Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Presentazione del corso

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea intende formare la figura dell assistente sociale esperto nel prevenire e trattare il disagio sociale in tutte le sue dimensioni. Si formerà così un esperto in grado di intervenire nei processi di aiuto e supporto alla persona, alla famiglia, alla comunità. Le diverse aree di intervento entro le quali opererà questa figura professionale saranno: terza età, dipendenze patologiche, disabilità fisica e psichica, area carceraria, famiglie e minori a rischio devianza, disagio sociale adulto e degli immigrati. Per acquisire tali competenze il corso sarà incentrato sulle discipline proprie del servizio sociale che consentiranno allo studente di apprendere le modalità degli interventi di aiuto nelle situazioni di disagio individuale e sociale e padroneggiare le competenze necessarie per operare nella fase di implementazione delle politiche sociali, ponendo in particolare risalto i principi etici e i profili metodologici propri della professione dell assistente sociale. All acquisizione di tali competenze si affianca quella propria delle discipline sociologiche, antropologiche, pedagogiche, psicologiche, storiche, mediche, economiche e giuridiche che in sede di progettazione del corso si è inteso potenziare significativamente privilegiandone i modelli operativi nelle applicazioni socio-assistenziali. L apprendimento delle cognizioni tipiche dell ambito professionale del servizio sociale è affiancato da un percorso formativo teorico-pratico di tirocinio presso enti in regime di convenzione con l'Università.
Nello specifico gli obiettivi formativi del corso di studi mirano alla formazione di un professionista in grado di operare nell ambito delle politiche e dei servizi sociali, sia pubblico che privato, capace di promuovere l attuazione di azioni e servizi che tendano a migliorare la qualità della vita della comunità in cui opera.
In ragione di ciò il laureato dovrà:
- possedere un adeguata conoscenza e padronanza delle discipline di base, dei metodi e delle tecniche proprie del servizio sociale;
- possedere una buona cultura interdisciplinare in ambito sociologico, antropologico, giuridico-economico, medico, psicologico, storico e linguistico, idonea a collaborare alla costruzione di progetti di intervento individuale e sociale;
- possedere competenze in grado di attivare azioni preventive del disagio sociale nella prospettiva di garantire il benessere delle famiglie, gruppi marginali e persone ad alto rischio di esclusione sociale;
- possedere un adeguata capacità di operare all interno di gruppi di lavoro assieme all utilizzo di una efficace padronanza del metodo della ricerca sociale.
La verifica degli obiettivi formativi si baserà su prove di accertamento, intermedie e finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi, oltre naturalmente alla valutazione della prova finale.
Il percorso formativo del corso di laurea in Servizio sociale si caratterizza per la presenza al suo interno di un ampia area di formazione comune interdisciplinare volta ad assicurare una solida preparazione di base negli ambiti delle discipline del servizio sociale, sociologiche, psicologiche, mediche, economiche, storiche, pedagogiche, giuridiche ed antropologiche. Alle conoscenze di base e caratterizzanti si aggiungono poi le competenze che è previsto vengano conseguite sia con l insegnamento della lingua italiana, di una lingua straniera, sia con l apprendimento di conoscenze di natura informatica. Infine, lo svolgimento di un congruo numero di CFU in attività di tirocinio completa il percorso formativo che il corso di studio consente di conseguire.

Conoscenza e capacità di comprensione

Il conseguimento del titolo finale del corso sarà conferito agli studenti che abbiano dimostrato di comprendere le principali teorie e tecniche del servizio sociale che sono oggetto di studio in tutti i settori scientifico-disciplinari presenti nel corso di laurea. In particolare il corso fornisce le seguenti conoscenze specifiche:
- conoscenza delle politiche di welfare e dei servizi a livello locale, regionale e nazionale assieme alla conoscenza della legislazione nazionale e regionale sul ruolo dell assistente sociale;
- conoscenza delle attività e delle professioni collegate al servizio sociale;
- conoscenza delle tecniche di empowerment organizzativo finalizzate al lavoro di équipe.
Tali risultati sono conseguiti attraverso lezioni frontali ed esperienze di tirocinio e laboratorio. La
verifica del raggiungimento degli obiettivi avverrà attraverso prove orali e scritte.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati in Servizio Sociale dovranno essere in grado di applicare le principali conoscenze teoriche e le metodologie d intervento apprese nel percorso formativo grazie all ampia presenza, tra le attività di base e caratterizzanti, di insegnamenti orientati specificamente alle teorie, metodi e tecniche dei servizi sociali, nonché grazie all ampio spazio riservato al tirocinio professionalizzante. Dovranno inoltre mostrare capacità di affrontare processi organizzativi complessi e di possedere le competenze necessarie alla risoluzione di problemi specifici attraverso argomentazioni empiricamente fondate. In particolare il corso di laurea è in grado di fornire competenze specifiche finalizzate a: promuovere la coesione sociale e la salute intesa come benessere e qualità della vita dei singoli e della comunità, anche in considerazione della presenza di diversità culturali; prevenire e risolvere situazioni di disagio di comunità, gruppi, famiglie e singoli; svolgere compiti di promozione e programmazione dei servizi sociali; promuovere e coordinare nuove risorse, comprese quelle informative che caratterizzano il Terzo Settore. All interno degli ambiti descritti, gli insegnamenti del corso di studi offriranno l opportunità di ottenere e comprendere un buon livello di conoscenza interdisciplinare di base che consentirà di effettuare analisi approfondite dei bisogni e del disagio sociale. Tali risultati sono conseguiti attraverso prove orali e scritte e attraverso colloqui tra docenti e studenti. Le attitudini professionali sono sviluppate e attentamente valutate in attività di tirocinio svolte sotto la guida e sotto la supervisione costante di tutor esperti.

Autonomia di giudizio

A conclusione del percorso formativo il laureato sarà in grado di dimostrare di aver acquisito la capacità necessaria per raccogliere e valutare in autonomia e con indipendenza di giudizio i dati relativi alle varie realtà sociali connesse ai contesti di marginalità sociale. La formazione culturale e metodologica assieme alle conoscenze multidisciplinari conseguite gli consentiranno di elaborare mature riflessioni sui temi sociali emergenti, nonché sui profili etici, economici e politici ad essi collegati. Sarà in grado di valutare e risolvere i problemi sociali individuandone i fattori problematici, e identificando correttamente gli obiettivi dell intervento, applicando correttamente la deontologia professionale. Costruirà percorsi formativi integrati applicando modelli e strumenti di valutazione dei servizi sociali, per essere in grado di monitorare l adeguatezza delle soluzioni proposte rispetto alle richieste, nonché di lavorare con autonomia di funzioni al contrasto dei fenomeni di disagio e marginalità. L autonomia di giudizio verrà particolarmente sviluppata all interno degli insegnamenti di base e caratterizzanti che approfondiranno la storia ed i fondamenti teoretici del servizio sociale assieme alle metodologie applicative professionali, oltre che nella partecipazione ai tirocini professionali. La verifica del raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso prove orali e scritte e attraverso colloqui tra docenti e studenti. Le attitudini professionali in relazione all autonomia di giudizio sono sviluppate e attentamente valutate in attività di tirocinio svolte sotto la guida e sotto la supervisione costante di tutor esperti.

