Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

 PRESENTAZIONE LM-67 NUOVO ORDINAMENTO - A.A. 2019/2020


Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze utili alla progettazione e realizzazione di innovazione metodologica nell'ambito delle attività motorie e sportive rivolte a soggetti di diverse età, anche affetti da patologie fisiche e psichiche congenite o acquisite, a decorso cronico ed impatto sulla capacità di partecipazione sociale, in differenti contesti di vita e di lavoro.

Il corso prevede un primo anno finalizzato alla acquisizione di conoscenze e alla comprensione dei meccanismi biochimici, fisiologici e fisiopatologici delle principali categorie di patologie multifattoriali oggetto di stabilizzazione, necessari per la progettazione e realizzazione di attività fisiche "adattate" finalizzate alla promozione e al mantenimento delle condizioni di salute e alla prevenzione di complicanze organiche e psicologiche. L'attenzione si concentra sui difetti posturali, le sindromi dismetaboliche e le patologie croniche cardiovascolari e respiratorie. I corsi sull'attività motoria preventiva nelle diverse età della vita, sull'attività motoria e sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado, sull'attività fisica adattata alle patologie stabilizzate e alle diverse abilità e sulla valutazione funzionale per la progettazione di attività motoria per l'età adulta e lavorativa (benessere nei luoghi di lavoro) costituiscono momenti di sintesi professionale per l'acquisizione della effettiva capacità di progettare specifici interventi motori e sportivi.

Nel secondo anno sono proposti un corso integrato sui metodi epidemiologici e sociologici per la valutazione della qualità della vita e degli stili di vita ed un corso, costituito da discipline affini e integrative, relativo alle attività delle organizzazioni del "terzo settore", nell'ambito del quale molti interventi di promozione dell'attività motoria e sportiva adattata possono essere effettivamente erogati. A completamento del percorso formativo, gli studenti possono scegliere tra diversi approfondimenti specifici di formazione applicata, costituiti da corsi integrati di 10 CFU che combinano attività formative caratterizzanti di area motoria, pedagogica o biomedica con attività affini o integrative finalizzate ad arricchire il profilo professionale. Il percorso formativo sarà integrato, come previsto dalla tabella della specifica Classe di Laurea Magistrale, da un totale di 20 CFU per attività di tirocinio da svolgersi presso strutture idonee appositamente identificate dal Consiglio di Corso di Studi. Infine, massima libertà di scelta sarà lasciata agli studenti tra i corsi attivi presso l'Ateneo per le attività a scelta libera (art. 10, comma 5, lettera a).

Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati magistrali acquisiscono, attraverso insegnamenti caratterizzanti, la conoscenza e la comprensione dei seguenti temi:
- i difetti posturali e le caratteristiche fisiopatologiche delle malattie multifattoriali;
-gli strumenti e i metodi della ricerca osservazionale e sperimentale in epidemiologia e nelle scienze sociali;
- gli strumenti per la progettazione di attività motoria preventiva e adattata in età evolutiva e adulta in differenti contesti di vita e di lavoro;
- gli strumenti per la progettazione di attività motorie e sportive in soggetti in condizioni di patologia stabilizzata e/o diverse abilità;
-le caratteristiche fondamentali delle organizzazioni del terzo settore.
Inoltre, mediante le attività di approfondimento obbligatorie, che comprendono un insegnamento caratterizzante ed un insegnamento affine, acquisiscono conoscenze in ambito motorio, pedagogico o biomedico.
La verifica di conoscenza e comprensione è realizzata attraverso prove orali e scritte, e la redazione di relazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati magistrali sanno applicare le conoscenze acquisite al fine di:
- progettare e realizzare interventi specifici e con elementi innovativi rivolti a soggetti nelle diverse età della vita, anche in presenza di patologie croniche stabilizzate e diverse abilità;
- relazionarsi con diverse tipologie di utenti per comprendere i bisogni e motivarle alla pratica motoria e sportiva adeguata;
- collaborare alle attività di gruppi di lavoro interdisciplinari per la gestione delle diverse fasi del continuum salute-malattia e dell'integrazione socio-sanitaria, adottando un linguaggio comune e fornendo il proprio contributo specifico;
- partecipare attivamente ad attività e progetti di ricerca per l'identificazione di strategie innovative per lo sviluppo di programmi di attività motoria e sportiva finalizzate alla promozione della salute e alla prevenzione delle patologie cronico-degenerative;
- progettare, proporre e realizzare programmi di attività motoria e sportiva in diversi ambienti di vita e di lavoro con attenzione alle specificità di età, genere e abilità;
- progettare, proporre e attuare attività motorie e programmi relativi a discipline sportive adattate o specifiche per soggetti diversamente abili.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è conseguita principalmente attraverso la partecipazione ad attività di laboratorio e di tirocinio, mentre i risultati di apprendimento sono valutati attraverso verifiche e la redazione di relazioni e tesine nell'ambito delle attività di laboratorio e di tirocinio.

Autonomia di giudizio

I laureati magistrali sanno giudicare:
- la presenza nella letteratura scientifica di prove di efficacia e sicurezza sufficienti a giustificare o consigliare l'impiego di specifici esercizi e regimi di attività in soggetti di diversa età e genere, anche in presenza di patologie croniche stabilizzate;
- i rischi fisici, psicologici e sociali ai quali possono andare incontro soggetti sottoposti a programmi di attività motorie e sportive non adeguate;
- i potenziali benefici fisici, psicologici, sociali e lavorativi derivanti dalla pratica continuativa di una adeguata attività motoria o sportiva adattata;
- l'adeguatezza di strutture e attrezzature sportive per lo svolgimento delle attività adattate previste;
- la qualità di protocolli di ricerca per l'identificazione di programmi di attività motoria e sportiva finalizzati al mantenimento e miglioramento dello stato di salute e alla prevenzione delle patologie cronico-degenerative.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata principalmente attraverso seminari, tirocini e progetti di lavoro individuale e collettivo, mentre la sua acquisizione è valutata attraverso la redazione di elaborati e verifiche in itinere e a conclusione dell'attività.

