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 Vademecum degli Studenti Erasmus

L’Agenzia Nazionale LLP/Erasmus ha realizzato questo Vademecum per la Mobilità per Studio (SM) e per la Mobilità per tirocinio (SM – Student Placement) con l’auspicio di facilitare l’esperienza Erasmus nelle sue varie fasi, prima della partenza, durante il soggiorno e, infine, al rientro in Italia, fornendo alcune indicazioni pratiche. 

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L'Erasmus Student Network offre un servizio di affiancamento dedicato alla mobilità outgoing chiamato ASK Erasmus secondo cui gli studenti in partenza possono chiedere sostegno ai volontari ESN ed essere affiancati da colleghi che abbiano già svolto il periodo di mobilità internazionale Erasmus presso la medesima sede di accoglienza e/o la più prossima alla stessa. 

La piattaforma web che ospita il servizio è la seguente: https://www.esnitalia.org/it/content/askerasmus
La deadline per iscriversi al servizio è il 15 novembre p.v.

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EMERGENZA COVID

VIsta la rapidità con cui continua a diffondersi la pandemia da Covid-19, è importante che tutte le persone che sono attualmente all’estero, o che stanno per partire per una qualsiasi mobilità internazionale, si iscrivano sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi Dove siamo nel mondo” (https://www.dovesiamonelmondo.it/public/cultura), indicando chiaramente i dati richiesti: nominativi, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza.

E’ parimenti opportuno che ciascuno scarichi l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio e aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino.


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Assistenza sanitaria nei Paesi dell'Unione Europea

Nei Paesi UE un italiano, o un altro cittadino dell'Unione Europea, può usufruire di assistenza medica grazie agli accordi del 1 giugno 2004 e all'introduzione della Tessera Sanitaria TEAM che sostituisce i moduli E11 e E11B, E110, E128 e E119. Tuttavia, bisogna però tenere presente che per soggiornare o risiedere in molti di questi Paesi, come ad esempio la Germania, in una forma più completa è obbligatorio sottoscrivere una polizza medica privata, quindi anche nei casi di permanenze dovute a motivi di studio e lavoro.

Assistenza sanitaria nei Paesi Extra Unione Europea
(per studenti italiani o dell'UE)

Australia

L’assicurazione sanitaria in Australia obbligatoria per studenti si chiama OSHC (Overseas Student Health Cover). L' Ateneo di destinazione puo’ indicare tutti i requisiti per ottenere questa particolare polizza sanitaria e la tessera sanitaria puo’ essere ritirata presso l’ Universita’ stessa o la compagnia assicurativa che la emette.

Brasile

Nonostante gli enormi sforzi del governo del Brasile e una qualità di attenzione medica discreta, milioni di brasiliani si avvalgono anche di una assicurazione sanitaria privata. Grazie ad un accordo bilaterale tra i due governi, un cittadino italiano ha diritto a ricevere attenzione medica in una struttura sanitaria brasiliana. Alla stessa maniera, un cittadino brasiliano, regolarmente in transito o residente in Italia, può rivolgersi alle strutture mediche del Sistema Sanitario Nazionale italiano

Canada

Il Canada ha un sistema sanitario pubblico gestito dal Ministero della Sanità Canadese attraverso i governi federali, e punta sull'equità del servizio per tutti i cittadini canadesi e residenti permanenti in Canada. Per essere un cittadino avente diritto all'assistenza sanitaria, in Canada, è necessario essere residenti in forma permanente. Tuttavia, anche se si arriva in Canada già con un permesso di residenza permanente non si ha comunque diritto all'assistenza sanitaria pubblica durante i primi tre mesi di permanenza. Per il primo trimestre, quindi, è indispensabile stipulare una polizza di assicurazione sanitaria privata.

Cuba

Stranieri ma anche cubani con residenza temporanea a Cuba devono munirsi di una polizza assicurativa sanitaria per poter soggiornare nel paese. Tale assicurazione sanitaria dovrà essere rilasciata da un ente assicuratore cubano o tramitata con una compagnia assicurativa straniera riconosciuta dal governo di Cuba. Chi ne arrivasse sprovvisto a Cuba si vedrà obbligato ad acquistare l'assicurazione sanitaria direttamente in aeroporto.

Giappone

Il Giappone è riconosciuto come uno dei Paesi più efficienti ed organizzati al mondo. Anche l'assistenza sanitaria è di eccellente livello, con forse un problema poco prevedibile circa le lingue straniere: una discreta percentuale del personale medico spesso non parla nemmeno l'inglese ed è ovviamente un serio ostacolo per uno straniero che si trovasse a dover necessitare di attenzioni mediche. Molto più prevedibile è la questione costi delle prestazioni sanitarie, tra i più alti al mondo. In Giappone anche le prestazioni mediche di pronto soccorso sono a pagamento e piuttosto care. Più che mai è quindi vivamente consigliata la stipula di una assicurazione sanitaria privata con buoni massimali, e con la copertura delle spese di rimpatrio o di trasferimento in un altro Paese per motivi di salute.

