Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne fornisce competenze teorico-pratiche relative alle aree delle lingue e delle letterature straniere, della linguistica e della filologia. Sono specifici obiettivi formativi l'apprendimento di due lingue straniere e del loro patrimonio letterario e culturale, e la conoscenza dei principali strumenti di analisi linguistica e testuale. Il raggiungimento di questi obiettivi richiede l'acquisizione di una solida conoscenza linguistica, di una buona cultura umanistica, nonché di un metodo di analisi e di studio che permettano, allo studente prima e al laureato poi, di costruire autonomamente nuove conoscenze, di affrontare consapevolmente nuovi contesti linguistici e testi letterari diversi, o di proseguire gli studi nei successivi livelli della formazione universitaria.

  •   Il Corso di Laurea ha l'obiettivo di formare laureati in possesso di una solida padronanza scritta e orale di due lingue straniere, del loro patrimonio letterario e dei relativi contesti storici e culturali;
  •   capacità linguistiche e di interpretazione dei dati pertinenti l'analisi dei prodotti culturali e dei contesti storici utili a determinare giudizi con un definito grado di autonomia, sapendo esprimerli nelle lingue straniere oggetto di studio;
  •   una buona conoscenza delle scienze linguistiche, degli studi sulla descrizione delle lingue oggetto di studio e delle loro tradizioni testuali.
  •   un'adeguata conoscenza della traduzione, delle letterature comparate, della lingua e letteratura italiana contemporanea, dei processi di acquisizione delle lingue e delle modalità di funzionamento del linguaggio e dell'interazione comunicativa;
  •   adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni.

 

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne fornisce competenze teorico-pratiche relative alle aree delle lingue e delle letterature straniere, della linguistica e della filologia. Sono specifici obiettivi formativi l'apprendimento di due lingue straniere e del loro patrimonio letterario e culturale, e la conoscenza dei principali strumenti di analisi linguistica e testuale.
Il raggiungimento di questi obiettivi richiede l'acquisizione di una solida conoscenza linguistica, di una buona cultura umanistica, nonché di un metodo di analisi e di studio che permettano, allo studente prima e al laureasto poi, di costruire autonomamente nuove conoscenze, di affrontare consapevolmente nuovi contesti linguistici e testi letterari diversi, o di proseguire gli studi nei successivi livelli della formazione universitaria.

Il Corso di Laurea ha l'obiettivo di formare laureati in possesso di:
- una solida padronanza scritta e orale di due lingue straniere, del loro patrimonio letterario e dei relativi contesti storici e culturali;
- capacità linguistiche e di interpretazione dei dati pertinenti l'analisi dei prodotti culturali e dei contesti storici utili a determinare giudizi con un definito grado di autonomia, sapendo esprimerli nelle lingue straniere oggetto di studio;
- una buona conoscenza delle scienze linguistiche, degli studi sulla descrizione delle lingue oggetto di studio e delle loro tradizioni testuali.
- un'adeguata conoscenza della traduzione, delle letterature comparate, della lingua e letteratura italiana contemporanea, dei processi di acquisizione delle lingue e delle modalità di funzionamento del linguaggio e dell'interazione comunicativa;
- adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni.

Il corso di laurea sostiene fortemente la possibilità di consolidare la formazione dei propri studenti attraverso le numerose collaborazioni ed accordi di mobilità internazionale, considerando questa attività parte fondamentale del percorso formativo di un laureato in lingue e letterature moderne.
Inoltre, approfondimenti professionalizzanti e ulteriori competenze nell'ambito delle lingue e letterature straniere, della linguistica e della traduttologia sono acquisibili attraverso le attività di tirocinio.

Autonomia di giudizio

Il laureato in Lingue e letterature moderne
- possiede quelle capacità linguistiche, critiche e interpretative utili a determinare riflessioni e giudizi autonomi negli specifici campi di studio, anche su temi più ampiamente culturali connessi agli ambiti linguistici e letterari studiati;
- sa raccogliere e selezionare dati e riconoscerne la rilevanza per giungere alla formulazione di giudizi sull'attualità socio-culturale relativa alle lingue studiate, anche nella prospettiva dell'interculturalità;
- è in grado di risolvere problemi e prendere decisioni organizzando e pianificando la propria attività, con autonomia di giudizio e spirito di iniziativa.

Lo sviluppo e l'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene principalmente sollecitata durante le lezioni frontali, dalla riflessione personale sui testi oggetto di studio, e nel corso delle attività di tirocinio.
Le verifiche scritte e orali, e la redazione dell'elaborato finale offrono allo studente le occasioni per sviluppare e applicare in modo autonomo le proprie capacità di analisi e di giudizio.

Abilità comunicative

Al termine del suo percorso formativo il laureato
- è in grado comunicare in modo compiuto, efficace e corretto, in italiano e nelle lingue straniere studiate, informazioni generali e conoscenze specifiche del proprio ambito di studio che prevedano l'utilizzo di strutture sintattiche anche complesse.
- ha fatte proprie adeguate competenze e specifici strumenti per la gestione e la comunicazione orale e scritta di informazioni, conoscenze e idee relative al proprio campo di studi, sia nella lingua madre sia nelle lingue straniere studiate, anche in contesti internazionali o multiculturali;
- è in grado di relazionarsi con specialisti e non specialisti della materia utilizzando specifici registri comunicativi a seconda degli interlocutori e in base ai diversi contesti situazionali.

Le abilità comunicative in forma orale si sviluppano nell'interazione coi docenti nel corso degli ampi orari di ricevimento e delle attività tutoriali, durante quelle attività formative che prevedano la preparazione di relazioni orali, nel corso delle attività di tirocinio, nonché nelle varie prove di verifica e in occasione della discussione della prova finale.
Le capacità di comunicazione in forma scritta si conseguono grazie alle numerose attività formative in cui sono previste anche prove scritte, e nella redazione della prova finale.

Capacità di apprendimento

Al termine del suo percorso formativo il laureato in Lingue e letterature moderne ha sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per poter
- perfezionare le proprie competenze linguistiche;
- aggiornare e consolidare le proprie conoscenze;
- applicare queste conoscenze a contesti diversi;
- intraprendere ulteriori studi con un buon grado di sicurezza e autonomia.

Le capacità di apprendimento si affina durante tutto l'arco degli studi nell'interazione con docenti e tutor, e vengono accertate attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, e nella redazione della prova finale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'accesso al corso di laurea è richiesto il possesso del diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, purché riconosciuto idoneo.
L'iscrizione al primo anno del corso di laurea è successiva a una prova di verifica d'accesso non selettiva finalizzata all'individuazione del grado di preparazione iniziale dello studente. Tale prova verte sulle due lingue straniere curricolari scelte dallo studente. I livelli di competenza richiesti nelle lingue straniere di cui si compone l'offerta didattica del Corso di laurea sono definiti in relazione al Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa.

