Ricerche

  • Partecipazione alla Charles University Sabaloka Expedition in Sudan dell’Università Charles di Praga (Repubblica Ceca)
  • Partecipazione al Shaqadud Archaeological Project (Sudan) del University College of London e dell’Institute of Archaeology della Czech Academy of Sciences di Praga (Repubblica Ceca)
  • Coordinamento del progetto “TRACES.TRAiettorie, Circolazione E Sistemi di scambio. Reti della mobilità, infrastrutture e connettività dall’antichità al medioevo”; azioni Galileo del programma Università Italo-Francese, in partenariato con l’Université Versailles Saint-Quentin-en-Yveli
  • Studio del sito paleontologico delle “Ciampate del diavolo” (Comune di Tora e Piccilli, CS), con orme fossili umane e animali fra le più antiche del mondo; protocollo d’intesa con il Comune di Tora e Piccilli e l’Ente Parco Regionale Area Vulcanica di Roccamonfina e Foce Garigliano.
  • Studio e pubblicazione dei materiali archeologici provenienti da 'Valle della Corvara' e dal Palazzone di Marzanello (CE) in collaborazione con la SABAP per le province di Caserta e Benevento

 

L'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale-EUt+ e il Comune di Isernia insieme per la valorizzazione del sito archeologico de “La Romana”. 

Grazie a una specifica convenzione tra il Dipartimento di Lettere e Filosofia,  con la responsabilità scientifica della prof.ssa Cristina Corsi, e l'Amministrazione comunale di Isernia, è stata intrapresa la fase post-scavo di studio archeologico e topografico dell’insediamento sannita de “La Romana”.

La ricerca archeologica, seguita dal dott. Luca Inno, archeologo incaricato dal Comune all'interno del gruppo di progettazione, accompagnerà i nuovi lavori di riqualificazione di questo sito di grande rilevanza storico-culturale, già indagato negli anni ’80.

Il progetto si concentra sulla valorizzazione di un settore dell’area attraverso interventi di manutenzione straordinaria, restauro conservativo e la creazione di infrastrutture dedicate alla fruibilità. L'obiettivo primario è migliorare la qualità ambientale dei luoghi e potenziare l'offerta di servizi e la logistica dell'accoglienza, restituendo al pubblico un bene archeologico accessibile e rigorosamente valorizzato dal punto di vista scientifico.