Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il laureato in Scienze dell'educazione e della formazione, L-19, acquisisce un profilo in cui convergono, in un unico curriculum, gli elementi principali di distinti ambiti formativi: quello dell'educatore (Educatore Professionale Socio-Pedagogico/Educatore per i servizi educativi per l'infanzia) e quello del formatore. Il piano didattico, per la specificità delle caratteristiche socio-economiche del territorio in cui opera il Corso di Laurea e per le recenti disposizioni normative, necessita dell'apporto di discipline che permettano allo studente di acquisire conoscenze e competenze specifiche nell'ambito della formazione, del sociale e dell'infanzia.
Il percorso persegue i seguenti obiettivi specifici:
a) acquisire conoscenze teoriche e competenze generali di base nelle scienze pedagogiche e dell'educazione, in particolare nei settori della filosofia, della psicologia, della sociologia, dell'antropologia culturale, della storia e dell'ICT, in modo da costruire un ampio e solido quadro di riferimento teorico-epistemologico, nonché solide basi sulle quali costruire le conoscenze e le abilità professionali;
b) acquisire conoscenze generali teoriche ed abilità di ricerca nelle scienze pedagogiche e dell'educazione, con riferimenti specifici al tema dell'infanzia;
c) acquisire conoscenze teorico-procedurali per la coprogrammazione educativa con competenze specifiche nell'analisi dei bisogni, nella gestione dei processi, nel controllo in itinere e nella valutazione finale utilizzando con buona padronanza anche le tecnologie multimediali e le metodologie della formazione on-line;
d) acquisire abilità e competenze progettuali specifiche per la coprogettazione, implementazione, controllo e valutazione di processi di formazione ricorrente e continua in ambienti produttivi e di servizi, utilizzando con buona padronanza anche le tecnologie multimediali e le metodologie della formazione on-line;
e) acquisire conoscenze specifiche sull'infanzia e sulla preadolescenza come categorie pedagogiche e relativi metodi e tecniche di ricerca e di lavoro per operare tutti gli interventi previsti nei servizi educativi e rieducativi;
f) acquisizione di almeno una lingua dell'Unione europea di livello B1, oltre l'italiano, in modo che la capacità di comunicazione orale risulti fluente e quella scritta corretta sul piano grammaticale, sintattico e semantico.

I contenuti del percorso, in relazione al profilo del laureato, si sviluppano all'interno delle seguenti aree di apprendimento:

- area pedagogica e metodologico educativa: conoscenze di base, caratterizzanti e affini volte a fornire i fondamenti scientifici del lavoro educativo professionale con riferimento alla conoscenza teorica, storica, epistemologica e metodologica delle problematiche educative e formative nelle loro diverse dimensioni anche in prospettiva interculturale;

- area delle scienze filosofiche, psicologiche e socio-antropologiche: conoscenze e competenze volte a fornire un sistema di saperi differenziati, ma concorrenti allo studio dei processi educativi e formativi e all'intervento nei diversi contesti con riferimento alle dimensioni della relazione, comunicazione e della creatività;

- area delle scienze storiche, letterarie, giuridico-economiche: conoscenze e competenze volte a fornire un sistema di saperi utili ad ampliare il quadro culturale ed imprimere la capacità di leggere la complessità ed eterogeneità della realtà educativa attraverso filtri flessibili e compositi in relazione anche alle dinamiche storico-culturali-sociali territoriali;

- area della didattica, pedagogia speciale e di altre scienze psico-socio-sanitarie: conoscenze e competenze volte alla comprensione delle diverse problematiche connesse a disabilità, disagio, marginalità, povertà educativa, devianza, svantaggio socio-culturale, pari opportunità, interculturalità ecc., anche con riferimento ad approcci metodologico/educativi e di ricerca, predisposizione e gestione di contesti educativi inclusivi;

- area delle tecnologie e della lingua straniera: competenze per l'utilizzo efficace delle tecnologie digitali, telematiche e multimediali, come pure della lingua inglese, nella professione, nelle attività di ricerca e aggiornamento, nelle attività di comunicazione e confronto all'interno della comunità nazionale e internazionale dei professionisti dell'educazione.

Il percorso formativo è caratterizzato da attività teoriche e pratiche nella forma di lezioni frontali in aula anche con il supporto di strumenti audiovisivi; esercitazioni e lavori di gruppo; seminari disciplinari e interdisciplinari con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali; laboratori didattici; tirocini formativi diretti utili per l'apprendimento ed il perfezionamento di competenze professionali da svolgersi presso istituzioni esterne all'università come cooperative, aziende, associazioni, enti pubblici o privati operanti nell'ambito dell'educazione, della formazione e dei servizi assistenziali per le persone, per l'integrazione dei disabili, per il contrasto all'emarginazione e al disagio sociale; inoltre, può prevedere soggiorni presso Università estere nel quadro di accordi internazionali.

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso di laurea triennale intende fornire allo studente una solida padronanza delle conoscenze di base, dei linguaggi e delle procedure relative alle discipline proprie dell'ambito pedagogico, filosofico, storico, antropologico, psicologico. Ciò affinché lo studente possa acquisire le competenze utili all'analisi e comprensione dei processi educativi e formativi che coinvolgono soggetti con differenti caratteristiche culturali e sociali nelle varie fasi e ambienti della vita e finalizzati alla formazione integrale dell'individuo.
Il laureato dovrà, inoltre, acquisire conoscenze e competenze nell'ambito dei servizi educativi e sociali, a partire dalla prima infanzia per arrivare alla terza età. Tali risultati saranno raggiunti, oltre che attraverso il confronto con i docenti durante le lezioni, anche grazie alla promozione di seminari di approfondimento e di discussione. Il conseguimento di tali risultati verrà verificato altresì attraverso le prove di valutazione previste per i singoli insegnamenti; infine attraverso la valutazione dell'attività di tirocinio e della prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato dovrà essere in grado di monitorare, rilevare, leggere e interpretare la problematicità delle situazioni educative nei diversi contesti e in riferimento a diversi soggetti, analizzandole da molteplici prospettive (educative, sociali, culturali, psicologiche) riuscendo a predisporre, in maniera autonoma, adeguate ipotesi di intervento. Il laureato, inoltre, svilupperà capacità di intessere relazioni di aiuto efficaci e di gestire contesti anche molto differenti fra loro: dagli ambienti di cura volti a rispondere alle emergenze educative, a quelli più specificamente formativi per gli adulti, dalle istituzioni finalizzate alla promozione dei beni culturali e del territorio alle organizzazioni che si occupano di sviluppo sostenibile degli ambienti fisici, sociali. Tali risultati saranno raggiunti, oltre che attraverso il confronto con i docenti durante le lezioni, anche grazie alla promozione di seminari di approfondimento e di discussione. Il conseguimento di tali risultati verrà verificato altresì attraverso le prove di valutazione previste per i singoli insegnamenti; infine attraverso la valutazione dell'attività di tirocinio e della prova finale.

Autonomia di giudizio

I laureati del corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione debbono conseguire capacità critiche e di formulazione di giudizio. A tal fine essi debbono aver appreso la procedura metodologica dell'argomentazione, la quale assicura l'acquisizione di tali capacità.
1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento di questo descrittore: lavori di gruppo per la discussione di temi e questioni inerenti ai programmi degli studi; lezioni attive e partecipate da parte degli studenti, facendo uso del dialogo, del dibattito, della lettura guidata di testi, documenti di prima mano, testimonianze e facendo ricorso, in alcune situazioni didattiche in laboratorio informatico a strategie di mutuo insegnamento e scaffolding basate sull'utilizzo dell'ICT, in particolare di sistemi informativi dedicati.
2) modalità e strumenti docimologici per la verifica dei risultati: verifica dei colloqui, dei dibattiti, della partecipazione attività alle lezioni facendo ricorso sia a criteri prestabiliti, sia a test strutturati.