Per gli studenti di nazionalità non italiana, l'ammissione alla prova di verifica d'accesso è inoltre subordinata all'individuazione di un adeguato grado di competenza nella lingua italiana definito in relazione al Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa.
In tutti questi casi, qualora la preparazione iniziale dello studente risulti inferiore ai requisiti di base richiesti, egli è tenuto a prendere parte alle attività formative aggiuntive finalizzate al recupero, entro il primo anno di corso, del debito formativo accertato. Ciascuna attività formativa propedeutica finalizzata al recupero del debito formativo si conclude con una prova di verifica del profitto.
La definizione dei livelli di competenza linguistica e le altre modalità di verifica relative alle conoscenze richieste per l'accesso sono determinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione sia in italiano sia in lingua straniera di un elaborato scritto a carattere prevalentemente compilativo o di rassegna, attinente ai contenuti di una delle attività appartenenti alle tipologie a), b) e c) dell'ordinamento.
Pur non essendo richiesta una particolare originalità, nella stesura dell'elaborato il laureando deve mostrare capacità di analisi e di sintesi, saper applicare la metodologia del lavoro scientifico, e operare con sufficiente grado di autonomia nella organizzazione logica e argomentativi dei materiali.
Nel corso della discussione vengono poste a verifica le capacità del laureando di comunicare e discutere con chiarezza e padronanza i contenuti e i risultati del proprio elaborato finale.
Le modalità di assegnazione e di svolgimento della prova finale, nonché la definizione delle diverse tipologie in cui l'elaborato può essere redatto sono determinate dal regolamento didattico del corso di laurea.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

L'inclusione di settori già presenti nelle tabelle ministeriali della classe L-11 tra le attività di base e non attivati nell'ambito relativo (L-ANT/03, L-FIL-LET/12, M-FIL/02) è motivata dalla necessità di integrare la formazione con SSD utili ad una eventuale articolazione in curricula.
Invece, la riproposizione di L-LIN/02 e dei principali SSD relativi alle letterature straniere (L-LIN/03, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-LIN/21) è motivata dall'ampia articolazione di tali settori che ne suggerisce un eventuale ulteriore utilizzo con un maggior livello di specializzazione, nonché dalla necessità di garantire un'equa distribuzione del carico didattico.
Infine, la presenza dei settori L-LIN/08, L-LIN/09, L-LIN/19, L-OR/12 e L-OR/21 è motivata dalla possibilità di ampliare l'offerta linguistica e letteraria a settori che - se attivati - rappresenterebbero un arricchimento per il CdS, nonché un'apertura a nuovi orizzonti culturali e lavorativi per gli studenti del CdS.

Note relative alle altre attività

La padronanza di almeno due lingue straniere è tra gli obiettivi qualificanti della classe, e viene assicurata dai relativi insegnamenti durante l'intero percorso formativo.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

A seguito dell'interrogzione dell'applicativo GOMP per la coorte di iscrizione a.a. 2019-2020, emergono i seguenti dati:

Relativamente al 'Tipo di istituto superiore di provenienza', 49 studenti provengono al Liceo Lingistico, 13 dal Liceo Scientifico, 8 dalla Ragioneria e 6 dal classico.

Relativamente alla 'Numerosità degli studenti in ingresso suddivisa per regione di conseguimento del titolo di scuola secondaria superiore', 58 immatricolati provengono dal Lazio, 32 dalla Campania, 11 dal Molise.

Si presenta qui di seguito anche l'Analisi e Discussione degli Indicatori presenti sulla Scheda dei CdS (versione datata 27 giugno 2020) per Rapporto di Riesame Annuale. Alla luce delle analisi del Gruppo AQ, il Gruppo di Riesame nel corso della riunione telematica tenuta in data 19 ottobre 2020 ha commentato i dati della Scheda dei Corsi di Studio (nella versione datata 27 giugno 2020), raccogliendo i suggerimenti dei suoi componenti, suggerito delle 'Conclusioni', come specificatamente indicato dal Presidio di Qualità.

Corso di Studi L-11
Indicatore iC00a ('Avvii di carriera al primo anno').
ANALISI. Questo indicatore è riferito a tutti gli avvii di carriera del primo anno; dunque non solo agli studenti cosiddetti 'puri' ma anche ai trasferiti, a coloro che hanno fatto un passaggio da un CdS all altro ecc..). Rispetto al dato del 2017 (che ammontava a 120) si nota un incremento nel 2018 (il numero sale a 132), dovuto certamente alla presenza di studenti di varia tipologia, e quasi certamente al numero maggiore di trasferimenti o di passaggi da altra sede, per poi scendere nel 2019 a 112 unità. Decremento, tuttavia, rintracciabile sia nei dati della Media Area Geografica non telematici (d ora in avanti 'MAG') che in duelli della 'Media Atenei NON Telematici' (d ora in avanti 'MA'). Anche l indicatore degli 'Immatricolati Puri' segna un ulteriore calo rispetto all anno precedente (Indicatore iC00b; 98 nel 2018, rispetto a 105 nel 2017), assestandosi a 92 unità.
CONCLUSIONI. Le azioni che si intraprenderanno devono orientarsi su un doppio canale: 1) quello 'interno' relativo alla qualità del CdS in termini di offerta formativa e di gradimento degli studenti, perché una quota di studenti scelgono di iscriversi ad un determinato CdS grazie ad un positivo passaparola da parte di parenti, amici e conoscenti. La responsabilità per l azione 'interna' è a carico del CdS nella sua interezza (che dovrà prevedere un costante monitoraggio della qualità dell offerta, interagendo con il Gruppo di Riesame del CdS), e della Segreteria Didattica (che dovrà lavorare affinché la calendarizzazione delle lezioni e l organizzazione generale della didattica sia gestita in maniera efficiente e funzionale). Per quel che concerne gli interventi 'esterni' al CdS si prevede una migliore azione di informazione mirata sul territorio mediante incontri programmatici con gli Istituti della Provincia di Frosinone e Caserta, e una migliore interazione con il Centro Universitario di Orientamento Matricole dell Ateneo.

Indicatore iC01 ('Percentuale di Studenti Iscritti entro la durata normale del CdS che abbiano acquisito almeno 40 CFU nell anno solare')
ANALISI. La percentuale, riferita, al 2018, è del 42,4%, in linea sia con la Media Area Geografica non telematici (d ora in avanti 'MAG'), del 45,1%, sia sostanzialmente in linea con la 'Media Atenei NON Telematici' (d ora in avanti 'MA'), del 46,3%. Tuttavia è da registrarsi un calo rispetto alla percentuale del 2017, che si assestava sul 47,9%, e rispetto al 2016 (48,6%).
CONCLUSIONI: La azioni da intraprendere dovranno prevedere, di comune accordo con la Segreteria Didattica, una migliore calendarizzazione delle verifiche, e l introduzione sempre più capillare di verifiche intermedie (svolte durante i moduli) che come noto permettono agli studenti di poter svolgere la verifica finale in maniera più agevole e con risultati positivi, riducendo il numero di non ammessi. Compito del Consiglio di CdS sarà quello di sensibilizzare i docenti e i contrattisti ad adottare queste modalità.

