Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

I laureati del Corso di Laurea in Lettere devono
- possedere una buona formazione di base nelle discipline linguistiche, filologiche e letterarie;
- possedere una conoscenza essenziale delle discipline storiche, geografiche e artistiche;
- raggiungere piena padronanza dell'italiano scritto e orale con particolare riferimento ai fondamenti della linguistica;
- conoscere i lineamenti storico-critici della Letteratura italiana;
- essere in grado di affrontare la lettura in lingua originale dei testi della antichità latina collocandoli nel loro contesto storico-letterario;
- acquisire la capacità di leggere e di esprimersi correttamente in una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano;
- acquisire le competenze necessarie all'inserimento negli ambiti lavorativi coerenti con il percorso formativo, in modo particolare nel mondo della scuola, dell'editoria e del giornalismo, anche attraverso stages e tirocini.

Il corso di laurea si articola in quattro curricula, caratterizzati da una piattaforma comune centrata sulla Letteratura italiana, la Storia della lingua italiana la Lingua e letteratura latina e le discipline storico-geografiche (antiche e/o moderno /contemporanee) che costituiscono la base della formazione. Il percorso formativo viene poi progressivamente differenziato mediante la diversa articolazione delle attività caratterizzanti, allo scopo di consolidare le conoscenze linguistiche, letterarie e storiche, indirizzandole più specificamente verso le aree dell’antichistica e della medievistica, degli studi letterari moderno-contemporanei, storico-artistici, o della comunicazione. A tal fine si delineano, per ciascun ambito, gruppi opzionali coerenti con il singolo curriculum.
I curricula trovano infine ulteriore specificazione nelle attività affini, che includono sia discipline che permettono di approfondire saperi presenti tra le attività di base e caratterizzanti, sia discipline che ampliano lo spettro delle conoscenze acquisite con saperi collaterali, in particolare per il curriculum di comunicazione, che intende fornire – accanto ad una solita base culturale – competenze più tecniche e professionalizzanti. A questo scopo, il numero complessivo dei crediti per le attività Caratterizzanti e Affini è più ampio rispetto al minimo previsto proprio per consentire un piano di studi che possa essere modulato a seconda delle inclinazioni individuali e che sia rivolto in prima istanza all’acquisizione delle conoscenze fondanti i diversi curricula.
La preparazione degli studenti viene inoltre arricchita e collegata al mondo del lavoro attraverso tirocini esterni, da svolgersi presso enti pubblici o privati convenzionati (istituti scolastici, biblioteche, archivi, musei, testate giornalistiche, televisioni, case editrici), laboratori di scrittura e di competente tecnico-informatiche applicate alle discipline umanistiche.

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso prevede l'acquisizione di una solida formazione di base, metodologica e storica, negli ambiti linguistico, filologico, letterario, storico e geografico attraverso libri di testo avanzati. Tale formazione sarà arricchita dalla conoscenza, nei suddetti campi, anche di temi d'avanguardia, e attraverso l'esperienza diretta di testi e documenti in originale. Le conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite mediante lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio individuale, nell'ambito delle attività formative relative alle lingue e letterature classiche e italiana, alle discipline geografiche, storiche, filologiche, linguistiche, metodologiche, archeologiche e della comunicazione. Le capacitïà di apprendimento raggiunte saranno verificate attraverso prove orali e/o scritte. Nell’elaborato finale lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di elaborare un testo di carattere argomentativo coeso e coerente, che metti in evidenza un sicuro possesso delle conoscenze e delle metodologie richieste nel campo di studi prescelto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà acquisita attraverso lezioni frontali, seminari e esercitazioni individuali o di gruppo, organizzati negli ambiti dei vari settori scientifico-disciplinari e nel corso della preparazione della prova finale. Lo studente sarà invitato a riflettere criticamente sui testi proposti per lo studio individuale e ad affrontare e risolvere problemi relativi a tematiche linguistiche, letterarie e filologiche. L'apprendimento delle capacità di conoscenza e comprensione sarò verificato attraverso le prove a conclusione dei moduli didattici, nelle quali lo studente dovrà dimostrare un autonomo senso critico e la corretta applicazione delle metodologie linguistiche, filologiche, critico-ermeneutiche.