Abilità comunicative

I laureati magistrali sono in grado di:
- presentare lo stato dell'arte delle conoscenze in tema di attività motoria preventiva e adattata, salute e benessere utilizzando un linguaggio divulgativo ove opportuno;
- motivare, coinvolgere e rassicurare gli utenti e i loro gruppi di riferimento sociale nel proporre attività motorie e sportive preventive e adattate;
- illustrare e dettagliare a collaboratori le finalità e caratteristiche di protocolli di attività motoria e sportiva preventiva e adattata già esistenti o da loro stessi progettati ai fini di una corretta applicazione;
- utilizzare termini tecnici ed un linguaggio appropriato alle interazioni con altri componenti di gruppi interdisciplinari di lavoro, progettazione e/o ricerca.
Le abilità comunicative sono sviluppate in particolare in occasione di attività di tirocinio, di laboratorio e la partecipazione a gruppi di lavoro. La verifica delle abilità comunicative avviene attraverso presentazioni davanti ad un pubblico e l'analisi del comportamento in situazioni reali o simulate.

Capacità di apprendimento

I laureati magistrali:
- acquisiscono gli strumenti culturali necessari per un aggiornamento tecnico e scientifico costante;
- prendono coscienza dell'importanza per l'arricchimento individuale del dialogo interdisciplinare costante tra i professionisti coinvolti nella organizzazione e gestione delle attività motorie e sportive adattate;
- sviluppano interesse e motivazione alla partecipazione attiva e critica ad attività di innovazione e ricerca.
Tali capacità sono acquisite attraverso attività di laboratorio e la partecipazione a gruppi di lavoro e tirocini, nei quali lo studente è affiancato da docenti o professionisti del settore. Gli strumenti di valutazione delle capacità di apprendimento acquisite consistono in project work e nel lavoro finale di tesi.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale sono richieste conoscenze relative all'anatomia, al funzionamento e alla valutazione funzionale dell'uomo in movimento, alle teorie socio-psico-pedagogiche relative ai meccanismi di apprendimento e comportamento nelle diverse età della vita, alle caratteristiche fondamentali delle diverse attività motorie e discipline sportive e della loro evoluzione storico-culturale, e agli effetti sulla prestazione motoria e sulla salute dei regimi di allenamento e nutrizione, acquisite all'interno di un percorso formativo universitario. Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale, i candidati dovranno essere in possesso di Laurea triennale della Classe L-22 (ai sensi del DM 270/04) o della Classe 33 (ai sensi del DM 509/99), ovvero di Laurea Quadriennale in Scienze Motorie (Vecchio Ordinamento) o titoli considerati equipollenti nella normativa vigente ai sensi dell'iscrizione a Lauree Magistrali della Classe LM-67. Tali conoscenze sono oggetto di valutazione nella prova di ingresso che potrà essere costituita da prove o test scritti, e/o colloquio orale; le modalità della valutazione sono stabilite nel Regolamento Didattico del corso di studi.
Per l'accesso al Corso di laurea è richiesta la conoscenza della lingua italiana (per gli studenti di nazionalità straniera è richiesto il livello B del Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa).

Caratteristiche della prova finale

La prova finale sarà basata sull'elaborazione di una tesi scritta originale su argomento concordato con il docente di uno dei moduli di cui si compone l'offerta didattica del Corso di Laurea Magistrale, che fungerà da Relatore della tesi.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

Le attivita' affini e integrative si riferiscono in parte a settori scientifico-disciplinari non specificati nella classe, in parte a settori già previsti per attivita' caratterizzanti: BIO/14, MED/04, MED/09, MED/10, MED/11, MED/26, MED/39, M-PSI/05 e M-PSI/06.
L'inserimento di insegnamenti appartenenti a questi settori presenti nelle tabelle ministeriali tra le "Attività formative caratterizzanti" è stato reso necessario per le seguenti ragioni:
Per le discipline biomediche i ssd MED/04, MED/09, MED/10, MED/11 e MED/26, si ritiene che nel progetto formativo proposto del presente corso, questi offrono contenuti di integrazione e approfondimento che possono arricchire il profilo dello studente, sia in generale che per specifici approfondimenti.
Invece l'inclusione dei ssd biomedici BIO/14, MED/39 e i ssd psicologici M-PSI/05, M-PSI/06, è motivata dalla necessità di integrare la formazione con ssd utili ad una eventuale più ampia articolazione dell'offerta formativa.



Comunicazioni dell'ateneo al CUN

Il 12 febbraio 2019 la proposta di modifica dell'Ordinamento Didattico è stata approvata dalle organizzazioni rappresentative del settore. Il resoconto dell'incontro è riportato nel quadro A1b (Consultazioni successive) della SUA.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

(1) Immatricolazioni

Il Corso prevede il numero programmato (50 posti) al fine di garantire una adeguata qualità dell'offerta didattica anche in relazione alle risorse disponibili. Dal 2002 ad oggi, il numero degli studenti iscritti al test preselettivo di ingresso è rimasto costante su valori leggermente superiori rispetto al numero dei posti disponibili; nell'aa 2017-18, i candidati presenti alla prova preselettiva erano 58, nel 2016-17, 53 e nell'aa 2015/16 in 57. Gli studenti immatricolati nell'aa 2017-18 sono stati 50, nel 2016-17 sono stati 48 (48*), rispetto ai 50 (52*) dell'aa 2015-16. *fonte ANS indicatore iC00a. Non vi sono immatricolati stranieri.

