Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Tirocinio - Informazioni generali

Il tirocinio nella formazione degli assistenti sociali rappresenta un processo di apprendimento del ruolo professionale in "situazione diretta e partecipata" attraverso l'intersezione tra teoria e prassi operativa sotto la guida, da un lato del Tutor del corso di laurea, dall'altro dell'Assistente Sociale Supervisore dipendente di Enti o Strutture convenzionate con l'Università.
Attraverso l'attività di tirocinio il Corso di Laurea in Servizio Sociale intende offrire allo studente la possibilità di:
- osservare il lavoro dell'Assistente Sociale nei diversi servizi e nei diversi contesti istituzionali in cui si svolge;
- sperimentare le conoscenze apprese nelle diverse materie che qualificano il Corso di Laurea in Servizio Sociale;
- comprendere l'agire e gli obiettivi delle politiche sociali, nonché i bisogni di coloro che ne sono destinatari;
- interrogarsi e rielaborare i contenuti delle informazioni apprese e delle esperienze sostenute; 
- conoscere i diversi profili degli operatori sociali che svolgono la loro attività nei servizi territoriali e le normative specifiche che regolano le diverse aree di intervento.
L'attività di tirocinio è obbligatoria per tutti gli studenti del II e del III anno, la durata del I ciclo di tirocinio è di 300 ore (50 in aula e 250 in strutture esterne convenzionate) e dà diritto all'acquisizione di 12 CFU; il II ciclo di tirocinio prevede una durata di 225 ore (50 in aula e 175 in strutture esterne convenzionate e da diritto all'acquisizione di 9 CFU. La frequenza del tirocinio è obbligatoria.

Lo studente potrà scegliere tra diversi servizi esterni convenzionati con l'Università degli Studi di Cassino che assicurino la piena rispondenza delle loro attività agli obiettivi del percorso formativo globale del singolo studente ed abbiano presente nel proprio organico un Assistente Sociale, iscritto da almeno tre anni alle sezioni A o B dell'Albo Professionale.
Gli studenti sono seguiti da un tutor interno che come Professionista orienta all'integrazione tra teoria e prassi e tende a sviluppare conoscenze essenziali per la comprensione delle prassi operative presso le sedi di tirocinio esterno. Il tutor è il responsabile del progetto individuale di tirocinio (Progetto formativo e di orientamento), attraverso il quale vengono indicati obiettivi, metodi, fasi evolutive nell'impegno del tirocinio, strumenti metodologici. Più specificatamente l'attività teorica si basa su lezioni frontali e attività di documentazione, nonché presentazione dei casi, riflessioni personali e approfondimenti normativi. 

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il tirocinio nella formazione degli assistenti sociali rappresenta un processo di apprendimento del ruolo professionale in 'situazione diretta e partecipata' attraverso l'intersezione tra teoria e prassi operativa sotto la guida, da un lato del Tutor del corso di laurea, dall'altro dell'Assistente Sociale Supervisore dipendente di Enti o Strutture convenzionate con l'Università.
Attraverso l'attività di tirocinio il Corso di Laurea in Servizio Sociale intende offrire allo studente la possibilità di:
- osservare il lavoro dell'Assistente Sociale nei diversi servizi e nei diversi contesti istituzionali in cui si svolge;
- sperimentare le conoscenze apprese nelle diverse materie che qualificano il Corso di Laurea in Servizio Sociale;
- comprendere l'agire e gli obiettivi delle politiche sociali, nonché i bisogni di coloro che ne sono destinatari;
- interrogarsi e rielaborare i contenuti delle informazioni apprese e delle esperienze sostenute;
- conoscere i diversi profili degli operatori sociali che svolgono la loro attività nei servizi territoriali e le normative specifiche che regolano le diverse aree di intervento.
L'attività di tirocinio è obbligatoria per tutti gli studenti del II e del III anno, la durata del I ciclo di tirocinio è di 300 ore (50 in aula e 250 in strutture esterne convenzionate) e consente l'acquisizione di 12 CFU; il II ciclo di tirocinio prevede una durata di 225 ore (50 in aula e 175 in strutture esterne convenzionate e consente l'acquisizione di 9 CFU. La frequenza del tirocinio è obbligatoria.

Lo studente potrà scegliere tra diversi servizi esterni convenzionati con l'Università degli Studi di Cassino che assicurino la piena rispondenza delle loro attività agli obiettivi del percorso formativo globale del singolo studente ed abbiano presente nel proprio organico un Assistente Sociale, iscritto da almeno tre anni alle sezioni A o B dell'Albo Professionale.
Gli studenti sono seguiti da un tutor interno che come Professionista orienta all'integrazione tra teoria e prassi e tende a sviluppare conoscenze essenziali per la comprensione delle prassi operative presso le sedi di tirocinio esterno. Il tutor è il responsabile del progetto individuale di tirocinio (Progetto formativo e di orientamento), attraverso il quale vengono indicati obiettivi, metodi, fasi evolutive nell'impegno del tirocinio, strumenti metodologici. Più specificatamente l'attività teorica si basa su lezioni frontali e attività di documentazione, nonché presentazione dei casi, riflessioni personali e approfondimenti normativi.

Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Lo stato di emergenza determinato dal virus SARS-COV2, ha accelerato i ben noti processi di digitalizzazione trasferendo l uso delle piattaforme digitali alle diverse attività del percorso universitario, non ultime quelle relative al tirocinio. Si è reso quindi necessario 'tradurre l organizzazione dell attività di tirocinio tradizionale, con una definita 'a distanza per consentire agli studenti di poter far fronte alle necessità curriculari nel rispetto del diritto di laurearsi nei tempi previsti. Ciò ha previsto la possibilità di svolgere il tirocinio a distanza per ciascuno studente, con il supporto dei tutor interni, e degli enti in convenzione in cui fossero presenti assistenti sociali disponibili per la supervisione.
Per l Anno Accademico 2019/20 sono stati pertanto riproposti, e attualizzati alla luce delle nuove modalità di svolgimento del tirocinio, 5 questionari ad hoc (diversificati per Corso di Laurea Triennale e Magistrale), 4 con l obiettivo di valutare l attività del tirocinio svolto sia da parte dello studente che da parte del tutor aziendale ed un questionario breve per rilevare il grado di soddisfazione dell attività dei tutor interni. L erogazione è avvenuta attraverso piattaforma Googleform, che come noto, possiede dei moduli snelli di compilazione. Questa modalità è efficace ed efficiente in quanto ne ha facilitato la compilazione da parte degli studenti e dei tutor aziendali; così come la modalità di gestione è risultata pienamente soddisfacente poiché l aggiornamento dei dati avviene in maniera costante.
Dai dati sulla valutazione dello studente da parte del tutor esterno, relativamente alla capacità di apprendimento emerge che il 100% degli studenti ha chiesto chiarimenti sia sul ruolo dell'AS che sui compiti che gli possono essere assegnati, il 60% ha utilizzato di propria iniziativa le varie fonti di informazioni reperibili nel servizio ed il 90% ha colto con interesse e motivazione le varie opportunità formative proposte. Si prepara al lavoro di tirocinio dimostrandosi attento, riflessivo, propositivo il 100% del gruppo dei tirocinanti mentre ha consapevolezza della necessità di acquisire conoscenze teoriche per adottare adeguate azioni e dimostra di saper applicare, in linea generale, le conoscenze teoriche acquisite alle situazioni sperimentate durante il tirocinio l 80%. Ha acquisito la capacità di individuare le questioni centrali nei casi multiproblematici il 90% degli studenti, di cogliere gli obiettivi dell'intervento di Servizio ed individuare le funzioni dell'Assistente Sociale il 100%. Analizzando i dati relativi la capacità acquisita durante il tirocinio di realizzare interventi di aiuto emerge un quadro meno positivo in quanto è in grado di 'comunicare' con gli utenti del servizio, di identificare e valorizzare le risorse delle persone e dei contesti di vita rispettivamente il 60% ed il 55.5% dei tirocinanti. Inoltre il 70% di essi è in grado di lavorare in modo autonomo e di programmare, attuare e verificare gli interventi messi in atto. Per quanto riguarda il quadro il rispetto del codice deontologico emerge che il totale degli studenti ha dimostrato di saper rispettare le informazioni ottenute dagli utenti ponendo massima attenzione a non violare il segreto professionale ed il ed è capace di gestire il proprio coinvolgimento nei confronti delle persone. Il 90% si è assunto le responsabilità dei compiti a lui assegnati e ha collaborato (80%) con le altre figure professionali utilizzando le relazioni in modo produttivo e dimostrando disponibilità al confronto fra le proprie idee e quelle degli altri operatori.
Infine, nel complesso risultano abbastanza positivi i dati che valutano la capacità dei responders di operare nel contesto organizzativo, il 90%, infatti, è riuscito ad ottenere i dati necessari per analizzare la struttura organizzativa, il processo amministrativo, le funzioni del servizio, le risorse del territorio, ha imparato ad identificare le relazioni esistenti fra la politica dell'Ente e l'organizzazione dei servizi, ed è in grado pianificare, secondo le priorità, le attività da svolgere nella giornata o nella settimana. La maggior parte dei tirocinanti sembra essere in grado di scrivere un rapporto (registrazione cartella, verbale, breve relazione) chiaro e sintetico e dimostra di aver acquisito la capacità di sintetizzare ed organizzare i dati relativi alla casistica trattata.


[Ultima modifica: giovedì 14 novembre 2019]