Indicatore iC02 (Percentuale dei Laureati (L, LM; LMCU) entro la data normale del corso).
ANALISI. Il dato riferito al 2018 (54,9%) è molto positivo, e superiore rispetto a MAG (42,1%) e MA (47,4%); inoltre si nota un netto miglioramento anche rispetto al medesimo dato del CdS riferito al 2017 (36,7%). Nel caso del 2019 il dato si assesta sul 43,6%, in leggero calo benché in linea con MAG (44,3%).
CONCLUSIONI. Per poter migliorare questo dato in calo il CdS avvierà un più accurato processo di monitorizzazione delle carriere, e predisporrà modalità di verifica intermedia che facilitino il superamento degli esami nei tempi stabiliti, e di conseguenza un più rapido conseguimento della Laurea. Tuttavia, il dato del 2019 probabilmente non tiene conto del fatto che gli studenti di LT abbiano inserito in carriera gli insegnamenti del percorso FIT (godendo, a norma del DM 616/17, di una proroga di 6 mesi); ciò ha comportato una deroga per lo svolgimento della Prova Finale. Già orientandosi nell ottica di una maggiore agevolazione rivolta agli studenti, e dopo essersi confrontati con la Commissione Paritetica Docenti Studenti negli scorsi anni, il Corso di Studi ha già provveduto nell a.a. 2019-2020 a ridurre da 120 a 90 CFU la soglia minima a partire dalla quale lo studente può fare richiesta di svolgimento della Prova Finale (Tesi).

Indicatore iC11 ('Percentuale di laureati (L; LM; LMCU) entro la durata normale del corso che hanno acquisito almeno 12 CFU all estero')
ANALISI. Se i dati del 2018 erano sostanzialmente simili a quelli dell anno precedente, assestandosi sul 435,9 (dato di gran lunga superiore a quello di MAG (290,4 ) e MA (330,5 ), quelli del 2019 segnano un leggero calo (382,4 ), benché restino molto al di sopra di MAG (319,4 ) e MA (326,6 ).
CONCLUSIONI: Pur consapevoli di questo leggero calo (dovuto anche all impatto che ha avuto la Brexit nella diminuzione delle scelte offerte agli studenti) la policy del CdS di Lingue già prevede un esperienza obbligatoria all Estero (salvo casi specifici). In questo senso, i docenti che fungono da referenti saranno sensibilizzati a istruire i propri studenti in partenza a costruire un percorso ERASMUS che sia congruente e omologo (sia come tematiche dei moduli sia come CFU erogati) a quelli dell Università di partenza, in modo da evitare integrazioni successive di crediti, che renderebbero nulla l acquisizione di CFU all estero, pregiudicando (come talvolta è accaduto) il dato finale. In quest ottica, il CdS prevede di lavorare di comune accordo con il Centro Rapporti Internazionali di Ateneo per meglio sincronizzare le procedure di riconoscimento e acquisizione crediti, senza 'dispersione' di CFU.

Indicatore iC16 ('Percentuale di studenti che proseguono al II anno nello stesso corso di studio avendo acquisito almeno 40 CFU al I anno').
ANALISI. Le percentuali riferite al 2018 (31,6%) sono in netta diminuzione rispetto a quelle dell anno precedente (58,1%) e al 2016 (56,0%) assestandosi tuttavia su percentuali analoghe a quelle di MAG (35,7%).
CONCLUSIONI: Il Corso di Studi, relativamente alle criticità dell indicatore iC16, avvierà delle procedure di controllo, monitoraggio e intervento, al fine di individuare soluzioni che permettano di migliorare il dato, intervenendo ad esempio in una migliore calendarizzazione e l introduzione di verifiche in itinere.

Indicatore iC24 ('Percentuale di abbandoni del CdS dopo N+1 anni')
ANALISI. Il dato segna un netto miglioramento rispetto a quello dell anno precedente (2017) e anche al 2016, passando da una percentuale di abbandoni del 39,7% nel 2017 (e 39,2% nel 2016) al 25% nel 2018. Tale risultato non è solo di gran lunga migliore rispetto a MAG (33,6%) e a MA (32,5%), ma inverte la tendenza precedente nel rapporto con essi.
CONCLUSIONI. Il miglioramento del dato percentuale segnala la volontà e l impegno del CdS nel diminuire gli abbandoni degli studenti in difficoltà grazie alla presenza di un maggior numero di appelli e alla possibilità di gestire in maniera più elastica le sessioni di esame, riuscendo spesso a venire incontro alle singole esigenze degli studenti.

Indicatore iC25 ('Percentuale di Laureati complessivamente soddisfatti del CdS).
ANALISI. L'indicatore iC25 (Percentuale di Laureati complessivamente soddisfatti del CdS) segna un arretramento considerevole nel 2018, passando dal 93,6% del 2017 all'80,9% (a fronte dell'82% del MAG e 83,3% MA). Il dato nel 2019 risale notevolmente, assestandosi all 89,9%, superiore dunque al dato MAG (87,4%) e a MA (86,3%) del medesimo anno.
CONCLUSIONI. Nonostante il miglioramento riscontrato nel 2019, l'intento è di poter ritornare alle (e superare le) percentuali del 93,6% del 2017. In prospettiva, il fatto che siano state segnalate delle criticità nella complessa gestione delle aule e la mancanza di aule studio, e che il Dipartimento stia provvedendo con interventi mirati, apre spiragli positivi. Inoltre, viti gli ottimi risconti in termini di CFU acquisiti dopo aver svolto l intero secondo semestre dell a.a. 2019-2020 in telematica (a causa del lockdown dovuto alla diffusione del virus COVID 19), dovrebbe permettere un ulteriore risalita del dato, che comunque dovrà essere attenzionato.