Abilità comunicative

Al termine del percorso universitario il laureato sarà in grado di dimostrare di avere sviluppato la capacità di comunicare, in modo efficace, informazioni, idee, problemi e piste di soluzioni tanto agli addetti della sua comunità professionale, quanto agli altri professionisti che normalmente interagiscono nell ambito del lavoro sociale. Il raggiungimento di tale obiettivo è assicurato dalla presenza nel percorso formativo di insegnamenti di aree disciplinari diverse che utilizzano un approccio integrato con linguaggi differenti volti alla comprensione dei diversi fenomeni sociali.
Nello specifico il laureato sarà in grado di possedere:
- un adeguata competenza per la gestione della comunicazione ad utilità sociale in rapporto all età, alle condizioni sociali, psicologiche e linguistiche dei suoi interlocutori;
- capacità di operare all interno di gruppi e comunità prevedendo e gestendo i conflitti interni, realizzando una rete di relazioni capace di produrre benessere sociale;
- padronanza, in forma scritta e orale, di una lingua straniera;
- l utilizzo di linguaggi propri delle nuove tecnologie dell informazione per relazionarsi in modo innovativo con interlocutori pubblici e privati del servizio sociale.
Le modalità didattiche utilizzate per il conseguimento degli obiettivi sopra esposti saranno: un continuo coinvolgimento diretto degli studenti in aula (lezioni interattive) e l esperienza di tirocinio nei servizi e a contatto con l utenza. La verifica del raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso prove orali e scritte e attraverso colloqui tra docenti e studenti. Le attitudini professionali in termini di abilità comunicative sono sviluppate e attentamente valutate in attività di tirocinio svolte sotto la guida e sotto la supervisione costante di tutor esperti.

Capacità di apprendimento

Al termine del percorso formativo, caratterizzato dallo studio globale sul benessere della persona, delle famiglie e della comunità (con particolare riferimento alle aree di fragilità sociale e alle fasce deboli della popolazione), assieme al conseguimento delle abilità relative all ascolto ed al problem solving, lo studente avrà acquisito capacità di apprendimento per mezzo dello studio e dell analisi critica delle fonti bibliografiche e documentarie e della capacità di realizzare una ricerca empirica rivolta all analisi dei contesti di criticità. Tali capacità seguono lo sviluppo di uno spirito critico sia nella ricerca sociale sia nell intervento professionale. I risultati di apprendimento attesi saranno conseguiti, non solo per mezzo delle attività formative di base, caratterizzanti e affini, ma anche con l utilizzo di modalità didattiche e di apprendimento che pongono l attenzione al percorso individuale di ciascuno studente. Le capacità di apprendimento saranno sviluppate anche attraverso la partecipazione a tirocini formativi professionalizzanti. La verifica del raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso prove orali e scritte e attraverso colloqui tra docenti e studenti. Di fondamentale importanza è la valutazione delle esperienze di tirocinio attraverso stesura di project work valutati da commissioni miste docenti/professionisti. La prova finale, infine, consente una valutazione del grado di autonomia di apprendimento richiesta al laureato in servizio sociale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Sono ammessi al Corso di laurea in Servizio sociale gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo, con adeguata conoscenza iniziale della lingua italiana. Lo studente deve possedere una adeguata preparazione di base coerente con i contenuti ed i lessici specialistici delle aree disciplinari che caratterizzano il percorso formativo della classe e del corso di studio in Servizio Sociale. È inoltre preferenziale il possesso di un livello essenziale di cultura generale con specifico riguardo alle conoscenze relative ai processi culturali, ai fenomeni politici, economici e sociali contemporanei, alla storia e alle trasformazioni socio-politiche dell'area europeo-continentale ed ai fondamenti delle scienze sociali. Tali conoscenze verranno accertate mediante un test d ingresso finalizzato all accertamento delle conoscenze di base e delle conseguenti potenzialità dello studente. Il Corso di Studio stabilisce annualmente la data del test per la verifica delle conoscenze minime richieste per l'accesso (conoscenze di base di italiano, storia, diritto, scienze sociali, inglese). In caso di preparazione iniziale inferiore ai requisiti di base richiesti, gli studenti dovranno, entro il primo anno di corso, prendere parte alle attività formative aggiuntive (Seminari, Giornate di studio organizzate con CNOAS e CROAS) stabilite dal Corso di Studio (in sede di CCDS), allo scopo di colmare il debito formativo accertato.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale consiste in un elaborato scritto che può assumere tanto la forma di una ricerca approfondita su un argomento concordato con il relatore quanto quella di un testo in cui vengono presentati e criticamente discussi alcuni aspetti della esperienza di tirocinio svolto oppure un progetto di indagine e di intervento in ambito professionale. Nell elaborato lo studente dovrà dimostrare capacità di elaborazione critica e acquisizione di specifiche competenze nell ambito professionale di riferimento.

Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini

Viste le precipue caratteristiche della figura dell'assistente sociale, in particolare nell'ambito del settore materno infantile e del sostegno e del supporto alle famiglie in condizioni di disagio è necessario potenziare l'offerta nel settore del Diritto di famiglia e nell'ambito pedagogico. Inoltre, una attenzione particolare è rivolta alle tematiche della Sociologia della Salute e dell'integrazione socio-sanitaria, soprattutto per i nuovi ambiti di sbocco professionale e occupazionale dell'assistente sociale. Infine, fondamentale l'inserimento del settore del diritto penale, con particolare riferimento all'ambito penitenziario, per il rafforzamento delle conoscenze e competenze nell'area della giustizia minorile e dell'esecuzione penale esterna.

Dati di ingresso, di percorso e di uscita

Le iscrizioni al CdS L39, secondo i dati registrati negli ultimi tre anni dall'Ateneo, evidenziano un trend sostanzialmente stabile a conferma dell'importante ruolo professionalizzante attribuito al percorso universitario da un'ampia fascia di popolazione. Il dato risulta positivo anche e soprattutto a fronte dell'attuale dato nazionale sulla flessione delle iscrizioni ai corsi universitari.
Per l'a.a. 2019-2020, il CdS conta 90 immatricolati (di cui 68 immatricolati puri) 71 donne e 19 uomini. Sul totale degli immatricolati 2019-2020 solo 3 studenti sono iscritti part-time.
La provenienza geografica degli studenti conferma la posizione geografica strategica dell'Ateneo, che accoglie studenti, oltre che dal Lazio, anche dalle vicine regioni come Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Campania, Sicilia, Sardegna, Toscana e Regioni Estere.
La provenienza degli immatricolati risulta così ripartita: 62,2% dal Lazio, 26,6% dalla Campania, 1,1% dal Molise, 1,1% dalla Basilicata, 1,1% dall'Emilia Romagna, 1,1% dalla Toscana, 1,1% dalla Lombardia, 1,1% dalla Sicilia, 1,1% dalla Sardegna, 3,3% da Regioni Estere.
I dati in possesso del CdS relativi agli iscritti all'a.a. 2019-2020 registrano un numero totale di iscritti pari a 261.
Il numero di CFU conseguiti nel corso del primo anno (esclusi Erasmus e convalide) è pari a 2.046. La media annua dei voti riportati è di 25,6/30 per il 2019/2020 (dato parziale, mancando le sessioni di appello di dicembre e gennaio-febbraio), 26/30 per il 2018-2019 di 25,53/30 per il 2017-2018.
(Fonte Dati Gomp-Unicas, estrazione del 06/10/2020)
L'esame dei dati relativi alla laureabilità degli studenti evidenzia che nell'anno 2020 risultano 59 laureati, dato parziale considerando che mancano ancora i dati relativi alle sessioni di laurea di ottobre 2020, gennaio, marzo e aprile 2021, ovvero di sessioni di laurea sempre relative all'a.a. 2019-2020. Nel 2019 i laureati sono stati 75 ed il 62% è iscritto ad un CdS Magistrale, nel 2018 i laureati sono stati 65, nell'anno 2017 i laureati sono stati 63.
(Fonte Dati Almalaurea, rilevamento aprile 2020)

https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/servizio-sociale-l-39-(3-anni).aspx

Efficacia Esterna

I dati sulla condizione occupazionale dei laureati rilevano che:
- nell'anno di indagine 2019 i laureati del CdS L-39 iscritti ad un corso di laurea magistrale risultano il 63,9% ed il 5,6% risulta occupato; di questi coloro che ritengono di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite con la laurea sono il 50%.
- nell'anno di indagine 2018 i laureati del CdS L-39 iscritti ad un corso di laurea magistrale risultano il 43,2% ed il 27% risulta occupato; di questi coloro che ritengono di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite con la laurea sono il 12,5%.
- nell'anno di indagine 2017 i laureati del CdS L-39 iscritti ad un corso di laurea magistrale risultano il 66,7% ed il 23,1% risulta occupato; di questi coloro che ritengono di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite con la laurea sono il 37,5%.
(Fonte Dati Almalaurea)

https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/servizio-sociale-l-39-(3-anni).aspx

Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso viene erogata in sinergia dal C.U.Ori, (Centro Universitario per l Orientamento) e dalle strutture competenti sulla didattica (Dipartimenti e Corsi di Studio). Gli strumenti per l'orientamento a disposizione degli studenti sono i seguenti.