Autonomia di giudizio

Attraverso l'analisi diretta di testi letterari, documenti e qualsiasi forma di testimonianza scritta, il laureato in Lettere è in grado di analizzarli criticamente collocandoli all'interno del loro contesto storico, letterario, culturale, elaborando un personale giudizio interpretativo con argomentazioni appropriate.
L'autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata attraverso la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale nel corso dell'attività in aula e verificata mediante l'assegnazione di elaborati e, in particolare, durante l'attività assegnata in preparazione alla prova finale.

Abilità comunicative

La didattica frontale, i laboratori di scrittura e le esercitazioni pratiche, permettono l'acquisizione di specifiche competenze nell'uso della lingua italiana scritta e orale grazie alle quali il laureato in Lettere è in grado di comunicare nelle forme appropriate i contenuti acquisiti e/o elaborati.Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova.

Capacità di apprendimento

Lo sviluppo del senso critico in diversi ambiti disciplinari e l'acquisizione delle specifiche metodologie di studio consentono al laureato in Lettere di aggiornare ed ampliare la propria formazione con strumenti idonei nonché di acquisire le capacità di apprendimento per potersi inserire con particolare versatilità nel mondo del lavoro, come anche di proseguire il proprio percorso formativo in una Laurea Magistrale o in un master di I livello.
La capacità di apprendere viene conseguita e verificata nel corso dell'iter formativo nel suo complesso, e in particolare nello studio individuale previsto per il superamento delle singole verifiche e nell'attività svolta in vista della prova finale.

Conoscenze richieste per l'accesso

1. Requisito d'accesso al Corso di studio è il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.

2. L'iscrizione al primo anno del corso di laurea è subordinata a una prova d'accesso finalizzata all'individuazione del grado di preparazione dello studente. Il consiglio della struttura didattica determina annualmente la data della prova di verifica delle conoscenze minime richieste per l'accesso e la rende nota con congruo anticipo.

3. Il test di ingresso ha il compito di fornire una stima orientativa della preparazione generale dello studente, con particolare riguardo ad un insieme di competenze e abilità che costituiscono i prerequisiti indispensabili per la frequenza di un corso di laurea in Lettere. Il test si prefigge di accertare la padronanza delle seguenti competenze minime: a) capacità di comprensione e produzione di testi scritti in lingua italiana (padronanza di ortografia, morfologia e sintassi; competenza lessicale; coesione e coerenza lessicale); b) capacità di comprendere il significato globale di testi semplici in lingua latina, con riconoscimento delle strutture morfologiche e sintattiche fondamentali; capacità di valutare la correttezza di una traduzione.

4. Per gli studenti di nazionalità non italiana, l'ammissione alla prova d'accesso è subordinata al riconoscimento del livello B della certificazione della competenza nella lingua italiana. La relativa prova, preliminare alla prova d'accesso, può essere sostenuta presso l'Università di Cassino in data resa nota con congruo anticipo.

5. Qualora la preparazione iniziale dello studente risulti inferiore ai requisiti di base richiesti, egli è tenuto a prendere parte alle attività formative aggiuntive finalizzate al recupero del debito formativo accertato entro il primo anno di corso. Ciascuna attività formativa propedeutica finalizzata al recupero del debito formativo si conclude con una prova di verifica obbligatoria, preliminare all'accesso ai corsi per i quali si sia riscontrata l'insufficienza dei requisiti di base.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale sarà costituita dalla redazione e discussione di un elaborato scritto e/o multimediale relativo ad uno dei moduli didattici seguiti dallo studente nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari delle tipologie a, b e c.

Motivi dell'istituzione di più corsi nella classe

Il Corso di Laurea in Lettere è trasformazione del previgente Corso ex 509. A tale Corso si è aggiunta la richiesta di instituzione del Corso di laurea in Lingua e cultura italiana per stranieri, in quanto l'assoluta specificità di quel Corso, erogato congiuntamente da 21 Università socie del Consorzio ICoN, rispetto a ogni altro Corso di laurea di ciascuna Università socia, è
evidente per il fatto di rivolgersi esclusivamente a studenti residenti all'estero e di essere erogato in modalità elearning.
Inoltre, intendendo offrire una rappresentazione non esclusivamente letteraria della lingua e cultura italiana,
il Corso di laurea presenta nei suoi quattro curricula (didattico-linguistico, storico-culturale, letterario, arti-musicaspettacolo)
addensamenti di crediti, rispettivamente linguistici, storici, letterari e artistici, che non sono tipici dei Corsi
di laurea appartenenti alla classe L-10 Lettere.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