(2) Provenienza e titolo/voto di laurea triennale

Dai dati ricavati dal sistema informatico di gestione della didattica (GOMP), risulta che tra gli studenti iscritti al test preselettivo aa 2017-18, la distribuzione del voto di laurea triennale mostra una percentuale degli studenti con una votazione nell'intervallo 100-110 (circa 40%), con 7 studenti con il 110 e lode. L'ateneo di provenienza è per la quasi totalità quello di Cassino (titolo di Laurea L-22), di cui il solo 2 studenti in possesso della laurea triennale classe 33, n.1 studente proveniente da Roma Foro Italico, 6 da Napoli Parthenope, 1 Telematica Pegaso e 1 Salerno.
La quasi totalità degli immatricolati (aa2017/18) proviene dalla Regione Lazio e dalla regione Campania.
I dati riportati sono in linea con quanto riportato nelle due coorti precedenti.

(3) Iscritti totali e CFU acquisiti

Dai dati fonte GOMP relativi agli iscritti totali, si evidenzia che dall'aa 2013/14 risulta pressoché stabile il numero di studenti iscritti. Per l'aa 2017-18 risultano 100 iscritti, contro i 93 dell'aa 2016/17. Per la coorte aa15-16 il numero degli iscritti FC ad 1 anno risulta pari a 6, contro i 9 della coorte 2014-15.
I dati forniti da ANS, riportano per l'aa 2016-17, 94 iscritti regolari* contro i 97 dell'aa 15/16. * secondo la definizione Anvur

Si evidenzia che il numero di CFU acquisiti al I anno dalla coorte 2017-18 è stato pari a 1552, contro i 1708 della coorte precedente (è prevista un'ultima sessione di esami nel mese di gennaio).
Relativamente alle votazioni medie riportate, nell'aa 2017-18 la media dei voti riportati in tutti gli insegnamenti del I anno, è risultata pari a 27,35 in rialzo rispetto a quanto registrato nell'anno accademico precedente (26,69).

(4) Abbandoni e trasferiti in uscita

Nell'aa 2017-18 risultano 7 abbandoni di neo immatricolati aa 2016-17, rispetto ai 6 dell'anno precedente, relativamente agli abbandoni dal II anno, per la coorte 2015-16 risultano 6 abbandoni. L'84,1 % degli immatricolati puri si iscrive al II anno (Fonte dato ANS), non risultano trasferimenti ad altri CdS.

(5) Laureati

La laureabilità in corso del CdS risulta elevata ed in crescita negli ultimi anni (nel 2016-17 circa il 82% degli avvii di carriera, 2015-16 il 76,1%). Fonte GOMP, nell'aa 2016-17, 34 laureati in corso (34 nel 2015), 5 FC 1 anno. Il dato definitivo dei laureati 2017-18 non è ancora disponibile.

(6) Mobilità internazionale
La mobilità internazionale è fortemente incentivata dal CdS, grazie a numerosi accordi con sedi Universitarie Europee. Nell'aa 2016-17, risultano in calo i CFU acquisiti all'estero rispetto alle coorti precedenti.

Efficacia Esterna

Dai dati Alma laurea relativi ai laureati nel 2016, il tasso di occupazione (def. Istat) risulta pari al 71,4 ( 69, 2015), il tasso di disoccupazione (def. Istat) pari al 16,7 (16,7 2015). I laureati 2016 relativi alla totalità dei cds della medesima classe mostrano un tasso di occupazione pari al 79,5 (il 74,3 nel 2015), il tasso di disoccupazione pari al 12,5 (16,6 nel 2015).
Rispetto ai dati delle sedi limitrofe, l'Univ Molise mostra un tasso occupazione pari a 73,3 e disoccupazione 15,4, l'Univ. Foro Italico Roma mostra un tasso di occupazione pari a 75,4 ed un tasso di disoccupazione pari a 17,3, Roma TorVergata mostra un tasso di occupazione pari a 75 ed un tasso di disoccupazione pari a 11 ,Napoli Parthenope mostra un tasso di occupazione pari a 70,4 ed un tasso di disoccupazione pari a 9,5. Il dato riferito alla totalità delle lauree magistrali biennali dell'Ateneo risulta pari a 63,1 per il tasso di occupazione ed il 24,3 per quello di disoccupazione.

Al quesito "Efficacia della laurea nel lavoro svolto (%)" i dati mostrano un valore pari a 64,7 (38,9% 2015) molto efficace, 23,5 ( 33,3% 2015) abbastanza efficace 11,8 (27,8% 2016) per nulla efficace ; Il quesito "soddisfazione per il lavoro svolto", in una scala da 1 a 10 registra un valore di 7,7, contro il 7,3 dell'anno precedente.

La retribuzione media per gli uomini è di 830 euro, per le donne di 792euro, nelle tipologie di azienda il settore privato raggiunge il 47,1 (84.2% 2015) delle preferenze,contro il 17,6 (5,3 2015) del pubblico e 35,3 (10,5 2015) delle aziende no profit. La tipologia di attività lavorativa in maggioranza risultano "altro autonomo" e "non standard" circa 41%, contratto a tempo indeterminato (jobs act) 11,8% (in calo rispetto al 2016), parasubordinato 5,9%. Il 61,1% degli occupati ha notato un miglioramento nel proprio lavoro dovuto alla laurea, in particolare ritiene molto 64,7 (47,4% 2015), poco 29,4 (36,8% 2015) adeguata la formazione professionale acquisita all'università. In ultimo, il 41,2% ritiene fondamentale ed utile il titolo magistrale per la professione svolta.