Efficacia Esterna

Indagine AlmaLaurea 2019 (dati rilevati ad Aprile 2020)
CdL L-11
Con riferimento ai dati desunti da AlmaLaurea, relativi all anno di indagine 2019 (dati aggiornati ad aprile 2020), dalle 69 interviste raccolte (su un totale di 79 laureati nella classe L-11) a un anno dalla laurea, risulta che, dopo la laurea di primo livello:
-il 73,3% è iscritto ad un corso di Laurea Magistrale (rispetto a una media di Ateneo pari al 76,5%)
-il 62,2% dei Laureati che non lavorano, non cercano lavoro, ma sono impegnati in un corso universitario o in un tirocinio/praticantato (rispetto a una media di Ateneo pari al 54%)
-la Retribuzione mensile netta è di 1001 euro (contro gli 870 della media di Ateneo).
Riguardo la soddisfazione complessiva, la percentuale è del 45,7% (molto vicina a quella di Ateneo, del 48,7%).
Un dato negativo su cui invece occorre riflettere è quello dell'occupabilità, che si assesta sul 11,1%, rispetto al 17% di Ateneo. Questo dato, tuttavia, deve essere letto anche alla luce del fatto che molti laureati triennali scelgono di proseguire gli studi magistrali (come evidenziato dalle alte percentuali rilevate nel medesimo sondaggio).
Sempre Dall'analisi dei 'Questionari AlmaLaurea (dati Aprile 2020)', relativamente a L-11, si elencano alcuni dati:
- Il grado di soddisfazione nel rapporto con il personale docente è positivo con un 'più si che no' al 60,9% rispetto al dato di Ateneo al 60%.
- Il dato relativo all'organizzazione degli esami ('più della metà degli esami') è leggermente al di sotto del dato di Ateneo (49,3%), assestandosi al 41,3%%, e deve essere dunque attenzionato.
- Positiva la valutazione delle infrastrutture (le aule sono 'spesso adeguate' per il 52,2% degli intervistati, esattamente in linea con i dati di Ateneo.
- In risalita rispetto al precedente rilevamento (Aprile 2019) il quesito 'Si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso dell'Ateneo' (69,6%, mentre lo scorso anni si assestava sul 62%). http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?codicione=0600106201100004#occupazione

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal Centro Universitario per l Orientamento e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio

Organizzazione di incontri presso le sedi dell Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull Ateneo e quelle particolari sull offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni e/o seminari e visite laboratoriali, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si affiancano incontri con gli studenti nelle Scuole.
L attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio, da marzo 2020 gli incontri con le scuole vengono svolti in modalità on line.

UNICAS incontra, un appuntamento mensile per ciascun dipartimento da Dicembre a Giugno, nel quale i docenti dei cinque Dipartimenti si rendono disponibili nell incontrare gli studenti della scuola secondaria per chiarire dubbi e dare informazioni.

Open week dei Dipartimenti, una settimana dedicata nel mese di Febbraio, nel quale i cinque Dipartimenti Unicas presentano l offerta formativa dei Corsi di studio afferenti al Dipartimento e le attività di ricerca svolte nei laboratori.

Open Day_Unicas Orienta nel mese di Aprile viene organizzato l'open-day di ateneo 'UnicasOrienta', presso il Campus Folcara a Cassino. Nel 2020 e nel 2021, a causa dell emergenza sanitaria Covid-19, l evento è stato organizzato in modalità on line; per l occasione sono state allestite aule virtuali tramite la piattaforma google meet, all interno delle quali sono state svolte le presentazioni dei corsi di studio, in presenza dei docenti, laureati di successo e rappresentanti del mondo occupazionale; alle aule di presentazioni dei corsi di studio se ne sono affiancate altre, più di servizio, utili per fornire più rapidamente tematiche chiave (test d ingresso, internazionalizzazione, borse di studio). Inoltre in collaborazione con il Centro Rapporti Internazionali, è stata allestita un aula virtuale dedicata agli studenti stranieri interessati ad iscriversi ad uno dei corsi di area Economia ed Ingegneria erogati in lingua inglese dall Ateneo. Per facilitare la gestione dei diversi eventi on line offerti durante l open day, è stato allestito un mini sito dell evento www.unicasorienta.unicas.it, che raccoglie le video presentazioni dei corsi di studio, oltra a fornire materiale (schede e presentazioni dei corsi di studio, info sui servizi dell Ateneo) da consultare e scaricare.

Il Centro Orientamento, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l offerta didattica dell Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.
Il Centro Orientamento collabora con la Segreteria studenti, nell organizzazione degli incontri di orientamento nell ambito della gestione degli incontri di sportello presso il Liceo Leonardo Da Vinci, Vairano (CE).
La sede del centro orientamento presso il campus Folcara, è aperta al pubblico tutti i giorni, da marzo 2020, il ricevimento viene erogato in modalità on line.

2) Convenzioni e progetti con le scuole, Progetti per le competenze trasversali e l orientamento (PCTO). Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell intero anno scolastico, anche nell ambito dei Progetti per le competenze trasversali e l orientamento (PCTO). Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell Istituto tenuti da docenti dell Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. Il Centro orientamento per favorire l avvio di tali progetti, ha allestito una sezione dedicata nel sito web del centro, che riporta ad inizio anno scolastico il manifesto dei progetti PCTO proposti dall Ateneo.
L azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.


3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per l orientamento on line
Per favorire l attività di orientamento via web è stato allestito un mini sito sul portale del Centro (www.unicasorienta.unicas.it), che contiene le schede e presentazioni dei corsi di studio, informazioni sui servizi dell Ateneo, video delle presentazioni dei corsi di studio, dei ragazzi testimonial e dei laureati presso l Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. Gli aggiornamenti sulle attività di orientamento organizzate dal centro universitario per l orientamento vengono inoltre pubblicate sui social network più diffusi facebook, instagram.
In collaborazione con l Ufficio Comunicazione, il Centro per l Orientamento realizza la Guida dello studente, in versione cartacea ed elettronica, quest ultima resa disponibile sulle pagine web dell Ateneo. Sono inoltre, realizzati manifesti, pieghevoli e gadget, per la comunicazione delle iniziative di orientamento programmate. In collaborazione con gli studenti, il centro ha realizzato una brochure in inglese, con riportate le indicazioni dei principali servizi del nostro Ateneo, i contatti dei vari uffici e le attività programmate nell anno rivolte agli studenti stranieri.

4) Fiere e Saloni di Orientamento

Il Centro Universitario per l Orientamento partecipa ad alcune iniziative di orientamento a carattere nazionale, regionale e locale. Agli stand è presente il personale del Centro Orientamento, in presenza di docenti e personale tecnico amministrativo delle segreterie didattiche.

www.unicas.it/cuori
www.unicasorienta.unicas.it
http://www.unicas.it/didattica/orientamento.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli, attivi anche in modalità on line da luglio ad inizio novembre, offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato in itinere per gli studenti già iscritti.

http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx


Piani per l Orientamento e Tutorato (POT)

