliografica.
La richiesta di assegnazione dell'argomento oggetto della prova di verifica finale deve essere inoltrata dallo studente alla Commissione per la didattica del corso di laurea non prima di avere acquisito 120 crediti formativi.
L'elaborato può essere anche redatto in lingua inglese ed, in tal caso, dovrà contenere un sommario redatto in lingua italiana.
La commissione giudicatrice, formata da almeno 5 membri, è nominata dal Direttore del Dipartimento, che ne designa anche il Presidente tra i docenti di ruolo dell'Ateneo afferenti al Corso di Studio.
La commissione perviene alla valutazione conclusiva, tenendo conto, oltre che della qualità del lavoro presentato alla discussione e della sua esposizione, anche dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni del profitto relative alle attività formative precedenti.
La Commissione determina un voto per l'esame finale che viene sommato alla media delle valutazioni di profitto, fornita dalla segreteria didattica in 110mi ed arrotondata al numero intero più vicino.
La procedura che la Commissione segue per determinare il voto per l'esame finale è la seguente.
a) Innanzitutto, su proposta del Presidente, la Commissione assegna da 0 a 2 punti sulla base dell'intera carriera dello studente, tenendo in conti i tempi di conseguimento del titolo a partire dalla prima immatricolazione (anche in altri atenei) e le modalità di acquisizione dei CFU, con attenzione particolare all'eventuale svolgimento di tirocini ed alla partecipazione ai programmi di mobilità internazionale.
b) Quindi, su proposta motivata del relatore, la Commissione assegna da 0 a 4 punti sulla base della qualità del lavoro svolto ed del grado di autonomia mostrato dallo studente.
c) Infine, la Commissione assegna da 0 a 2 punti sulla base della qualità dell'esposizione e della discussione .
La media delle valutazioni del profitto è quella pesata sulla base dei crediti delle singole valutazioni di profitto, relative alle attività precedenti alla prova finale. Eventuali attività formative prive di valutazione non concorrono al calcolo della media.
La commissione prende in considerazione la possibilità di assegnare la lode nel caso in cui la somma della media ponderata (su base 110) e del voto di tesi sia almeno pari a 112.

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

Le consultazioni con le parti interessate sono svolte annualmente nel mese di marzo. Purtroppo quest'anno, a causa dell'emergenza COVID19 non è stato possibile svolgere l’incontro di consultazione tra i referenti dei dipartimenti di area ingegneria, i Presidenti dei Corsi di Studio ed i referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento. Non appena l'emergenza sarà terminata, si provvederà a consultare le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi.
L'ultima consultazione è stata convocata dal Coordinatore d'Area di Ingegneria in data 13.03.2019 presso la sede dell'Università di Cassino in località Folcara.
La discussione si è focalizzata su soft skills e competenze trasversali.
In allegato il verbale relativo all'ultima consultazione e l'elenco delle aziende consultate e presenti all'incontro.

Modalità di ammissione

Le conoscenze specificate nel punto precedente sono verificate tramite un test condotto agli inizi di settembre dal CISIA su scala nazionale. Il CISIA - Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso - è un organismo promosso dalle Conferenze dei Presidi di Ingegneria ed Architettura cui aderiscono oltre 30 Facoltà di Ingegneria in Italia. Agli studenti che evidenziano in tale test delle lacune significative relative alle conoscenze scientifiche e linguistiche ritenute requisito essenziale per l'accesso sono assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da verificare e da recuperare entro il primo anno di corso.
[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]