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Efficacia Esterna

La presente scheda è stata redatta considerando sia i dati disponibili Alma Laurea, sia il valore degli indicatori disponibili nel monitoraggio annuale SMA (Scheda di Monitoraggio Annuale).

Per i laureati della sede di Cassino, ad un anno dalla laurea lavorano il 13,7%.
Per i laureati della sede di Frosinone, ad un anno dalla laurea lavorano il 40%.
Coloro che lavorano nel 92% dei casi lavorano presso aziende private.
L'83% prosegue invece il corso di studi. La scelta del tipo di laurea magistrale costituisce nell'87,5% dei casi il naturale prosieguo del titolo di studio conseguito al primo livello.

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell’attività di placement dei laureati sono:
• favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
• contribuire a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
• contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull’idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l’Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall’Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un’adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l’impegno particolare profuso nel sostenere l’imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l’occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all’utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

• attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
• gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
• gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l’invio di email a target specifici
• identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all’occupabilità dei laureati
• informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
• supporto alla stesura del Curriculum Vitae
• approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
• approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
• definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
• supporto alla realizzazione del progetto professionale
• organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
• accompagnamento alla creazione d’impresa
• organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all’incontro D e O
• implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l’incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
• attività di monitoraggio dell’inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall’Ufficio di recente vanno ricordate:
 L’organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l’associazione ex alunni (Alaclam)
 L’organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
 L’implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un’articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
 L’organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
 L’adesione all’edizione 2020 della Start up Cup competition.
 Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell’inserimento occupazionale dei laureati basato sull’ultima indagine AlmaLaurea disponibile.
 Attività di promozione dell’apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
 La partecipazione alle borse finalizzate all’incontro con le imprese interessate al reclutamento
 L’attivazione del modulo per la gestione digitale delle convenzioni di tirocinio e dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi.

APPROFONDIMENTI
Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l’anno. L’edizione 2019 del Career Day (https://www.unicas.it/sia/bacheca/studenti/programma-career-day-2019.aspx) ha confermato il successo conseguito nel 2018, facendo registrare la presenza, a vario titolo, di circa 100 tra imprese ed enti. Anche l’affluenza di studenti e laureati conferma il successo di questo evento giunto alla sua VII edizione. All’interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l’evoluzione del mercato del lavoro (in aggiunta è stata data la possibilità ai laureati di sostenere un test sulle soft skills e di conseguire la relativa certificazione delle competenze). Il Career day 2020 è stato organizzato on line e ha visto la partecipazione di 60 tra aziende ed enti. Le stanze virtuali attivate e destinate agli incontri con aziende ed enti hanno visto la partecipazione di circa 3400 tra studenti e laureati nell’arco di due giorni. Inoltre, i laureati hanno caricato oltre 2700 cv nel portale predisposto ad hoc per promuovere l’incontro tra domanda e offerta (https://careerday2020.unicas.it/home-page).