Per aiutare gli studenti a scegliere in maniera consapevole il proprio percorso di studi, l Ateneo nel 2019 e 2020 ha ricevuto dal MIUR il finanziamento per l attuazione di Piani di Orientamento e Tutorato (POT), finalizzati a:
-Orientamento consapevole alla scelta dei corsi di studio, con particolare riferimento agli studenti degli ultimi due anni di corso della scuola secondaria di secondo grado o nel periodo intercorrente tra il conseguimento del diploma e l'immatricolazione;
-Riduzione dei tassi di abbandono e del ritardo nel percorso, con specifiche attività di tutorato destinate a studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea, rivolte in particolare a coloro che abbiano riscontrato ostacoli formativi iniziali.
Le attività previste nei rispettivi progetti sono state organizzate e gestite in collaborazione con il Centro Universitario per l Orientamento ed i Dipartimenti di afferenza dei corsi di studio coinvolti.
https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/concorsi/pot.aspx



http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il CdS nel proprio Ordinamento prevede lo svolgimento di tirocini esterni tra le attività del secondo anno da svolgere preferibilmente all'estero. Con tale obiettivo ha stipulato una certa quantità di accordi per lo svolgimento di tirocini da parte degli studenti. Lo svolgimento dei tirocini è definito da norme di Ateneo che prevedono anche una copertura assicurativa a carico dell'Università. Il riconoscimento dei crediti per le attività di Tirocinio proposte dai docenti del CdS, sono deliberate dalla CpD, previa autorizzazione del docente referente per i tirocini nominato da parte della Commissione per la didattica. Nella procedura di riconoscimento viene individuato un referente nell'azienda ospitante e un docente di riferimento interno al CdS che seguono congiuntamente l'andamento e l'efficacia del periodo di formazione esterna. Il periodo di formazione all'estero prevede eventualmente anche la possibilità di svolgere ricerca finalizzata all'elaborazione della Prova Finale.

http://www.unicas.it/siti/corsi/lingue-e-letterature-moderne/tirocinio.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

'Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti'

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti vincitori di borsa di studio in mobilità verso paesi EU o a essi associati (paesi Partner), a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Per mobilità extra-EU, un bando specifico assegna agli studenti vincitori un contributo finanziario su fondi dello stesso Ministero.

Per tutte queste attività, l assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L elenco aggiornato degli accordi, inclusi quelli che permettono la mobilità Erasmus, è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all internazionalizzazione al link:
https://www.unicas.it/ufficio-erasmus/opportunit%C3%A0-allestero/accordi-internazionali.aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria 'College Italia', di cui l Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare, pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate alla mobilità in uscita https://www.unicas.it/ufficio-erasmus.aspx), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement, sia per studio che per tirocinio, vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente o da un suo delegato.

http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell attività di placement dei laureati sono:
favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
contribuire a facilitare l incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l impegno particolare profuso nel sostenere l imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l invio di email a target specifici
identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all occupabilità dei laureati
informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
supporto alla stesura del Curriculum Vitae
approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
supporto alla realizzazione del progetto professionale
organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
accompagnamento alla creazione d impresa
organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all incontro D e O
implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
attività di monitoraggio dell inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall Ufficio di recente vanno ricordate:
L organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l associazione ex alunni (Alaclam)
L organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
L implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
L organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
L adesione all edizione 2020 della Start up Cup competition.
Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell inserimento occupazionale dei laureati basato sull ultima indagine AlmaLaurea disponibile.
Attività di promozione dell apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
La partecipazione alle borse finalizzate all incontro con le imprese interessate al reclutamento
L attivazione del modulo per la gestione digitale delle convenzioni di tirocinio e dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi.
https://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l'anno. L'edizione 2019 del Career Day (ha confermato il successo conseguito nel 2018, facendo registrare una nutrita la presenza di imprese ed enti. Ciò corrisponde ad un incremento del 20% rispetto al 2018. Anche l'affluenza di studenti e laureati conferma il successo di questo evento giunto alla sua VI edizione. All'interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l'evoluzione del mercato del lavoro (Presente e futuro delle professioni legali; Industria 4.0: opportunità e sfide per (tutti) i laureati; Le opportunità occupazionali in campo educativo; Le opportunità occupazionali nelle industrie creative: produzione cinematografica e documentaristica, valorizzazione dei beni culturali ed editoria; Le opportunità occupazionali nel sociale; StartUp e StartUpper: come inventare il proprio futuro; Heritage together. Università e impresa per i beni culturali). In aggiunta è stata data la possibilità ai laureati di sostenere un test sulle soft skills e di conseguire la relativa certificazione delle competenze.

Opinioni studenti

Sulla base delle indagini statistiche svolte sulla base dei questionari di valutazione della didattica a.a. 2019-2020 di cui il Dipartimento e il Corso di Studi di lingue L-11 si sono dotati per rilevare il gradimento degli studenti e somministrati in maniera sistematica attraverso il sistema GOMP, si illustrano di seguito i seguenti dati relativi agli studenti frequentanti:

Insegnamento.
In sequenza: Decisamente NO, Più NO che SI, più SI che NO, Decisamente SI.
Le conoscenze preliminari sono sufficienti. 67 (4.63%), 222 (15.35%), 631 (43.63%), 526 (36.37%)
Il carico di studio è proporzionato ai crediti 59 (4.08%), 135 (9.33%), 653 (45.15%), 599 (41.42%)
Il materiale didattico è adeguato 34 (2.35%), 96 (6.63%), 609 (42.11%), 707 (48.89%)
Le modalità di esame sono chiare 32 (2.21%), 128 (8.85%), 558 (38.58%), 728 (50.34%)

Docenza
In sequenza: Decisamente NO, Più NO che SI, più SI che NO, Decisamente SI.
Gli orari sono rispettati 26 (1.79%), 48 (3.31%), 504 (34.85%), 868 (60.02%)
Il docente stimola/motiva l'interesse 35 (2.42%), 108 (7.46%), 549 (37.96%), 754 (52.14%)
Il docente espone gli argomenti in modo chiaro 33 (2.28%), 97 (6.70%), 549 (37.96%), 767 (53.04%)
Le attività didattiche integrative sono utili 16 (1.10%) 35 (2.42%), 206 (14.24%), 298 (20.60%). NON PREVISTE: 891 (61.61%)
L'insegnamento è coerente con il sito web del CdS 17 (1.17%), 46 (3.18%), 625 (43.22%), 758 (52.42%)
Il docente è reperibile per chiarimenti 13 (0.89%), 50 (3.45%) ,475 (32.84%), 908 (62.79%)

Interesse
In sequenza: Decisamente NO, Più NO che SI, più SI che NO, Decisamente SI.
E' interessato/a agli argomenti trattati 35 (2.42%), 78 (5.39%), 547 (37.82%), 786 (54.35%)
Sono soddisfatto di come si è svolto l'insegnamento 38 (2.62%), 103 (7.12%), 590 (40.80%), 715 (49.44%)

Attività Online (inserita per insegnamenti erogati online a seguito dell emergenza COVID 19)
In sequenza: Decisamente NO, Più NO che SI, più SI che NO, Decisamente SI.
Apparecchiature e connessione soddisfacenti 14 (1.87%), 89 (11.93%), 385 (51.60%), 258 (34.58%)
Il docente mi è sembrato a suo agio online 11 (1.48%), 61 (8.20%), 372 (50.06%), 299 (40.24%)
Sono soddisfatto dello svolgimento online dell'insegnamento 16 (2.15%), 63 (8.47%), 340 (45.76%), 324 (43.60%)