Abilità comunicative

I laureati in Scienze dell'educazione e della formazione alla fine del corso degli studi dovranno conseguire le seguenti abilità nelle diverse forme e procedure della comunicazione:
- sapersi esprimere in ogni forma di colloquio orale;
- saper formulare e comprendere ogni tipo di testo orale e scritto in generale ed in particolare nel campo delle scienze dell'educazione;
- sapersi esprimere oralmente e saper comprendere testi delle scienze sociali che attengono all'integrazione sociale, alla rieducazione e al trattamento della disabilità e del disagio sociale in genere;
- saper far uso degli strumenti della comunicazione multimediale e digitale per ogni tipo di comunicazione riferite alle professioni educative e formative in particolare alla programmazione, alla gestione e alla valutazione dei processi educativi e formativi.
1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento di questo descrittore: colloqui miranti principalmente a favorire l'espressione orale nelle forme della narrazione, dell' argomentazione e della dimostrazione; relazioni scritte, tesine e tesi finali per promuovere l' apprendimento di quella scritta; utilizzo di strumenti informatici per la comunicazione on-line con l'instaurazione di forme di interazione docenti-allievi (e-mail, forum), allievi-allievi (e-mail, forum, chat, blog e wiki), servizi amministrativi-allievi (e-mail, social network).
2) modalità e strumenti docimologici per la verifica dei risultati: verifica della proprietà delle diverse forme dell'espressione linguistica orale e scritta curando la correttezza grammaticale, lessicale e sintattica per la comunicazione orale e scritta applicando le norme in proposito codificate; test di contenuto e di abilità informatiche, prove pratiche di uso del computer, colloqui sugli aspetti teorici dell'informatica.

Capacità di apprendimento

Al termine del percorso formativo i laureati in Scienze dell'Educazione e della formazione dovranno conseguire le seguenti capacità di apprendimento:
- saper comprendere le tematiche fondative pedagogiche e delle altre scienze dell'educazione trattate in qualsiasi forma espressiva (manualistica, monografica e di reporting) in lingua italiana e in almeno in un'altra lingua dell'Unione europea;
- saper comprendere la realtà sociale ed educativa mediante le principali procedure e strategie di indagine e di ricerca facendo uso delle strumentazioni più idonee e produttive;
- saper comprendere gli esiti della ricerca pedagogica contemporanea resi pubblici dalla pubblicistica cartacea e digitale e saperle tradurre in interventi professionali nel campo educativo e formativo.

1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento di questo descrittore: attività di riflessione critica autonoma su questioni teoriche con il ricorso a documenti e testi scritti; attività di confronto in gruppo su questioni e tematiche oggetto di studio e di attualità; attività di ricerca individuale e di gruppo su temi specifici oggetto del corso degli studi con l'utilizzo di testi scritti, documenti, strumenti informatici e telematici; promozione di situazioni di apprendimento collaborativi; organizzazioni di simulazioni in laboratorio di problem solving; esercitazioni di indirizzo verso l'acquisizione di capacità metacognitive, quali le forme di personal strategic thinking, le strategie di personal knowledge management, sia in laboratorio tradizionale che informatico;
2) modalità e strumenti docimologici per la verifica dei risultati: esercitazioni di laboratorio con materiali appositamente predisposti, ossia testi da esaminare, schede di riflessione e di valutazione; stesura di semplici piani di ricerca e di strategie di risoluzione dei problemi.

Conoscenze richieste per l'accesso

Conoscenze richieste per l'accesso
Al Corso di laurea si accede con il diploma di scuola secondaria superiore, conseguito in Italia o all'estero e legalmente riconosciuto.
Per l'accesso è richiesta, altresì, una buona padronanza della lingua italiana scritta e parlata ed una propensione allo studio delle materie umanistiche e sociali.
Per gli studenti di nazionalità non italiana l'ammissione alla prova di verifica d'accesso è subordinata al superamento della prova di idoneità linguistica prevista dalla vigente normativa nazionale.

Modalità di verifica del possesso di tali conoscenze
Lo studente che intende immatricolarsi al CdS L-19 deve partecipare ad una prova di accesso - TEST DI INGRESSO - non selettiva, riguardante le principali aree disciplinari del Corso di Studi e argomenti di cultura generale. La prova consiste in un test a risposta multipla volta a riscontrare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale su argomenti di base delle scienze umane e sociali.

Criteri per l'assegnazione di specifici obblighi formativi aggiuntivi
L'esito del test non influisce in alcun modo sulla futura carriera universitaria dello studente neoiscritto: coloro i quali non otterranno risultati sufficienti in una o più aree disciplinari saranno però tenuti al recupero degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) eventualmente riscontrati, attraverso la frequenza di apposite attività di recupero predisposte dal Corso di laurea. Contestualmente all'inizio delle attività formative è organizzato un percorso di attività finalizzato al recupero di eventuali OFA, che avverrà attraverso la partecipazione ad un corso di Metodologia dello studio. Tali attività sono istituite unicamente per aiutare lo studente a recuperare le lacune che potrebbero emergere dal test d'ingresso e per affrontare nel migliore dei modi le tematiche specifiche dei corsi presenti nel proprio piano di attività formative



Caratteristiche della prova finale

La prova finale consistente in un elaborato scritto e presenta caratteristiche specifiche a seconda della sua natura:
- presentazione articolata di un problem solving;
- trattazione di una questione teorica secondo la metodologia della monografia;
- relazione sulla gestione di un progetto educativo e/o formativo;
- rappresentazione di un caso di integrazione interculturale, sostegno alla disabilità, reinserimento sociale;
- analisi critica di un testo monografico di ricerca educativa;
- analisi critica di un testo letterario/artistico;
- relazione su un accadimento di particolare rilevo educativo.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

Le discipline corrispondenti ai settori scientifico-disciplinari riportati tra le attività affini e integrative contribuiscono all'approfondimento degli aspetti teorici e di quelli metodologici del percorso formativo.
Più in particolare i settori M-DEA/01, M-FIL/01, M-FIL/03 e SPS/01 potranno garantire in termini più complessivi il quadro delle scienze dell'educazione:
- per M-DEA/01 vi potrà essere un inserimento di Storia delle tradizioni popolari per consentire una conoscenza storica antropologica,
- M-FIL/01 contribuirà alla specificazione ulteriore dell'offerta culturale
- M-FIL/03 contribuirà alla specificazione ulteriore e all'ampliamento della conoscenza filosofica dell'offerta culturale
- SPS/01 contribuirà all'ampliamento e approfondimento delle tematiche sociologiche educative dell'offerta culturale
I settori M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, M-PED/04 e M-PSI/01 contribuiranno, con diversi insegnamenti, a meglio specificare e approfondire il percorso formativo:
- per M-PED/01 vi potrà essere una distinzione tra Pedagogia generale e Pedagogia sociale per evidenziare più accuratamente le problematiche educative sociali,
- per M-PED/02 vi potrà essere una distinzione tra Storia della scuola e delle istituzioni educative e di Storia della pedagogia per consentire una trattazione più specifica nelle due aree storico-pedagogiche
- per M-PED/03 vi potranno essere ulteriori approfondimenti dei moduli di Didattica, di Pedagogia speciale o di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento rispetto ai settori di base,
- per M-PED/04 vi potranno essere integrazioni di Docimologia, di Pedagogia sperimentale o di Valutazione dei sistemi rispetto ai settori di base,
- per M-PSI/01 vi potranno essere integrazioni di Psicologia generale, di Psicologia dell'arte e della letteratura, di Psicologia delle emozioni o di Psicologia della creatività rispetto ai settori di base.

Note relative alle altre attività

La competenza linguistica in una delle lingue straniere, di livello B1 del quadro comune europeo di riferimento (QCER), potrà essere acquisita attraverso l'attribuzione di un adeguato numero di crediti su uno dei SSD presente nell'ambito disciplinare delle Discipline linguistiche e artistiche presente tra le attività caratterizzanti o, in alternativa, attribuendo un adeguato numero di crediti tra le Altre attività formative.

Note relative alle attività caratterizzanti

gli intervalli di crediti previsti per le discipline caratterizzanti si giustificano con la necessità di soddisfare in modo adeguato la presenza delle diverse aree scientifico disciplinari.

Comunicazioni dell'ateneo al CUN

Tra i codici ISTAT non è stato possibile inserire quello relativo all'educatore professionale socio-pedagogico in quanto non ancora presente.

Le modifiche di ordinamento sono state oggetto di analisi anche della CPDS ed approvate dalla stessa.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

I dati sulla numerosità degli studenti in ingresso degli ultimi anni confermano l'andamento positivo del Corso di Studi, registrando, sostanzialmente, la buona tenuta della capacità di attrarre iscritti al CdS in Scienze dell'Educazione e della Formazione, soprattutto se si tiene conto dell'attuale dato nazionale sulla flessione delle iscrizioni ai corsi universitari.