L'inserimento tra le attività affini e integrative di settori non compresi nella tabella delle attività di base e caratterizzati dell’ordinamento risponde all’esigenza di arricchire i curricula del Corso di Studio con saperi collaterali e/o integrativi, dando possibilità allo studente di ampliare il ventaglio delle proprie competenze.
L'inserimento tra le attività affini e integrative di settori già presenti nella tabella ministeriale si giustifica con la possibilità di offrire allo studente – all'interno di una classe che copre ambiti disciplinari e archi cronologici assai vasti – maggiore libertà di personalizzare il proprio percorso formativo in uno o più settori, secondo gli specifici interessi. In quest'ottica risulta pertanto fondamentale permettere allo studente tanto di approfondire le discipline già previste nelle attività di base e caratterizzanti, quanto di ampliare lo spettro cronologico e metodologico delle proprie conoscenze.
In questa ottica si giustifica l’ampiezza dell’intervallo di crediti attribuito alle attività Affini, proprio per consentire che i piani di studi - rivolti in prima istanza all’acquisizione delle conoscenze fondanti i diversi curricula - possano essere modulati diversamente, anche a seconda delle inclinazioni individuali, così come indicato negli Obiettivi formativi specifici del corso e alla descrizione del percorso formativo.

Sintesi delle motivazioni dell'istituzione dei gruppi di affinità

I due corsi proposti sulla classe 10 si ascrivono a due distinti gruppi di affinità all'interno della classe in
considerazione delle loro differenze di finalità formative, struttura e sbocchi professionali.
Intendendo offrire una rappresentazione non esclusivamente letteraria della lingua e cultura italiana, il Corso di
laurea presenta nei suoi quattro curricula (didattico-linguistico, storico-culturale, letterario, arti-musica-spettacolo)
addensamenti di crediti, rispettivamente linguistici, storici, letterari e artistici, che non sono tipici dei Corsi di laurea
appartenenti alla classe L-10 Lettere.

Note relative alle attività di base

L’ampiezza dell’intervallo di crediti attribuiti all'ambito 'Lingue e letterature classiche' delle Attività di base risponde all’esigenza di modulare diversamente i piani di studi rispetto agli obiettivi dei curricula nei quali si articola il Corso di Studio, così come indicato negli Obiettivi formativi specifici del corso e nella descrizione del percorso formativo, garantendo tuttavia a ciascuno di essi una conoscenza di base delle lingue classiche.

Note relative alle attività caratterizzanti

La modifica ordinamentale si limita al trasferimento dei settori M-STO/08 e L-FIL-LET 11 dalle affini alle caratterizzanti, per offrire allo studente maggiore possibilità di personalizzazione del percorso formativo, a seconda del curriculum prescelto. In questa ottica si giustifica l’ampiezza dell’intervallo di crediti per le attività caratterizzanti, proprio per consentire che i piani di studi - rivolti in prima istanza all’acquisizione delle conoscenze fondanti i diversi curricula - possano essere modulati diversamente, anche a seconda delle inclinazioni individuali, così come indicato negli Obiettivi formativi specifici del corso e alla descrizione del percorso formativo.

Comunicazioni dell'ateneo al CUN

A seguito della nuova classificazione ISTAT delle professioni (2011), dalle professioni devono essere espunti i codici aventi struttura (2.X.X.X.X), e indicare unità professionali del terzo grande gruppo della classificazione Istat (codice 3).
Il Quadro A2.b, tuttavia, non può essere aggiornato con l'inserimento dei nuovi codici ISTAT a causa del mancato collegamento tra la pagina della SUA e quella di aggiornamento dei codici.
Nell'attesa che tale problema tecnico sia risolto, si indicano di seguito i codici ISTAT relativi alle professioni alle quali prepara il corso di Studio che vanno aggiunti a quelli già presenti

3.3.3.6.1 - Tecnici della pubblicità
3.3.3.6.2 - Tecnici delle pubbliche relazioni
3.4.1.2.1 - Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali
3.4.1.2.2 - Organizzatori di convegni e ricevimenti
3.4.1.3.0 - Animatori turistici e professioni assimilate
3.4.2.2.0 - Insegnanti nella formazione professionale
3.4.4.2.2 - Tecnici delle biblioteche