In generale i dati sono buoni. Come già avuto modo di discutere nel corso del Consiglio di corso di Studi del 4 settembre 2020, il CdCdS si impegna a predisporre modalità di accesso più agile alle conoscenze preliminari, sollecitando docenti titolari e contrattisti in questo senso; riguardo il carico didattico, il CdS solleciterà docenti e contrattisti a proporre un carico didattico corrispondente al reale peso in CFU dei vari moduli, favorendo l introduzione di verifiche in itinere. In linea di massima 'il NdV suggerisce di rendere evidenti eventuali azioni rivolte specificatamente agli studenti non frequentanti e di coordinarle fra loro' (Relazione Annuale del Nucleo di Valutazione, Ottobre 2020, p. 91). http://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20182019/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/lingue-e-letterature-moderne-l-11-(3-anni).aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

D1 - Struttura organizzativa e responsabilita a livello di Ateneo, Dipartimento e Corso di Studi.

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il Gruppo di Assicurazione della Qualità del CdL è composto dai proff.: Ilaria Magnani, Roberto Gamberini, Riccardo Finocchi; dal dott. Gaetano Martini (Manager per la didattica) e dalle studentesse Stefania Fanella (L-11) e dalla Dott. Desideria Martino (LM 37-38).

'Il Gruppo AQ del Corso di Studio, al fine di ottemperare agli adempimenti previsti dalla legge per l'assicurazione della qualità del CdL si riunisce almeno due volte l'anno, e in occasione della redazione del Documento di riesame annuale.
Avendo presa visione della Relazione della Commissione Paritetica, della Relazione del Nucleo di Valutazione di Ateneo, dei dati ANS sull'andamento del CdL il Gruppo AQ è chiamato a:

- monitorare le attività del CdL
- monitorare l'efficacia del modo in cui il Corso è gestito
- verificare l'adeguatezza e la corrispondenza tra gli obiettivi di apprendimento che il Corso di Studio si è proposto e i risultati formativi ottenuti
- redigere il Rapporto di Riesame
- Individuare le cause di eventuali risultati insoddisfacenti, al fine di adottare tutti gli opportuni interventi di correzione e miglioramento
- mettere a punto e attuare i processi di AQ
- promuovere la consapevolezza dell'importanza dell'AQ

Il processo AQ del Corso di Studio è assicurato dall'interazione del Gruppo AQ del CdL con il Coordinatore del CdL, i Delegati in Commissione Paritetica, il Delegato di Dipartimento alla Didattica, il Responsabile del Gruppo AQ di Dipartimento, e il supporto del Presidio di Qualità.

Opinioni dei laureati

Dall'analisi dei 'Questionari AlmaLaurea (dati Aprile 2020)', relativamente a L-11 (Laureati nell'anno solare 2019: 79; Intervistati: 69), si elencano alcuni dati:

- Il grado di soddisfazione nel rapporto con il personale docente è positivo con un 'più si che no' al 60,9% rispetto al dato di Ateneo al 60%.

- Il dato relativo all'organizzazione degli esami ('più della metà degli esami') è leggermente al di sotto del dato di Ateneo (49,3%), assestandosi al 41,3%%, e deve essere dunque attenzionato.

- Positiva la valutazione delle infrastrutture (le aule sono 'spesso adeguate' per il 52,2% degli intervistati, esattamente in linea con i dati di Ateneo.

- In risalita rispetto al precedente rilevamento (Aprile 2019) il quesito 'Si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso dell'Ateneo' (69,6%, mentre lo scorso anni si assestava sul 62%).
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?codicione=0600106201100004

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Dall'esame dei dati raccolti relativi alle opinioni di enti o aziende del territorio che hanno ospitato studenti triennali per stage/tirocinio legati agli ambiti professionali individuati come sbocchi naturali del Corso di Studi e dall'interazione con i vari 'stakeholders' locali, sia nel corso di incontri informali sia nel corso del Tavolo Territoriale (tenuto il 20 febbraio 2020) risulta che gli studenti L-11 posseggono buone competenze per le attività che sono state previste. Inoltre, si dimostrano disponibili e produttivi sia nel lavoro individuale che di gruppo.

I dati relativi ai tirocini vengono raccolti attraverso una modulistica predisposta dal CdS che gli enti/aziende devono obbligatoriamente compilare al termine del tirocinio, e che sono parte integrante della documentazione che gli studenti devono presentare per poter procedere con la verbalizzazione.

Infine, già a partire dall'a.a. 2018-2019, sono stati predisposti dei Tirocini 'strutturati' direttamente dal CdS di Lingue, con la collaborazione degli stakeholders locali, allo scopo di formare al meglio i tirocinanti in modo da favorire un loro più agevole ingresso nel mondo del lavoro. I tirocini spaziano da editori locali (Editore 'Ali Ribelli' di Gaeta) a cooperative sociali ('Ethica' di Cassino), gruppi teatrali ('Castellinaria' ), istituti del territorio (I.C. Cassino 2, I. C. Varrone) e strutture carcerarie (La casa circondariale di Cassino).

Anche durante l'emergenza COVID-19, nell'impossibilità o nella difficoltà di svolgere numerosi tirocini in presenza, il CdS - di comune accodo con enti, aziende e case editrici selezionate - si è attivato affinché molti tirocini fossero svolto in modalità smart working.

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio di Corso di Studio (precedentemente noto come Commissione per la Didattica del CdS) si riunisce con cadenza solitamente bimestrale tramite invio di convocazione per posta elettronica almeno 5 giorni prima della riunione, con l'eccezione dei casi previsti dal Regolamento Generale di Ateneo. La riunione della CCdS può svolgersi anche per via telematica, nel caso di particolari urgenze o necessità.
In base al Regolamento di Funzionamento del Dipartimento (e dello Statuto di Ateneo) il Presidente può convocare tutti i docenti titolari di insegnamento del CdS, qualora ce ne sia la necessità (ad esempio, in occasione dell'approvazione del Rapporto di Riesame, dell'approvazione dei Manifesti, etc). Unitamente alla convocazione e a seconda della tipologia della riunione (ristretta o allargata) il Prsidente invia ai membri convocati la documentazione necessaria per la discussione e la proposta di delibera da inviare agli organi superiori.
Le riunioni del CCdS sono previste da 1 a 7 giorni prima della riunione del Consiglio di Dipartimento per permettere una adeguata istruzione delle pratiche. Le richieste degli studenti vengono acquisite 2 giorni prima della riunione.

