Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Missione

MISSIONE

La missione del Dipartimento si fonda su alcuni principi generali, intorno ai quali si coagula la totalità dei suoi assi di ricerca: Cattura _dlf _2

1) Pluridisciplinarità e interdisciplinarità

L’attività del Dipartimento trae alimento dalla riflessione sui legami storicamente consolidati e strategicamente ineludibili fra la varietà dei saperi su cui si è costruita la plurisecolare tradizione degli studi umanistici: lo sforzo culturale finalizzato alla convergenza, al confronto metodologico e all’integrazione fra diversi ambiti di ricerca ne costituisce una delle fondamentali ragion d’essere.

L’interdisciplinarità è da intendersi in due sensi: interna ai settori di specializzazione degli afferenti, filologia, storia, letteratura, archeologia, storia delle testimonianze scritte, storia medievale, moderna e contemporanea, italianistica, lingue e letterature moderne europee e nordamericane, storia dell’arte e della musica, discipline linguistiche, filosofiche e geografiche; esterna, cioè aperta ad apporti e collaborazioni con le discipline di ambito scientifico (come l´informatica, per lo sviluppo di portali e applicazioni web, ma anche per la messa a punto di metodologie di riconoscimento automatico delle immagini e di strumenti e pratiche innovative finalizzate alla mediazione culturale; l´ingegneria, per il contributo offerto alla ricerca archeologica; la statistica, per l´impiego di metodologie di analisi quantitativa a fini di ricerca storica; le scienze fisiche, chimiche, biologiche e geologiche per le loro numerose applicazioni sia allo studio e alla tutela del patrimonio culturale che a problemi filosofici tradizionali di tipo cognitivo e comportamentale).

La missione del Dipartimento consiste nell’agevolare tutte le modalità di amalgama, sinergia e confronto costruttivo fra le diverse competenze in esso rappresentate: attraverso forme di interazione strutturale, grazie alla collaborazione fra singoli ricercatori o all’attivazione di assi di ricerca trasversali (letteratura, arte e musica; discipline classiche e medievali e storia della cultura scritta), ma anche attraverso la promozione occasionale di rapporti con ricercatori e strutture interne ed esterne all´Ateneo operanti nell’ambito delle scienze cosiddette ‘dure’.

2) Specializzazione

L’ampiezza degli interessi scientifici rappresentati nel Dipartimento si coniuga, in maniera complementare e non contraddittoria, con la presenza di ambiti di elevata specializzazione, in cui gli afferenti occupano spesso posizioni di riconosciuto rilievo a livello nazionale ed internazionale, testimoniati dall´affiliazione a società scientifiche prestigiose, talvolta con ruoli di responsabilità, dalla direzione di riviste o collane, dall´attribuzione di incarichi di insegnamento o fellowship presso atenei e importanti centri di ricerca italiani e stranieri, dalla partecipazione, anche con ruoli di coordinamento, a progetti di ricerca o missioni di scavo di rilevante interesse e prestigio.

3) Internazionalizzazione

La vocazione internazionale del Dipartimento coerentemente perseguita malgrado la crescente difficoltà di sostenerne i costi assume declinazioni e proporzioni diverse in funzione della specificità dei settori e delle linee di ricerca sviluppate dagli afferenti. In particolare, per alcuni ambiti (in primis quello delle lingue e letterature straniere) l’internazionalizzazione rappresenta una inclinazione naturale; ma anche la ricerca sviluppata in altri settori appare fortemente radicata in contesti internazionali, sostenuta da collaborazioni di ampio respiro e finanziata talora attraverso fondi europei. Pure gli studi centrati sul territorio e mirati a valorizzarne le potenzialità contribuiscono in più di un caso a rafforzare la vocazione internazionale del Dipartimento, per la loro valenza metodologica e il carattere esemplare dei risultati, estrapolabili a contesti anche lontani da quelli originari di applicazione.

4) Disponibilità alla sperimentazione e all’innovazione

Tanto sul versante della ricerca quanto su quello della didattica e della formazione anche mediante il ricorso alle tecnologie più avanzate per la progettazione, gestione, divulgazione e disseminazione dei risultati e dei prodotti della ricerca.

5) Interazione fra ricerca e didattica

Il legame stretto e continuo fra ricerca e didattica è uno degli elementi fondanti del progetto scientifico del Dipartimento: oltre a riversare nell’insegnamento i risultati della propria attività scientifica, gli afferenti favoriscono la partecipazione di studenti, dottorandi, assegnisti e giovani ricercatori ad attività seminariali o il loro coinvolgimento nei propri progetti di ricerca.

 

Presentazione delle attività scientifiche e didattiche del Dipartimento

[Ultima modifica: martedì 28 aprile 2020]