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

Si allega scheda ANVUR di valutazione del CdS aggiornata al 10.10.2020. Il commento agli indicatori in allegato è reperibile anche sulla SUA 2019

Orientamento in ingresso

L’attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l'Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti:

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio
Organizzazione di incontri presso le sedi dell'Ateneo (Cassino e Frosinone), finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull’Ateneo e quelle particolari sull’offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni e/o seminari e visite laboratoriali, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si sono affiancati anche incontri con gli studenti e riunioni operative nelle scuole, in particolare con i dirigenti scolastici, i docenti referenti per l'orientamento e il corpo docente coinvolto a vario titolo in questa mission.
L'attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio presso le diverse aree. In particolare, nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo 'UnicasOrienta', presso il Campus Folcara a Cassino.
Nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, l'evento è stato organizzato in modalità on line; per l’occasione sono state allestite complessivamente 26 aule virtuali tramite la piattaforma google meet, all'interno delle quali sono state svolte le presentazioni dei corsi di studio, in presenza dei docenti, laureati di successo e rappresentanti del mondo occupazionale; alle aule di presentazioni dei corsi di studio se ne sono affiancate altre, più di servizio, utili per fornire più rapidamente tematiche chiave (test d'ingresso, internazionalizzazione, borse di studio). Per facilitare la gestione dei diversi eventi on line offerti durante l'open day, è stato allestito un mini sito dell'evento www.unicasorienta.unicas.it, che raccoglie le video presentazioni dei corsi di studio, oltre a fornire materiale (schede e presentazioni dei corsi di studio, info sui servizi dell'Ateneo) da consultare e scaricare.
Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l'offerta didattica dell’Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.
https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/per-le-scuole/incontri-di-orientamento.aspx

2) Convenzioni e progetti con le scuole, Progetti per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO)
Nell'ambito degli accordi quadro con l’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell'intero anno scolastico, anche nell'ambito dei Progetti per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).
Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l'ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell'Istituto tenuti da docenti dell'Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola.
L'azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/per-le-scuole/alternanza-scuola-lavoro.aspx


3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per l'orientamento on line
Per favorire l’attività di orientamento via web è stato allestito un mini sito sul portale del Centro (www.unicasorienta.unicas.it), che contiene le schede e presentazioni dei corsi di studio, informazioni sui servizi dell’Ateneo, video delle presentazioni dei corsi di studio, dei ragazzi testimonial e dei laureati presso l’Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. Gli aggiornamenti sulle attività di orientamento organizzate dal centro universitario per l'orientamento vengono inoltre pubblicate sui social network più diffusi facebook, instagram.
In collaborazione con l'Ufficio Comunicazione, il Centro per l'Orientamento realizza la Guida dello studente, in versione cartacea ed elettronica, quest’ultima resa disponibile sulle pagine web dell'Ateneo. Sono inoltre, realizzati manifesti, pieghevoli e gadget, per la comunicazione delle iniziative di orientamento programmate. In collaborazione con gli studenti, il centro ha realizzato una brochure in inglese, con riportate le indicazioni dei principali servizi del nostro Ateneo, i contatti dei vari uffici e le attività programmate nell'anno rivolte agli studenti stranieri.

4) Fiere e Saloni di Orientamento

Il Centro Universitario per l'Orientamento partecipa ad alcune iniziative di orientamento a carattere nazionale, regionale e locale. Agli stand è presente il personale del Centro Orientamento, in presenza di docenti e personale tecnico amministrativo delle segreterie didattiche.


All'interno del Corso di Studi è istituita inoltre una commissione composta da tre responsabili di attività formative afferenti al Corso di Studio e designati annualmente, con il compito di informare gli studenti sull'offerta didattica e specificamente su: a) le conoscenze minime richieste per l'accesso; b) la prova d'accesso; c) i criteri e le modalità del riconoscimento dei crediti formativi acquisiti dallo studente al di fuori del Corso di Studio ai fini del conseguimento del titolo di studio; d) la durata del Corso di Studio e le modalità di ammissione dello studente agli anni di corso successivi; e) l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative attivati, i relativi crediti e l'articolazione del curriculum; f) le regole di presentazione dei piani di studio; g) la tipologia delle forme didattiche e delle forme di verifica del profitto; h) le modalità del tutorato http://www.unicas.it/cuori

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato per gli studenti già iscritti.