Per l'a.a. 2019-2020, ll CdS conta 240 immatricolati (di cui 177 immatricolati Puri): 224 sono donne e 16 uomini. Sul totale degli immatricolati (a.a. 2019-2020) solo 10 studenti risultano iscritti Part-time.

La provenienza geografica degli studenti conferma la localizzazione strategica di una sede universitaria che accoglie studenti oltre che dal Lazio anche da regioni limitrofe come la Campania, il Molise, l'Abruzzo, ma anche da altre regioni più lontane come l Emilia Romagna, la Sicilia, la Puglia, La Lombardia e il Piemonte; Si contano anche 7 immatricolati provenienti da regione estera.

Dei 240 immatricolati:
- 125 provengono dalla regione Lazio (di cui 90 dalla provincia di Frosinone, 28 dalla provincia di Latina, 7 da Roma);
- 91 dalla Regione Campania (di cui 69 dalla provincia di Caserta,17 dalla provincia di Napoli ,5 dalla provincia di Benevento);
- 11 dalla regione Molise (provincia di Isernia);
- 1 dalla regione Abruzzo (provincia di L Aquila);
- 1 dalla regione Sicilia (provincia di Caltanissetta);
- 1 dalla regione Puglia (provincia di Lecce);
- 1 dalla regione Emilia Romagna (provincia di Ravenna);
- 1 dalla regione Lombardia ( provincia di Varese);
- 1 dalla regione Piemonte (provincia di Torino);
- 7 provenienti da Regione Estera
(Fonte: Ufficio Statistico di Ateneo-cruscotto Anvur/Cineca estrazione del 07.10.2020)

I dati in possesso del CdS relativi agli iscritti nell'a.a. 2019-2020 mostrano che gli iscritti totali sono 722, di cui 565 regolari e 157 non regolari, di cui la maggior parte iscritti al 1° anno fuori corso.
(FONTE: incrocio dati Cruscotto/Anvur e estrazione banca dati Gomp-Unicas del 30/10/2020).

Dal controllo dei dati Ans e Gomp Unicas, si evidenza che per l'a.a. 2019-2020 gli studenti i 240 immatricolati a.a. 2019-2020 hanno maturato circa 6837 CFU, con una media di voto pari a 26,1. Deve sottolinearsi però che ci sono ancora tre sessioni di esami relative all'anno accademico considerato e che il dato non può definirsi completo.
(Fonte: Ufficio Statistico di Ateneo-cruscotto Anvur/Cineca estrazione del 07.10.2020)

I dati relativi alla laureabilità degli studenti rivelano che:
- nell'anno 2019 risultano 114 laureati, con una media di voto pari a 102,1; Del collettivo preso in esame circa l'85,7% è stato regolare negli studi e si è laureato nei tempi previsti dal corso di Laurea e l 81 % del campione intende proseguire gli studi dopo la laurea ed il 65% aspira a iscriversi ad una laurea magistrale biennale.

(FONTE: Dati Almalaurea - aprile 2020)

I dati sulla durata media per il conseguimento del titolo sono consultabili al seguente link:

https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/scienze-delleducazione-e-della-formazione-l-19-(3-anni).aspx

Efficacia Esterna

I dati sulla condizione occupazionale dei laureati rilevano che:

Per l'anno di indagine 2019 Il tasso di occupazione a 1 anno è pari a 26% per i laureati L-19 vs 17,5% dei laureati di ateneo.
I laureati attualmente iscritti ad un corso di laurea magistrale risultano essere 79,3% per la L-19 e 76,5% per l ateneo.
I laureati che non lavorano, non cercano lavoro, ma sono impegnati in un corso universitario o in un tirocinio/praticantato sono, invece, 43.5% per la L-19 e 54% per l ateneo.

Gli occupati che, nel lavoro, utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea sono nella L-19 (45,8% vs 40,8%) al contrario della retribuzione mensile netta che è mediamente pari a 571 euro per il corso e 870 per l Ateneo.

(FONTE: Dati Almalaurea)
https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/scienze-delleducazione-e-della-formazione-l-19-(3-anni).aspx

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal Centro Universitario per l Orientamento e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio

Organizzazione di incontri presso le sedi dell Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull Ateneo e quelle particolari sull offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni e/o seminari e visite laboratoriali, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si affiancano incontri con gli studenti nelle Scuole.
L attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio, da marzo 2020 gli incontri con le scuole vengono svolti in modalità on line.

UNICAS incontra, un appuntamento mensile per ciascun dipartimento da Dicembre a Giugno, nel quale i docenti dei cinque Dipartimenti si rendono disponibili nell incontrare gli studenti della scuola secondaria per chiarire dubbi e dare informazioni.

Open week dei Dipartimenti, una settimana dedicata nel mese di Febbraio, nel quale i cinque Dipartimenti Unicas presentano l offerta formativa dei Corsi di studio afferenti al Dipartimento e le attività di ricerca svolte nei laboratori.

Open Day_Unicas Orienta nel mese di Aprile viene organizzato l'open-day di ateneo 'UnicasOrienta', presso il Campus Folcara a Cassino. Nel 2020 e nel 2021, a causa dell emergenza sanitaria Covid-19, l evento è stato organizzato in modalità on line; per l occasione sono state allestite aule virtuali tramite la piattaforma google meet, all interno delle quali sono state svolte le presentazioni dei corsi di studio, in presenza dei docenti, laureati di successo e rappresentanti del mondo occupazionale; alle aule di presentazioni dei corsi di studio se ne sono affiancate altre, più di servizio, utili per fornire più rapidamente tematiche chiave (test d ingresso, internazionalizzazione, borse di studio). Inoltre in collaborazione con il Centro Rapporti Internazionali, è stata allestita un aula virtuale dedicata agli studenti stranieri interessati ad iscriversi ad uno dei corsi di area Economia ed Ingegneria erogati in lingua inglese dall Ateneo. Per facilitare la gestione dei diversi eventi on line offerti durante l open day, è stato allestito un mini sito dell evento www.unicasorienta.unicas.it, che raccoglie le video presentazioni dei corsi di studio, oltra a fornire materiale (schede e presentazioni dei corsi di studio, info sui servizi dell Ateneo) da consultare e scaricare.

Il Centro Orientamento, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l offerta didattica dell Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.
Il Centro Orientamento collabora con la Segreteria studenti, nell organizzazione degli incontri di orientamento nell ambito della gestione degli incontri di sportello presso il Liceo Leonardo Da Vinci, Vairano (CE).
La sede del centro orientamento presso il campus Folcara, è aperta al pubblico tutti i giorni, da marzo 2020, il ricevimento viene erogato in modalità on line.

2) Convenzioni e progetti con le scuole, Progetti per le competenze trasversali e l orientamento (PCTO). Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell intero anno scolastico, anche nell ambito dei Progetti per le competenze trasversali e l orientamento (PCTO). Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell Istituto tenuti da docenti dell Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. Il Centro orientamento per favorire l avvio di tali progetti, ha allestito una sezione dedicata nel sito web del centro, che riporta ad inizio anno scolastico il manifesto dei progetti PCTO proposti dall Ateneo.
L azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.


3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per l orientamento on line
Per favorire l attività di orientamento via web è stato allestito un mini sito sul portale del Centro (www.unicasorienta.unicas.it), che contiene le schede e presentazioni dei corsi di studio, informazioni sui servizi dell Ateneo, video delle presentazioni dei corsi di studio, dei ragazzi testimonial e dei laureati presso l Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. Gli aggiornamenti sulle attività di orientamento organizzate dal centro universitario per l orientamento vengono inoltre pubblicate sui social network più diffusi facebook, instagram.
In collaborazione con l Ufficio Comunicazione, il Centro per l Orientamento realizza la Guida dello studente, in versione cartacea ed elettronica, quest ultima resa disponibile sulle pagine web dell Ateneo. Sono inoltre, realizzati manifesti, pieghevoli e gadget, per la comunicazione delle iniziative di orientamento programmate. In collaborazione con gli studenti, il centro ha realizzato una brochure in inglese, con riportate le indicazioni dei principali servizi del nostro Ateneo, i contatti dei vari uffici e le attività programmate nell anno rivolte agli studenti stranieri.

