Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Sintesi del parere del comitato regionale di coordinamento

Sulla base delle informazioni contenute negli ordinamenti didattici trasmessi e in particolare visti gli obiettivi formativi specifici e gli sbocchi occupazionali e professionali previsti, constatata la presenza del parere del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, preso atto della sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni, ed avendo analizzato infine come le proposte si inquadrino positivamente in una azione che tende alla riorganizzazione dell'offerta formativa dei corsi universitari della Regione Lazio, il Comitato unanime approva.

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di Laurea Magistrale in Linguaggi e forme della comunicazione intende offrire una formazione avanzata nel campo della comunicazione; il percorso formativo è articolato su un insieme di discipline che coniugano gli ambiti relativi alle forme e ai linguaggi della comunicazione con i saperi storici, filosofici e psicologici indispensabili alla formazione di una competenza e di una professionalità fondate su solide basi culturali. In particolare, il corso di Laurea intende offrire competenze specialistiche nei seguenti ambiti:
- forme comunicative (verbale, non verbale, visiva, multimediale etc.);
- contenuti della comunicazione (storico-politici - anche in relazione alle politiche contemporanee antidiscriminatorie e paritarie - artistici, musicali);
- presupposti teorici e deontologici (ergonomia cognitiva, etica dell'informazione e logica della comunicazione digitale).
La figura professionale che il Corso di Studio intende formare può rivestire ruoli di responsabilità nel pubblico e nel privato negli ambiti delle pubbliche relazioni, della comunicazione istituzionale, dell'imprenditoria culturale e della pubblicità nelle sue diverse declinazioni.

Autonomia di giudizio

La struttura del percorso di studio, che fonde l'aspetto teorico con la pratica (anche di laboratorio) pone gli studenti nella condizione di orientarsi criticamente tra le diverse forme della comunicazione e di saper individuare soluzioni innovative, anche mediante la ricerca di forme alternative di comunicazione.
L'autonomia di giudizio dello studente si sviluppa e viene verificata in particolare tramite esercitazioni, seminari, esperienze di tirocinio, elaborati scritti, nonché durante l'attività svolta in preparazione della prova finale.

Abilità comunicative

Gli studenti possiedono efficaci mezzi euristici che permettono loro di comunicare con chiarezza, a soggetti anche diversi, i contenuti relativi alle discipline caratterizzanti il percorso di studi.
Le abilità comunicative tanto scritte quanto orali, con particolare riguardo alla congruenza del registro al contesto e al destinatario, sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova d'esame.

Capacità di apprendimento

I laureati possiedono solide basi metodologiche, che consentono loro di applicare autonomamente le conoscenze maturate e, soprattutto in sede di ideazione e stesura dell'elaborato finale, sviluppano e verificano la padronanza dei linguaggi della comunicazione e dell informazione e delle piattaforme multimediali più aggiornate che saranno poi in grado di applicare nei diversi ambiti lavorativi. Dalla stesura della prova finale emerge anche la capacità di elaborare strategie organizzative adeguate, volte all'acquisizione e al trasferimento di ulteriori conoscenze.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per accedere al corso di Laurea magistrale in Linguaggi e forme della comunicazione è necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
I criteri di ammissione al corso di Laurea magistrale in Linguaggi e forme della comunicazione in termini di requisiti curricolari e le modalità della prevista verifica della preparazione personale sono stabiliti nel Regolamento didattico del corso di Laurea magistrale. Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi universitari devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.

Caratteristiche della prova finale

La Laurea Magistrale in Linguaggi e forme della comunicazione si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, o in forma multimediale o in altra modalità comunque approvata dal Consiglio del corso di Studio. Le modalità di assegnazione ed elaborazione sono fissate nel Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

Si allega scheda ANVUR di valutazione del CdS.

Rispetto a quanto riportato dalla scheda allegata, il sito UniversItaly rileva, dall'Anagrafe Nazionale Studenti, i seguenti dati:

Iscritti al 1° anno
Anno Accademico 2013/14: 13
Anno Accademico 2014/15: 7


Si evidenzia inoltre che per quanto riguarda l'Anno Accademico 2015-2016, il numero degli immatricolati risulta pari a 6.
http://www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2016/corso/1529479

Orientamento in ingresso

Il Corso di Laurea Magistrale organizza l'attività di accoglienza e di orientamento in accordo con il centro di servizio di Ateneo appositamente predisposto (http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento.aspx).
L'attività di orientamento degli studenti è organizzata e coordinata da una commissione designata annualmente dal Corso di Laurea Magistrale.
La commissione di accoglienza e di orientamento ha il compito primario di informare gli studenti sull'offerta didattica del Corso di Laurea Magistrale e specificamente su: a) le conoscenze minime richieste per l'accesso; b) i criteri e le modalità del riconoscimento dei crediti formativi acquisiti dallo studente al di fuori del Corso di Laurea Magistrale ai fini del conseguimento del titolo di studio; c) l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative attivati, i relativi crediti e l'articolazione del curriculum; d) le regole di presentazione dei piani di studio; e) la tipologia delle forme didattiche e delle forme di verifica del profitto; f) le modalità del tutorato.

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di tutorato è organizzata e coordinata da una commissione designata annualmente e composta dal Coodinatore per la Didattica del Corso di Laurea e da due responsabili di attività formativa afferenti al Corso di Laurea. Per ciascuno studente, si nomina un tutor, scelto fra i docenti ed i ricercatori delle materie caratterizzanti e affini. Compito dei tutor è quello di fornire l'assistenza necessaria a rendere gli studenti attivamente partecipi del processo formativo, ad orientarli nelle loro scelte ed a rimuovere eventuali ostacoli alla proficua frequenza dei corsi di studio.