All'interno del Corso di Laurea è inoltre istituita commissione designata annualmente e composta dal Coordinatore per la Didattica del Corso di Laurea e da almeno due responsabili di attività formativa afferenti al Corso di Laurea, che ha il compito di fornire l'assistenza necessaria a rendere gli studenti attivamente partecipi del processo formativo, ad orientarli nelle loro scelte ed a rimuovere eventuali ostacoli alla proficua frequenza dei corsi di studio.
http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il CdS in Lettere attraverso l'Ufficio Contratti e convenzioni dell'Ateneo ha stipulato una numerosa quantità di accordi per lo svolgimento di tirocini da parte degli studenti.
Per ogni studente è previsto un tutor aziendale e un tutor universitario che seguono congiuntamente l'andamento e l'efficacia del periodo di formazione esterna.


http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement-e-creazione-dimpresa/tirocini-curriculari.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell’Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all’inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l’anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all’estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti in mobilità vincitori di borsa di studio, a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all’Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Per tutte queste attività, l’assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell’Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L’elenco aggiornato degli accordi è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all’internazionalizzazione al link:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/accordi-internazionali.aspx

A questi si aggiungono gli accordi per mobilità Erasmus di cui l’elenco aggiornato è disponibile nell’allegato al bando annuale:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/bandi-per-la-mobilità-(1).aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria 'College Italia', di cui l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell’ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all’anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare, pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate all’internazionalizzazione unicas.it/internazionalizzazione), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all’estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente.
http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell'attività di placement dei laureati sono:
• favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
• contribuire a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
• contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull'idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l’Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall'Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un'adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l'impegno particolare profuso nel sostenere l'imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l'occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all'utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

• attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
• gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
• gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l'invio di email a target specifici
• identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all'occupabilità dei laureati
• informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
• supporto alla stesura del Curriculum Vitae
• approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
• approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
• definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
• supporto alla realizzazione del progetto professionale
• organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
• accompagnamento alla creazione d’impresa
• organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all’incontro D e O
• implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l’incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
• attività di monitoraggio dell'inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall’Ufficio di recente vanno ricordate:
 L'organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l’associazione ex alunni (Alaclam)
 L'organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
 L'implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un’articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
 L'organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
 l'adesione all’edizione 2018 della Start up Cup competition.
 Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell'inserimento occupazionale dei laureati basato sull’ultima indagini AlmaLaurea disponibile.
 Attività di promozione dell’apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
 La partecipazione alle borse finalizzate all'incontro con le imprese interessate al reclutamento
 La sperimentazione del modulo per la gestione dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi
 La pubblicazione di un bando, rivolto a team di studenti e laureati, volto all'identificazione di bisogni/problemi e relative soluzione in tema di emergenza coronavirus.

Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l’anno. L'edizione 2019 del Career Day (https://www.unicas.it/sia/bacheca/studenti/programma-career-day-2019.aspx) ha confermato il successo conseguito nel 2018, facendo registrare la presenza, a vario titolo, di circa 100 tra imprese ed enti. Anche l’affluenza di studenti e laureati conferma il successo di questo evento giunto alla sua VII edizione. All'interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l'evoluzione del mercato del lavoro (in aggiunta è stata data la possibilità ai laureati di sostenere un test sulle soft skills e di conseguire la relativa certificazione delle competenze). Il Career day 2020 è stato organizzato on line e ha visto la partecipazione di 60 tra aziende ed enti. Le stanze virtuali attivate e destinate agli incontri con aziende ed enti hanno visto la partecipazione di circa 3400 tra studenti e laureati nell’arco di due giorni. Inoltre, i laureati hanno caricato oltre 2700 cv nel portale predisposto ad hoc per promuovere l'incontro tra domanda e offerta (https://careerday2020.unicas.it/home-page).

L'implementazione della piattaforma di AlmaLaurea consente di gestire le richieste di CV da parte delle imprese, l’incontro tra domanda offerta di tirocini e di lavoro e, a regime, le procedure amministrative relative ai tirocini, dalla loro attivazione alla valutazione finale, con una conseguente dematerializzazione dei processi interni interessati. Il numero di aziende registrate sul portale e che usufruiscono attivamente dei servizi offerti è 320. I dati di sintesi sull'utilizzo del portale sono riportati nella tabella 1.