L'Ateneo ha un servizio di job placement http://www.unicas.it/IMPRESA-E-TERRITORIO/Info che ha funzioni di sportello informativo ed è dotato anche di una piattaforma d'interfaccia tra studenti/laureati e enti http://www.sysjob.unicas.it. Il CdS ha inoltre un referente per il job placement. L'Ateneo, nell'ambito di UNICLAMOrienta, organizza ogni anno il Career Day, giornata che ha il compito di mettere in contatto le aziende con i laureati. Da segnalare che, per le piccole dimensioni delle imprese che offrono lavoro nell'ambito motorio-sportivo e per le loro caratteristiche di organizzazioni non-profit, l'evento risulta non offrire significative opportunità ai laureati magistrali LM67.
E' inoltre attivo, il servizio "Jobsoul" http://www.jobsoul.it/studenti-e-laureati . https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70007&classe=11076&postcorso=tutti&isstella=0&annolau=1&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=occupazione

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l’Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio
Organizzazione di incontri presso le sedi dell’Ateneo (Cassino e Frosinone) finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull’Ateneo e quelle particolari sull’offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si sono affiancati anche incontri e riunioni operative nelle scuole, in particolare con i dirigenti scolastici, i docenti referenti per l’orientamento e il corpo docente coinvolto a vario titolo in questa mission.
L’attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio presso le diverse aree. In particolare, nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo "UnicasOrienta", presso il Campus Folcara a Cassino.
Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l’offerta didattica dell’Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.

2) Convenzioni e progetti con le scuole
Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell’intero anno scolastico anche nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l’ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell’Istituto tenuti da docenti dell’Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola. L’azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per il web-orientamento
Informazioni utili all'orientamento sono reperibili sulla guida all'orientamento di Ateneo, disponibile in formato cartaceo presso le segreterie e in formato elettronico sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it).
Per avviare l’attività di web-orientamento è stata costruita una sezione ad-hoc sul portale del Centro (www.cuori.unicas.it) che contiene informazioni sui test di ingresso, video di ragazzi testimonial, laureati presso l’Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. In collaborazione con AlmaLaurea, è stato modificato l’applicativo "AlmaOrientati" per offrire gratuitamente un test personalizzato, e scientificamente robusto, a tutti gli studenti della scuola superiore.
http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato per gli studenti già iscritti.




http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Previo parere favorevole del Consiglio di corso di studio è possibile la stipula degli accordi per lo svolgimento di tirocini esterni. Lo svolgimento dei tirocini è definito da norme di Ateneo che prevedono anche una copertura assicurativa a carico dell'Università. Il riconoscimento dei crediti per le attività di Tirocinio esterne ed interne sono deliberate dal Consiglio, previa autorizzazione del docente referente per i tirocini nominato da parte dello stesso Consiglio. Nella procedura di riconoscimento viene individuato un referente nell'azienda ospitante e un docente di riferimento interno al CdS che seguono congiuntamente l'andamento e l'efficacia del periodo di formazione esterna. Al termine dell'attività, agli studenti ed all'ente/azienda ospitante viene sottoposto un questionario di valutazione di fine tirocinio.


http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico/ufficio-job-placement-e-creazione-dimpresa/tirocini-curriculari.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell’Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all’inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l’anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all’estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti in mobilità vincitori di borsa di studio, a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all’Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Per tutte queste attività, l’assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell’Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L’elenco aggiornato degli accordi è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all’internazionalizzazione al link:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/accordi-internazionali.aspx

A questi si aggiungono gli accordi per mobilità Erasmus di cui l’elenco aggiornato è disponibile nell’allegato al bando annuale:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/bandi-per-la-mobilità-(1).aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria "College Italia", di cui l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell’ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all’anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate all’internazionalizzazione unicas.it/internazionalizzazione), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all’estero, a partire dall’anno accademico 2017-2018, i Learning Agreement vengono firmati dal coordinatore del CdS di afferenza dello studente, e non più dal delegato ai Rapporti Internazionali del Dipartimento.
http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell’attività di placement dei laureati sono:
• favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
• contribuire a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
• contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull’idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l’Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall’Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un’adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l’impegno particolare profuso nel sostenere l’imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l’occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all’utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

• attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
• gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
• gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l’invio di email a target specifici
• identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all’occupabilità dei laureati
• informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
• supporto alla stesura del Curriculum Vitae
• approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
• approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
• definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
• supporto alla realizzazione del progetto professionale
• organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
• accompagnamento alla creazione d’impresa
• organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all’incontro D e O
• implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l’incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
• attività di monitoraggio dell’inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall’Ufficio di recente vanno ricordate:
 L’organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l’associazione ex alunni (Alaclam)
 L’organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
 L’implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un’articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
 L’organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
 L’adesione all’edizione 2018 della Start up Cup competition.
 Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell’inserimento occupazionale dei laureati basato sull’ultima indagini AlmaLaurea disponibile.
 Attività di promozione dell’apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
 La partecipazione alle borse finalizzate all’incontro con le imprese interessate al reclutamento
http://www.unicas.it/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Il nostro corso di studi è promotore, in ambito nazionale, del sistema di riferimento EQF in corso di sviluppo anche grazie al progetto europeo VSport+ di cui siamo stati i referenti per l'Italia e la presenza nel Consiglio Direttivo EOSE, la più importante organizzazione europea in quest'ambito.
Obiettivo del nostro lavoro è l'integrazione di crediti tra i percorsi formativi universitari ed extrauniversitari e la sensibilizzazione, anche negli ambiti territoriali da cui provengono i nostri studenti, delle differenze di titoli e competenze tra laurea di primo livello e magistrale.

Opinioni studenti

La commissione per la didattica ha discusso gli esiti dei questionari della didattica, riferiti all'aa 2016-17, nella seduta del 12 giugno2018.
Precedentemente, i questionari erano stati valutati dalla gruppo AQ del corso di studi.
(i verbali delle riunioni risultano depositati presso la segreteria didattica).