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale riserva crediti specifici alle attività di stage e tirocinio che gli studenti possono svolgere presso gli enti convenzionati con l'Ateneo. http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement-e-creazione-dimpresa/tirocini-curriculari.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

L'Ateneo sostiene sul piano finanziario e organizzativo la mobilità internazionale dello studente attraverso progetti volti a promuovere:
a) la progressiva integrazione dei percorsi didattici a livello europeo ed extraeuropeo mediante l'istituzione di corsi internazionali con titoli doppi, multipli o congiunti;
b) lo svolgimento di attività formative o di tirocinio in università straniere;
c) la valutazione della qualità della mobilità internazionale in uscita e in ingresso.
La mobilità internazionale di Ateneo è coordinata da un delegato del Rettore nell'ambito delle linee di indirizzo stabilite dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione e sulla base delle esigenze dei Corsi di studio. L'ufficio per i rapporti internazionali fornisce il supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. Esso in particolare pianifica e supervisiona il calendario dei bandi, fornisce informazioni sulle opportunità di esperienza internazionale, gestisce le procedure amministrative e assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.
Le esperienze internazionali di studio e tirocinio degli studenti del Corso di Studi in Linguaggi e forme della comunicazione sono coordinate da un responsabile del Dipartimento di Lettere e Filosofia, il quale ottimizza i programmi di mobilità in relazione agli specifici obiettivi formativi e alle esigenze linguistiche degli studenti. Egli si avvale della collaborazione di membri del Dipartimento nominati referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono agli studenti in mobilità ogni informazione e supporto sul piano delle attività formative disponibili nelle sedi di competenza. http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

L'Ateneo ha predisposto una piattaforma di incontro Domanda/Offerta di lavoro che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un'articolata ed efficace circolazione delle informazioni (UNICLAM Job Placement: http://www.sysjob.unicas.it).
Ai laureati magistrali è offerta la possibilità di svolgere presso l'Ateneo il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per conseguire l'abilitazione all'insegnamento nella Scuola Secondaria di Secondo Grado per la classe A-65.
Inoltre, attraverso la vasta rete di convenzioni per i tirocini già attiva presso testate giornalistiche, archivi, biblioteche e altri enti, i laureati magistrali possono svolgere attività di avviamento al mondo del lavoro. http://www.sysjob.unicas.it/

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il gruppo Assicurazione della Qualità risulta così composto:

Prof. Sebastiano Gentile (Coordinatore CdS)
Prof.ssa Ivana Bruno
Prof. Giuseppe Antonelli
Dott.ssa Antonella Sidonio (personale tecnico amministrativo)
Dott.ssa Maddalena Alonzi (rappresentante degli studenti)

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

La ricognizione delle opinioni di enti e aziende che hanno ospitato gli studenti per stage o tirocini sarà effettuata a partire dal corrente anno accademico sulla base della scheda di valutazione elaborata dal Corso di Studio.

Il Corso di Studio in breve

Il corso di Laurea Magistrale in Linguaggi e forme della comunicazione intende offrire una formazione avanzata nel campo della comunicazione, in base alle rinnovate esigenze socio-economiche e alle nuove strategie di policy attuate dall'era digitale. Agli studenti verranno forniti strumenti utili a sviluppare capacità di analisi dei processi comunicativi con l'intento di formare una professionalità mirata a rispondere sia al mercato che alla società della conoscenza, così come previsto dalla Conferenza di Lisbona (Conferenza, 2000).
Il carattere di innovatività si può evincere da una strutturazione dell'ordinamento didattico sui diversi tipi di linguaggi, forme e tecniche della comunicazione e dall'inserimento di discipline giuridico-economiche. Questo risponde all'esigenza di creare nei laureati la capacità di saper gestire le forme della comunicazione in settori tradizionalmente meno usi all'utilizzo di processi comunicativi dinamici e di integrare i saperi relativi alle tecniche e ai linguaggi della comunicazione con quelli storici, filosofici e psicologici indispensabili alla formazione di una competenza e di una professionalità fondate su solide basi culturali. Le nuove frontiere della comunicazione non possono, infatti, prescindere dalla sinergia multidisciplinare per il raggiungimento di figure professionali che siano in grado di creare Capacity Building e comunicazione nell'era digitale sia nelle istituzioni pubbliche che private.

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' un corso di Laurea Magistrale di nuova istituzione. Gli obiettivi formativi specifici sono descritti esaurientemente e delineano il percorso formativo e sono finalizzati fornire competenze nelle tematiche e problematiche delle teorie e delle tecniche della comunicazione e dell'informazione presenti nella società attuale e dei loro possibili sviluppi futuri. I risultati di apprendimento attesi sono esplicitati in termini di Descrittori europei del titolo di studio.
Le caratteristiche della prova finale sono descritte dettagliatamente. Alla prova finale è attribuito un adeguato numero di crediti formativi. Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati sono adeguatamente descritti e coerenti con il livello della laurea magistrale. I settori scientifico-disciplinari e i crediti formativi attribuiti agli ambiti disciplinari sono coerenti con gli obiettivi formativi.

Il Nucleo esprime parere favorevole sulla proposta di istituzione del Corso di Laurea Magistrale "Teorie e tecniche della Comunicazione e dell'informazione" in quanto correttamente formulata e ad oggi sostenibile con riguardo alle risorse di docenza e di strutture ad essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

Si rimanda al sotto-quadro A5.a

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

Le consultazioni con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni sono previste a cadenza annuale a partire dall'autunno 2016.

Modalità di ammissione

Si rimanda al sotto-quadro A3.a
[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]