Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Museo Facile

SISTEMA DI RICERCA DI ATENEO
Laboratorio afferente al Dipartimento di Lettere e Filosofia 
Responsabile Scientifico: prof.ssa Ivana Bruno

 Museo Facile. Sistema integrato di comunicazione e accessibilità culturale

Museo facile è un Sistema integrato di comunicazione e accessibilità culturale promosso nel 2012 dal Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e realizzato in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività Culturali e per il Turismo-Centro per i Servizi Educativi, l’Istituto Statale per Sordi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi di Roma e il Centro Universitario che si occupa degli studenti con disabilità (CUDARI) dello stesso Ateneo cassinate. Lo scopo del progetto è di favorire la fruizione del patrimonio culturale a tutti i tipi di pubblico, grazie alla revisione sistematica degli apparati comunicativi del museo ed alla predisposizione di strumenti e materiali didattici ad alta comprensibilità, che facciano uso di sistemi tradizionali (cartellini, pannelli didattici, schede di sala con testi facilitati e apparati visivi) e di tecnologie mirate (audiovisivi, rendering, QRCode, etc). Particolare attenzione è rivolta alle tecnologie assistive (video in Lingua dei Segni Italiana, modelli tattili, tavole termoformate etc.) nell’ottica di favorire la comprensione e il piacere della visita museale ai pubblici con disabilità.

Il progetto nel 2014 è stato realizzato, in fase sperimentale,  presso il Museo Christian Hendrik Andersen di Roma, struttura satellite della Galleria Nazionale d’arte moderna e Contemporanea di Roma e oggi appartenente al Polo Museale del Lazio (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) con un finanziamento apposito della Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’arte moderna e Contemporanea di Roma dello stesso Ministero. Nel 2015, con la progettazione dei Nuovi apparati comunicativi per il Museo dell’Abbazia di Montecassino-sezione arte medievale (coordinamento scientifico: Ivana Bruno, Gianluca Lauta e Giulia Orofino), ha ottenuto il sostegno del Polo Museale del Lazio (MiBACT) ed è risultato vincitore al Concorso nazionale “Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche” bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Di recente il progetto è stato riproposto per i Luoghi del Contemporaneo a Cassino, un museo diffuso nel territorio del Cassinate, realizzato nell’ambito dell’iniziativa “Itinerario dei luoghi del Contemporaneo a Cassino. Da Sol Lewitt a Mimmo Paladino”, finanziata dalla Regione Lazio (ottobre 2017) e presso la Collezione Civica Giuseppe Albano, allestita all’interno del Museo Romanazzi Carducci di Putignano (Bari) (dicembre 2018).

Il progetto ha permesso di creare una rete di cooperazione scientifica nazionale, formata dal Laboratorio Tiflodidattico della Federazione Nazionale Pro Ciechi di Roma, la Mediateca dell’Istituto Statale per Sordi di Roma, tra i maggiori esperti nazionali nel settore dell’accessibilità museale, il S’ED-Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Centro di Ateneo per i Servizi Informatici (CASI) di Cassino, in stretta sinergia con ICOM (International Council of Museum), ed in particolare con la Commissione Accessibilità di ICOM Italia.

Grazie al progetto è nata una proficua collaborazione con aziende e start up della Regione Lazio allo scopo di creare un network, inizialmente regionale, che punti su competenze e obiettivi condivisi finalizzati a creare proficui scambi e sviluppi competitivi nel business delle start up. Nello specifico sono state coinvolte start up innovative finanziate recentemente con la Legge regionale 13/2013 per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative, come Hubstract srl, mirata alla realizzazione e produzione di servizi per i beni culturali mediati dalle nuove tecnologie multimediali, e start up dedicate al miglioramento delle tecnologie assistive all’interno del museo.

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