4) Fiere e Saloni di Orientamento

Il Centro Universitario per l Orientamento partecipa ad alcune iniziative di orientamento a carattere nazionale, regionale e locale. Agli stand è presente il personale del Centro Orientamento, in presenza di docenti e personale tecnico amministrativo delle segreterie didattiche.

www.unicas.it/cuori
www.unicasorienta.unicas.it


Il CdS partecipa alle iniziative dell'Ateneo con propri interventi curati da tutti i docenti del corso e offre durante tutto l'anno accademico un servizio di Orientamento in ingresso e in itinere attraverso il ricevimento studenti dei Docenti Tutor e del Personale Tecnico Amministrativo di CdS.

http://www.unicas.it/didattica/orientamento.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli, attivi anche in modalità on line da luglio ad inizio novembre, offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato in itinere per gli studenti già iscritti.

http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx


Piani per l Orientamento e Tutorato (POT)

Per aiutare gli studenti a scegliere in maniera consapevole il proprio percorso di studi, l Ateneo nel 2019 e 2020 ha ricevuto dal MIUR il finanziamento per l attuazione di Piani di Orientamento e Tutorato (POT), finalizzati a:
-Orientamento consapevole alla scelta dei corsi di studio, con particolare riferimento agli studenti degli ultimi due anni di corso della scuola secondaria di secondo grado o nel periodo intercorrente tra il conseguimento del diploma e l'immatricolazione;
-Riduzione dei tassi di abbandono e del ritardo nel percorso, con specifiche attività di tutorato destinate a studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea, rivolte in particolare a coloro che abbiano riscontrato ostacoli formativi iniziali.
Le attività previste nei rispettivi progetti sono state organizzate e gestite in collaborazione con il Centro Universitario per l Orientamento ed i Dipartimenti di afferenza dei corsi di studio coinvolti.
https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/concorsi/pot.aspx

http://www.unicas.it/siti/corsi/scienze-delleducazione-e-della-formazione/organizzazione/docenti-tutor.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il CdS in Scienze dell'educazione e della formazione ha sempre previsto lo svolgimento di tirocini esterni tra le attività del secondo e del terzo anno.
Con tale obiettivo sono stati definiti e sono in corso di perfezionamento una notevole quantità di accordi per lo svolgimento di tirocini da parte degli studenti. Lo svolgimento dei tirocini è definito da norme di Ateneo che prevedono anche una copertura assicurativa a carico dell'Università.

Il riconoscimento dei crediti per le attività di Tirocinio è deliberato dalla CpD, previa autorizzazione della commissione referente per i tirocini, nominata dalla Commissione per la didattica. Nella procedura di riconoscimento viene individuato un referente nell'azienda ospitante e un tutor interno al CdS che seguono congiuntamente l'andamento e l'efficacia del periodo di formazione esterna. http://www.unicas.it/siti/corsi/scienze-delleducazione-e-della-formazione/tirocinio.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

'Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti'

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti vincitori di borsa di studio in mobilità verso paesi EU o a essi associati (paesi Partner), a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Per mobilità extra-EU, un bando specifico assegna agli studenti vincitori un contributo finanziario su fondi dello stesso Ministero.

Per tutte queste attività, l assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L elenco aggiornato degli accordi, inclusi quelli che permettono la mobilità Erasmus, è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all internazionalizzazione al link:
https://www.unicas.it/ufficio-erasmus/opportunit%C3%A0-allestero/accordi-internazionali.aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria 'College Italia', di cui l Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare, pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate alla mobilità in uscita https://www.unicas.it/ufficio-erasmus.aspx), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement, sia per studio che per tirocinio, vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente o da un suo delegato.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente.

Il Corso di Laurea promuove iniziative volte ad incentivare la mobilità degli studenti per periodi di studio e/o tirocinio all'estero attraverso i programmi Erasmus +: Mobilità studenti ai ni di studio e traineeship e gli Accordi bilaterali stipulati dall'Ateneo per mobilità con Paesi non UE.
In particolare, dall'a.a. 2018 - 2019, il Corso di Laurea, in occasione della Presentazione del Corso di Laurea organizza uno specifico incontro con il Centro Rapporti Internazionali (CRI) al fine di promuovere tutte le opportunità e esplicitare in modo dettagliato agli studenti del CdS le modalità di mobilità internazionale offerte dall'Ateneo.
Il CdS, inoltre, organizza incontri con docenti stranieri per la promozione e l'incentivazione dell'internazionalizzazione;
in particolare, in data 25.03.2019, con la collaborazione del prof. Arduini e del prof. Pizzi, è stato organizzato un incontro per gli studenti del CdS con i docenti spagnoli dell università di Granada, sede di Ceuta, Elena Parra e Antonio González Vázquez, in cui questi ultimi hanno presentato la loro sede universitaria, informando gli studenti circa tutte opportunità che essa offre per una esperienza di studio all estero.

Con riferimento specifico al CdS di Scienze dell'educazione e della formazione,il Corso di Studi assiste didatticamente gli studenti prima, durante e dopo il periodo di mobilità. http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro


Gli obiettivi dell attività di placement dei laureati sono:
favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
contribuire a facilitare l incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l impegno particolare profuso nel sostenere l imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l invio di email a target specifici
identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all occupabilità dei laureati
informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
supporto alla stesura del Curriculum Vitae
approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
supporto alla realizzazione del progetto professionale
organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
accompagnamento alla creazione d impresa
organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all incontro D e O
implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
attività di monitoraggio dell inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall Ufficio di recente vanno ricordate:
- L organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l associazione ex alunni (Alaclam)
- L organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
- L implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
- L organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
- L adesione all edizione 2018 della Start up Cup competition.
- Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell inserimento occupazionale dei laureati basato sull ultima indagini AlmaLaurea disponibile.
- Attività di promozione dell apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
- La partecipazione alle borse finalizzate all incontro con le imprese interessate al reclutamento
- La sperimentazione del modulo per la gestione dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi
- La pubblicazione di un bando, rivolto a team di studenti e laureati, volto all identificazione di bisogni/problemi e relative soluzione in tema di emergenza coronavirus


Il CdS partecipa attivamente alle manifestazioni organizzate dall'Ateneo come il Career Day e cura i rapporti con le imprese e gli enti con cui ha già avviato accordi e convenzioni.

http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l'anno.
L'edizione on-line 2020 del Career day ha visto la partecipazione di 60 tra aziende ed enti. Le stanze virtuali attivate e destinate agli incontri con aziende ed enti hanno visto la partecipazione di circa 3400 tra studenti e laureati nell'arco di due giorni. Inoltre, i laureati hanno caricato oltre 2700 cv nel portale predisposto ad hoc per promuovere l'incontro tra domanda e offerta (https://careerday2020.unicas.it/home-page).

All'interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l'evoluzione del mercato del lavoro.

Durante l'edizione on-line 2020
Il Corso di Laurea ha partecipato con uno specifico workshop dal titolo: 'L educatore ed il pedagogista: opportunità lavorative'. Sono intervenuti:
Prof. Giovanni Arduini - Presidente CdS Scienze dell Educazione
Dott. Roberto Tropea - ANPAL - Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro
Dott. Emiliano Fiore - Ufficio lavoro del Consorzio Valcomino, cultore di Management Impresa Sociale
Prof. Antonio Cielo - Presidente della Soc. Coop. EDUFOP. Sperimentazione di nuove soluzioni di assistenza didattica e sostegno interattivo durante emergenza Covid19
Prof.ssa Diletta Chiusaroli Docente di Didattica - Progetto CASPI - Carriera Speciale per l inclusione USR Lazio/Unicas
Prof.ssa Elisa Langiano Docente di Igiene - Il virus SARS-CoV-2
Dirigenti scolastici e docenti

Nell'edizione 2019 il Corso di Laurea ha partecipato con uno specifico Workshop dal titolo:'Processi inclusivi e ruolo dell'educatore: le opportunità occupazionali'. Sono intervenuti:
- Prof Giovanni Arduini (Presidente del CdS)
- Dott.ssa Sara Pietrobono (Coop stile Libero)
- Dott. Emiliano Fiore (Consorzio Valcomino)
- Prof.ssa Filomena De Vincenzo (Dirigente Scolastico Liceo Varrone -Cassino)
- Prof.ssa Licia Pietroluongo - (Dirigente scolastico I.I.S.' Carducci' -Cassino)
- Prof.ssa Diletta Chiusaroli - (Progetto CASPI - Carriera Speciale per L'inclusione USR Lazio/Unicas)
- Dott. Roberto Tropea - (ANPAL -Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro)

Il 12 marzo 2019, inoltre, si è tenuto presso la Chiesa di San Giacomo Apostolo, Villa Santa Lucia, Frazione di Piumarola, il Convegno 'Santa Scolastica e i valori pedagogici della cultura benedettina'.
Il Convegno, organizzato dai docenti Filippo Carcione e Giovanni Arduini, rientra nel progetto di Open Day/Incontro con il territorio, organizzato dal CdS in Scienze dell'educazione e della formazione.

