Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook LaRSArA - Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell’Antichità

SISTEMA DI RICERCA DI ATENEO
Laboratorio afferente al Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute 
Responsabile Scientifico: Prof. Eugenio Polito

Presentazione

Il Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell’Antichità è nato, nell’ambito del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute, come centro di molteplici attività finalizzate allo studio e alla ricerca storica e archeologica.

Il Laboratorio fornisce supporto all’attività di ricerca nei campi della storia antica, dell’epigrafia, della papirologia e dell’archeologia. Nei suoi locali sono custoditi materiali provenienti da diversi siti archeologici in cui hanno operato i membri del Laboratorio; vi si conserva inoltre un piccolo ma selezionato patrimonio di volumi e saggi di argomento storico e archeologico. Ciò offre non solo ai ricercatori, ma anche agli studenti la possibilità di visionare i materiali e consultare la bibliografia essenziale per la catalogazione e interpretazione dei manufatti.

Nel Laboratorio sono attualmente conservati molti dei materiali rinvenuti durante le campagne di scavo effettuate dal 1993 a 2010 presso la necropoli di Hillat el Arab e l'insediamento di Sanam Abu Dom (Sudan). Si è così formata una collezione di ceramica che comprende esemplari di provenienza nubiana ed egiziana databili al periodo che va dal Nuovo Regno (ca. XV-XII sec.a.C.) fino alla XXVI dinastia (V sec. AC.). E’ stato creato un archivio documentario consistente in immagini (stampe, diapositive e schede digitali), carte geografiche, topografiche, rilievi e disegni, riguardanti sia le fasi di scavo che i reperti ed i siti di scavo e di ricognizione.

E’ in corso di acquisizione una ricca documentazione di papiri greci e demotici di età ellenistica (“archivio del Serapeo” e “biblioteca del tempio di Sobek” a Tebtynis). Inoltre, il Laboratorio sta contribuendo, assieme al Centro Editoriale di Ateneo, all’elaborazione del progetto PSI on line. (www.psi-online.it)

Il Laboratorio partecipa alla realizzazione di un catalogo informatizzato dei manufatti lapidei romani dell'Italia centromeridionale inclusi nella Sezione 'VW-Stiftung' della Fototeca dell'Istituto Archeologico Germanico di Roma.(arachne.uni-koeln.de/drupal)

L’attività del Laboratorio è collegata al progetto del Corpus Signorum Imperii Romani.(corpussignorum.org/CSIR/about.htm)

E' parte integrante dell'attività di ricerca del Laboratorio lo studio del sito paleontologico cosiddetto delle 'Ciampate del diavolo' (Comune di Tora e Piccilli, provincia di Caserta), ove sono conservate orme fossili umane e animali fra le più antiche e rare del mondo.

Il magazzino del Laboratorio custodisce in deposito temporaneo, con finalità di studio, i materiali rinvenuti nella campagna di scavo 2011, effettuata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio presso il sito di Fabrateria Nova (S. Giovanni Incarico, FR), provenienti dall’area del Criptoportico (fine II sec.a.C.- inizi I sec. a.C).

Nel corso del 2019 il magazzino ha acquisito alcuni reperti provenienti dal Ninfeo Ponari, relativi a un intervento della Soprintendenza effettuato nel 2012, consistenti principalmente in frammenti di ceramica comune, porzioni di intonaco sovradipinto e vari resti faunistici.

Il Laboratorio si caratterizza come supporto all’attività di ricerca archeologica ma è utilizzato anche nella didattica, offrendo agli studenti la possibilità di visionare i materiali e consultare libri, riviste ed estratti di argomento specifico che costituiscono un utile materiale di confronto e che sono custoditi nel Laboratorio.

Particolarmente importante è la collaborazione, stabilita mediante opportune convenzioni, con altri laboratori e strutture di ricerca interne ed esterne all’Ateneo. La combinazione e l’utilizzo di più metodi consentono di confrontare i dati acquisiti e di integrare le informazioni, al fine di ottenere una ricostruzione scientifica dei contesti culturali e paleoambientali.