Il coordinatore mette in evidenza alla commissione alcune anomalie presenti nei grafici degli insegnamenti, che alterano la lettura dei dati complessivi:
a) nei grafici sono inserite come insegnamenti la prova finale;
b) non risultano nei grafici alcuni moduli (Basi Biologiche del Cancro nell'ambito C.I. Oncologia e Ingegneria e biomeccanica degli ausili per handicap nell'ambito del C.I. Approfondimento diversamente abili, e l'intero C.I. Organizzazione ed attività del 3° settore)
c) il limitato numero di questionari compilati relativamente ad alcuni moduli.
Le domande poste nei questionari di valutazione si riferiscono ai vari aspetti: qualità generale dell'insegnamento e soddisfazione complessiva, qualità della docenza ed interesse verso la materia, come già discusso per la L-22.
La modalità di calcolo del punteggio di ogni questionario somministrato è stata la seguente, Decisamente no (punteggio): 0; Più no che si (punteggio): 0,33; Più si che no (punteggio): 0,67; Decisamente si (punteggio) 1:
Il commento generale sull'andamento dei giudizi forniti dagli studenti frequentanti, tramite i questionari per la valutazione della didattica rispecchia quello dell'anno precedente, il giudizio è globalmente positivo. Dall'analisi delle medie di tutte le risposte (5903) (quesito 12), relativo alla soddisfazione complessiva per l'insegnamento, emerge una sola situazione di grave criticità, con un valore medio di 0,46. In ultimo è da evidenziare un calo del valore della mediana calcolata sulle medie di tutti gli insegnamenti, nel 2016 0,762 contro lo 0,801 registrato nel 2015.
Nello specifico i quesiti (6-7) relativi alla non chiarezza del docente ed al fatto che stimoli l'interesse dello studente verso la materia, il giudizio complessivo è buono, la mediana risulta per entrambi pari a circa 0,787 in calo rispetto all'anno precedente (0,80), si evidenziano due soli insegnamenti con valori medi critici, i quesiti (2-3) relativi al carico di studio per insegnamento e all'adeguatezza del materiale reso disponibile per lo studio, la mediana risulta pari a 0,73, in calo rispetto ai valori del 2015 (0,793 e 0,835), con quattro insegnamenti al di sotto della valore soglia di 0,67; nel quesito 4 si registrano alcuni valore critici relativamente ad alcuni insegnamenti, tenuti da docenti a contratto; relativamente ai quesiti 9-11, ottima è stata la valutazione, la mediana risulta rispettivamente 0,827, 0,775 e 0,793, in calo per i quesiti 10 e 11 rispetto ai valori anno precedente. Il quesito 11 registra per un solo insegnamento un valore medio critico (0,576). E' da rilevare il valore mediano più basso nel quesito 1, rispetto alle conoscenze preliminari, che evidenzia un valore pari a 0,703 in calo rispetto al valore del 2015 (0,753); in particolare per tale quesito, i valori medi più bassi si registrano per alcuni insegnamenti I e del II anno sebbene per i due insegnamenti del II anno risultino molto limitati i questionari compilati .
Relativamente ai questionari per gli studenti non frequentanti (1525 risposte) i quesiti 5,6,7,8,9,10 sono stati omessi, i valori mediani più bassi sono registrati sui quesiti 1, 2 e 3 (0,612, 0,669 e 0,667), per i restanti, i valori mediani sono sempre superiori a circa 0,7. Il coordinatore mette inoltre in evidenza che alcune anomalie presenti nei grafici dell'anno precedente (nei grafici 2015 risultavano inseriti alcuni insegnamenti a frequenza obbligatoria) sono state risolte, sebbene sia ancora presente la prova finale. Il grafico iniziale che raccoglie le medie di tutte le risposte, registra un valore mediano di 0,5, in leggero calo con quanto emerso nel 2015 (0,527), evidenziando le maggiori criticità rispetto ad un solo insegnamento del II anno.
questionari docenti (11), in generale la valutazione è positiva, alta la percentuale di esiti negativi (circa 36% delle risposte decisamente no, più no che si) circa i laboratori, biblioteche, adeguatezza aule; circa il quesito sul possesso di adeguate conoscenze preliminari, il 18% delle risposte è decisamente no;
questionari studenti freq. (30), si registrano valori superiori a circa 15% nelle risposte negative (decisamente no e più no che si) rispetto a quesiti sulle attrezzature per la didattica, aule studio, inoltre risulta alta la percentuale di risposte negative (17% più no che si e 3% decisamente no) circa l'organizzazione delle lezioni
suggerimenti studenti freq.(416) e non (179) , richiedono con maggiore frequenza una maggiore disponibilità di materiale didattico e l'anticipo del materiale per le lezioni; i non frequentanti richiedono inoltre un alleggerimento carico didattico complessivo e migliorare la qualità del materiale. http://www.unicas.it/didattica/valutazione/archivio/valutazione-della-didattica-aa-20172018/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/scienze-e-tecniche-delle-attività-motorie-preventive-e-adattate-lm-67-(2-anni).aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo e nelle sue articolazioni interne http://www.unicas.it/ateneo/organizzazione.aspx

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Gruppo per l'Assicurazione di Qualità
Responsabile Prof. Giovanni Capelli (PO_SSD MED/42)
Componenti Prof. Francesco Misiti (membro), Daniele Farina (studente), dott.ssa Cinzia Guadagnino (manager didattico).

Il Gruppo per l'Assicurazione di Qualità del Corso di Studio, al fine di verificare il corretto ed efficace svolgimento delle attività didattiche, in stretta collaborazione con il Presidente del CdS, la Commissione Paritetica e con il Presidio della Qualità, si riunisce almeno due volte l'anno in concomitanza con il termine dei semestri, e in occasione della redazione del rapporto di riesame annuale .
I compiti del gruppo AQ sono : monitoraggio delle attività del Consiglio di corso di studi, verifica del perseguimento degli obiettivi, messa a punto e attuazione dei processi di AQ,interazioni con il Presidio Qualità e gli altri attori dell'AQ di Ateneo

Gruppo di Riesame
Componenti Prof.ri Giovanni Capelli, Bruno Federico (Presidente), Francesco Misiti, Sig. Daniele Farina (studente), dott.ssa Cinzia Guadagnino (manager didattico), Dott. Carmine Calce , presidente CUS Cassino (membro esterno).