13 marzo 2019, all'interno dell'evento UnicasOrienta si è tenuto, a cura della prof.ssa Elisa Langiano, Il seminario 'Dieta mediterranea e attività fisica tra i giovani il progetto Adiaphoria' in linea con i contenuti e gli obiettivi del corso di Igiene, ha avuto lo scopo di promuovere e diffondere i contenuti nutrizionali della dieta mediterranea, la cui adozione rappresenta, come riconosciuto dalla comunità scientifica, un fattore protettivo nei confronti di molteplici patologie cronico-degenerative tra cui prevalentemente le malattie cardio vascolari.

Il Corso di Laurea, inoltre, partecipa attivamente a progetti di Alternanza Scuola-Lavoro con Istituti del territorio, permettendo una formazione sul campo a studenti della Scuola Secondaria di II grado attraverso la predisposizione di appositi percorsi finalizzati all'acquisizione di competenze in ambito educativo. Tali iniziative si inseriscono nel percorso di continuità e sono finalizzate a guidare gli studenti delle classi della scuola superiore nella scelta del percorso di studi universitario che valorizzi le potenzialità di ogni singolo, consentendo uno svolgimento sereno e soddisfacente del corso di studi prescelto.

Il CdS avrà cura di organizzare incontri, anche di carattere seminariale, rivolti al mondo del lavoro per l'individuazione di azioni comuni, in termini di efficacia ed efficienza, per favorire l'inserimento lavorativo degli studenti.

Opinioni studenti

I dati relativi al grado di soddisfazione degli studenti sono consultabili nell'apposita pagina web. Si riporta, di seguito, il link: https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/scienze-delleducazione-e-della-formazione-l-19-(3-anni).aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo, Dipartimento e Corso di Studi

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il Gruppo per l'Assicurazione di Qualità del Corso di Studio, al fine di verificare il corretto ed efficace svolgimento delle attività didattiche, in stretta collaborazione con il Presidente del CdS, il Gruppo di Riesame di CdS, la Commissione Paritetica e con il Presidio della Qualità, si riunisce almeno quattro volte l'anno in concomitanza con il termine dei semestri e in occasione della redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.

Gruppo AQ di CdS:
- Prof.ssa Elisa Langiano (Docente del CdS e Responsabile AQ del CdS)
- Prof. Fabrizio Pizzi (Docente del CdS)
- Sig.ra Chiara Marchione (Rappresentante degli studenti)
- Dott.ssa Marianna Norcia (PTA - Manager della didattica)

Le attività di riesame dei Corsi di Studio sono una parte fondamentale dell'Assicurazione della Qualità delle attività di formazione dell'Ateneo.
Si tratta di un processo periodico e programmato che ha lo scopo di:
- verificare l'adeguatezza degli obiettivi di apprendimento che il Corso di Studio si è proposto
- verificare la corrispondenza tra gli obiettivi e i risultati
- valutare l'efficacia del modo con cui il Corso di Studio è gestito
- ricercare le cause di eventuali risultati insoddisfacenti
- individuare gli opportuni interventi di correzione e miglioramento.

Le attività di riesame del CdS sono istruite dal Gruppo di Riesame.
Organizzazione e responsabilità del Gruppo di Riesame a livello del Corso di Studio:

- Prof. Giovanni Arduini (Responsabile del Gruppo di Riesame - Docente del CdS)
- Prof.ssa Elisa Langiano (Membro interno - docente del CdS)
- Prof Fabrizio Pizzi (Membro interno- docente del CdS)
- Dott Emiliano Fiore (Membro esterno - 'Consorzio Valcomino' FR)
- Sig.ra Chiara Marchione ( Membro interno - rappresentante degli studenti del CdS L-19)
- Dott. Marianna Norcia (PTA - Manager della didattica)

La Commissione Paritetica Docenti Studenti (Dipartimentale) ha il compito di monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica, nonché
dell'attività di servizio agli studenti da parte di professori e ricercatori; individuazione di indicatori per la valutazione dei risultati; formulazione di pareri sull'attivazione e
soppressione di Corsi di studio.
La CPDS predispone una relazione annuale entro il 31 dicembre sui punti sopra citati.
I Componenti docenti/studenti del CdS nella CPDS sono:
- Prof. Fabrizio Pizzi (docente CdS)
- Sig.ra Marialuisa Panaccione (studente L-19)


http://www.unicas.it/siti/corsi/scienze-delleducazione-e-della-formazione/organizzazione/government/gruppo-di-gestione-aq.aspx

Opinioni dei laureati

La valutazione dei laureati L-19, resa disponibile da AlmaLaurea, è relativa all'anno solare 2019 (dati aggiornati ad aprile 2020).

Come da analisi del Gruppo AQ di CdS (verb. del 29.10.2020) si rileva che:
I laureati sono stati 114, intervistati 102 da cui selezionati i soli laureati iscritti al corso di laurea in anni recenti, cioe a partire dal 2015 (70 di cui 63 intervistati).
I laureati L-19 che hanno frequentato regolarmente tra il 50 e il 75% degli insegnamenti sono il 52,4% dell L-19 mentre è il 59% dei laureati di ateneo che ha frequentato oltre il 75% degli insegnamenti.
Molto in linea con il dato di ateneo la contenuta percentuale di laureati che hanno ritenuto il carico di studio degli insegnamenti non adeguato alla durata del corso di studio (7.9% vs 7.1%)
La soddisfazione riguardo l'organizzazione degli esami (appelli, orari, informazioni, prenotazioni...), i rapporti con i docenti in generale e quella complessiva del corso di laurea risulta essere sempre maggiore nei laureati appartenenti al CdS L-19 rispetto a quelli dell ateneo.
La quota di laureati decisamente soddisfatti del corso di laurea più la quota che risponde più si che no raggiungono il 100%.
Altrettanto superiore risulta essere la valutazione delle aule, delle postazioni informatiche, delle attrezzature per le altre attività didattiche (laboratori, attività pratiche, ...), dei servizi di biblioteca (prestito/consultazione, orari di apertura, ...).
Da evidenziare, comunque, che le postazioni informatiche sono ritenute inadeguate dal 33.3% dei nostri laureati e dal 49.4% dei laureati dell intero ateneo.
L 84% degli intervistati L-19 si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso vs. il 79.9% degli intervistati dell ateneo.

Tutti i dati relativi al grado di soddisfazione dei laureati sono disponibili alla apposita pagina web. Si riporta, di seguito, al link: https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/scienze-delleducazione-e-della-formazione-l-19-(3-anni).aspx

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Dall'a.a. 2016- 2017 il Corso di laurea ha proceduto alla raccolta e alla elaborazione delle opinioni degli enti ed aziende che ospitano gli studenti per lo svolgimento del tirocinio.
La valutazione dell'ente è stata realizzata attraverso la compilazione di un'apposita scheda strutturata per rilevare la partecipazione, i compiti svolti, le modalità relazionali ed una valutazione complessiva del tirocinante.
Le valutazioni attribuite dall'ente ospitante ai tirocinanti sono ampiamente positive.

Per l'a.a. 2019 - 2020 il numero degli studenti che hanno avviato l'attività di tirocinio è pari a 159 (primo ciclo di tirocinio n.95 studenti e secondo ciclo di tirocinio n.64 studenti).

Gli enti convenzionati coinvolti per le attività di tirocinio sono stati circa 90 (il dato è aggiornato al mese di settembre 2020).