1) Incontri di orientamento, Open days di Ateneo, di Area, di Corsi di Studio
Organizzazione di incontri presso le sedi dell Ateneo (Cassino e Frosinone), finalizzati a fornire agli studenti le informazioni generali sull Ateneo e quelle particolari sull offerta formativa dei Corsi di Studio. Tali incontri si strutturano anche attraverso lo strumento delle mini-lezioni e/o seminari e visite laboratoriali, per rendere la comunicazione più efficace con gli studenti delle scuole.
A tali incontri in situ, si sono affiancati anche incontri con gli studenti e riunioni operative nelle scuole, in particolare con i dirigenti scolastici, i docenti referenti per l orientamento e il corpo docente coinvolto a vario titolo in questa mission.
L attività si svolge tipicamente dal mese di gennaio al mese di maggio presso le diverse aree. In particolare, nel mese di marzo viene organizzato l'open-day di ateneo 'UnicasOrienta', presso il Campus Folcara a Cassino.
Nel 2020, a causa dell emergenza sanitaria Covid-19, l evento è stato organizzato in modalità on line; per l occasione sono state allestite complessivamente 26 aule virtuali tramite la piattaforma google meet, all interno delle quali sono state svolte le presentazioni dei corsi di studio, in presenza dei docenti, laureati di successo e rappresentanti del mondo occupazionale; alle aule di presentazioni dei corsi di studio se ne sono affiancate altre, più di servizio, utili per fornire più rapidamente tematiche chiave (test d ingresso, internazionalizzazione, borse di studio). Inoltre in collaborazione con il Centro Rapporti Internazionali, è stata allestita un aula virtuale dedicata agli studenti stranieri interessati ad iscriversi ad uno dei corsi di area Economia ed Ingegneria erogati in lingua inglese dall Ateneo. Per facilitare la gestione dei diversi eventi on line offerti durante l open day, è stato allestito un mini sito dell evento www.unicasorienta.unicas.it, che raccoglie le video presentazioni dei corsi di studio, oltra a fornire materiale (schede e presentazioni dei corsi di studio, info sui servizi dell Ateneo) da consultare e scaricare.

Il C.U.Ori, su richiesta delle Scuole, partecipa anche a open day organizzati presso gli istituti scolastici per presentare l offerta didattica dell Ateneo, i servizi disponibili, le facilities delle diverse are didattiche. La proposta della nostra offerta formativa in questo ambito ha tenuto e tiene conto dei bisogni formativi e informativi degli studenti, previa compilazione da parte degli istituti di un format specifico propedeutico al nostro incontro. Obiettivo principale delle iniziative realizzate è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per una scelta informata e consapevole del percorso di studi universitario più adatto alle loro abilità, attitudini e vocazioni, riconosciute e sviluppate attraverso la partecipazione attiva a progetti, iniziative e contest, definiti in coordinamento con i Docenti delle Scuole che hanno aderito alle varie proposte.
https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/per-le-scuole/incontri-di-orientamento.aspx

2) Convenzioni e progetti con le scuole, Progetti per le competenze trasversali e l orientamento (PCTO)
Nell'ambito degli accordi quadro con l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sono attivate convenzioni ed accordi con le scuole del territorio per realizzare progetti di orientamento e formazione che si sviluppino nel corso dell intero anno scolastico, anche nell ambito dei Progetti per le competenze trasversali e l orientamento (PCTO).
Le azioni previste in tali progetti vanno dagli incontri di presentazione e training sul test per l ingresso, ai cicli di seminari per studenti e/o docenti dell Istituto tenuti da docenti dell Ateneo, fino alla realizzazione di ricerche, prototipi, materiale didattico in collaborazione tra Università e Scuola.
L azione di collaborazione delle scuole si esplicita anche nella partnership di supporto in progetti presentati in ambiti competitivi di finanziamento Ministeriale.

https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/per-le-scuole/alternanza-scuola-lavoro.aspx


3) Produzione di materiale per l'orientamento e realizzazione di siti per l orientamento on line
Per favorire l attività di orientamento via web è stato allestito un mini sito sul portale del Centro (www.unicasorienta.unicas.it), che contiene le schede e presentazioni dei corsi di studio, informazioni sui servizi dell Ateneo, video delle presentazioni dei corsi di studio, dei ragazzi testimonial e dei laureati presso l Ateneo e link utili a strumenti di autovalutazione. Gli aggiornamenti sulle attività di orientamento organizzate dal centro universitario per l orientamento vengono inoltre pubblicate sui social network più diffusi facebook, instagram.
In collaborazione con l Ufficio Comunicazione, il Centro per l Orientamento realizza la Guida dello studente, in versione cartacea ed elettronica, quest ultima resa disponibile sulle pagine web dell Ateneo. Sono inoltre, realizzati manifesti, pieghevoli e gadget, per la comunicazione delle iniziative di orientamento programmate. In collaborazione con gli studenti, il centro ha realizzato una brochure in inglese, con riportate le indicazioni dei principali servizi del nostro Ateneo, i contatti dei vari uffici e le attività programmate nell anno rivolte agli studenti stranieri.

4) Fiere e Saloni di Orientamento

Il Centro Universitario per l Orientamento partecipa ad alcune iniziative di orientamento a carattere nazionale, regionale e locale. Agli stand è presente il personale del Centro Orientamento, in presenza di docenti e personale tecnico amministrativo delle segreterie didattiche.

www.unicas.it/cuori
www.unicasorienta.unicas.it



Il CdS partecipa alle iniziative dell'Ateneo con propri interventi curati da tutti i docenti del corso e offre durante tutto l'anno accademico un servizio di Orientamento in ingresso e in itinere attraverso il ricevimento studenti dei docenti tutor e del personale tecnico amministrativo (Manager didattico e referente di segreteria didattica del CdS). http://www.unicas.it/didattica/orientamento.aspx

Orientamento e tutorato in itinere

Orientamento in itinere:
durante l'intero anno accademico, i docenti Tutor, il Manager per la didattica e il referente di segreteria didattica del CdS offrono un servizio continuo di ausilio, assistenza e orientamento sia per le matricole che per gli studenti iscritti, ma anche per i laureandi e i laureati.

Tutorato in itinere:
durante l'intero anno accademico gli studenti possono usufruire dell'assistenza dei Tutor nominati tra i docenti del CdS per essere orientati nelle proprie scelte didattiche, o per affrontare e rimuovere eventuali ostacoli incontrati nell'andamento del proprio percorso formativo.

Sportelli di Orientamento e Tutorato (servizio SOT).

