Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Bibbie Atlantiche

Bibbieatlantiche

Il progetto, in corso da oltre 15 anni, ha come obiettivo lo studio analitico e la documentazione degli esemplari appartenenti ad una tipologia peculiare di libro della Bibbia, nata nella seconda metà dell’XI secolo come probabile esito del processo di unificazione dottrinale promosso dalla Chiesa di Roma al momento della Riforma gregoriana. Le Atlantiche sono manoscritti per molti aspetti eccezionali, contraddistinti dall’imponenza delle dimensioni, dall’omogeneità dell’allestimento, dall’uniformità della tipologia grafica, dalle sobrietà e monumentalità dell’apparato decorativo, da alcune peculiarità della recensione testuale: ciascun testimone richiede uno studio approfondito, allo scopo di precisarne il contesto e le circostanze della realizzazione, le somiglianze e le differenze rispetto al resto della produzione.

Tale attività coinvolge anche un rilevante numero di tesi di Laurea magistrale, specializzazione e dottorato di ricerca. I risultati delle ricerche sono disponibili in numerosi articoli su riviste scientifiche, che proseguono il lavoro iniziato con il grande Catalogo delle Mostre sulle Bibbie Atlantiche realizzato nel 2000 a cura di Marilena Maniaci e Giulia Orofino.

[Ultima modifica: domenica 21 ottobre 2018]