Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Lavorazione deformazione plastica

Tecnologie di lavorazione per deformazione plastica

L’area include due laminatoi (LS120 e LS300 della MDM) per la laminazione dei metalli e per la preparazione di lamiere superplastiche a base di piombo e stagno. E’ presente un’attrezzatura progettata presso il Laboratorio di Tecnologia e Sistemi di Lavorazione per eseguire la formatura superplastica di leghe metalliche fino alla temperatura di 550°C a partire da dischi di 80 mm di diametro. E’ possibile svolgere prove di formatura a pressione costante e monitorare lo spostamento del punto in corrispondenza dell’apice del provino nel caso di prove di formatura libera. Un’analisi inversa, numerico-sperimentale, permette di valutare le costanti del materiale che ne caratterizzano il comportamento meccanico. Inoltre, è presente un’attrezzatura progettata per svolgere la prova di formabilità di Erichsen. La macchina contiene una cella di carico, rigidamente assemblata alla traversa mobile, utilizzata per monitorare il carico applicato durante la corsa del punzone. La velocità della traversa mobile è regolata da un inverter che definisce la frequenza di funzionamento del motore elettrico. La presenza di un laser di misura consente di registrare la corsa del punzone. Gli output della prova includono la curva carico-corsa del punzone, l’indice di Erichsen, il carico massimo registrato al momento della rottura del provino, la misura dello spessore nel punto in corrispondenza dell’apice del provino e la distanza, proiettata sul piano della lamiera, tra il punto in cui avviene la rottura e la superficie interna del premilamiera. I risultati delle prove di formabilità, abbinati alla simulazione numerica del processo di formatura, permettono di valutare il coefficiente di attrito sviluppato tra la lamiera e gli stampi utilizzati nonché l’equazione costitutiva del materiale formato.

[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]