Grazie al fondo giovani del MIUR, viene attivato ogni anno un sistema di Sportelli di Orientamento e Tutorato presso tutte le sedi di Ateneo. Gli sportelli sono gestiti da studenti di Laurea Magistrale, ai quali viene erogata una borsa ad hoc per tale attività, con il coordinamento e la supervisione del personale del Centro per l'Orientamento, la collaborazione delle segreterie didattiche e del Centro per i Rapporti Internazionali. Gli sportelli, attivi da luglio ad inizio novembre, offrono servizi di orientamento alle matricole e di tutorato in itinere per gli studenti già iscritti.

http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/sportelli-di-orientamento-e-tutorato.aspx


Piani per l Orientamento e Tutorato (POT)

Per aiutare gli studenti a scegliere in maniera consapevole il proprio percorso di studi, l Ateneo nel 2019 ha ricevuto dal MIUR il finanziamento per l attuazione di due Piani di Orientamento e Tutorato (POT), per i corsi di studio in
Economia (L-18, L-33)
Ingegneria (L-7, L-8, L-9)
finalizzati a:
-Orientamento consapevole alla scelta dei corsi di area economica ed Ingegneria, con particolare riferimento agli ultimi due anni di corso della scuola secondaria di secondo grado o nel periodo intercorrente tra il conseguimento del diploma e l'immatricolazione;
-Riduzione dei tassi di abbandono e del ritardo nel percorso, con specifiche attività di tutorato destinate a studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea, rivolte in particolare a coloro che abbiano riscontrato ostacoli formativi iniziali.
Le attività previste nei rispettivi progetti sono state organizzate e gestite in collaborazione con il Centro Universitario per l Orientamento ed i Dipartimenti di afferenza dei corsi di studio coinvolti.
https://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento/concorsi/pot.aspx

All'interno delle suddette attività, il Centro di Servizi CUDARI svolge Orientamento in ingresso per i/le diversamente Abili, Orientamento e tutorato in itinere con l'assistenza agli esami e servizi vari quali accompagnamento, fornitura temporanea di computers, contatti con i docenti per programmi ridotti.

http://www.unicas.it/siti/centri-di-servizio-di-ateneo/cuori-centro-universitario-per-orientamento.aspx

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il tirocinio nella formazione degli assistenti sociali rappresenta un processo di apprendimento del ruolo professionale in 'situazione diretta e partecipata' attraverso l'intersezione tra teoria e prassi operativa sotto la guida, da un lato del Tutor del corso di laurea, dall'altro dell'Assistente Sociale Supervisore dipendente di Enti o Strutture convenzionate con l'Università.
Attraverso l'attività di tirocinio il Corso di Laurea in Servizio Sociale intende offrire allo studente la possibilità di:
- osservare il lavoro dell'Assistente Sociale nei diversi servizi e nei diversi contesti istituzionali in cui si svolge;
- sperimentare le conoscenze apprese nelle diverse materie che qualificano il Corso di Laurea in Servizio Sociale;
- comprendere l'agire e gli obiettivi delle politiche sociali, nonché i bisogni di coloro che ne sono destinatari;
- interrogarsi e rielaborare i contenuti delle informazioni apprese e delle esperienze sostenute;
- conoscere i diversi profili degli operatori sociali che svolgono la loro attività nei servizi territoriali e le normative specifiche che regolano le diverse aree di intervento.
L'attività di tirocinio è obbligatoria per tutti gli studenti del II e del III anno, la durata del I ciclo di tirocinio è di 300 ore (50 in aula e 250 in strutture esterne convenzionate) e consente l'acquisizione di 12 CFU; il II ciclo di tirocinio prevede una durata di 225 ore (50 in aula e 175 in strutture esterne convenzionate e consente l'acquisizione di 9 CFU. La frequenza del tirocinio è obbligatoria.

Lo studente potrà scegliere tra diversi servizi esterni convenzionati con l'Università degli Studi di Cassino che assicurino la piena rispondenza delle loro attività agli obiettivi del percorso formativo globale del singolo studente ed abbiano presente nel proprio organico un Assistente Sociale, iscritto da almeno tre anni alle sezioni A o B dell'Albo Professionale.
Gli studenti sono seguiti da un tutor interno che come Professionista orienta all'integrazione tra teoria e prassi e tende a sviluppare conoscenze essenziali per la comprensione delle prassi operative presso le sedi di tirocinio esterno. Il tutor è il responsabile del progetto individuale di tirocinio (Progetto formativo e di orientamento), attraverso il quale vengono indicati obiettivi, metodi, fasi evolutive nell'impegno del tirocinio, strumenti metodologici. Più specificatamente l'attività teorica si basa su lezioni frontali e attività di documentazione, nonché presentazione dei casi, riflessioni personali e approfondimenti normativi. http://www.unicas.it/siti/corsi/servizio-sociale/tirocinio/tirocinio-informazioni-generali.aspx

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Gli studenti iscritti al Corso di Studi usufruiscono dei servizi del Centro Rapporti Internazionali erogati a favore di tutti gli studenti dell Ateneo. Tramite il Centro, gli studenti hanno in particolare la possibilità di svolgere un periodo di studio presso atenei partner. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza annuale, tipicamente all inizio del secondo semestre di studi di ogni anno a valere per l anno accademico successivo.

Con modalità analoga, gli studenti hanno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio presso imprese pubbliche e private con sede all estero. Tirocinio che può essere svolto anche nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo di studio finale. Gli studenti interessati presentano domanda in risposta a un bando di Ateneo, pubblicato con cadenza semestrale.

Un contributo finanziario viene assegnato agli studenti in mobilità vincitori di borsa di studio, a valere su fondi Erasmus+ e su fondi destinati all Ateneo con questo scopo specifico dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Per tutte queste attività, l assistenza amministrativa e, per quanto di sua competenza, quella organizzativa vengono garantite dal Centro Rapporti Internazionali dell Ateneo.

Gli accordi per la mobilità internazionale che permettono agli studenti di sostenere esperienze presso atenei esteri sono di norma stipulati a livello di Dipartimento, se non di Ateneo. L elenco aggiornato degli accordi è disponibile sul sito internet di Ateneo, nelle pagine dedicate all internazionalizzazione al link:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/accordi-internazionali.aspx

A questi si aggiungono gli accordi per mobilità Erasmus di cui l elenco aggiornato è disponibile nell allegato al bando annuale:
http://www.unicas.it/internazionalizzazione/opportunità-allestero/bandi-per-la-mobilità-(1).aspx

Gli studenti che desiderano trascorrere un periodo di studio presso un ateneo statunitense con sede a New York hanno infine la possibilità di concorrere per un posto alloggio gratuito presso la residenza universitaria 'College Italia', di cui l Università di Cassino e del Lazio Meridionale è comproprietario nell ambito del consorzio internazionale H2CU. Un apposito bando viene pubblicato tre volte all anno, sempre a cura del Centro Rapporti Internazionali che ne segue gli aspetti amministrativi e organizzativi, in accordo con il consorzio H2CU.

Più in generale, il Centro per i Rapporti Internazionali fornisce supporto amministrativo e gestionale a tutti i programmi di mobilità. In particolare, pianifica e supervisiona il calendario dei bandi di mobilità, fornisce informazioni sulle opportunità di mobilità internazionale (anche tramite le pagine del sito web di Ateneo dedicate all internazionalizzazione unicas.it/internazionalizzazione), gestisce le procedure amministrative relative agli studenti in mobilità, assicura la visibilità e la trasparenza delle procedure e dei risultati.

A livello di Dipartimento, un docente delegato ai Rapporti Internazionali coordina le attività internazionali degli studenti dei corsi afferenti al dipartimento stesso e ottimizza i modelli di mobilità in relazione agli obiettivi formativi dei corsi di studio e alle esigenze linguistiche degli studenti. Il docente delegato si avvale poi della collaborazione dei docenti del dipartimento referenti per ciascun partner internazionale di pertinenza della struttura. I docenti referenti forniscono informazioni e supporto in materia di piano delle attività formative agli studenti in mobilità destinati alle sedi di cui essi hanno la responsabilità.

