Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Qualità e Tolerancing

Qualità e Tolerancing

Negli ultimi decenni l’intensificarsi della concorrenza tra le aziende ha spinto sempre più verso la realizzazione di prodotti il cui rapporto qualità prezzo risulta l’elemento fondamentale di successo. La qualità é spesso definita attraverso il Geometrical Product Specification (GPS), concetto accettato internazionalmente per indicare l’insieme di norme che si occupa di tutti i diversi requisiti, concernenti la geometria dei pezzi industriali, riportati in un disegno tecnico e di tutti i principi di verifica, gli strumenti di misura ed i principi di calibrazione ad essa relativi.
In questo ambito il Gruppo di Tecnologia e Sistemi di Lavorazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale si occupa dello sviluppo di metodologie di progettazione, di valutazione della producibilità, di controllo delle tolleranze geometriche. In particolare si stanno affrontando le seguenti problematiche:

1. assegnamento delle tolleranze prendendo in considerazione la funzionalità

L’obiettivo è definire una metodologia che guidi il progettista nell’assegnazione delle tolleranze dimensionali e geometriche a partire dalle specifiche funzionali dell’assieme.

2. valutazione della producibilità delle tolleranze geometriche

L’obiettivo è capire come le tolleranze geometriche possano essere prodotte attraverso le comuni lavorazioni meccaniche o le lavorazioni non convenzionali.

3. soluzione di catene 3D di tolleranze

L’obiettivo è superare i limiti dei software Computer Aided Tolerancing (CAT) commerciali in termini di integrazione con sistemi CAD, di forme geometriche trattate, di catene trattate statisticamente. Un altro obiettivo è studiare catene 3D complesse di tolleranze.

Il gruppo di Tecnologia dell’Università degli Studi di Cassino é impegnato anche nella verifica della qualità del prodotto/processo attraverso strumenti flessibili. In particolare si stanno affrontando le seguenti problematiche:

1. pianificazione del ciclo di ispezione con macchina di misura a coordinate

L’obiettivo é progettare un ciclo di misura, attraverso la scelta della strategia di misura (numero di punti di misura, distribuzione dei punti di misura, algoritmo di fitting), della configurazione del sensore, del percorso del sensore stesso e del posizionamento pezzo, che consenta di minimizzare i tempi ed i costi di controllo.

2. reverse engineering di parti flessibili con macchina di misura a coordinate

L'obiettivo é progettare l'attrezzatura di supporto e gli algoritmi di fitting per il reverse engineering di parti flessibili al fine di verificare la loro corretta funzionalità in esercizio.

[Ultima modifica: mercoledì 30 novembre 2016]