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio di CdS si riunisce con cadenza almeno mensile.
Il Presidente può convocare tutti i docenti titolari di insegnamento del CdS, qualora ne ravvisi l'esigenza (ad esempio, in occasione dell'approvazione del Rapporto di Riesame, dell'approvazione dei Manifesti, etc).
Le principali attività del CdS si svolgono secondo il seguente calendario:
FEBBRAIO-MAGGIO : attività di orientamento in ingresso
MARZO-MAGGIO : definizione del manifesto degli Studi
GIUGNO-LUGLIO : organizzazione della didattica (calendario, orario delle lezioni, assegnazione aule ecc.)
SETTEMBRE -GIUGNO : attività di orientamento in ingresso ed in itinere (tutorato)

Entro il 24 SETTEMBRE : TEST DI INGRESSO L-19

LUGLIO, OTTOBRE; MARZO; LUGLIO: attività di orientamento e monitoraggio in uscita (job placement)

Le scadenze relative alla gestione e all'aggiornamento della scheda SUA sono le seguenti:
MAGGIO: completamento della redazione della Scheda Unica Annuale per i Corsi di Studio (Commissione didattica, Gruppo AQ)
GIUGNO- SETTEMBRE: Rilevazione della valutazione degli studenti e trasmissione degli stessi al Nucleo di Valutazione Interno
GIUGNO - DICEMBRE: Scheda di monitoraggio Annuale (Gruppo di Riesame)
SETTEMBRE: completamento della redazione della Scheda Unica Annuale per i Corsi di Studio (Commissione didattica, Gruppo AQ)
FEBBRAIO: completamento della redazione della Scheda Unica Annuale per i Corsi di Studio (Commissione didattica, Gruppo AQ)

Riesame annuale

Le modalità di stesura del Rapporto di Riesame sono le seguenti:

- il responsabile del riesame stabilisce un calendario di incontri;
- durante il primo incontro vengono stabiliti i criteri di valutazione delle varie sezioni, e viene definita la ripartizione dei contributi tra i singoli componenti;
- nel successivo si procede ad un'attenta analisi dei dati statistici raccolti;
- nel terzo incontro si passa alla stesura della prima bozza del Rapporto di Riesame;
- nell'incontro finale la bozza viene discussa collegialmente e si procede ad emendare e integrare il testo giungendo alla stesura del testo finale.

Le attività di riesame del CdS sono istruite dal Gruppo di Riesame.
Organizzazione e responsabilità del Gruppo di Riesame a livello del Corso di Studio:

- Prof. Giovanni Arduini (Responsabile del Gruppo di Riesame - Docente del CdS)
- Prof.ssa Elisa Langiano (Membro interno - docente del CdS)
- Prof Fabrizio Pizzi (Membro interno- docente del CdS)
- Dott Emiliano Fiore (Membro esterno - 'Consorzio Valcomino' FR)
- Sig.ra Chiara Marchione ( Membro interno - rappresentante degli student del CdS L-19)
- Dott.ssa Norcia Marianna (PTA - Manager della didattica)

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione prepara professionisti in campo educativo e formativo. Il Corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione L-19 attribuisce la qualifica di Educatore professionale socio-pedagogico (Legge 27 dicembre 2017, n. 205).

Nello specifico il percorso persegue i seguenti obiettivi: a) acquisire conoscenze teoriche e competenze generali di base nelle scienze pedagogiche e dell'educazione, in particolare nei settori della filosofia, della psicologia, della sociologia, dell'antropologia culturale, della storia e dell'ICT, in modo da costruire un ampio e solido quadro di riferimento teorico-epistemologico, nonché solide basi sulle quali costruire le conoscenze e le abilità professionali; b) acquisire conoscenze generali teoriche ed abilità di ricerca nelle scienze pedagogiche e dell'educazione; c) acquisire conoscenze teorico-procedurali per la co-programmazione educativa con competenze specifiche nell'analisi dei bisogni, nella gestione dei processi, nel controllo in itinere e nella valutazione finale utilizzando con buona padronanza anche le tecnologie multimediali e le metodologie della formazione on-line; d) acquisire abilità e competenze progettuali specifiche per la co-progettazione, implementazione, controllo e valutazione di processi di formazione ricorrente e continua in ambienti produttivi e di servizi, utilizzando con buona padronanza anche le tecnologie multimediali e le metodologie della formazione on-line; e) acquisire conoscenze specifiche sull'infanzia e sulla preadolescenza come categorie pedagogiche e relativi metodi e tecniche di ricerca e di lavoro per operare tutti gli interventi previsti nei servizi educativi e rieducativi; f) acquisizione di almeno una lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano, in modo che la capacità di comunicazione orale risulti fluente e quella scritta corretta sul piano grammaticale, sintattico e semantico.

In base agli obiettivi formativi specifici e ai risultati di apprendimento previsti per i laureati del corso di laurea in Scienze dell'Educazione e della formazione, si possono delineare le seguenti attività professionali:
a) educatore nei nidi e nelle comunità infantili, nei servizi di sostegno alla genitorialità, nelle strutture prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche, nei servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza;
b) educatore nelle strutture pubbliche e private che gestiscono e/o erogano servizi sociali e socio-sanitari (residenziali, domiciliari, territoriali) rivolti a famiglie, minori, anziani, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi;
c) animatore socio-educativo nelle strutture pubbliche e private che gestiscono e/o erogano servizi culturali, ricreativi, sportivi (centri di aggregazione giovanile, biblioteche, mediateche, ludoteche, musei, ecc.), nonché servizi di educazione ambientale (parchi, ecomusei, agenzie per l'ambiente, ecc.);
d) formatore, istruttore nei servizi di formazione professionale e continua, pubblici, privati e del privato sociale, nelle imprese e nelle associazioni di categoria;
e) tutor di processi formativi in presenza e on-line nei contesti della formazione ricorrente, continua e permanente;
f) addetti all'orientamento junior nei servizi per l'impiego;
g) operatori della selezione del personale nei servizi per l'impiego.
Le figure professionali indicate operano nei servizi e nei presìdi socio-educativi e socio-assistenziali, nei confronti di persone di ogni età, prioritariamente nei seguenti ambiti: educativo e formativo; scolastico; socio-assistenziale, limitatamente agli aspetti socio-educativi; della genitorialità e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale; sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale
.
Al Corso di laurea si accede con il diploma di scuola secondaria superiore, conseguito in Italia o all'estero e legalmente riconosciuto.

La laurea in Scienze dell'educazione e della formazione si consegue al termine un percorso formativo della durata di tre anni per un totale di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Oltre alle competenze di base, concernenti le macro-aree pedagogiche - metodologico-didattiche e psicologiche, il profilo è completato dalle aree di carattere storico, filosofico, antropologico, sociale, artistico e scientifico.
È prevista inoltre l'acquisizione di abilità informatiche e della conoscenza di una lingua straniera; Il percorso è inoltre caratterizzato da due cicli di tirocinio obbligatori, della durata di 150 ore ognuno, da svolgersi in strutture/enti pubblici e/o privati, dislocati su tutto il territorio nazionale e convenzionati con l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale.

Il Corso di Laurea promuove iniziative volte ad incentivare la mobilità degli studenti per periodi di studio e/o tirocinio all'estero attraverso i programmi Erasmus +: Mobilità studenti ai ni di studio e traineeship e gli Accordi bilaterali stipulati dall'Ateneo per mobilità con Paesi non UE.
In particolare, dall'a.a. 2018 - 2019, il Corso di Laurea, in occasione della 'Presentazione del Corso di Laurea' organizza uno specifico incontro con il Centro Rapporti Internazionali (CRI) al fine di promuovere tutte le opportunità e esplicitare in modo dettagliato agli studenti del CdS le modalità di mobilità internazionale offerte dall'Ateneo.
Il CdS, inoltre, organizza incontri con docenti stranieri per la promozione e l'incentivazione dell'internazionalizzazione; In questi incontri i docenti presentano la loro sede universitaria, informando gli studenti circa tutte opportunità che essa offre per una esperienza di studio all'estero.

Il tirocinio è uno dei momenti più significativi del percorso di studi offrendo la possibilità concreta di avvicinare lo studente al mondo del lavoro e permettendogli di mettere in pratica le competenze e le conoscenze acquisite nel Corso di studi. Infine lo studente ha la possibilità di inserire nel proprio piano di studi degli insegnamenti offerti dall'Ateneo, appositamente strutturati per l'acquisizione di competenze trasversali.
La laurea in Scienze dell'educazione e della formazione si consegue dopo il superamento degli esami di profitto dei moduli erogati e la discussione dell'elaborato finale (tesi di Laurea).