Il corso di educazione imprenditoriale Four Steps to Entrepreneurship destinato ai dottorandi (http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/trasferimento-tecnologico/fare-impresa.aspx), promosso in collaborazione con l’ImprendiLab del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza e LAZIOADISU, è un percorso di formazione imprenditoriale rivolto a studenti, laureati e dottorandi, finalizzato alla trasmissione di una serie di conoscenze, strumenti, metodologie e competenze indispensabili per chiunque voglia avviare e gestire una attività imprenditoriale in campo tecnologico e/o sociale e/o culturale. In linea con la missione dell’ImprendiLab, quest’attività formativa mira a:
1) legittimare l’attività imprenditoriale in termini di career choice tra gli studenti dell’Università;
2) sostenere l’imprenditorialità dei laureati (purtroppo bassa in Italia) di ogni ambito disciplinare e comunque accrescerne l’occupabilità – anche in una prospettiva di lavoro alle dipendenze – stimolando un atteggiamento proattivo;
3) diffondere nuove metodologie – di facile apprendimento e che non richiedono conoscenze pregresse in ambito business – che si sono dimostrate particolarmente adatte allo sviluppo di progettualità in ambito sociale e/o culturale;
4) coltivare le competenze trasversali;
5) concorrere al rafforzamento e al rilancio dello spirito imprenditoriale nel frusinate, formando una nuova classe di potenziali imprenditori che possano:
a. irrobustire – attraverso gli strumenti appresi e in un’ottica di intrapreneurship – la propensione all’imprenditorialità delle imprese già esistenti del comprensorio che intendano avvalersi delle loro competenze;
b. fungere da knowledge broker tra l’università e le imprese;
c. contribuire alla nascita e all’insediamento nella provincia di Frosinone di imprese ad alta intensità di conoscenza e/o comunque innovative;
d. favorire la nascita di imprese negli ambiti di specializzazione dell’Ateneo, in particolare: i sistemi elettrici e le tecnologie per l’efficientamento energetico; le tecnologie e i modelli di business per la valorizzazione dei beni culturali, lo sport e il turismo; le tecnologie meccaniche e meccatroniche; l’imprenditorialità sociale.
La formazione è articolata in una serie di moduli improntati all’erogazione delle tecniche, della strumentistica e delle metodologie più recenti di educazione all’imprenditorialità. Ogni modulo sarà contraddistinto: 1) da un dato numero di ore di didattica frontale; 2) da valutazioni dirette – a cura del formatore – e tra pari – a cura degli stessi discenti che valuteranno l’uno l’operato dell’altro – relative a quanto appreso e basate su best practice diffuse a livello internazionale; 3) da un intervento esterno di un’ora affidato ad una figura rappresentativa dell’ecosistema nazionale delle startup; 4) da un intervento esterno di un’ora affidato ad un founder di una startup italiana operativa in ambito scientifico e/o tecnologico, culturale, ricreativo (sport e turismo), sociale. La formazione è erogata in una prospettiva project-centered. Durante il percorso formativo, i discenti sono chiamati ad applicare le conoscenze via via acquisite ad un progetto reale che sulla scia dell’individuazione di una opportunità o sfida imprenditoriale delinei un appropriato e corrispondente business case per un nuovo prodotto o servizio. Il business case dovrà essere sintetizzato nella logica del business model canvas ed esposto sotto forma di pitch. Il corso si articola in 4 moduli didattici dedicati allo sviluppo di conoscenze teorico-applicate. Si prevedono 24 ore di didattica frontale più 8 ore di confronto con protagonisti dell’ecosistema italiano delle startup. Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di utilizzare tali conoscenze e competenze per valutare una business opportunity, trasformarla in un modello di business, predisporre un attinente e appropriato mini business plan, ed infine esporre in forma di pitch la propria idea imprenditoriale a potenziali interlocutori. La didattica è organizzata e realizzata secondo la logica della contaminazione. I progetti presentati da studenti e laureati alla fine del corso di maggiore interesse, possono fruire di una attività di accompagnamento presso l’ImprendiLab, finalizzata ad una prima validazione dell’idea, cofinanziata da Laziodisu.
Annualmente vengono erogate due edizione del corso, con la partecipazione di circa 80 corsisti. L’VIII edizione del corso (maggio 2020) è stata erogata on line e ha registrato oltre 120 candidature e 60 ammessi al corso.
L’implementazione della piattaforma di AlmaLaurea consente di gestire le richieste di CV da parte delle imprese, l’incontro tra domanda offerta di tirocini e di lavoro e, a regime, le procedure amministrative relative ai tirocini, dalla loro attivazione alla valutazione finale, con una conseguente dematerializzazione dei processi interni interessati. Il numero di aziende registrate sul portale e che usufruiscono attivamente dei servizi offerti è 320. I dati di sintesi sull’utilizzo del portale sono riportati nella tabella 1.




Opinioni dei laureati

Con riferimento ai dati Alma Laurea:

La soddisfazione dei laureati nel corso di laurea in Ingegneria Industriale permane elevato (circa il 90%). Circa il 78 % dei laureati si iscriverebbe nuovamente al medesimo corso di laurea nello stesso Ateneo.
Circa il 64% proviene da studi liceali, mentre il 34% circa da studi tecnici.
L'indice di ritardo per il conseguimento della laurea è pari a 0,28, con un tempo complessivo per il conseguimento del titolo pari a 4 anni.
Il 94,4% dei laureati intende proseguire gli studi.
Complessivamente le opinioni dei laureati risultano buone, con margini di miglioramento in alcuni settori.
Ulteriori valutazioni sono riportate all'interno della SMA (Scheda di Monitoraggio Annuale).
[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]