Il sistema sanitario nazionale in Giappone è organizzato in modo simile a quelli occidentali. I cittadini giapponesi e gli stranieri residenti in Giappone pagano una assicurazione pubblica obbligatoria a seconda della categoria di appartenenza. Lavoratori indipendenti, studenti e stranieri residenti devono sottoscrivere una polizza medica detta sociale (la Kenkō Hoken). I lavoratori dipendenti pagano la Kokumin Kenkō Hoken, l'assicurazione sanitaria nazionale. È molto importante sapere che nella maggior parte dei casi, queste assicurazioni pubbliche giapponesi non coprono tutte le spese mediche in cui l'assicurato incorre, bensì solo il 70%. Il restante 30% è a carico del cittadino, ed è per questo che esistono polizze sanitarie specializzate per coprire proprio quel 30% di costi che spetterebbe pagare al paziente.

Russia

Per il visto turistico, il requisito obbligatorio imposto dal governo russo è una polizza di assicurazione sanitaria con un massimale minimo di 30.000 Euro per le eventuali spese mediche. Occorre fare attenzione prima di stipulare l’assicurazione sanitaria per la Russia, scegliendo una compagnia assicurativa italiana che abbia sottoscritto un accordo di riassicurazione con una compagnia assicurativa russa.

UK

Visto che non ancora stato siglato un accordo tra il Regno Unito e l'Unione Europea, durante la fase di transizione, l'accesso al National Health Service seguirà le stesse procedure pre-Brexit. Per soggiorni di lungo periodo, è necessario registrarsi al National Health Service, per accedere alle cure incluse le prestazioni specialistiche. Per poter accedere a tutti i servizi offerti dal sistema sanitario inglese pubblico è necessario registrarsi presso un General Practitioner. Per individuare e registrarvi presso un GP è necessario trovare quelli disponibili, consultando l'elenco presente nella sezione Find GP services sul sito ufficiale NHS. In questo elenco i GP sono indicati in base alla zona di riferimento (inseriendo il postcode viene fornita una lista dei medici di famiglia disponibili). Per eseguire la procedura di registrazione, occorre recarsi presso l'ambulatorio di riferimento e presentare alcuni documenti: carta di identità valida o passaporto, documentazione che attesti il domicilio: bollette delle utenze domestiche, conto corrente, il NIN o qualsiasi altro documento che attesti il domicilio in Inghilterra. per poter ottenere subito assistenza sanitaria dal  GP è sempre opportuno concordare un appuntamento telefonico.

In caso di emergenza sanitaria a Londra contattare il numero 999 o recarsi presso il pronto soccorso più vicino al vostro domicilio (A&E Accident and Emergency). Per i casi meno gravi, il numero di emergenza 111, 'Urgent Care Centre, ad un Walk-in Centre (Centro medico senza appuntamento) o alla farmacia di turno più vicina. Nell’emergenza pandemica numerosissime sono state le segnalazioni di residenti stranieri in UK sulla difficolta’ di ottenere assistenza pubblica a partire dalla semplice esecuzione del tampone.

USA

È ben noto che negli USA ci sia una buona struttura ospedaliera, ma che sia estremamente difficile curarsi senza spendere cifre elevate e risulta, quindi, sempre assolutamente consigliato avere una assicurazione sanitaria valida negli Stati Uniti. Quasi il 100% dei cittadini americani sono obbligati a stipulare una polizza sanitaria e si può sicuramente affermare che sarebbe molto imprudente recarsi negli USA senza una assicurazione medica. Un Sistema Sanitario Nazionale degli Stati Uniti d'America in verità esiste ma è quasi totalmente privatizzato e le prestazioni mediche, se non si possiede una assicurazione sanitaria, sono molto care, così come le medicine. In realtà, negli USA, per ottenere assistenza medica gratuita ci sono solo un paio di alternative e strettamente riservate ad alcune categorie di cittadini americani. Il Medicare è una copertura per assistenza medica per gli anziani che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età, e il Medicaid garantisce prestazioni sanitarie a un limitato numero di famiglie di basso reddito in cui siano presenti bambini, anziani, disabili o donne in periodo di gravidanza.

Recarsi quindi negli Stati Uniti per studio comporta la necessità di stipulare una assicurazione sanitaria.



[Ultima modifica: lunedì 9 novembre 2020]