Le principali attività del CCdS si svolgono secondo il seguente calendario:

- SETTEMBRE: analisi questionari della didattica e revisione dell'offerta formativa, pianificazione e organizzazione attività didattiche primo semestre
- OTTOBRE: pianificazione attività orientamento
- NOVEMBRE-MARZO: attività di orientamento; incontro con parti sociali (Terza Missione)
- GENNAIO-MARZO: definizione dei manifesti
- FEBBRAIO: pianificazione e organizzazione attività didattiche secondo semestre
- FEBBRAIO-MAGGIO e SETTEMBRE: stesura SUA-CdS
- GIUGNO-NOVEMBRE: stesura Scheda di Monitoraggio Annuale e Rapporto di Riesame Ciclico.

Riesame annuale

Il Riesame viene articolato su due cicli differenti: 1) la Scheda di Monitoraggio Annuale per la valutazione annuale dei risultati degli interventi di correzione e miglioramento; 2) il Riesame Ciclico triennale/quinquennale del progetto formativo, nel quale il Corso di Studio verifica anche la permanenza di validità degli obiettivi di formazione.

La Scheda di Riesame viene redatta con l'obiettivo di:
- verificare l'adeguatezza e l'efficacia degli obiettivi di apprendimento che il Corso di Studio si è proposto
- verificare la corrispondenza tra gli obiettivi e i risultati ottenuti
- valutare l'efficacia del modo con cui il Corso di Studio è gestito
- individuare le cause di eventuali risultati insoddisfacenti
- individuare gli opportuni interventi di correzione e miglioramento, i cui effetti dovranno essere valutati nel o nei Riesame/i successivo/i.
La finestra temporale per la compilazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e per i Rapporti di Riesame Ciclico è 30 giugno 2017 - 30 settembre 2017.
Volendo rimanere operativo durante tutto il periodo di stesura, il Gruppo di Riesame può anche comunicare in modalità telematica per la condivisione di dati e opinioni attraverso l'utilizzo di e-mail e altri strumenti informatici.

Per redigere la Scheda di Riesame:
- il responsabile del riesame stabilisce un calendario di incontri;
- durante il primo incontro vengono distribuiti i documenti necessari alla valutazione del CdS (dati ANS sull'andamento del CdL; Relazione della Commissione Paritetica; Relazione del Nucleo di Valutazione di Ateneo); vengono stabiliti i criteri di valutazione; e vengono definite eventuali ripartizioni di analisi tra i membri del Gruppo di Riesame;
- nel successivo incontro si procede a un'attenta analisi collettiva dei dati sull'andamento temporale degli indicatori, sul confronto con i corsi della stessa Classe di Laurea e dello stesso ambito geografico, al fine di rilevare sia le proprie potenzialità, sia - in caso di forte scostamento dalle medie nazionali o di area geografica di appartenenza - far emergere chiaramente eventuali criticità. Si passa quindi alla stesura della prima bozza della Scheda di Riesame
- nell'incontro finale la bozza viene discussa collegialmente e si procede ad emendare e integrare il testo giungendo alla stesura del testo finale.

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne fornisce competenze teorico-pratiche relative alle aree delle lingue e delle letterature straniere, della linguistica e della filologia.

Il corso prevede un primo anno finalizzato all'acquisizione di conoscenze di base nell'ambito della linguistica generale, delle lingue straniere scelte e dell'informatica. Invece moduli integrati di lingua e di letteratura straniera garantiscono un iniziale approfondimento dei settori caratterizzanti il percorso formativo.

Il secondo anno è invece dedicato ad approfondimento nei settori di lingua e letteratura straniera, di ambito storico e sociologico, oltre ad una serie di moduli a scelta in cui si possono approfondire i legami tra le lingue e le culture moderne con la tradizione classica, e medievale. Nell'ambito delle letterature straniere si potranno ampliare le proprie conoscenze con un allargamento dello sguardo in direzione delle affini letterature del continente americano. Infine sono previsti studi filologici finalizzati all'acquisizione dei principali strumenti di analisi testuale.
Il terzo anno prevede un'ulteriore focalizzazione sui settori caratterizzanti di lingua e letteratura straniera, l'acquisizione di adeguate conoscenze nell'ambito della traduzione e delle letterature comparate, nonchè dei processi di acquisizione delle lingue straniere. Inoltre, approfondimenti professionalizzanti e ulteriori competenze nell'ambito delle lingue e letterature straniere, della linguistica e della traduttologia sono acquisibili attraverso le attività di tirocinio.

Il corso di laurea sostiene fortemente la possibilità di consolidare la formazione dei propri studenti attraverso l'utilizzo della mobilità internazionale, considerando questa attività parte integrante e 'obbligatoria' del percorso formativo di un laureato in lingue e letterature moderne. Nel corso del secondo e del terzo anno è previsto che gli studenti trascorrano almeno un semestre in uno degli Atenei europei convenzionati e sostengano in quella sede gli esami previsti dal loro piano di studi. In alternativa, gli studenti potranno svolgere attività di ricerca all'estero per l'elaborazione della prova finale, o una traineeship all'estero.
Sempre nel corso del terzo anno è previsto un tirocinio presso una delle numerose Aziende o Amministrazioni Pubbliche convenzionate per un primo approccio al mondo del lavoro che sia coerente agli obiettivi formativi del Corso di Studi. Alcuni tirocini saranno strutturati e gestiti direttamente dal Corso di Studi, in modo da potere costruire un percorso professionalizzante più adeguato alle esigenze degli studenti.
Ottenuta la Laurea si possono proseguire gli studi accedendo prioritariamente a quelle classi di Laurea Magistrale che siano coerenti con la L-11, oppure a Master di primo livello. In alternativa si può entrare nel mondo del lavoro - con livelli di responsabilità adeguati al titolo di studio acquisito - in uno dei molti ambiti in cui è richiesta la conoscenza delle lingue e delle culture straniere: dall'editoria al mondo del turismo, dalle biblioteche ai servizi per l'immigrazione.

Anche se con denominazione diversa il Corso di Laurea (nella Classe L-11) è attivo a Cassino dal 2000 ed è sempre stato uno dei punti forti dell'Offerta formativa di Ateneo, per la sua capacità di attrarre studenti, di essere aprezzato dagli studenti, e di ben collocarsi nelle medie nazionali riferite a CdS appartenenti alla stessa Classe di Laurea.

A partire inoltre dal'a.a. 2019-2020 il CdS ha incrementato il numero di ore dedicate alle esercitazioni di Lingua tenute dai Collaboratori Esperti Linguistici

MODALITÀ DI ACCESSO:
Test di ingresso non selettivo relativo alle conoscenze linguistiche acquisite.