Per facilitare il processo di riconoscimento dei CFU acquisiti all estero dagli studenti in mobilità, i Learning Agreement vengono firmati dal Presidente del CdS di afferenza dello studente.



http://www.unicas.it/internazionalizzazione.aspx

Accompagnamento al lavoro

Gli obiettivi dell attività di placement dei laureati sono:
favorire la realizzazione personale e professionale dei laureati;
contribuire a facilitare l incontro tra domanda e offerta di laureati/competenze;
contribuire a soddisfare i fabbisogni di capitale umano del sistema produttivo.
Le attività di placement sono pianificate e gestite secondo una logica di filiera basata sull idea che orientamento in entrata, in itinere e in uscita debbano essere parte di una strategia coerente di Ateneo. Un momento centrale di attuazione di questa filosofia è il Career Day, organizzato in collaborazione con Centro Universitario per l Orientamento (CUORI) allo scopo di orientare le scelte formative anche in funzione degli sbocchi occupazionali disponibili.
La maggior parte delle iniziative vengono gestite centralmente dall Ufficio Job Placement in collaborazione con alcuni partner istituzionali. Al fine di garantire un adeguata flessibilità, iniziative riguardanti ambiti professionali specifici sono organizzate e gestite direttamente dai dipartimenti o dai corsi di laurea.
Le attività di placement si caratterizzano per l impegno particolare profuso nel sostenere l imprenditorialità dei laureati, vista sia come strumento per promuovere l occupabilità sia come meccanismo di valorizzazione della conoscenza generata attraverso la didattica e la ricerca.
Lo spettro dei servizi erogati all utenza universitaria in collaborazione con partner interni ed esterni (figure 1 e 2), necessariamente più articolato in funzione delle varie tipologie di utenza, è di seguito elencato:

attivazione e gestione delle convenzione per i tirocini (figura 3)
gestione dei tirocini post laurea (figura 4)
gestione delle attività informativa sulle offerte di lavoro e di stage tramite l invio di email a target specifici
identificazione di percorsi per l'inserimento lavorativo e il sostegno all occupabilità dei laureati
informazioni guidata circa le opportunità di inserimento lavorativo e formative
supporto alla stesura del Curriculum Vitae
approfondimento della conoscenza del mercato del lavoro di riferimento
approfondimento delle tecniche di ricerca del lavoro
definizione di un piano di azione per la ricerca del lavoro
supporto alla realizzazione del progetto professionale
organizzazione di corsi di educazione imprenditoriale rivolti a studenti, laureandi e laureati di tutte le discipline (corso Four Steps to Entrepreneurship)
accompagnamento alla creazione d impresa
organizzazione eventi (Career Day, seminari, incontri informativi) finalizzati all incontro D e O
implementazione e gestione di piattaforma telematiche volte a favorire l incontro di D e O (AlmaLaurea, Porta Futuro)
attività di monitoraggio dell inserimento occupazionale dei laureati basata sulle indagini AlmaLaurea

Tra le azioni principali portate avanti dall Ufficio di recente vanno ricordate:
L organizzazione di incontri sulla redazione del CV e sul colloquio di lavoro in collaborazione con LazioDisco e l associazione ex alunni (Alaclam)
L organizzazione del Career Day che ha riscontrato grande interesse tra gli interlocutori aziendali non solo di prossimità territoriale.
L implementazione della piattaforma AlmaLaurea per la gestione del placement che, nel rispetto della vigente normativa in materia di intermediazione, assicura un articolata ed efficace circolazione delle informazioni.
L organizzazione della seconda edizione del corso di educazione imprenditoriale.
L adesione all edizione 2018 della Start up Cup competition.
Il monitoraggio, ad uso dei corsi di laurea, del Nucleo di Valutazione e del Presidio della Qualità, dell inserimento occupazionale dei laureati basato sull ultima indagini AlmaLaurea disponibile.
Attività di promozione dell apprendistato di alta formazione/ricerca in collaborazione con Anpal servizi.
La partecipazione alle borse finalizzate all incontro con le imprese interessate al reclutamento
La sperimentazione del modulo per la gestione dei tirocini, presente nella piattaforma AlmaLaurea, finalizzato a dematerializzare i processi
La pubblicazione di un bando, rivolto a team di studenti e laureati, volto all identificazione di bisogni/problemi e relative soluzione in tema di emergenza coronavirus


https://www.unicas.it/terza-missione/job-placement-e-trasferimento-tecnologico.aspx

Eventuali altre iniziative

Il Career Day costituisce il momento culminante di un percorso di orientamento e placement che si svolge durante tutto l anno. L edizione 2019 del Career Day (https://www.unicas.it/sia/bacheca/studenti/programma-career-day-2019.aspx) ha confermato il successo conseguito nel 2018, facendo registrare la presenza, a vario titolo, di circa 100 tra imprese ed enti. Anche l affluenza di studenti e laureati conferma il successo di questo evento giunto alla sua VII edizione. All interno del Career Day sono stati organizzati, a cura dei docenti interessati, una serie di workshop ed incontri con esponenti e testimoni del mondo del lavoro, relativi ad ambiti occupazionali specifici e a tematiche riguardanti l evoluzione del mercato del lavoro (in aggiunta è stata data la possibilità ai laureati di sostenere un test sulle soft skills e di conseguire la relativa certificazione delle competenze). Il Career day 2020 è stato organizzato on line e ha visto la partecipazione di 60 tra aziende ed enti. Le stanze virtuali attivate e destinate agli incontri con aziende ed enti hanno visto la partecipazione di circa 3400 tra studenti e laureati nell arco di due giorni. Inoltre, i laureati hanno caricato oltre 2700 cv nel portale predisposto ad hoc per promuovere l incontro tra domanda e offerta (https://careerday2020.unicas.it/home-page).

Opinioni studenti

Sulla base delle indagini statistiche svolte sulla base dei questionari di valutazione della didattica di cui il Dipartimento e il Corso di studi si sono dotati per rilevare il gradimento degli studenti e somministrati in maniera sistematica attraverso il sistema GOMP, presentano nella quasi totalità tutti punteggi medi molto positivi.

In particolare gli studenti hanno espresso le seguenti valutazioni (percentuali rilevate con opzioni di scelta Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì):

SEZIONE INSEGNAMENTI
- Le conoscenze preliminari possedute sono sufficienti : 49,93% Decisamente sì; 39,55% Più sì che no; 8,43% Più no che sì; 2,07% Decisamente no
- Il carico di studio è proporzionato ai crediti: 52,83% Decisamente sì; 39,97% Più sì che no; 6,63% Più no che sì; 0,55% Decisamente no
- Il materiale didattico è adeguato: 57,67% Decisamente sì; 38,03% Più sì che no; 3,45% Più no che sì; 0,82% Decisamente no
- Le modalità di esame sono chiare: 56,70% Decisamente sì; 36,23% Più sì che no; 5,8% Più no che sì; 1,24% Decisamente no
SEZIONE DOCENZA
- Gli orari sono rispettati: 64,86% Decisamente sì; 31,67% Più sì che no; 2,76% Più no che sì; 0,69% Decisamente no
- Il docente stimola/motiva l'interesse: 64,59% Decisamente sì; 32,08% Più sì che no; 2,21% Più no che sì; 1,10% Decisamente no
- Il docente espone gli argomenti in modo chiaro: 69,01% Decisamente sì; 28,35% Più sì che no; 2,21% Più no che sì; 0,41% Decisamente no
- Le attività didattiche integrative sono utili: 56,29% Decisamente sì; 27,66% Più sì che no; 12,86% Più no che sì; 2,21% Decisamente no
- L'insegnamento è coerente con il sito Web del CdS: 62,51% Decisamente sì; 34,85% Più sì che no; 2,07% Più no che sì; 0,55% Decisamente no
- Il docente è reperibile per chiarimenti: 66,8% Decisamente sì; 30,7% Più sì che no; 1,65% Più no che sì; 0,82% Decisamente no
SEZIONE INTERESSE
- E' interessato/a agli argomenti trattati: 63,07% Decisamente sì; 32,22% Più sì che no; 3,59% Più no che sì; 1,1% Decisamente no
- Sono soddisfatto di come è svolto l'insegnamento: 62,65% Decisamente sì; 34,02% Più sì che no; 2,76% Più no che sì; 0,55% Decisamente no
SEZIONE ATTIVITA' ONLINE (sezione aggiuntiva dei questionari, inserita per gli insegnamenti erogati online in risposta all'emergenza pandemica SARS-COV19)
- Apparecchiature e connessione soddisfacenti: 31,28% Decisamente sì; 48,97% Più sì che no; 13,07% Più no che sì; 6,66% Decisamente no
- Il docente mi è sembrato a suo agio online: 46,37% Decisamente sì; 44,81% Più sì che no; 6,73% Più no che sì; 2,07% Decisamente no
- Sono soddisfatto dello svolgimento online dell'insegnamento: 42,74% Decisamente sì; 45,85% Più sì che no; 6,99% Più no che sì; 4,4% Decisamente no https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/servizio-sociale-l-39-(3-anni).aspx