Per quanto riguarda specificamente i laureati del CdS in Lettere, la maggioranza dei laureati prosegue gli studi e solo una minima parte si orienta verso l'inserimento nel mondo del lavoro. Questo dato, pur costituendo una caratteristica intrinseca alla natura del CdS, non esime dall'incrementare l'impegno della struttura didattica per favorire, attraverso la vasta rete di convenzioni per i tirocini già attiva presso testate giornalistiche, archivi, biblioteche e attività didattiche specifiche, un più efficace avviamento al mondo del lavoro con mirate azioni di orientamento.
Per ottenere un feedback da parte degli Enti convenzionati, è stata predisposta una scheda di indagine conoscitiva atta a rilevare l'opinione in merito al livello di preparazione degli studenti.

https://www.unicas.it/terza-missione/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Opinioni studenti

La valutazione degli studenti è aggiornata all'a.a. 2018-2019 in base ai dati raccolti ed elaborati dal Nucleo di Valutazione. http://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20182019/dipartimento-di-lettere-e-filosofia/lettere-l-10-(3-anni).aspx

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il Gruppo per l'Assicurazione di Qualità del Corso di Studio, al fine di verificare il corretto ed efficace svolgimento delle attività didattiche, in stretta collaborazione con la Commissione Paritetica e con il Presidio della Qualità di Ateneo, si riunisce almeno due volte l'anno in concomitanza con il termine dei semestri, e in occasione della redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e del Documento di riesame ciclico.

Il Gruppo AQ del Corso di Studio in Lettere è composto da:


Maria Valentini (Docente e Presidente del CdS)
Alessandra Peri (Docente del CdS e Coordinatore del Gruppo AQ del CdS)
Luca Riccardi (Docente del CdS)
Giuseppe Dimatteo (Docente del CdS)
Ivana Bruno (Docente del CdS)
Emilio Di Paolo (Referente Amministrativo del CdS e Componente AQ del CdS)
Andrea Luzzi (Rappresentante degli Studenti)
Alfredo Napoli (Rappresentante degli Studenti) http://

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Dall'anno accademico 2014-2015 ogni ente convenzionato con l'Ateneo compila una scheda di valutazione del tirocinio svolto dai nostri studenti (in allegato).
Per il periodo indicato (8.10.2019-13.10.2020) sono stati somministrati 53 questionari.
Le percentuali della qualità del tirocinio svolto, dalle quali si deduce la adeguatezza della preparazione degli studenti, sono riportate nell'allegato

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

FEB-MAG 2020 Definizione del manifesto degli studi
APR-LUG 2020 Organizzazione della didattica (calendario, orario delle lezioni, assegnazione aule ecc.)
FEB-SET 2020 Attività di orientamento in ingresso
FEB e LUG-SET 2020 Monitoraggio della qualità
OTT 2020-GIU 2021 Attività di orientamento in itinere (tutorato)
OTT 2020; MAR 2021; LUG 2021 Attività di orientamento e monitoraggio in uscita
(job placement)
INTERO ANNO ACCADEMICO Progetti di internazionalizzazione del Corso di
Studio

Riesame annuale

Modalità e tempi di realizzazione del Rapporto di Riesame sono dettagliatamente descritti nel documento allegato.

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea nasce nel 2001 come trasformazione del precedente Corso di Laurea quadriennale in Lettere, primo corso attivato presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Attraverso i vari passaggi normativi, ha mantenuto la sua fisionomia originaria, pur adeguandosi alle nuove esigenze didattiche e al rinnovamento dell'utenza e delle pratiche di insegnamento.
Attualmente propone un'offerta didattica ampia e diversificata nell'ambito delle discipline linguistiche, filologiche, letterarie, storiche, geografiche, archeologiche e storico-artistiche. Lo studente ha la possibilità di costruire, sotto la guida dei docenti, percorsi personalizzati di indirizzo classico, moderno, storico-artistico e relativo alla comunicazione, in funzione delle proprie attitudini e dei suoi specifici interessi.
Per ciascun indirizzo è prevista, oltre a una serie di attività formative di base e caratterizzanti, un'ampia possibilità di scelta di discipline affini e integrative che gli studenti potranno selezionare nel loro piano degli studi. L'offerta formativa è integrata da attività di tirocinio esterne (da svolgersi presso enti pubblici o strutture private convenzionati quali biblioteche, archivi, musei, testate giornalistiche, televisioni, case editrici, laboratori di ricerca) e interni (presso il CSB di Area Umanistica, i laboratori o in seno a specifici progetti quali Museo Facile) al fine di mettere in contatto lo studente con gli ambienti lavorativi di potenziale destinazione di un laureato in Lettere. Il continuo monitoraggio del percorso di studio dello studente effettuato dal corpo docente attraverso l'attività di tutorato e i rapporti stabiliti dal Corso di Laurea con rappresentanti del mondo del lavoro, sia a livello nazionale che territoriale, consentono un'accurata verifica dell'efficienza e dell'efficacia dell'organizzazione e dei risultati complessivi del Corso stesso.