Progettazione del CdS

Regolamento Didattico L-11

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

I criteri seguiti nella trasformazione del corso sono descritti esaurientemente. Gli obiettivi formativi specifici sono descritti esaurientemente e delineano il percorso formativo. I risultati di apprendimento attesi sono esaurientemente esplicitati in termini di Descrittori europei del titolo di studio. Degli immatricolandi sarà verificata la preparazione, mediante una prova, che verterà sulle due lingue straniere curriculari scelte dallo studente e sulla lingua italiana scritta. Quando la verifica non avrà esito positivo, l'immatricolato dovrà prendere parte ad attività formative finalizzate al recupero del debito. Sono ampiamente descritte le caratteristiche della prova finale. Gli sbocchi occupazionali e professionali sono adeguatamente descritti e coerenti con il livello della laurea. I settori scientifico-disciplinari e i Crediti formativi attribuiti agli ambiti disciplinari sono coerenti con gli obiettivi formativi. Gli intervalli di crediti sono di ampiezza limitata. L'utilizzazione tra le Attività formative affini o integrative di settori scientifico-disciplinari sia previsti nel decreto Ministeriale tra le Attività formative di base sia già inseriti nell'ordinamento tra le Attività formative caratterizzanti è ampiamente motivata. Alla prova finale è attribuito un adeguato numero di crediti formativi.

Il Nucleo ritiene la progettazione del Corso di laurea 'Lingue e letterature moderne' corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto. Essa è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti del Corso di Laurea.
L'elaborato finale - fatto salvo il riferimento ad almeno una delle lingue o delle aree culturali studiate - deve vertere sui contenuti propri di almeno una delle attività formative incluse nell'ordinamento didattico del Corso di Laurea nelle tipologie a), b), e c).
L'elaborato finale, anche nel suo aspetto formale, è stilato dallo studente sotto la guida di un relatore titolare dell'attività formativa. In base ai risultati ottenuti nelle prove d'esame e agli interessi disciplinari dello studente, il laureando potrà rivolgersi a un docente del Corso di Studio, proponendo uno o più argomenti di suo interesse che dovranno incontrare il consenso e la disponibilità del docente.
Nella stesura della prova finale il laureando deve mostrare capacità di analisi e di sintesi, saper applicare la metodologia del lavoro scientifico, e operare con sufficiente grado di autonomia nella organizzazione logica e argomentativa dei materiali. Il risultato deve avere carattere di originalità rispetto alle fonti primarie e secondarie usate nella stesura.
L'elaborato può essere redatto in italiano e corredato di una sintesi nella lingua straniera di specializzazione dello studente. Oppure - previo accordo con il relatore - può essere redatto in una delle due lingue straniere di specializzazione dello studente e contenere un sommario di circa cinque cartelle (± 1500 parole) in lingua italiana. Al termine del lavoro il docente rilascia un Nullaosta che attesta la conclusione positiva del lavoro svolto dal laureando.
La discussione dell'elaborato avviene in italiano e in almeno una delle due lingue curricolari scelte dallo studente, davanti a una commissione costituita ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Per i criteri di attribuzione del punteggio e le norme regolamentari del Corso di Studio che concorrono alla definizione del voto di laurea si rimanda al Regolamento del Corso di Studi.
Sono previsti incentivi sul voto della prova finale per gli studenti impegnati in attvità di studio e ricerca all'estero.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente link:
http://www.unicas.it/siti/corsi/lingue-e-letterature-moderne/laurearsi/la-prova-finale.aspx

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

Il CdL di Lingue consulta regolarmente i rapporti stilati dalla Camera del Commercio di Frosinone, e relativi all'economia del frusinate (Osservatorio Economico della provincia di Frosinone). Tali studi evidenziano come, pur nella sfavorevole congiuntura dovuta alle tendenze negative di tutti i principali indicatori macroeconomici e al netto peggioramento del clima di fiducia degli operatori, uno dei pochi settori che sembra aver risentito meno degli altri dell'impatto della recessione è il terziario, con particolare riferimento al turismo, compreso quello internazionale, i cui attuali trend economici, rilevati da fonti sia regionali che nazionali, dimostrano essere un settore ancora in crescita sia in riferimento alla bilancia turistica che in merito allo sviluppo di nuove imprese e della conseguente richiesta di forza lavoro.

Inoltre tale studi rilevano un aumento del flusso migratorio sul territorio con conseguenti problemi di accoglienza e necessità di servizi per l'immigrazione.
Alla luce di tutto ciò, se l'offerta didattica e i risultati di apprendimento attesi appaiono coerenti con gli sbocchi occupazionali relativi al mondo del turismo, è emersa la necessità di integrare la formazione linguistica e culturale con insegnamenti che iniziassero a preparare gli studenti alle problematiche relative all'immigrazione.

Nel corso dell anno il CdS ha tenuto regolari incontri (in modalità telematica) con i seguenti stakeholders del territorio, di cui ha realizzato un regolare verbale:

16 settembre 2020. Incontro con Dott. Ivana Tibaldi (Associazione Italia-Immigrati) per tirocinio formativo studenti
24 novembre 2020. Incontro con Dott. Carmine Trinchetta (Consorzio Imprenditaly) per Tirocinio formativo studenti
8 gennaio 201. Incontro con Prof. Antonella Falso (dirigente scolastico I. C. Cassino 2) per tirocini formativi
19 gennaio 2021. Incontro con Dott. Gianpaolo (Tutor Casa Circondariale 'San Domenico' di Cassino) per Detenuto Iscritto ai CdS di lingue
12 gennaio 2021. Incontro con Ivana Tibaldi Grassi (start-up Terramia) per Tirocinio formativo studenti
9 marzo 2021. Incontro con Dott. Carmine Trinchetta (Consorzio Imprenditaly) per dettagli su Tirocinio formativo studenti
13 aprile 2021. Incontro con Dott. Caterina Acquarone (start-up EyeOnBuy) per tirocinio formativo studenti


Tavolo Territoriale.
In data 30 marzo 2021 alle ore 15:00, in modalità telematica tramite la piattaforma 'Google Meet' si è tenuto l incontro di consultazione tra i responsabili del Corso di Studio in Lingue e Letterature Moderne e i referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento organizzato dal prof. Saverio Tomaiuolo, Presidente dei CdS di Lingue afferenti al Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute (DIPSUSS).

Modalità di ammissione

Per l'accesso al corso di laurea è richiesto il possesso del diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, purché riconosciuto idoneo.
L'iscrizione al primo anno del corso di laurea è successiva a una prova di verifica d'accesso non selettiva, finalizzata all'individuazione del grado di preparazione iniziale dello studente. Tale prova verte sulle due lingue straniere curricolari scelte dallo studente. I livelli di competenza richiesti nelle lingue straniere di cui si compone l'offerta didattica del Corso di laurea sono definiti in relazione al Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa.
http://www.unicas.it/siti/corsi/lingue-e-letterature-moderne/organizzazione/government/regolamento-didattico.aspx
[Ultima modifica: martedì 31 luglio 2018]