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo

Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo, Dipartimento e Corso di Studi

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

Il Gruppo per l'Assicurazione della Qualità del Corso di Studio, al fine di verificare il corretto ed efficace svolgimento delle attività didattiche, in collaborazione con il Presidente del CdS, il Delegato alla Didattica del Dipartimento, i rappresentanti della Commissione Paritetica, si riunisce periodicamente in concomitanza con il termine dei semestri, in occasione dell'approvazione dell'offerta formativa, della valutazione dei questionari di valutazione della didattica, della redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
Il Gruppo AQ analizza i dati dei questionari di valutazione della didattica compilati dagli studenti, monitora le carriere degli studenti e il numero di CFU conseguiti nell'espletamento degli esami di profitto al termine di ogni semestre. Il monitoraggio delle carriere viene fatto dal manager didattico del corso di laurea che analizza i dati e sottopone all'attenzione del Gruppo di gestione AQ le esigenze manifestate dagli studenti. Il Responsabile del Gruppo AQ organizza periodicamente incontri con i docenti del CdS per garantire coordinazione ed omogeneità nelle modalità di erogazione della didattica.
In data 19/05/2020 il Gruppo AQ si è riunito per analizzare e commentare gli indicatori SMA aggiornati alla data del 28/03/2020.
Composizione Gruppo AQ:
-Prof. Maria Ferrara (Responsabile)
-Prof. Alessandra Sannella (Componente)
-Dott. Simona Palumbo (Manager didattico)
-Sig. Elsa Mandarelli (Rappresentante degli studenti)
Il Gruppo di Riesame ha la responsabilità di predisporre il lavoro istruttorio per la redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico. Il Responsabile del Gruppo di Riesame relazione periodicamente al CCS in merito alle attività e riunioni svolte.
Composizione Gruppo di Riesame:
-Prof. Maurizio Esposito (Responsabile)
-Prof. Maria Ferrara (Componente)
-Prof. Alessandra Sannella (Componente)
-Dott.Giancarla Pellecchia (Assistente Sociale Specialista, Membro esterno)
-Dott. Simona Palumbo (Manager didattico)
-Sig. Elsa Mandarelli (Rappresentante degli studenti)

Opinioni dei laureati

La valutazione dei laureati L-39, resa disponibile da AlmaLaurea, è relativa all'anno solare 2019 (dati aggiornati ad aprile 2020).
Il grado di soddisfazione complessivo è elevato. Molto soddisfacente è anche il rapporto con i docenti. https://www.unicas.it/didattica/valutazione-della-didattica/valutazione-della-didattica-aa-20192020/dipartimento-di-scienze-umane,-sociali-e-della-salute/servizio-sociale-l-39-(3-anni).aspx

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Lo stato di emergenza determinato dal virus SARS-COV2, ha accelerato i ben noti processi di digitalizzazione trasferendo l uso delle piattaforme digitali alle diverse attività del percorso universitario, non ultime quelle relative al tirocinio. Si è reso quindi necessario 'tradurre l organizzazione dell attività di tirocinio tradizionale, con una definita 'a distanza per consentire agli studenti di poter far fronte alle necessità curriculari nel rispetto del diritto di laurearsi nei tempi previsti. Ciò ha previsto la possibilità di svolgere il tirocinio a distanza per ciascuno studente, con il supporto dei tutor interni, e degli enti in convenzione in cui fossero presenti assistenti sociali disponibili per la supervisione.
Per l Anno Accademico 2019/20 sono stati pertanto riproposti, e attualizzati alla luce delle nuove modalità di svolgimento del tirocinio, 5 questionari ad hoc (diversificati per Corso di Laurea Triennale e Magistrale), 4 con l obiettivo di valutare l attività del tirocinio svolto sia da parte dello studente che da parte del tutor aziendale ed un questionario breve per rilevare il grado di soddisfazione dell attività dei tutor interni. L erogazione è avvenuta attraverso piattaforma Googleform, che come noto, possiede dei moduli snelli di compilazione. Questa modalità è efficace ed efficiente in quanto ne ha facilitato la compilazione da parte degli studenti e dei tutor aziendali; così come la modalità di gestione è risultata pienamente soddisfacente poiché l aggiornamento dei dati avviene in maniera costante.
Dai dati sulla valutazione dello studente da parte del tutor esterno, relativamente alla capacità di apprendimento emerge che il 100% degli studenti ha chiesto chiarimenti sia sul ruolo dell'AS che sui compiti che gli possono essere assegnati, il 60% ha utilizzato di propria iniziativa le varie fonti di informazioni reperibili nel servizio ed il 90% ha colto con interesse e motivazione le varie opportunità formative proposte. Si prepara al lavoro di tirocinio dimostrandosi attento, riflessivo, propositivo il 100% del gruppo dei tirocinanti mentre ha consapevolezza della necessità di acquisire conoscenze teoriche per adottare adeguate azioni e dimostra di saper applicare, in linea generale, le conoscenze teoriche acquisite alle situazioni sperimentate durante il tirocinio l 80%. Ha acquisito la capacità di individuare le questioni centrali nei casi multiproblematici il 90% degli studenti, di cogliere gli obiettivi dell'intervento di Servizio ed individuare le funzioni dell'Assistente Sociale il 100%. Analizzando i dati relativi la capacità acquisita durante il tirocinio di realizzare interventi di aiuto emerge un quadro meno positivo in quanto è in grado di 'comunicare' con gli utenti del servizio, di identificare e valorizzare le risorse delle persone e dei contesti di vita rispettivamente il 60% ed il 55.5% dei tirocinanti. Inoltre il 70% di essi è in grado di lavorare in modo autonomo e di programmare, attuare e verificare gli interventi messi in atto. Per quanto riguarda il quadro il rispetto del codice deontologico emerge che il totale degli studenti ha dimostrato di saper rispettare le informazioni ottenute dagli utenti ponendo massima attenzione a non violare il segreto professionale ed il ed è capace di gestire il proprio coinvolgimento nei confronti delle persone. Il 90% si è assunto le responsabilità dei compiti a lui assegnati e ha collaborato (80%) con le altre figure professionali utilizzando le relazioni in modo produttivo e dimostrando disponibilità al confronto fra le proprie idee e quelle degli altri operatori.
Infine, nel complesso risultano abbastanza positivi i dati che valutano la capacità dei responders di operare nel contesto organizzativo, il 90%, infatti, è riuscito ad ottenere i dati necessari per analizzare la struttura organizzativa, il processo amministrativo, le funzioni del servizio, le risorse del territorio, ha imparato ad identificare le relazioni esistenti fra la politica dell'Ente e l'organizzazione dei servizi, ed è in grado pianificare, secondo le priorità, le attività da svolgere nella giornata o nella settimana. La maggior parte dei tirocinanti sembra essere in grado di scrivere un rapporto (registrazione cartella, verbale, breve relazione) chiaro e sintetico e dimostra di aver acquisito la capacità di sintetizzare ed organizzare i dati relativi alla casistica trattata.


Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

Il Consiglio di Corso di Studio del CdS si riunisce con cadenza mensile. In occasione della stesura della Scheda di Monitoraggio Annuale, del Rapporto di Riesame Ciclico, dell'approvazione dell'Offerta formativa, il CCDS si riunisce con maggiore frequenza.
Il Presidente del CdS convoca il Consiglio di Corso di Studio in composizione allargata, comprendendo i docenti titolari di insegnamento ed i docenti a contratto delle discipline professionalizzanti. Le riunioni vengono calendarizzate almeno dieci giorni prima della riunione del Consiglio di Dipartimento. Le richieste degli studenti vengono acquisite sino al giorno prima della riunione. Il Gruppo di Gestione AQ relaziona periodicamente in CCDS portando a ratifica i verbali inerenti al lavoro di monitoraggio del CdS.
Le scadenze tipiche del CdS sono organizzate e strutturate nel corso dell'anno solare:
- Settembre: analisi questionari della didattica, eventuale revisione dell'offerta formativa, pianificazione e organizzazione delle attività didattiche del I semestre
-Ottobre: pianificazione attività di orientamento
-Gennaio-Marzo: definizione Offerta formativa
-Gennaio-Febbraio: pianificazione ed organizzazione delle attività didattiche del II semestre
-Febbraio-Maggio e Settembre: stesura SUA-CdS
Giugno-Novembre: stesura Scheda di Monitoraggio Annuale e Rapporto di Riesame Ciclico

Riesame annuale

Le modalità di stesura del Rapporto di Riesame sono le seguenti:
- il Responsabile del Gruppo di Riesame stabilisce un calendario di incontri;
- durante il primo incontro vengono stabiliti i criteri di valutazione delle varie sezioni, e viene definita la ripartizione dei contributi tra i singoli componenti;
- nel successivo si procede ad un'attenta analisi dei dati statistici raccolti;
- nel terzo incontro si passa alla stesura della prima bozza del Rapporto di Riesame;
- nell'incontro finale la bozza viene discussa collegialmente e si procede ad emendare e integrare il testo giungendo alla stesura del testo finale.

Volendo rimanere operativo durante tutto il periodo di stesura, il Gruppo di Riesame può anche comunicare in modalità telematica per la condivisione di dati e opinioni attraverso l'utilizzo di e-mail e altri strumenti informatici.

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea in Servizio sociale prepara professionisti nel campo del sociale, ovvero Assistenti sociali e Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale, che siano in grado di promuovere:
-interventi di sostegno alle persone, ai soggetti, ai gruppi, alle comunità in condizioni di disagio;
-azioni di responsabilizzazione per evitare il consolidamento di problematicità sociali;
-attività in situazioni nelle quali il disagio è già manifesto, per trovare risposte adeguate ed efficaci.
Tralasciando l'esperienza della Scuola diretta a fini speciali per Assistenti sociali, è da evidenziare che l'indirizzo viene attivato presso l'Ateneo cassinate già dall'a.a. 1995/1996 come Diploma universitario in Servizio sociale, poi trasformato in Corso di Laurea triennale in Servizio sociale classe 6 (D.M. 509/99) dall'a.a. 2000/2001.
Le competenze che lo studente in Servizio sociale acquisisce durante i tre anni di corso gli consentono di realizzare interventi di aiuto in favore di adulti e minori in difficoltà, famiglie a rischio, disabili, anziani, immigrati. Il laureato in Servizio sociale ha competenze e requisiti per accedere alla professione di assistente sociale e per operare in altri contesti del sistema di welfare. Infatti, gli strumenti concettuali acquisiti gli consentono di poter ricoprire ruoli di gestione, organizzazione e programmazione dei servizi sociali o di potersi inserire in altri ambiti occupazionali di natura sociale e socio-sanitaria.
Per essere ammessi al corso di laurea in Servizio Sociale è richiesto il possesso delle conoscenze e delle competenze certificate dal titolo di studio diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo necessario per l'accesso al corso di laurea stesso.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste saranno determinate dal regolamento didattico del Corso di Laurea.
Il corso di laurea in Servizio Sociale è orientato alla preparazione professionale dell'assistente sociale e a fornire ai laureati:
- una buona formazione interdisciplinare di base in ambito sociologico, antropologico, etico-filosofico, giuridico-economico, medico, psicologico e storico, idonea a comprendere le caratteristiche delle società moderne e a collaborare alla costruzione di progetti di intervento individuale e sociale;
- un'adeguata conoscenza e padronanza delle discipline di base relative ai principi, ai fondamenti, ai metodi e alle tecniche proprie del servizio sociale;
- conoscenze disciplinari e metodologiche utili all'organizzazione, alla programmazione ed alla realizzazione di interventi integrati ricadenti nell'ambito delle nuove realtà socio-culturali;
- competenze nel campo della rilevazione e del trattamento di situazioni di disagio sociale di singoli, famiglie, gruppi e comunità;
- competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione, in particolare per quanto attiene ai diritti di cittadinanza, anche per gli appartenenti ad altre nazionalità, e all'accompagnamento e al sostegno di soggetti in difficoltà;
- competenze e capacità di interagire con altre culture, comprese quelle delle popolazioni immigrate, per elaborare programmi e sostenere progetti di relazioni interculturali;
- un'adeguata padronanza del metodo della ricerca sociale;
- capacità di operare con i gruppi e in gruppi di lavoro;
- una conoscenza di base di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, particolarmente per quanto attiene l'ambito specifico di competenza professionale;
- esperienze di attività esterne attraverso tirocini presso enti pubblici e privati in cui sia presente il Servizio Sociale Professionale.

La laurea in Servizio sociale si consegue al termine un percorso formativo della durata di tre anni per un totale di 180 CFU. Il primo anno di corso (60 CFU) prevede insegnamenti su discipline di base di area antropologica, sociologica, psicologica, pedagogica, giuridica, storica, lo studio di una disciplina professionalizzante del servizio sociale, le idoneità di lingua e letteratura italiana e di una lingua straniera a scelta tra l'inglese ed il francese. Il secondo anno di corso (60 CFU) prevede lo studio di discipline caratterizzanti mediche, sociologiche e professionalizzanti; l'approfondimento delle discipline psicologiche e giuridiche; lo svolgimento del I ciclo di tirocinio interno ed esterno. Il terzo anno di corso (60 CFU) prevede lo studio di discipline di base economiche, l'approfondimento di discipline caratterizzanti psicologiche, giuridiche e professionalizzanti; l'idoneità di informatica; lo svolgimento del II ciclo di tirocinio interno ed esterno. Gli studenti devono completare il piano delle attività formative con due insegnamenti a scelta libera (per un totale minimo di 12 CFU) tra i moduli erogati nell'Ateneo.
Il percorso obbligatorio di tirocinio professionale (due cicli per un totale di 525 ore) in strutture pubbliche e private dislocate sul territorio nazionale e convenzionate con l'Ateneo costituisce una componente formativa fondamentale per il corso di laurea.
Il diploma di laurea in Servizio Sociale si consegue dopo il superamento degli esami di profitto delle discipline erogate e la discussione dell'elaborato finale (tesi di laurea).
I laureati in Servizio Sociale hanno l'accesso diretto al corso di laurea magistrale in Politiche sociali e servizio sociale (LM-87) e contestualmente la possibilità di partecipare all'Esame di Stato per l'iscrizione all'Albo B dell'Ordine degli Assistenti Sociali.

