Il LaTARR - Laboratorio Territorio, Ambiente, Risorse e Rischi è il laboratorio di ricerca di base ed applicata del Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che incentra le sue attività sull'analisi e la gestione del territorio, dell'ambiente e delle risorse naturali, con un’attenzione particolare ai rischi geologici, ambientali ed antropici come ad esempio quelli legati a terremoti, alluvioni, frane, subsidenze, eruzioni vulcaniche, sanitari e tutti quelli derivanti da attività umane. Nell’ambito delle attività condotte, si studiano strategie e strumenti per la gestione sostenibile del territorio, considerandone la fragilità, e per la definizione dei rischi a cui è soggetto, implementando strategie di mitigazione. Inoltre, si esplorano le modalità per la protezione e la conservazione delle risorse naturali, come l'acqua ed il suolo, e si sviluppano ed implementano azioni e interventi per ridurre i rischi ambientali, sia a livello preventivo che in risposta ad emergenze. È in grado, infine, di valutare l'impatto dell'inquinamento sull'ambiente e sulla salute umana, sviluppando strategie per la bonifica e la prevenzione. In ultimo, dedica la sua attenzione allo sviluppo di energie rinnovabili, quali bioenergie, da scarti di natura organica. Il laboratorio svolge anche attività di formazione per professionisti e divulgazione per il pubblico, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza sui rischi ambientali e promuovere comportamenti responsabili.
Il laboratorio è stato costituito dall’unione di due settori scientifici disciplinari, Geologia Applicata (GEOS-03/B) e Ingegneria Sanitaria-Ambientale (CEAR-02/A) leader nei settori di competenza propri del territorio, dell’ambiente, delle risorse e dei rischi con l’obiettivo di integrare competenze diverse e promuovere la ricerca, l’innovazione e la sperimentazione attraverso un approccio multidisciplinare e collaborativo in campo ambientale.
La ricerca nel campo della Geologia Applicata si occupa di temi riguardanti la difesa del suolo (quali lo studio dei fenomeni franosi, ivi comprese le deformazioni gravitative profonde di versante); la geologia del terremoto; i processi di erosione e subsidenza; la gestione e difesa degli acquiferi; il telerilevamento; la caratterizzazione di rocce sciolte e lapidee; il rilevamento geologico tecnico ai fini della caratterizzazione degli ammassi rocciosi; l’esplorazione geologica e geofisica del sottosuolo; la cartografia tematica; la geologia delle aree urbane; il monitoraggio, la prevenzione e la mitigazione dei rischi geologici; il recupero di siti inquinati e la conservazione dei beni ambientali.
Nel campo dell’Ingegneria Sanitaria-Ambientale le attività vertono sullo studio dell’impatto ambientale di ogni intervento antropico, focalizzando l’attenzione ad aspetti legati allo sviluppo sostenibile e all’economia circolare. In particolare, viene affrontata la progettazione, gestione dei processi e degli impianti di trattamento e di recupero delle acque, dei reflui e dei fanghi, delle emissioni atmosferiche con particolare attenzione al rischio sanitario; la gestione integrata dei rifiuti, analisi della valutazione del ciclo di vita (LCA); tutela e interventi di bonifica delle componenti suolo sedimenti; la produzione e valorizzazione di biogas ed altri biocombustibili.

LABORATORY OF LAND, ENVIRONMENT, RESOURCES AND RISKS
The LaTARR (Laboratory Land, Environment, Resources and Risks) is a research lab of the Department of Civil and Mechanical Engineering at the University of Cassino and Southern Lazio. It conducts both basic and applied research, focusing on the analysis and management of land, environment, and natural resources, with particular attention to geological, environmental, and anthropogenic hazards. These include, but are not limited to, earthquakes, floods, landslides, land subsidence, volcanic eruptions, public health emergencies, and other events arising from human activities. The work of the laboratory aims to develop strategies and tools for the sustainable management of fragile territories, to assess risk levels, and to implement effective mitigation measures. It also investigates approaches aimed at the protection and conservation of key natural resources such as water and soil, and it designs and applies actions to reduce environmental hazards, both in terms of prevention and emergency response. Also, LaTARR is equipped to assess the impact of pollution on the environment and human health, and to develop strategies for remediation and prevention. The laboratory is also engaged in the advancement of renewable energy technologies, particularly the production of bioenergy from organic waste. In addition to its research goals, LaTARR provides training activities for professionals and public outreach initiatives, aiming to raise awareness of environmental risks and to promote responsible behavior among citizens.
The laboratory was established through the integration of two scientific disciplinary sectors — Engineering Geology (GEOS-03/B) and Sanitary-Environmental Engineering (CEAR-02/A) — both leaders in their respective fields. This integration seeks to foster multidisciplinary and collaborative approaches to environmental research, innovation, and experimentation.
Research activities in Engineering Geology focus on topics such as soil protection (including the study of landslides and deep-seated gravitational slope deformations); earthquake geology; erosion and subsidence processes; aquifer management and protection; remote sensing; characterization of loose and lithified rocks; technical geological surveying for rock mass characterization; geological and geophysical exploration; thematic mapping; urban geology; monitoring, prevention, and mitigation of geological hazards; remediation of contaminated sites; and the conservation of environmental assets.
In the field of Sanitary-Environmental Engineering, research addresses the environmental impact of anthropogenic activities, with a particular emphasis on sustainable development and circular economy principles. Specific areas of focus include the design and management of treatment and recovery processes and treatment plants for water, wastewater, and sludge; control of air emissions with attention to health risks; integrated waste management; life cycle assessment (LCA); soil and sediment protection and remediation; and the production and valorization of biogas and other biofuels.