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

Sono descritti i criteri seguiti nella trasformazione del corso. Gli obiettivi formativi specifici sono descritti esaurientemente e delineano il percorso formativo. I risultati di apprendimento attesi sono esplicitati in termini di Descrittori europei del titolo di studio. Degli immatricolandi sarà verificata la preparazione, mediante una prova finalizzata all'individuazione del grado di preparazione dello studente. Quando la verifica non avrà esito positivo, l'immatricolato dovrà prendere parte ad attività formative finalizzate al recupero del debito. Sono descritte le caratteristiche della prova finale. Sono descritti gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati, coerenti con il livello della laurea. I settori scientifico-disciplinari e i Crediti formativi attribuiti agli ambiti disciplinari sono coerenti con gli obiettivi formativi. L'effettiva ampiezza degli intervalli di CFU è accettabile. L'utilizzazione tra le Attività formative affini o integrative di settori scientifico-disciplinari previsti nel Decreto ministeriale tra le Attività formative di base e caratterizzanti è motivata. Alla prova finale e alla conoscenza della lingua straniera è attribuito un adeguato numero di crediti formativi.

Il Nucleo ritiene la progettazione del Corso di laurea 'Lettere' corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella discussione di un elaborato scritto e/omultimediale riguardante i contenuti propri di almeno una delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del Corso di Laurea nelle tipologie di base, caratterizzanti e affini, ed è predisposto dallo studente sotto la guida di un relatore titolare dell'attività formativa.
L'elaborato – previo accordo con il relatore – può essere anche redatto in una lingua straniera, tra quelle impartite all'interno del Corso di Laurea. In tal caso, dovrà contenere un sommario in lingua italiana.
La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi. In aggiunta al punteggio massimo di 110 può essere attribuita all'unanimità la lode.
La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, e delle valutazioni del profitto. Allla media ponderata espressa in centodecimi viene aggiunto, in base alla qualità dell'elaborato e della sua esposizione, un punteggio ulteriore, che non può essere maggiore di 7 punti.

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

Oltre agli incontri plenari, il Corso di Laurea mantiene costanti contatti con le rappresentanze degli Enti, delle Imprese e delle Associazioni territoriali attraverso il delegato all'orientamento e i responsabili dei tirocini, che seguono in prima persona tutte le attività - ed in particolare la fitta rete di scambio con il Polo Museale del Lazio e con le scuole per i progetti di Alternanza scuola-lavoro.

Modalità di ammissione

Le conoscenze richieste per l'accesso al primo anno del Corso di Laurea sono indicate nel corrispondente ordinamento didattico.
Prima dell'inizio dei corsi, gli studenti sono tenuti a sostenere un test di ingresso, non selettivo, volto ad accertare eventuali carenze rispetto alle conoscenze di base. Ove tali conoscenze risultino insufficienti, contestualmente all'inizio delle attività formative, è organizzato un percorso finalizzato al recupero delle carenze. Il calendario e le modalità di svolgimento di tale percorso sono indicati nel manifesto dell'offerta formativa.
Il percorso formativo finalizzato al recupero prevede la frequenza obbligatoria ed è propedeutico ai corsi per i quali si sia riscontrata l'insufficienza dei requisiti di base.
All'atto del superamento del test d'ingresso ovvero al termine dei percorsi formativi finalizzati al recupero, viene rilasciato allo studente un attestato, da esibire al momento della verifica finale dei moduli rispetto ai quali i suddetti percorsi formativi di recupero sono propedeutici.
[Ultima modifica: mercoledì 7 aprile 2021]