I laureati in Scienze dell'educazione e della formazione hanno l'accesso diretto al corso di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche LM-85.

Lo studente che intende immatricolarsi al CdS L-19 deve partecipare ad una prova di accesso non selettiva, riguardante le principali aree disciplinari del Corso di Studi e argomenti di cultura generale. La prova consiste in un test a risposta multipla volta a riscontrare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale su argomenti di base delle scienze umane e sociali. Il Corso di Laurea stabilisce annualmente la data del test per la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso. L'esito del test non influisce in alcun modo sulla futura carriera universitaria dello studente neoiscritto: coloro i quali non otterranno risultati sufficienti in una o più aree disciplinari saranno però tenuti al recupero degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) eventualmente riscontrati, attraverso la frequenza di apposite attività di recupero predisposte dal Corso di laurea.

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

I criteri seguiti nella trasformazione del corso sono descritti esaurientemente. Gli obiettivi formativi specifici sono descritti esaurientemente e delineano il percorso formativo. I risultati di apprendimento attesi sono esaurientemente esplicitati in termini di Descrittori europei del titolo di studio. La descrizione delle conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica del loro possesso e di recupero degli eventuali debiti formativi è demandata al Regolamento didattico del Corso di laurea. Sono ampiamente descritte le caratteristiche della prova finale. Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati sono adeguatamente descritti e coerenti con il livello della laurea. I settori scientifico-disciplinari e i Crediti formativi attribuiti agli ambiti disciplinari sono coerenti con gli obiettivi formativi. L'effettiva ampiezza degli intervalli di CFU è accettabile. L'utilizzazione tra le Attività formative affini o integrative di settori scientifico-disciplinari già inseriti nell'ordinamento tra le Attività formative di base è motivata. Alla prova finale, alla conoscenza della lingua straniera e ai tirocini è attribuito un adeguato numero di crediti formativi.

Il Nucleo ritiene la progettazione del Corso di laurea 'Scienze dell'educazione e della formazione' corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella discussione di un elaborato scritto. Tale elaborato deve vertere su contenuti propri di almeno una delle attività formative incluse nell'Ordinamento didattico del corso di laurea nelle tipologie di base, caratterizzante e e affine ed integrativa, ed è predisposto dallo studente sotto la guida di un relatore titolare dell'attività formativa.

L'elaborato, previo accordo con il relatore, può essere anche redatto in lingua straniera, ed, in tal caso, dovrà contenere un sommario redatto in lingua italiana. La discussione dell'elaborato avviene in lingua italiana.

Alla prova finale della Laurea triennale vengono attribuiti 6 CFU.
La valutazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio è espressa in centodecimi. In aggiunta al punteggio massimo di 110 può essere attribuita all'unanimità la lode.
Secondo la delibera del Consiglio di Facoltà del 22/2/06 concernente i criteri per la determinazione del punteggio finale, possono essere attribuiti fino ad un massimo di 7 punti per i laureandi N.O. Triennale.

La commissione perviene alla valutazione conclusiva, tenendo conto, oltre che della qualità del lavoro presentato alla discussione e della sua esposizione, anche dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni del profitto relative alle attività formative precedenti.
http://www.uniclam.it/siti/corsi/scienze-delleducazione-e-della-formazione/regolamento-cds.aspx

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

Nel corso degli ultimi anni il CdS ha avuto modo di interagire attivamente con enti e organizzazioni come associazioni di cooperative sociali (Eucoop, Confcooperative, Ufficio Scolastico Regionale, Associazioni sindacali, Consorzio Valcomino) al fine di raccogliere osservazioni e suggerimenti utili riguardo all'efficacia dell'offerta formativa. Sono stati anche consultati i diversi Rapporti pubblicati a livello provinciale, regionale e nazionale (Camera di Commercio, Miur, Istat, Censis e Isfol) per raccogliere informazioni riguardo alle figure professionali richieste dal mercato del lavoro e alle dinamiche occupazionali. Sono state iniziate anche consultazioni per l'avvio di collaborazioni con diversi enti tra cui Italia Lavoro.

I Rappresentanti delle organizzazioni locali e territoriali, incontrate in data 11 aprile 2017 - Istituto Paritario San Benedetto (Cassino), CISL di Frosinone, Istituto Comprensivo 'Vitruvio Pollione' (Formia), Ludus Cooperativa, Asilo Nido 'L'albero dei colori' (Roma), INFORMAMENTIS: salute, sport, società (Cassino), UE. COOP LAZIO - Federazione Coldiretti Lazio, Consorzio Valcomino (Frosinone), A.GE. Cassino Associazione Genitori (Cassino), FEDERLAZIO (Frosinone), Comune di Cassino (Frosinone), Fondazione EXODUS (Cassino), Istituto S. Raffaele (Cassino), Ufficio scolastico Provinciale Ufficio VII ( Frosinone), Istituto teologico Leoniano di Anagni ( Frosinone) - hanno espresso, in generale, il loro apprezzamento nei confronti dell'offerta formativa proposta, si sono dichiarati disponibili, nella piena condivisione degli sbocchi occupazionali individuati nell'ordinamento didattico del Corso di Studi, a sviluppare progetti di stage e tirocini professionalizzanti a favore degli studenti; offrendo la propria disponibilità a monitorare costantemente, nelle forme istituzionali individuate di comune accordo, la congruità degli sbocchi professionali alla luce delle prevedibili e mutevoli esperienze del mondo del lavoro.

Il CdS organizza periodicamente incontri con le parti sociali nell'ottica di un continuo confronto per poter meglio rimodulare l'Offerta formativa e renderla sempre più rispondente alla esigenze del mondo del lavoro;

In particolare, il Corso di Laurea partecipa attivamente a progetti di Alternanza Scuola-Lavoro con Istituti del territorio, permettendo una formazione sul campo a studenti della Scuola Secondaria di II grado attraverso la predisposizione di appositi percorsi finalizzati all'acquisizione di competenze in ambito educativo. Tali iniziative si inseriscono nel percorso di continuità e sono finalizzate a guidare gli studenti delle classi della scuola superiore nella scelta del percorso di studi universitario che valorizzi le potenzialità di ogni singolo, consentendo uno svolgimento sereno e soddisfacente del corso di studi prescelto.

All'interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l'evoluzione del mercato del lavoro.
Il Corso di Laurea, il 13 marzo 2019 ha partecipato con uno specifico Workshop dal titolo:'Processi inclusivi e ruolo dell'educatore: le opportunità occupazionali'. Sono intervenuti:
- Prof Giovanni Arduini (Presidente del CdS)
- Dott.ssa Sara Pietrobono (Coop stile Libero)
- Dott. Emiliano Fiore (Consorzio Valcomino)
- Prof.ssa Filomena De Vincenzo (Dirigente Scolastico Liceo Varrone -Cassino)
- Prof.ssa Licia Pietroluongo - (Dirigente scolastico I.I.S.' Carducci' -Cassino)
- Prof.ssa Diletta Chiusaroli - (Progetto CASPI - Carriera Speciale per L'inclusione USR Lazio/Unicas)
- Dott. Roberto Tropea - (ANPAL -Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro)

Il 12 marzo 2019, inoltre, si è tenuto presso la Chiesa di San Giacomo Apostolo, Villa Santa Lucia, Frazione di Piumarola, il Convegno 'Santa Scolastica e i valori pedagogici della cultura benedettina'. Il Convegno, organizzato dai docenti Filippo Carcione e Giovanni Arduini, rientra nel progetto di Open Day/Incontro con il territorio, organizzato dal CdS in Scienze dell'educazione e della formazione,