Il gruppo del riesame ha la funzione di redigere, 1) scheda di monitoraggio annuale; 2) rapporto del riesame ciclico, il coordinatore del CdS è responsabile della stesura della scheda e del riesame ciclico. Le modalità ed i tempi della stesura della scheda di monitoraggio annuale e del rapporto di riesame ciclico sono definiti annualmente nelle apposite linee guida del presidio di qualità.


Consiglio di corso di studio
nel mese di febbraio, porta in discussione i seguenti punti:
1. analisi del contenuto della relazione della Commissione Paritetica;
2. analisi delle variazioni intercorse negli indicatori ANS;
3. analisi dell'avanzamento delle azioni di miglioramento precedentemente messe in campo e valutarne l'efficacia alla luce delle analisi svolte;
4. proposte per adeguamenti alle azioni ancora in corso e/o pianificare nuove azioni, esplicitando tempi e responsabilità del processo.
nel mese di maggio, porta in discussione gli esiti dei questionari della valutazione didattica dell'anno precedente, resi disponibili dal presidio di qualità

Opinioni dei laureati

Dai dati AlmaLaurea relativi alle opinioni dei laureati nel 2017 (moduli compilati 34/38 laureati) circa il giudizio sull'esperienza universitaria (quesiti “Sono complessivamente soddisfatto del corso di laurea? - si iscriverebbe di nuovo all'Università ?), la percentuale delle risposte positive (decisamente si - Si, allo stesso corso dell'Ateneo) risulta pari al 32,4 e 76,5 contro il 55,9 e 82,4 (2016) e 35,5 e 61,3 % (2015), e contro valori pari a 48,4 e 80,7% registrati nella totalità dei corsi di laurea magistrale biennale dell'Ateneo. Risulta molto alta la soddisfazione nei confronti dei rapporti con i docenti (decisamente si 38,2 (55,9% 2016), più si che no 52,9 (55,3% 2016);
Le valutazioni circa le strutture (aule e biblioteche) risultano complessivamente positive, le aule informatiche risultano adeguate solo per il 26,5%; risultano inoltre positivi i giudizi relativi alle strutture per lo svolgimento delle altre attività didattiche (laboratori, attività pratiche) 17,6 % sempre adeguate 47,1%, spesso adeguate.

http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=LS&ateneo=70007&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70007&classe=11076&corso=tutti&postcorso=0600107306800001&isstella=0&isstella=0&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

La ricognizione delle opinioni di enti e aziende che hanno ospitato uno studente per stage o tirocini viene eseguito mediante questionario (vedi link).


Il CdS si propone il miglioramento del sistema di feed-back da parte delle organizzazioni presso cui gli studenti svolgono i tirocini. Le attività da intraprendere nel corso del prossimo AA, prevedono: 1) di continuare la somministrazione di questionari, 2) interviste telefoniche e 3) la costruzione di strumenti e di sistemi di rilevazione atti a meglio comprendere le necessità formative in relazione con i luoghi di potenziale occupazione.. http://www.unicas.it/media/2024934/Questionario-valutazione-per-l-ente.pdf

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio del CdS si riunisce generalmente con cadenza mensile, prima della riunione del Consiglio di Dipartimento di afferenza. Il Presidente convoca la riunione trasmettendo l'OdG, la data, l'ora ed il luogo della convocazione. La convocazione viene inviata per conoscenza a tutti i titolari di insegnamento nel CdS. Nel corso della riunione le pratiche studenti, raccolte dalla segreteria didattica, vengono analizzate collegialmente ed eventualmente approvate.

Le scadenze nell'AA:

luglio:pianificazione/organizz. attività I semestre
novembre-marzo: attività orientamento
ottobre-gennaio: definizione manifesto
gennaio:pianificazione/organizz. attività II semestre
febbraio:Monitoraggio indicatori ANS e analisi relazione commissione paritetica
marzo-maggio: stesura scheda SUA-cds, valutazione questionari didattica
settembre: scadenza SUA-cds
ottobre-novembre: stesura scheda monitoraggio annuale

In aggiunta alle attività sopraelencate, il consiglio di corso di studio organizza:
- in corrispondenza con l'uscita del bando Erasmus, incontri per promuovere i soggiorni di studio all'estero, invitando agli incontri studenti/dottorandi che hanno frequentato le sedi convenzionate (aprile);
- incontri di orientamento per le matricole all'inizio delle lezione del I anno (novembre);
- incontri di orientamento per le attività di tirocinio (gennaio, aprile e settembre)

Riesame annuale


La Scheda di Monitoraggio Annuale viene predisposta dal gruppo del riesame, come dettagliato nei quadri precedenti. Le modalità ed i tempi della stesura della scheda di monitoraggio annuale e riesame ciclico sono definiti annualmente nelle apposite linee guida del presidio di qualità. http://www.unicas.it/ateneo/presidio-di-qualita/linee-guida.aspx

Il Corso di Studio in breve

Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività motorie preventive e adattate (LM-67) si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze utili alla progettazione e realizzazione di innovazione metodologica nell'ambito delle attività motorie e sportive rivolte a soggetti di diverse età, anche affetti da patologie fisiche e psichiche congenite o acquisite, a decorso cronico ed impatto sulla capacità di partecipazione sociale, in differenti contesti di vita e di lavoro.