Modalità di accesso.
L'iscrizione al Corso di Laurea Triennale è subordinata a un test scritto a risposta multipla non selettivo finalizzato all'individuazione del grado di preparazione iniziale dello studente. Il Corso di Studio stabilisce annualmente la data del test per la verifica delle conoscenze minime richieste per l'accesso. In caso di preparazione iniziale inferiore ai requisiti di base richiesti, gli studenti dovranno, entro il primo anno di corso, prendere parte alle attività formative aggiuntive (Seminari, Giornate di studio organizzate con l OAS) stabilite dal Corso di Studio (in sede di CCDS), allo scopo di colmare il debito formativo accertato.

Relazione Nucleo di Valutazione per accreditamento

Sono descritti i criteri seguiti nella trasformazione. Gli obiettivi formativi specifici sono descritti esaurientemente e delineano il percorso formativo. I risultati di apprendimento attesi sono esplicitati in termini di Descrittori europei del titolo di studio. Degli immatricolandi sarà verificata la preparazione iniziale, mediante una prova di accesso. Quando la verifica non avrà esito positivo, l'immatricolato dovrà prendere parte ad attività formative finalizzate al recupero del debito. Sono descritte le caratteristiche della prova finale. Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati sono adeguatamente descritti e coerenti con il livello della laurea. I settori scientifico-disciplinari e i Crediti formativi attribuiti agli ambiti disciplinari sono coerenti con gli obiettivi formativi. . L'utilizzazione tra le Attività formative affini o integrative di un settore scientifico-disciplinare già inserito nell'ordinamento tra le Attività formative di base e di un settore scientifico-disciplinare già inserito nell'ordinamento tra le Attività formative caratterizzanti è ampiamente motivata. Alla prova finale, alla conoscenza della lingua straniera e ai tirocini è attribuito un adeguato numero di crediti formativi.

Il Nucleo ritiene la progettazione del Corso di laurea 'Servizio sociale' corretta e compatibile con le risorse di docenza e di strutture a essa destinabili.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale consiste in un elaborato scritto che tragga spunto da azioni progettuali in atto nel contesto regionale, nazionale o internazionale e le analizzi in modo critico attraverso un quadro teorico-concettuale, una loro descrizione e un'analisi critica delle stesse, da cui si dovranno delineare percorsi di 'buone pratiche' ed eventuali proposte di miglioramento. Un altro tipo di approccio consigliato allo studente è quello relativo alla elaborazione di uno scritto di tipo compilativo su tematiche di particolare rilievo euristico. Specifica attenzione viene data alla attendibilità delle fonti utilizzate ed alla bibliografia, che dovrà essere corredata di testi scientificamente significativi, recenti, e riportata secondo le norme bibliografiche APA o simili.
La tesi va richiesta al professore che si prevede svolga il ruolo di relatore con almeno 6 mesi di anticipo sulla seduta di laurea.
I crediti per questa prova sono 6 (sei).
La discussione avviene in lingua italiana.
La votazione finale prevede l'assegnazione di massimo di 7 punti. I criteri di attribuzione si basano sulla presentazione del laureando alla Commissione da parte del relatore, seguita da una discussione formale sull'elaborato, sul curriculum di studi e sui risultati della dissertazione. In caso di proposta di lode, è necessario che il giudizio sia condiviso alla unanimità dai componenti della Commissione.
La calendarizzazione delle sessioni di laurea è pubblicata prima dell'inizio dell'anno accademico.
I calendari delle sedute di laurea di ogni sessione sono pubblicati dalla Segreteria Didattica del Corso con almeno due settimane di anticipo rispetto alle date stabilite. http://www.unicas.it/didattica/corsi-di-studio/schedacds/insegnamento.aspx?UID=7d517fde-64c4-4be1-915b-e8805193275f&Insegnamento=40334&Curriculum=Curriculum%20unico&Anno=2017

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni (Consultazioni successive)

In data 13.05.2015 è stata sottoscritta la convenzione tra Uniclam e l'Ordine Assistenti sociali - Consiglio Regionale del Lazio.
E' del 28.07.2016 la sottoscrizione della nuova convenzione con l'Ordine degli Assistenti sociali - Consiglio Regionale della Campania.
Il 22.09.2016 e 10.10.2017 si sono svolti due Tavoli Territoriali ai quali hanno aderito: Ordini Professionali regionali di Lazio e Campania; Asl/Fr; Asl/Na; Consorzio dei Comuni del Cassinate; Associazioni del Terzo settore.
Il 25.02.2019 e il 06.11.2019 si sono svolti due Tavoli Territoriali Tecnico del CdS in Servizio sociale. Il CdS organizza periodicamente questi incontri nell'ottica di un continuo confronto con le parti sociali, per sviluppare competenze coerenti con i bisogni del mercato lavorativo e per promuovere metodi e modelli didattici che garantiscano la qualità dell'offerta formativa. Hanno partecipato il Presidente del CdS, il Direttore del Dip. SUSS, il Coordinatore della Didattica del Dipartimento, Docenti afferenti al CdS, Tutor di tirocinio, Manager didattico, Enti, Istituzioni, Aziende ed Organizzazioni che operano sul territorio, studenti dei CdS triennale e magistrale.
Il Tavolo Territoriale è stato convocato nel rispetto delle indicazioni dell'Amministrazione centrale dell'Ateneo e del CCDS, in coerenza con gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali del CdS.
Da tenere presente, sul piano più generale delle consultazioni e dei confronti, la partecipazione del Presidente del CdS sia alle riunioni, a cadenza quadrimestrale, della Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Corsi di laurea L39 e LM/87, e sia agli incontri sistematici organizzati dall'Ordine Assistenti sociali-Consiglio nazionale e Consiglio Regionale del Lazio e della Campania.
L'ultimo Tavolo territoriale si è tenuto il 7/12/2020, in modalità online in piena emergenza Covid; è scaturita la piena condivisione degli sbocchi occupazionali individuati negli ordinamenti didattici e la disponibilità a sviluppare progetti di tirocinio professionalizzante a favore degli studenti. I partecipanti ai Tavoli Territoriali hanno offerto la propria disponibilità a monitorare costantemente, nelle forme istituzionali individuate di comune accordo, la congruità degli sbocchi professionali alla luce delle prevedibili e mutevoli cambiamenti del mondo del lavoro. Da un punto di vista più operativo, dal presente anno accademico è stato inserito il Corso di Sociologia della devianza, anche in considerazione delle indicazioni emerse dai suddetti Tavoli.

Modalità di ammissione

Per essere ammessi al corso di laurea in Servizio Sociale è richiesto il possesso delle conoscenze e delle competenze certificate dal titolo di studio, diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo necessario per l'accesso al corso di laurea stesso.
L'iscrizione al CdS L-39 è subordinata a un test orientativo e non selettivo finalizzato all'individuazione del grado di preparazione iniziale dello studente. Il Corso di Studio stabilisce annualmente la data del test per la verifica delle conoscenze minime richieste per l'accesso (conoscenze di base di italiano, storia, diritto, scienze sociali, inglese). In caso di preparazione iniziale inferiore ai requisiti di base richiesti, gli studenti dovranno, entro il primo anno di corso, prendere parte alle attività formative aggiuntive (Seminari, Giornate di studio organizzate con l OAS) stabilite dal Corso di Studio (in sede di CCDS), allo scopo di colmare il debito formativo accertato.
La partecipazione alle attività elencate sarà registrata nella carriera dello studente. http://www.unicas.it/media/270854/L-39Regolamento.pdf
[Ultima modifica: mercoledì 24 luglio 2019]