Il Tavolo Territoriale continua ad essere un nodo cruciale al fine di elaborare nuove strategie, favorire un fecondo interscambio di esperienze e contribuire a una sempre maggiore collaborazione tra Università, Territorio e mondo del Lavoro.
Il 28 maggio 2019, si è riunito il Tavolo Territoriale del CdS in Scienze dell'educazione della formazione. Il Tavolo Territoriale è stato convocato nel rispetto delle indicazioni dell'Amministrazione centrale dell'Ateneo e del CCDS, in coerenza con gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali del CdS.
Hanno partecipato: il Rettore, il Presidente del CdS, il Direttore del DipSUSS, i Delegati in DipSuss del Collegio per l'assicurazione della qualità, il Delegato alla didattica per il DipSUSS, i Docenti afferenti al CdS, il Manager didattico, Enti, Istituzioni, Aziende ed Organizzazioni che operano sul territorio, le Rappresentanti degli studenti in CdS e nella CPDS.
I Rappresentanti degli Enti e Organizzazioni locali e territoriali, incontrati il 28 maggio 2019: - USR Lazio - AT Frosinone, FEDERLAZIO (Frosinone), Comune di Aquino (Frosinone), Istituto Comprensivo Boville Ernica (Frosinone), Istituto Comprensivo 'Vitruvio Pollione' (Latina), A.GE. Cassino Associazione Genitori (Frosinone), Istituto teologico Leoniano di Anagni (Frosinone), Ufficio Scuola diocesi Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo (Frosinone), Centro 'Le Ali' (Caserta), Comune di Piedimonte San Germano (Frosinone), Pro loco Villa Santa Lucia (Frosinone), Comune di Villa Santa Lucia (Frosinone), A.P.S. asilo nido e scuola dell'infanzia 'Dolci Coccole' (Isernia), CISL di Frosinone, CISL Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, COOP. SOCIALE ONLUS E SPORT DIL. 'Stile Libero' (Frosinone), COOP. SOCIALE 'Il Gabbiano' (Latina), Istituto Comprensivo Statale 'Cassino 3' (Frosinone), XV Comunità Montana 'Valle del Liri' di Arce (Frosinone), Provincia di Frosinone - esprimono, in generale, il loro apprezzamento nei confronti dell'Offerta formativa proposta, si dichiarano disponibili, nella piena condivisione degli sbocchi occupazionali individuati nell'Ordinamento didattico del Corso di Laurea, a sviluppare progetti di stage e tirocinio professionalizzante a favore degli iscritti; In molti sottolineano la buona formazione degli studenti che hanno svolto il tirocinio curriculare nelle loro sedi e testimoniano come diversi studenti siano stati assunti dagli stessi enti ospitanti.

- Il 21 gennaio 2020, alle ore 15, presso la Sala del Consiglio, Rettorato, si è riunito il Tavolo Territoriale per il Corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione. Sono presenti le principali organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi e professioni, tra cui si menzionano: UNIPED Unione Italiana Pedagogisti; ANPAL - Servizi S.p.A.; Cooperativa Sociale 'I Naviganti' Onlus; ISISS Taddeo (Sessa Aurunca -Caserta); APEI - Associazione Pedagogisti Educatori Italiani; APP - Associazione professioni pedagogiche; COOP. SOCIALE ONLUS E SPORT DIL. 'Stile Libero' (Frosinone); Società Cooperativa 'Nuove Risposte' A.R.L.; Comunità 'Exodus' Cassino; Istituto Comprensivo Cervaro (Frosinone); Centro 'Le Ali' (Caserta). Il presidente dei Cds, prof. Arduini, presenta il corso L19 e la sua nuova offerta formativa, in cui spicca la rimodulazione di alcuni insegnamenti sul tema dell'infanzia (per venire incontro alle novità normative riguardanti il profilo dell'educatore) e l'inserimento di attività laboratoriali collegate ad alcuni insegnamenti specifici. I Rappresentanti delle organizzazioni presenti esprimono, in generale, il loro apprezzamento nei confronti dell'Offerta formativa proposta, in particolare per la strutturazione del piano di studi in modo che i futuri laureati L-19 possano acquisire naturalmente e senza integrazioni tutti i CFU necessari all'acquisizione del requisito per operare come Educatori nell'infanzia (D. Lgs n65/2017 e D.M. 78/2018); in molti sottolineano la buona formazione degli studenti che hanno svolto il tirocinio curriculare nelle loro sedi e testimoniano come diversi studenti siano stati assunti dagli stessi enti ospitanti. Tra le questioni emerse, si sottolineano: bisogno di rafforzare l'identità professionale dell'Educatore; aumentare le ore di Tirocinio pratico; apprezzamento per le attività laboratoriali.

- Il 4 aprile 2021, alle ore 15:00, alla presenza del Magnifico Rettore, prof. Giovanni Betta e del Delegato alla Didattica di Ateneo, prof. Giovanni Capelli, si è riunito in modalità telematica il Tavolo Territoriale per il Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione:
Sono presenti le principali organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi e professioni. Il Presidente, prof. Arduini, illustra le caratteristiche del CdS, il percorso formativa e le iniziative intraprese nell'ultimo periodo. I rappresentanti delle Organizzazioni presneti esprimono il loro apprezzamento sul CdS e sulla formazione degli studenti, che ospitano come tirocinanti. Tutti si augurano che questi momenti di dialogo siano costanti e continuino ad essere positivi. http://

Modalità di ammissione

IL TEST DI INGRESSO
Lo studente che intende immatricolarsi al CdS L-19 deve partecipare ad una prova di accesso non selettiva, riguardante le principali aree disciplinari del Corso di Studi e argomenti di cultura generale. La prova consiste in un test a risposta multipla volta a riscontrare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale su argomenti di base delle scienze umane e sociali.

STRUTTURA E CONTENUTI DEL TEST DI INGRESSO:
La prova consta di due parti:
1) una prima parte dedicata ad individuare il 'profilo dello studente' e relativa ai dati anagrafici e alle metodologie di studio utilizzate;
2) una seconda parte tesa ad accertare il possesso di:

- competenze di base in tema di ortografia e grammatica della lingua italiana;
- competenze di base in tema di grammatica della lingua inglese;
- conoscenze generali relative a temi e problemi di attualità, cultura generale e delle scienze umane e sociali.

L'esito del test non influisce in alcun modo sulla futura carriera universitaria dello studente neoiscritto: coloro i quali non otterranno risultati sufficienti in una o più aree disciplinari saranno però tenuti al recupero degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) eventualmente riscontrati, attraverso la frequenza di apposite attività di recupero predisposte dal Corso di laurea.
Contestualmente all'inizio delle attività formative è organizzato un percorso di attività finalizzato al recupero di eventuali OFA, che avverrà attraverso la partecipazione ad un corso di Metodologia dello studio. Tali attività sono istituite unicamente per aiutare lo studente a recuperare le lacune che potrebbero emergere dal test d'ingresso e per affrontare nel migliore dei modi le tematiche specifiche dei corsi presenti nel proprio piano di attività formative

- Obiettivo del corso di Metodologia dello studio è quello di fornire allo studente una conoscenza approfondita del metodo di studio come capacità di utilizzare appieno le potenzialità della mente e la capacità di auto-istruirsi di fronte ai compiti: prevedere, progettare/pianificare, auto monitorare e valutare i risultati ottenuti. Nelle lezioni frontali saranno trattati gli argomenti alla base del metodo di studio quali: motivazione, abilità cognitive e meta cognitive, strategie di apprendimento, mnemotecniche e comunicazione; saranno pianificate parallelamente sessioni di lavoro di gruppo, brainstorming, discussioni e simulate atte a favorire nello studente l'adozione di atteggiamenti proattivi nei confronti del metodo di studio, inteso come intenzionalità (che implica l'attenzione, la concentrazione e la necessità di avere obiettivi di apprendimento chiari e raggiungibili) e l'autoregolazione (che consiste nel saper gestire la propria attività di studio, le conoscenze e l'applicazione di strategie efficaci per apprendere e auto-motivarsi). Mediante le lezioni teorico-pratiche gli studenti saranno coinvolti nella sperimentazione attiva dei contenuti appresi durante il corso.

- I risultati del test relativi alla parte in lingua inglese, inoltre, saranno messi a disposizione del docente dell'insegnamento di lingua inglese per permettere una migliore erogazione del modulo stesso.
Tali attività di recupero si svolgeranno durante il primo anno, contemporaneamente ai corsi istituzionali e si concluderanno con l'acquisizione di idoneità volta a stabilire se le lacune riscontrate sono state colmate. Il calendario e le modalità di svolgimento di tali attività saranno pubblicate all'inizio di ogni anno accademico. http://www.uniclam.it/siti/corsi/scienze-delleducazione-e-della-formazione/regolamento-cds.aspx
[Ultima modifica: martedì 10 marzo 2020]