Il corso prevede dapprima l'acquisizione di conoscenze dei meccanismi biochimici, fisiologici e fisiopatologici delle principali categorie di patologie multifattoriali oggetto di stabilizzazione, necessari per la progettazione e realizzazione di attività fisiche "adattate" finalizzate alla promozione e al mantenimento delle condizioni di salute e alla prevenzione di complicanze organiche e psicologiche. L'attenzione si concentra sui difetti posturali, le sindromi dismetaboliche e le patologie croniche cardiovascolari e respiratorie. I corsi sull'attività motoria preventiva nelle diverse età della vita, sull'attività motoria e sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado, sull'attività fisica adattata alle patologie stabilizzate e alle diverse abilità e sulla valutazione funzionale per la progettazione di attività motoria per l'età adulta e lavorativa (benessere nei luoghi di lavoro) costituiscono momenti di sintesi professionale per l'acquisizione della effettiva capacità di progettare specifici interventi motori e sportivi. Sono inoltre proposti un corso integrato sui metodi epidemiologici e di ricerca sociale, ed un corso, costituito da discipline affini e integrative, relativo alle attività delle organizzazioni del "terzo settore", nell'ambito del quale molti interventi di promozione dell'attività motoria e sportiva adattata possono essere effettivamente erogati.
A completamento del percorso formativo, gli studenti possono scegliere tra 3 diversi curricula: "Attività fisica per la prevenzione primaria e terziaria", "Attività fisica adattata" e "Scuola ed insegnamento". I curricula differiscono per il corso di approfondimento specifico di formazione applicata, ciascuno costituito da un corso integrato di 10 CFU che combina attività formative caratterizzanti di area motoria, pedagogica o biomedica con attività affini o integrative finalizzate ad arricchire il profilo professionale.
Il percorso formativo sarà integrato, come previsto dalla tabella della specifica Classe di Laurea Magistrale, da un totale di 20 CFU per attività di tirocinio da svolgersi presso strutture idonee appositamente identificate dal Consiglio di Corso di Studi. Infine, massima libertà di scelta sarà lasciata agli studenti tra i corsi attivi presso l'Ateneo per le attività a scelta libera (art. 10, comma 5, lettera a).

I laureati magistrali potranno dedicarsi principalmente allo svolgimento di attività professionali legate alla progettazione e al coordinamento tecnico di programmi motori e sportivi adattati e personalizzati alle diverse situazioni di età, genere, abilità e alla presenza di patologie croniche stabilizzate, presso Enti pubblici o Consorzi di enti pubblici, Strutture pubbliche e private per anziani, Strutture pubbliche e private per disabili, Strutture di detenzione e rieducazione, Associazioni di volontariato e Associazioni "no profit", ovvero assumere il ruolo di responsabili e operatori di strutture e/o servizi finalizzati alla promozione ed al mantenimento del benessere psicomotorio.


MODALITÀ DI ACCESSO:

Prova di ammissione: numero programmato (accesso subordinato al superamento di un concorso)
Periodo del test: metà novembre http://www.unicas.it/scienze-tecniche-attivita-motorie-preventive-adattate

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

E' la trasformazione del corso di laurea specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative e se ne propone l'attivazione nell'a.a. 2008/2009. I criteri seguiti nella trasformazione del corso, con lieve modifica della sua denominazione, sono descritti esaurientemente. La trasformazione prevede una consistente riduzione del numero totale di esami, con conseguente aumento del numero medio di CFU acquisibili in ciascun esame. E' previsto l'insegnamento della lingua inglese. I numeri di studenti immatricolati nello scorso triennio (l'accesso è programmato a livello locale) mostrano che la proposta è sostenuta da un'adeguata domanda studentesca. Il Nucleo ritiene la progettazione corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili. Come peraltro evidenziato nel documento "Motivazioni alla base della trasformazione dei Corsi di laurea e laurea specialistica attivi ai sensi del D.M. 509/99 nei corrispondenti corsi di laurea e di laurea magistrale ai sensi del D.M. 270/04" (Allegato 3.1 al verbale della riunione del Consiglio della Facoltà di Scienze motorie tenutasi il 19/12/2007), la compatibilità delle attuali risorse di docenza dovrà essere verificata dopo la definizione dei requisiti di docenza per i corsi di studio relativi alle scienze motorie.

Modalità di svolgimento della prova finale

1. Come da ordinamento del CdLM, la prova finale sarà basata sull'elaborazione di una tesi scritta originale su argomento concordato con il docente di uno dei moduli di cui si compone l'offerta didattica del Corso di Laurea Magistrale, che fungerà da Relatore della tesi.
2. Le procedure e i tempi sia per l'assegnazione dell'argomento oggetto di prova di verifica finale sia per la presentazione di tutta la documentazione vengono deliberati annualmente dalla Commissione per la didattica del CdLM in collaborazione con l'Ufficio per la didattica e vengono resi noti con congruo anticipo.
3. La commissione perviene alla valutazione conclusiva tenendo conto dell'intera carriera dello studente all'interno del CdLM, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei CFU, delle valutazioni di merito relative alle attività formative precedenti e della qualità del lavoro presentato alla discussione e della sua esposizione.
Agli studenti iscritti a tempo pieno o a tempo parziale la Commissione può attribuire fino ad un massimo di 9 punti. Il punteggio attribuito risulta dalla somma di: fino a 7 punti per la "qualità del lavoro presentato alla discussione e della sua esposizione", di cui al primo capoverso di questo articolo. Per quanto riguarda i rimanenti 2 punti, questi sono attribuiti sulla base del tempo impiegato per completare il Corso di Studi. In particolare saranno assegnati: 2 punti agli studenti che conseguono il titolo di studio entro la durata legale prevista dal Piano delle Attività Formative (P.A.F.), 1 punto agli studenti che conseguono il titolo di studio con 1 anno di ritardo sulla durata legale prevista e 0 punti agli studenti che conseguono il titolo di studio con 2 o più anni di ritardo sulla durata legale prevista
http://www.unicas.it/siti/corsi/scienze-e-tecniche-delle-attivita-motorie-preventive-e-adattate/laurearsi/la-prova-finale.aspx

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

Il confronto costante tra i rappresentanti del Corso di Studi con le organizzazioni rappresentative del settore dello sport e delle attività motorie adattate (elencate di seguito) realizzato nel corso del 2018, ha portato il management del Corso di Studi a proporre una modifica dell'Ordinamento Didattico della Laurea Magistrale al fine di aumentarne l'attrattività nei confronti di laureati triennali provenienti da altri Atenei e migliorare le possibilità di inserimento professionale dei laureati magistrali. Tale modifica è stata oggetto di confronto nel mese di Febbraio 2019 in un incontro plenario con le diverse organizzazioni del settore, le quali si sono espresse in merito, approvando le modifiche proposte.

Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti:

• Società Calcio Frosinone Calcio, Frosinone
• Federazione Italiana Bocce (FIB)-Comitato Regionale Lazio
• Sporting Club Cassino, Cassino
• Azienda Sanitaria Frosinone ASL, Dipartimento di Prevenzione, Frosinone
• Centro Universitario Teatrale (CUT), Cassino
• Centro Universitario Sportivo (CUS), Cassino
• Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina (FIPIC)
• Azienda Human Lab, Veroli (Fr)
• ASD Juve Caserta Academy, Caserta
• Sport Euro Mediterranean Agency, Roma
• Med-EX HPL
• Cosmed-Metabolic Company
• ALP Trauma Clinic, Madonna di Campiglio, TN
• CO.NA.P.E.F.S (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva)
• Assemblea Generale della Conferenza dei Corsi di Laurea di Scienze Motorie

Sulla base degli esiti degli incontri dell'ultimo anno accademico e da quanto emerso nell'ultima relazione della commissione paritetica docenti-studenti anno, per l'aa 2017-18 da settembre ad aprile 2018, la commissione per la didattica ha deciso di prevedere incontri più finalizzati e ristretti all'area motoria/sportiva, tenendo in considerazione non solo la realtà locale ma anche gli stakeholder nazionali e internazionali, in vista della stipula di protocolli di intesa, che consentissero di strutturare organicamente il dialogo e la collaborazione tra il CdS e le organizzazioni/aziende rappresentative.
Durante i diversi incontri sono state messe a fuoco le diverse tematiche professionali in cui sono coinvolti i laureati in Scienze Motorie e quanto emerso ha fornito preziose indicazioni per il futuro lavoro di aggiornamento del corso di laurea svolto dalla commissione.
Gli enti/aziende coinvolte negli incontri hanno dato piena disponibilità all'organizzazione dei tirocini esterni al fine di colmare le criticità circa le conoscenze pratiche evidenziate dagli studenti.
In particolare, gli incontri e la collaborazione scientifica sviluppata con la Med-EX, azienda sanitaria specializzata nella promozione di programmi di prevenzione primaria sui corretti stili di vita, attraverso check-up e la prescrizione di attività fisica, ha permesso di coinvolgere studenti delle scienze motorie e dottorandi anche nelle attività di ricerca dell'azienda, che risulta partner sanitario ufficiale della Scuderia Ferrari. Al termine degli incontri si è deciso di tenere costantemente informate le organizzazioni consultate sulle attività del Corso di studi. Ciò sia attraverso comunicazioni istituzionali, che dal sito web dell'Ateneo.
Si segnala altresì che i corsi di studio in Scienze motorie vantano una serie di accordi e convenzioni - tuttora in vigore - riguardanti l'attività didattica, la ricerca ed il riconoscimento di qualifiche professionali sportive effettuate estesamente anche negli anni passati con strutture sanitarie pubbliche e private, associazioni sportive e federazioni, associazioni no-profit, istituti scolastici. In particolare, riguardo l'attività didattica, il corso di studi ha un continuo scambio di informazioni con la Federazione Italiana Kickboxing, ASD Yacht Club-Gaeta, Associazione il Campo del Cinabro-Roma, Federazione Italiana Badminton, Federazione Italiana Tiro con l'Arco, Federazione italiana Gioco Bridge, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Federazione Italiana Golf, Federazione Italiana Pesistica. Convenzioni stipulate con alcuni degli Enti suddetti, consentono agli studenti di Scienze motorie di conseguire, già nel corso degli studi, i brevetti d'istruttore in varie discipline sportive.

Per il futuro, in linea con quanto già fatto l'anno precedente, allo scopo di favorire lo scambio biunivoco di informazioni tra il CdS e le parti interessate, si è deciso di prevedere numerosi incontri e tavoli tematici con le parti, anche attraverso incontri più finalizzati e ristretti ad aree culturali affini, con una riunione conclusiva annuale di approfondimento da fissare entro il mese di dicembre, durante la quale vengono discusse le possibili modifiche agli obiettivi formativi, ai percorsi formativi e agli Ordinamenti didattici e al nuovo Manifesto degli Studi.

In ultimo, il CdS si confronta con altri CdS appartenenti alla medesima Classe di Laurea su base nazionale partecipando alle riunioni dell'Assemblea Generale della Conferenza dei Corsi di Laurea di Scienze Motorie, (ultimo incontro a roma presso Università del Foro Italico, lo scorso 10 ottobre)

Verbali degli incontri sono agli atti della segreteria Didattica del Dipartimento d'afferenza.

Modalità di ammissione

Prova di ammissione: numero programmato (accesso subordinato al superamento di un concorso);
La commissione valuterà i candidati sulla base di:
-votazione riportata all'esame di laurea triennale L22, classe 33 o titoli equipollenti
-esito di una prova a carattere culturale tecnico mediante test scritto
-esito di una prova orale

Nel bando pubblicato all'inizio di luglio sul sito web dell'Ateneo, vengono indicati il numero dei posti, il livello e tipologia delle conoscenze richieste, la data e ora del test scritto e prova orale, i termini per la pubblicazione della graduatoria, nonchè per gli studenti utilmente collocati in graduatoria le procedure necessarie per perfezionare l'iscrizione.







Prova di ammissione: numero programmato (accesso subordinato al superamento di un concorso)
Periodo del test: metà fine novembre
[Ultima modifica: mercoledì 11 dicembre 2019]